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L’ULTIMO CONCERTO? IL PIÙ GRANDE WEBMOB MAI ORGANIZZATO IN ITALIA

L’ULTIMO CONCERTO?

 IL PIÙ GRANDE WEBMOB MAI ORGANIZZATO IN ITALIA

 

Con la messa in onda degli eventi silenziosi del 27 febbraio

Si apre una nuova fase di riflessione e sensibilizzazione

volta a pianificare il futuro del settore e la sostenibilità

del “Prossimo Concerto”

 

LUltimo Concerto? È stato definito uno dei più grandi “webmob”,  ovvero un flashmob sul web, del settore della musica dal vivo in Italia. È partito il 28 gennaio  con le immagini delle facciate dei club, sovrastate da un punto interrogativo e si è concluso il 27 febbraio con circa 130 eventi silenziosi, trasmessi in streaming dai palchi dei Live Club aderenti, con la collaborazione di un incredibile numero di artisti del panorama musicale italiano.

 

L’Ultimo Concerto? non è stato solo un esercizio di stile. Una campagna fine a se stessa.

Attraverso il suo Manifesto, infatti, l’iniziativa si fa portavoce di una serie di proposte concrete che hanno come obiettivo interventi e riforme necessarie, non solo per la salvaguardia del settore Live Club, ma che siano anche a sostegno del mondo del lavoro e dei lavoratori dello spettacolo, oltre che input per la fase di ripartenza e a supporto delle attività legate alle arene e ai festival da salvare per l’estate 2021.

 

Martedì 2 marzo, dopo solo due giorni dal tanto chiacchierato evento, Dario Franceschini, attuale Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, destina 50 milioni di euro per live club, concerti, autori, artisti interpreti ed esecutori. Un piccolo grande passo che fa registrare l’ingresso di diritto delle parole “Live Club” tra le realtà riconosciute da un DPCM.

 

Inoltre, giovedì, 4 marzo, durante la kermesse Sanremese, Lo Stato Sociale, Emanuela Fanelli e Francesco Pannofino hanno portato sul palco del Festival le difficoltà dei live club italiani e di tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo, fra questi anche Toto Barbato del The Cage di Livorno, fra i promotori attivi della campagna L’Ultimo Concerto?

"Le città, senza i club, sono più brutte e vuote. Ma non sarà per sempre. Credeteci, i nostri fiori non sono ancora rovinati.” - Lo Stato Sociale dal palco più celebrato d’Italia.

 

Durante la conferenza stampa del giorno dopo, la band ha voluto nuovamente vicini come ospiti alcuni dei rappresentanti dei lavoratori del mondo dello spettacolo. Un’ulteriore occasione per ribadire gli obiettivi: Noi come scena dei Live Club chiediamo un riconoscimento. Sappiate che in Italia c’è una legge per la sicurezza nei live club più restrittiva d’Europa, bisognerebbe rimetterci mano”. - Toto Barbato del The Cage di Livorno.

 

La campagna infatti punta ora alla pianificazione del “Prossimo Concerto”, partendo dalla situazione dei Live Club, per estendere la riflessione all'intero mondo degli eventi e dei festival, inclusi quelli dell'imminente estate, che si vuole immaginare in ogni caso culturalmente ricca e fruibile, seppur con tutte le misure di sicurezza necessarie.  Ecco perché è importante che i privati ricevano l'adeguato sostegno per sostenere i costi di programmazione e allestimento.

Spostando lo sguardo più avanti, l'auspicio è quello di un grande progetto di ripartenza, per l'autunno, che possa coincidere con un grande evento mediatico, Un evento collettivo di ripartenza e liberazione dal Covid, diffuso in tutta Italia, promosso e sostenuto dal nuovo Ministero della Cultura, da programmare non appena l'emergenza pandemica lo consentirà.

 

La situazione attuale dei live club italiani lascia emergere numeri allarmanti. Per i 130 Live Club aderenti all’iniziativa ammontano a 15.000 i concerti cancellati. I mancati incassi sono superiori a 50.000.000 di euro, per una media di € 332.491 per singola realtà. Il 49% di questi Live Club dichiara di non avere certezza circa la possibilità di una riapertura a fine pandemia. Durante l’anno di chiusura forzata, infatti, i costi fissi, hanno avuto un peso di oltre 10.000.000 di euro, per una media di 63.922 per singolo Live Club.

