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Machete Aid on Twitch 12 h live streaming VENERDÌ 5 GIUGNO 2020 dalle h 15

Me Next, Machete Productions e Machete Gaming
presentano

Machete Aid on Twitch

12 h live streaming 

VENERDÌ 5 GIUGNO 2020 dalle h 15

SU TWITCH @MACHETETV

(https://www.twitch.tv/machetetv/)

a supporto del settore musicale italiano

 

Il team di Machete – crew ed etichetta discografica create da Salmo, Slait ed Hell Raton nel 2010 - è lieto di annunciare Machete Aid on Twitch, una diretta streaming di beneficenza della durata di 12 ore in programma venerdì 5 giugno 2020 dalle ore 15 sul canale @MacheteTV di Twitch per raccogliere fondi a supporto del settore musicale italiano, messo a dura prova dall’emergenza sanitaria causata dal COVID-19. Durante la diretta interverranno vari artisti e personalità provenienti dal mondo della musica, dello spettacolo, dell'eSport, della cultura e delle istituzioni. Tutti daranno il loro contributo con performance originali. 

Tra i primi artisti che hanno aderito a Machete Aid on Twitch e parteciperanno alla diretta streaming ci sono: Anastasio, Carl Brave, Bugo, Fadi, Lazza, Francesca Michielin, Nitro, Selton Joan Thiele, Sofia Tornambene, Africa Unite, Margherita Vicario e Rose Villain. L’elenco dei partecipanti sarà aggiornato giorno per giorno sulla pagina https://www.instagram.com/macheteaid/

I fondi raccolti durante la diretta saranno destinati al progetto Covid-19 Sosteniamo la Musica”, ideato da Spotify in collaborazione con organizzazioni che aiutano gli artisti, i professionisti e i lavoratori del settore musicale più bisognosi in tutto il mondo. In Italia i proventi di questa iniziativa verranno devoluti al fondo istituito da Music Innovation Hub spa (MIH), un’impresa sociale che crede nella musica come strumento di emancipazione, inclusione e integrazione, forma espressiva in grado di sprigionare nuove energie e rompere le barriere sociali. Al fianco di Spotify e di Music Innovation Hub scendono in campo anche le principali associazioni del settore musicale, come FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), AFI (Associazione Fonografici Italiani), PMI (Produttori Musicali Indipendenti), Nuovo IMAIE, Assomusica con la collaborazione di Comune di Milano e Milano Music Week. Per ogni euro donato a MIH attraverso la pagina Spotify COVID-19 Sosteniamo la Musica, Spotify ne donerà un altro, fino a un totale complessivo di 10 milioni di dollari a livello globale (includendo tutte le organizzazioni partner).

Machete, in questo 2020 compie dieci anni ed è reduce da un 2019 ricco di successi. Nel corso dell’ultimo anno, infatti, ha pubblicato “Machete Mixtape 4”, disco che ha battuto ogni record piazzandosi per 8 settimane di fila al primo posto della classifica FIMI/GFK, ha lanciato il progetto Machete Gaming, punto di incontro unico tra il mondo della musica e quello dei videogiochi, e ha prodotto l’evento Mic Tyson, nuovo format sulle battle di freestyle ideato da Nitro e DJ MS e trasmesso in diretta streaming su Twitch dove ha totalizzato 52mila spettatori unici. In parallelo, Slait ed Hell Raton hanno curato la produzione artistica e creativa dei nuovi album di due artisti del roster del loro management Me Next, Lazza e tha Supreme, diventati due protagonisti assoluti della scena musicale italiana. Grazie a questi exploit e all’esperienza acquisita negli anni nel campo musicale, della produzione di video ed eventi e, ultimamente, anche del gaming, forte del supporto di Twitch e dando seguito ad altre iniziative sociali e benefiche prese negli scorsi anni, ha deciso di impegnarsi per sostenere tutti i lavoratori del mondo musicale in questo momento di grande difficoltà collettiva. 

Twitch è sembrato il partner ideale per questa iniziativa benefica sia per come valorizza ogni utente, invogliato a partecipare attivamente alle dirette tramite la chat in cui sono attivi anche gli streamer, sia, soprattutto, per la modalità trasparente con cui permette di raccogliere i fondi e convogliarli direttamente al beneficiario. 