 

Una fotografia che è stata messa in luce grazie ai numeri da capogiro generati dall’iniziativa. 165.700 utenti unici collegati, da 133 stati diversi, al sito www.ultimoconcerto.it.

107.000 solo la sera del il 27 febbraio, momento in cui l’hashtag #ultimoconcerto schizzava al quarto posto delle tendenze Twitter in Italia. 570.000 visualizzazioni dei video sulle pagine ufficiali Facebook, Instagram e Youtube della campagna. 535.000 utenti unici raggiunti dall'evento Facebook ufficiale.

 

Di seguito, il Manifesto completo delliniziativa, che elenca e spiega nel dettaglio tutti i punti di riforma proposti e sottoscritti dagli aderenti.

 

UnIniziativa voluta, organizzata e promossa da:

KeepOn Live, Arci e Assomusica

 

Con la collaborazione di:

Live DMA, ASACC (Associaciò de Sales de Concerts de Catalunya), ELMA (European Live Music

Association)

 

Da un'idea di:

Plataforma de Salas de Conciertos (PSDC)

El Último Concierto - www.elultimoconcierto.com

Vampire 

 

E con il supporto di:

La Musica che Gira, Bauli in Piazza, PER (Promoter Emilia Romagna)

 

Un particolare grazie a tutti gli artisti che hanno aderito e ci hanno sostenuto.

In allegato elenco completo in ordine alfabetico

 

Grazie anche ai management, le agenzie di booking e gli uffici stampa che si sono prodigati

per supportarci

 

 

MANIFESTO

 

Secondo i dati dell’osservatorio annuale SIAE 2019, nell’ambito delle attività di spettacolo, i concerti e le manifestazioni musicali dal vivo rappresentano:

  • il primo settore in assoluto come volume d’affari (pari quasi a 1 miliardo)
  • il secondo settore (dopo il cinema) per numero di spettacoli (385.000) e numero di ingressi e presenze (53 milioni) fra spettacoli di musica leggera, i cosiddetti ‘concertini’ e gli spettacoli all’

 

I Live Club sono uno dei pilastri sui cui si reggono questi dati e, a prescindere da forma giuridica, dimensione e localizzazione. Sono luoghi multifunzionali e multidisciplinari, di promozione culturale e del proprio territorio.

 

Questa ricchezza di competenze e funzioni rende i Live Club degli ambienti fortemente dinamici all’interno dei quali lavorano migliaia di persone nell’ambito delle professioni dello spettacolo.

 

Eppure, fino ad oggi, non è mai stato riconosciuto il valore e il ruolo di questi spazi, al pari di quello che avviene, invece, per i cinema e i teatri.

Per questo, mentre ci interroghiamo sull’ultimo concerto, immaginiamo come sarà e se ci sarà il Prossimo Concerto:

 

Un concerto che va innanzitutto salvato, subito.

Che va svolto in luoghi riconosciuti, sostenuti e valorizzati.

Che deve avere luogo in un contesto di riforma complessiva dello spettacolo dal vivo.

 

Non ci potrà essere un Prossimo Concerto e una vera ripartenza, se non sarà preceduta e accompagnata dalla sostenibilità e dal riconoscimento specifico per i Live Club, richiesto da tutta la categoria a gran voce da diversi anni.

 

Le particolarità degli spazi da noi rappresentati - che rappresentano delle colonne portanti del settore musica dal vivo - esigono per la loro ripartenza un orizzonte temporale concertato con le Associazioni di categoria che conoscono le particolarità organizzative e programmatiche di questi spazi (compatibilmente all’andamento della campagna vaccinale e quindi alla curva dei contagi).

 

Sarebbe pertanto molto difficile  seguire questa onda emotiva che vorrebbe la riapertura in primavera, perché i Live Club hanno esigenze di programmazione, fruibilità da parte del pubblico, economie di sostentamento, diverse da altri luoghi dello spettacolo quali Cinema e Teatri.

Inoltre, diversamente da questi, i Live Club non godono di riconoscimento e quindi di misure di sostegno permanenti.

 

 

Con questa premessa rappresentiamo le priorità del nostro settore:

 

  • È urgente avviare il processo di riconoscimento dei live club come luoghi della cultura da sostenere e promuovere, siano essi sale private o circoli.
  • Il nostro comparto non potrà aprire con capienze ridotte.

Gli attuali indici di affollamento previsti dalla normativa, sono fra i più bassi in Europa, sottostimano la capacità di lavorare in sicurezza dei nostri luoghi, e già in condizioni normali e in assenza di misure di sostegno, rendevano difficile il raggiungimento della sostenibilità economica della maggior parte degli spettacoli e delle strutture, e vanno opportunamente rivisti indipendentemente dalla pandemia.

  • Devono essere previste delle linee di ristoro economico emergenziale fino alla completa ripartenza.
  • Alla ripartenza devono essere collegate misure per incentivare la partecipazione del pubblico agli eventi, come la deducibilità fiscale sui biglietti e una campagna di promozione dei concerti di produzione e organizzazione di musica contemporanea.

 

SOSTEGNO EMERGENZIALE FINO ALLA COMPLETA RIPARTENZA

 

  • Contributi a fondo perduto parametrati al calo di fatturato registrato nel 2020 (che nel nostro settore è pari al 90%) che consentano la copertura dei costi fissi e quindi la sopravvivenza.
  • Riconferma del credito d’imposta sugli affitti come concessa già parzialmente nel 2020.
  • Proroga moratoria mutui e leasing.
  • Azzeramento dei canoni di affitto da parte degli enti pubblici per i concessionari degli spazi adibiti ad attività culturali
  • Estensione di tutte le misure di sostegno al reddito dei lavoratori, ammortizzatori sociali, CIG, bonus autonomi e lavoratori dello spettacolo, o altre misure assimilabili.
  • Intercessione verso i gestori dei servizi energetici e idrici per l’abbattimento dei costi fissi relativi alle utenze o realizzazione di un “buono utenze”.

 

RICONOSCIMENTO

  • Riconoscimento valoriale e ministeriale della categoria dei Live Club come luoghi della cultura; sale spettacolo per la musica contemporanea dal vivo con pari dignità di cinema e teatri, come già avviene in altri paesi europei, permettendo di accedere ad agevolazioni e misure di sostegno, tramite l’istituzione di un fondo e categoria ad hoc, nonché derivare questo riconoscimento a livello regionale.

 

RIFORMA

  • Rivedere e uniformare le aliquote Iva, al 10% per i biglietti di ogni forma di spettacolo
  • Ampliamento dell’applicazione del Tax Credit e dell’Art Bonus per l’acquisto di attrezzature per lo spettacolo, di strumenti musicali, organizzazione di corsi di formazione professionali, la realizzazione di spettacoli, format e tour.
  • Revisione/riduzione delle imposte e tariffe Imu e Tari ai Live Club in qualità di luoghi della cultura.
  • Uniformare le capienze per gli spettacoli in piedi al parametro di 2 persone al mq come indice di affollamento.
  • Abolizione imposta sugli intrattenimenti (ISI)

 

NEXT GENERATION

  • Promuovere e sostenere la realizzazione e la gestione di nuove sale spettacolo, anche attraverso progetti di recupero e rigenerazione urbana.
  • Promuovere e sostenere interventi ed attività rivolte all’efficientamento energetico, all’ammodernamento tecnologico ealla riduzione dell’impatto ambientale (generazione energia green, adozione materiali compostabili, ottimizzazione della raccolta dei rifiuti e smaltimento differenziato, etc…).

 

 

 

UFFICIO STAMPA: 

ANTONELLA MARAUTTI  antonella.marautti@welldonepromotion.com LETIZIA D'AMATO s.r.l.  STUDIO DI COMUNICAZIONE  

info@letiziadamato.com  

PER INFO: info@ultimoconcerto.it

L’ULTIMO CONCERTO? Oltre 100.000 visualizzazioni sul sito www.ultimoconcerto.it 130 eventi in streaming dai live club italiani

Sabato 27 febbraio ore 21.00

LULTIMO CONCERTO?