Machete Aid on Twitch è organizzato da Machete in collaborazione con Spotify, Music Innovation Hub e Comune di Milano.

LINK UFFICIALI

https://www.twitch.tv/machetetv/

https://www.instagram.com/macheteaid/

I principali organizzatori di concerti e spettacoli in Friuli Venezia Giulia uniti per superare il momento di emergenza

COMUNICATO STAMPA

ESTATE 2020 - INSIEME NON CI FERMIAMO

I principali organizzatori di concerti e spettacoli in Friuli Venezia Giulia uniti per superare il momento di emergenza 

In Friuli Venezia Giulia la musica dal vivo riparte. Lo comunicano oggi le principali realtà operanti nell’organizzazione di concerti e spettacoli dal vivo, che hanno scelto di fare fronte comune per uscire da questo periodo di grande emergenza per il settore della cultura e degli show live. Dopo gli sviluppi dei giorni scorsi, che hanno portato alla cancellazione di importanti grandi eventi e festival su tutto il territorio nazionale a seguito della comunicazione delle linee guida che gli organizzatori dovranno rispettare, arriva dunque oggi dal Friuli Venezia Giulia un importante segnale: gli eventi accompagneranno il pubblico come ogni estate. Il Friuli Venezia Giulia è una terra distintasi negli ultimi anni come una delle più prolifiche in tutta Italia per qualità, quantità e varietà dell’offerta di concerti e spettacoli, grazie al lavoro di alcune importanti realtà che operano, anche da decenni, in questo territorio. E proprio queste ultime ci tengono a informare il pubblico che per quest’estate saranno organizzati concerti pop, concerti di musica classica con orchestre, concerti jazz, blues, live di cover band, spettacoli di prosa e show comici nel periodo che andrà indicativamente da metà luglio a fine settembre. A ospitare gli eventi saranno le splendide venue sulle quali la Regione può contare, tra cui il Castello di Udine e le piazze della città friulana, la splendida Piazza di Palmanova, i meravigliosi scenari del Comprensorio del Tarvisiano, il Parco di Villa Manin, le venue delle località balneari di Lignano Sabbiadoro e Grado e il Parco San Valentino di Pordenone, solo per citarne alcune. 


La sicurezza del pubblico, degli artisti e degli addetti ai lavori sarà ovviamente garantita rispettando scrupolosamente le linee guida che il Governo ha comunicato nei giorni scorsi, incluse la tipologia di posti, che saranno tutti a sedere, e la capienza massima degli eventi, che sarà di 1000 persone. Il messaggio che arriva dagli organizzatori è dunque chiaro: “non dobbiamo fermarci”. Bisogna ripartire, e bisogna farlo per il pubblico, per i lavoratori dello spettacolo, per tutto l’indotto che i concerti generano, per gli alberghi e per tutte le attività commerciali che ne beneficiano. La cosa certa è che le restrizioni imposte dall’emergenza Coronavirus impatteranno sulla grandezza degli eventi, senza intaccare però l’offerta artistica che sarà comunque sempre importante e di qualità nelle varie proposte. 


Una grande voglia di ripartire, potendo contare sulla consueta collaborazione e supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismoFVG, dei Comuni di Udine, Pordenone, Palmanova, Lignano Sabbiadoro, Grado e Tarvisio. Già nei prossimi giorni sarà possibile avere informazioni più precise su date, biglietti e informazioni logistiche. 


I principali organizzatori del Friuli Venezia Giulia:

AZALEA.IT - ZENIT SRL – EURITMICA – FVG MUSIC LIVE – VIGNA PR - CONSORZIO DEL TARVISIANO - ONDE MEDITERRANEE – CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FVG – ENTE REGIONALE TEATRALE FVG – NEI SUONI DEI LUOGHI - PORDENONE BLUES FESTIVAL 

Gli organizzatori annunciano il fermo dei grandi eventi live estivi

Estate 2020. I grandi eventi live si fermano, alla luce delle disposizioni governative in tema di salute pubblica che vietano assembramenti di persone. 

 

Una decisione condivisa dalla gran parte dei produttori e organizzatori di spettacoli di musica dal vivo, che fanno sentire unita la loro voce. Un segnale necessario che non significa che la musica dal vivo si arrenderà.

L'appuntamento con i grandi eventi live dell'estate 2020 è infatti rimandato al 2021, che sarà una stagione ancora più grande e magica che mai.


CLICCA QUI
per l'elenco degli eventi previsti in cartellone sui quali verranno dati dettagli prossimamente da ogni singolo organizzatore.

Ezio Bosso, ricordo di un maestro di musica e di vita

di Ruggero Pegna


Fonte: TPI.it 


I biglietti erano esauriti da giorni, l’attesa enorme. Avevo intuito da un po’ che il 17 maggio 2016, al Teatro Cilea di Reggio Calabria, il mio festival Fatti di Musica avrebbe vissuto una serata speciale, di quelle che restano nella storia di ogni teatro, di ogni festival e, soprattutto, di chi c’era. In realtà, caro Ezio, quel tuo concerto è rimasto per sempre nell’animo di ognuno; di chi, dopo oltre due ore di musica e poesia, non smetteva di applaudirti e ringraziarti a gran voce, con lacrime di gioia negli occhi, le mani indolenzite e l’emozione vera, sincera, nel cuore e sulla pelle.

 

Il teatro era pieno da un po’, fremeva; già dal foyer, si respirava l’atmosfera di un grande evento, unico e irripetibile, perfino magico. La gente s’affrettava a prendere posto, disposta anche a commuoversi. Alle 21 in punto, quando si sono spente le luci e si è aperto il sipario, giù il primo applauso. E’ bastato vederti. Tu e il tuo pianoforte eravate da soli sulla scena, pronti a incantare, stupire e far riflettere; a trascinare tutti in un viaggio oltre la realtà, fuori dai corpi e dalla materia, nelle tue “dodici stanze” di un universo di note, passione e bellezza. Una breve introduzione ha fatto subito capire che su quel palco non c’era, solamente, uno dei pianisti e musicisti più virtuosi al mondo, dei compositori più creativi e originali, amato ovunque, ma c’era un uomo incredibile e indomabile, capace di guardare la realtà con una ironia disarmante e una dolcezza per nulla ferita dall’assurdità di un destino ingiusto e incomprensibile.

 

La tua voce tremava, insieme alle mani, ma tremava pure il teatro, contagiato e scosso da una voglia di vivere, suonare e raccontare, che faceva sobbalzare sulle poltrone, tutti sorpresi dalla forza di uno spirito invincibile. Il tuo desiderio di condividere col pubblico, sogni e gioia, sofferenze e speranze, la sfida impossibile, ha aperto le porte di un altro mondo, di una dimensione sovrannaturale, fatta di vitalità e coraggio, energia e umanità, arte, creatività e meraviglia.


Un’empatia immediata e straordinaria, ti ha fatto amare dal primo istante, dalle prime parole, come si ama un familiare, un amico, una persona cara, ma anche un guerriero, un eroe, un essere speciale. Mentre un altro applauso, lungo e spontaneo, ricambiava il tuo saluto, come d’incanto le tue mani sono partite agili e sicure sul tuo amico fedele, quel pianoforte che godeva ad assecondare la tua genialità, il tuo estro, la capacità di tirare fuori dai suoi tasti bianchi e neri, suggestioni, sentimenti e colori inimitabili, come quelli dell’arcobaleno. Si è subito capito che tu e il tuo strumento avevate un rapporto simbiotico, indissolubile, sovrannaturale e misterioso. Un brano dietro l’altro, sono arrivate le perle di una discografia immensa, nonostante tutto, suonate in modo impareggiabile, da far urlare ed entusiasmare.


Da Chopin a Bach, ad Ezio Bosso, una performance dietro l’altra. Ci siamo subito accorti, avvinti, che la tua musica e il tuo pianoforte riuscivano a fermare il male, a spaventarlo, a non concedergli di mostrarsi, mentre le tue mani andavano su e giù, saltando. Saltavamo tutti insieme a te, convinti dalle tue note, dai tuoi pensieri e dalle tue confidenze, che ogni male sia superabile, ogni mostro addomesticabile. Ci hai contagiato d’ottimismo! Come in un rodeo, tifavamo per te, rendendoci conto che le tue mani e il tuo sorriso erano capaci di mettere il mostro alle corde, facendolo perfino sentire in colpa. Lui provava a scalfire il sublime, il bello, l’immenso; tu lo domavi, perfino irridendolo. “La musica mi ha insegnato che un problema, é l’opportunità per imparare a conoscere e conoscersi; l’augurio che faccio a tutti noi, é avere lo spazio e la stanza della libertà, benvenuti nella dodicesima stanza!”. Le tue parole si sono conficcate nella mente di tanti. La malattia era visibilmente nel tuo corpo, ma la tua medicina era più forte; come la tua ironia, capace di far sorridere perfino della tua sorte, per nulla spaventato.


Divertente e divertito, hai stupito tutti, portandoci nel tuo paradiso, verso l’eterno. Consapevoli della forza del tuo animo, siamo volati insieme a te, certi che il bene potesse prevalere pure sul tuo male, sconfitto su ogni palco. Improvvisamente, man mano che eseguivi i tuoi pezzi più belli, il cielo del teatro si è spalancato. Sono apparsi angeli e stelle, mentre platea e palchi salivano e scendevano sulle onde di un oceano di emozioni indescrivibili. “Ezio, Ezio!”, ad ogni coro, ti aprivi in sorrisi, puri e intensi da stregarci. “Perdere é molto più figo che vincere. Perdere un pregiudizio, un dolore, la frustrazione delle gambe storte. Il giorno che ho perso questa paura, ho imparato a volare”. Che lezione! Quando ho dovuto consegnarti il “Premio ai Miti della Musica Mondiale” ho provato un imbarazzo insolito ed enorme, interrompendo il rapporto d’amore tra te, il tuo pianoforte e la gente.


“Questo premio é nostro, perché i live si fanno insieme!
 Ci vogliono più muscoli per muovere un sorriso che un piede, e i sorrisi muovono passi. Vi auguro di allenare e migliorare il vostro sorriso, perché chi sorride, non solo migliora la vita di chi incontra, ma migliora anche la sua; ogni parola é difficile quando la musica arriva al cielo!”, dicesti felice sollevando il premio. Mentre andavi via, a fine concerto, il pubblico piangeva e rideva, applaudiva contento, con la consapevolezza che un nuovo mito si era aggiunto a quelli tramandati da storia e racconti. La leggenda di un pianista sullo Stretto accompagnerà, ormai per sempre, il canto di Sirene e Ninfe.

VINCENZO SPERA CONFIRMED PRESIDENT OF ASSOMUSICA RE-ELECTED THE BOARD OF DIRECTORS

Vincenzo Spera has been re-elected President of Assomusica, at the conclusion of the 32nd National Assembly of Associates, which took place on 8 May. The promoter - Genoese by adoption but originally from Salerno - has been the fifth president since 2012 of the prestigious Association of Organizers and Producers of Live Music Shows, founded in 1996 in Florence. 

He will be able to continue the activity that has allowed him, in these years, to obtain important results for the sector, making Assomusica an essential landmark for institutions, media and professionals.

In addition to the confirmation of Vincenzo Spera's Presidency, the new Board of Directors has been elected, composed by Paolo De BiasiFulvio De RosaGomez Paloma GiuseppeIlaria GradellaGiampaolo Grotta e Carlo Parodi.

« The renewed trust in the Board of Directors and me is a great reason for pride and happiness, » commented Vincenzo Spera. «This confirmation obviously invests me with greater responsibility and an even stronger commitment, also considering the crisis that is going on and that will continue to pass through our sector, probably for a still long period. I hope that the unity and synergies born in recent months will lead us to greater consolidations and to the awareness that we must keep the whole supply chain together without leaving anyone behind». 

 

Assomusica Associazione
info@assomusica.org - Tel. +39 06 99585235 / +39 010 5221441

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Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency
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10 Proposte per salvare la musica in Italia

COVID-19 E LA CRISI DEL SETTORE MUSICALE

LA NECESSITÀ DI UN INTERVENTO MIRATO PER SALVARE UNA FILIERA

10 Proposte per salvare la musica in Italia 

Milano, 20 aprile 2020 – Le principali associazioni che rappresentano l’intera filiera imprenditoriale della musica, dal live, alle case discografiche agli editori musicali, hanno trasmesso oggi al Presidente del Consiglio Conte ed ai Ministri dei beni Culturali e dell’Economia Franceschini e Gualtieri una serie di interventi evidenziando lo stato di crisi dell’intero comparto e la necessità di misure urgenti. Un settore, che secondo i dati di Italia Creativa, raccolti da EY, vale quasi cinque miliardi di euro, occupando oltre 169 mila persone.

Le associazioni firmatarie, AFI, Anem, Assomusica, FEM, FIMI e PMI hanno descritto una situazione drammatica che potrebbe protrarsi per lunghi mesi, soprattutto con riferimento al blocco degli eventi.

Con il decreto del 4 marzo 2020, il Governo ha sospeso le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura. In seguito sono state chiuse, prima a livello locale, poi a livello nazionale tutte le attività commerciali incluse ovviamente anche gli esercizi attivi nel commercio di musica registrata.

L’impatto di tali interventi è subito emerso nella sua magnitudine. Secondo le stime di Assomusica, a fine stagione estiva ammonteranno a circa 350 milioni di euro le perdite per il solo settore del live. A questo danno vanno aggiunte poi anche le perdite legate all'indotto, che l’Associazione stima in circa 600 milioni di euro. A livello di economia del lavoro, solo per gli eventi di musica popolare contemporanea lavorano circa 60 mila persone, famiglie e imprese che necessitano di uno sforzo e un supporto finanziario straordinario e duraturo da parte delle Istituzioni. 

A questo si sono ben presto aggiunti i danni relativi al mancato versamento dei diritti d’autore e connessi, in relazione alla mancata attività dal vivo ed alla chiusura degli esercizi commerciali, discoteche, palestre, ad altri luoghi di aggregazione. Il potenziale danno, per gli autori e per gli editori musicali, è stimato da Siae in termini di mancati incassi per diritto d’autore, per il 2020, a causa del lock down e delle sue conseguenze, in circa 200 milioni di euro, cifra destinata a crescere esponenzialmente in base alla durata dell’emergenza sanitaria ed in base alle tempistiche di graduale riapertura delle diverse attività. 

Le vendite di prodotto fisico (CD e vinili) sono crollate di oltre il 70 % tra marzo ed aprile (dati FIMI) e anche il digitale, a causa della contrazione di novità in uscita (per l’impossibilità di presentare novità e per la chiusura delle sale di registrazione) non è in grado di compensare il declino generale. Si prevede un durissimo contraccolpo con oltre 100 milioni di mancati ricavi solo nel 2020. Drammatici anche gli effetti sul lavoro.  Il fermo delle attività ha prodotto in poche settimane effetti catastrofici sull’occupazione del settore con centinaia di migliaia di musicisti, tecnici, ecc. di fatto senza attività e con prospettive potenzialmente tragiche dal punto di vista economico.

Gli interventi richiesti (allegati a questo comunicato), coprono interventi urgenti a fondo perduto, manovre fiscali e azioni operative atte a dare certezza alle attività.

ASSOMUSICA THANKS THE ITALIAN GOVERNMENT FOR THE MEASURES IN SUPPORT OF THE CULTURAL, ENTERTAINMENT AND MUSICAL SECTOR

ASSOMUSICA THANKS THE ITALIAN GOVERNMENT FOR THE MEASURES
IN SUPPORT OF THE CULTURAL, ENTERTAINMENT AND MUSICAL SECTOR

VINCENZO SPERA
“Once again Italy shows that it has great attention for a sector vital for economy and beyond 

APPEAL OF THE ASSOCIATION TO THE EUROPEAN COMMISSION TO EXTEND THE INTRODUCTION OF VOUCHER ALSO TO OTHER COUNTRIES 

 

Assomusicathe Association of Organizers and Producers of Live Music Shows, which includes (almost) all the organizers of contemporary music shows, thanks the Italian Government and Minister Dario Franceschini for the measures approved to support the cultural, entertainment and music sectors. 

In the words of the of Assomusica’s president Vincenzo Spera: « Once again Italy shows that it has great attention for a sector vital for the Italian economy and beyond. Unfortunately, precisely because of this vitality, it became the first victim of the global pandemic from Covid-19.  Our activities are the first that have been closed and will probably be the last to be opened. Let's not forget that these activities represent an important driving force for the entire economy thanks to the positive repercussions they create in the territories». 

According to Assomusica estimates, in fact, at the end of May there will be 4,200 missed events, which will result in 63 million losses in just over two months for the live sector only. To these data needs to be added also the losses linked to the related activities, which the Association estimates in no less than 130, million euros

« It is precisely because of the interconnectedness of these now globalized sectors that it is difficult to think that each European country can solve the problem on its own - underlines the President of Assomusica. On the one hand, this worries us because, especially for live music, both the artistic world and the entire chain of suppliers and workers interact at European level ».  

Because of these considerations, a shared action at European level is needed. We need other countries to apply the measures already taken by the Italian authorities in order to, above all, protects all workers in the supply chain.

«We ask the European Commission, the Parliamentarians, and the Culture Commission to extend this first lifesaver to the other countries which, through the introduction of vouchers to replace the tickets purchased, allows the spectator not to give up their concert and companies not to go to default». 

In this regard, Assomusica itself is taking steps to disseminate a series of guidelines to its Associates in order to provide the necessary information to all those who have purchased tickets for concerts and shows postponed or canceled. In the document drawn up by the Association, on the basis of the provisions issued by the competent authorities, clear answers are given to issues such as the postponement / cancellation time of the concerts. Further to mention the updated list of postponed concerts, the right to reimbursement of tickets for a concert or show canceled, vouchers and all the details about their amount, use and time of issue. 

« At this moment it is even more important to protect the work of a supply chain that sees hundreds of thousands of people without protections and hardly included in regulatory and welfare frameworks » concludes Vincenzo Spera. « We therefore ask Europe to identify a mechanism that can offer a guaranteed minimum wage to all workers in the live music industry. Furthermore, in order to be able to start again, we also ask for companies in the sector to grantee a tax exemption period of at least 1 year and the possibility of accessing subsidized loans. We will bring these proposals to a European level with our international partners, so that live music does not die and with it our emotions ».


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ASSOMUSICA THANKS ALL THE ARTISTS WHO HAVE PARTICIPATED TO THE RAI1 MUSICAL MARATHON IN SUPPORT OF THE CIVIL PROTECTION

#MUSICACHEUNISCE

VINCENZO SPERA
Thank you very much to all of you for bringing us into your homes 


ASSOMUSICA THANKS ALL THE ARTISTS WHO HAVE PARTICIPATED
TO THE RAI1 MUSICAL MARATHON IN SUPPORT OF THE CIVIL PROTECTION

 

« We thank all the artists who performed on Rai1 last night, thanks for bringing us into your homes », is the comment of Vincenzo Spera, President of Assomusica to the laudable initiative of RAI1 Musica che unisce (Music that unites). (https://www.musicacheunisce.it/diretta/). The musical marathon aired yesterday in the early evening had the aim to raise funds in support of the Civil ProtectionA unique show of its kind, which will enter the history of TV in its own way and which has had the merit of bringing together the greatest names of the Italian music, live from their homes, with original performances and without any advertising interruption. Once again, as after earthquakes, floods and natural disasters, Popular Contemporary Music gets in action not only to be close to people, but also and above all to raise funds to help the population concretely.


«It was an exciting evening, certainly an original way that somehow allowed us to get out of our homes and feel seated next to them, in the places where many of the songs we love are probably born. Thank you all», concludes the President of Assomusica.


During the program curated by Matteo Catalano and Alberto Di Risio, with the direction of Duccio Forzano and the narrative voice of Vincenzo Mollica, with moments of great emotion, Alessandra Amoroso, Andrea Bocelli, Brunori Sas, Calcutta, Cesare Cremonini, Diodato, Elisa, Emma, Ermal Meta, Fedez, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Gazzelle, Gigi D'Alessio, Il Volo, Levante, Ludovico Einaudi, Mahmood, Maneskin, Marco Masini, Marco Mengoni, Negramaro, Paola Turci, Riccardo Cocciante, Riccardo Zanotti (Pinguini Tattici Nucleari),  Tiziano Ferro e Tommaso Paradiso have performed. Beside the singers, other contributions arrived by Luca Zingaretti, Paola Cortellesi, Pierfrancesco Favino and Roberto Bolle and messages from sportsmen like Andrea Dovizioso, Bebe Vio, Federica Brignone, Federica Pellegrini, Roberta Vinci e Valentino Rossi.


While supporting initiatives of this type, Assomusica, the Association of Organizers and Producers of Live Music Shows, which includes (almost) all the organizers of contemporary music business, continues to monitor the data relating to the real impact on the sector, of the provisions adopted by the institutions to deal with the spread of Coronavirus in Italy. The live music sector was in fact one of the first affected by the health emergency. According to the Association's estimates, at the end of May there will be a total of 4,200 skipped events, which will result in 63 million losses in just over two months for the live sector only. To these data are also added the losses linked to the related activities, which Assomusica estimates at no less than 100 million euros. Hence, the constant dialogue with the Institutions by the Association to reiterate the importance of an ad hoc intervention for the sector, capable of promoting recovery


“Let's not forget that behind these emotions, behind these events there is a chain of workers that is by now unprotected and that deserves to be adequately ward
». Concludes Vincenzo Spera «Even with a possible guaranteed minimum wage that can allow us to return, after the emergency, to create those unique moments of sociability and happiness that only live music can give. Don’t give up! We will meet soon! »

 

 

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THE MUSIC THAT RESISTS - Vincenzo Spera, ASSOMUSICA: "We need an income for everyone"

THE MUSIC THAT RESISTS 
No concerts and k.o. artists, Vincenzo Spera: “We need an income for everyone"

Under the blows of the coronavirus, music suffers too and with it, all it’s induced market. Concerts, events, lives in theaters and clubs, and every form of aggregations in general have been canceled, suspended or moved, some of them to a still indeterminate date. However, it is true that "music is helping us all thanks to the presence of artists who are active on social Medias to give comfort and share emotions despite the difficult moment”, says Vincenzo SperaELMA (European Live Music Association) and Assomusica’s president (associazione dei promotori e produttori italiani). It is equally true, though, that the whole economy around music, including the live music business, is hitting historic lows.


A long - very long - wave that moves a flow usually around 600 million a year, including all, and of which we cannot make a forecast of recovery. « If we look at the data until the end of the first measures, that for now it means until April 3, there are about 3 thousand concerts suspended: 60% rescheduled, 17% canceled, with a loss of around 40 million. If the measures will continue until May, and they quite certainly will, the total of suspended events will rise to 4,200 with a further loss of another 23 million. Total 63 million losses. Not to mention the damage if the closure will be extended for further months », continues Spera. « The supply chain is complex and diverse. To be useful, the tunnel is narrow. The stratification concerns several levels and it is urgent that the government think of supportive measures that contain the damage as soon as possible. First of all, to give guaranteed income to workers in the entire supply chain ». From Renzi to Grillo, as already happens in other European Union countries, the proposal had been advanced, but never put into practice. «Suspension of VAT payments and possibility of credit adjustment for companies that have undergone cancellations or temporal shift of concerts, blocking of loans and leasing for the purchase of locations and technologies, compensation to entertainment companies for the drop in turnover above 25%, tax exemptions and a guarantee by the government, are among the most urgent actions».


Meanwhile, for canceled concerts it is possible to request - in the sales circuit and within 30 days - the voucher for the purchase value of the ticket, which can be used by the spectator within one year for one or more concerts of the value of the voucher. What about the idea of streaming concerts? «It was already in my mind years ago - concludes Spera - But the live, in its being a relationship with the public and everything else, is not replaceable, I thought. If we would have done so, we would have now partly a salvation».


 by Rita Vecchio - LEGGO Magazine

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Da Paganini ai talent – Panel Assomusica al MMW2018

Da Paganini ai talent – Come si è evoluto il management dell’artista presented by Assomusica Associazione