Oltre 100.000 visualizzazioni sul sito www.ultimoconcerto.it

130 eventi in streaming dai live club italiani

Tantissimi artisti annunciati e svelata anche la partecipazione di

 

LIGABUE DAL VOX DI NONANTOLA (MO) E

CAPAREZZA DALLEREMO DI MOLFETTA (BA)

 

Solo S-Concerto- Caparezza dall’Eremo Club di Molfetta (BA)     

 

“Abbiamo risolto il problema dell’inquinamento acustico” - Eugenio Cesaro (Eugenio in via di Gioia ) dall’Off Topic di Torino

 

Noi stiamo resistendo da un anno, ma senza musica ci stiamo spegnendo- Roy Paci

dal Candelai di Palermo

 

Dietro un concerto che si ferma non c’è soltanto un artista musicale, ma un intero ecosistema di figure umane e professionali che, a oggi, sono senza lavoro da un anno- Anastasio dall’Afterlife di Perugia

 

Oggi andiamo a illuminare una questione molto buia: la situazione in cui sono stati costretti a vivere tutti i Live Club dItalia da un anno a questa parte. Noi come Pinguini Tattici Nucleari abbiamo fatto molta gavetta: sappiamo bene quale sia il valore dei Live Club- Pinguini Tattici Nucleari dallo Spazio Polaresco di Bergamo

 

Questoggi non ci sarà nessun tipo di concerto. Oggi non c’è streaming che tenga. Oggi c’è solo la voglia di supportare i locali e dal profondo del cuore credere che da tutto questo si potrà uscire, ma serve il supporto di tutti. Serve sensibilizzazione - FASK dallUrban di Perugia

 

Non si può suonare! E ora ti dico perché: perché è un anno che non possiamo fare il nostro mestiere [..] LUltimo concerto era un anno fa. È brutto eh. Speriamo che la bruttezza finisca e si possa tornare a fare la Grande Bellezza’  Anche senza vincere gli Oscar, ma semplicemente facendo una cosa che ci piace che, parallelamente, tra laltro, è anche il nostro lavoro e di decine di migliaia di altri lavoratori" - LO STATO SOCIALE dal Locomotiv di Bologna

 

LUltimo Concerto? È stato a tutti gli effetti uno dei più grandi flashmob del settore della musica dal vivo in Italia. Per la prima volta, circa centotrenta Live Club, oltre a un incredibile numero di artisti, uniti insieme nella stessa iniziativa. Tutti, contemporaneamente e all’unisono hanno dato voce a quei palchi condannati al silenzio da ormai troppo tempo. Sabato 27 alle ore 21, in corrispondenza dell'anniversario dalle prime chiusure dovute all'emergenza Covid, un’intera nazione si è collegata in rete in attesa di uno spettacolo che non si è tenuto, che non può accadere.

 

Un nodo in gola. Un pugno nello stomaco. Silenzio assordante. L’assenza di musica, la desolazione degli spazi vuoti. Il lavoro di moltissimi operatori che culmina su un palco vuoto. La consapevolezza di non poter pianificare una ripresa. La paura che tutto ciò che un tempo c’era potrebbe non tornare mai più.

 

Un peso, un’angoscia che sono gli stessi che da ormai un anno gravano sulle spalle dei Live Club.

La situazione attuale, infatti, lascia emergere numeri allarmanti. 15.000 i concerti cancellati.

I mancati incassi per il settore sono superiori a 50.000.000 di euro. Per una media di € 332.491 per singola realtà.  Il 49% dei Live Club dichiara di non avere certezza circa la possibilità di una riapertura a fine pandemia. Durante l’anno di chiusura forzata, infatti, i costi fissi, hanno avuto un peso di oltre 10.000.000 di euro, per una media di € 63.922 per singolo Live Club.

 

Tantissimi gli artisti che hanno supportato l’iniziativa. A gran sorpresa, la sera del 27 febbraio hanno svelato la loro adesione, comparendo in video: Ligabue, Caparezza. Tra i già annunciati, invece, Roby Facchinetti, Diodato, i Subsonica, Manuel Agnelli con Rodrigo DErasmo, Lo Stato Sociale, i Marlene Kuntz, Ghemon, Brunori, i Pinguini Tattici Nucleari, I Ministri, Zen Circus,  Lacuna Coil, Marina Rei, Fast Animal and Slow Kids e tantissimi altri che, con il loro straziante silenzio, hanno sottolineato l’importanza essenziale dei live club e manifestato loro completo appoggio e solidarietà.

 

Assomusica, KeepOn Live e Arci, in collaborazione con Live DMA hanno promosso e organizzato questo evento ispirandosi alla campagna spagnola El Ultimo Concierto? conclusasi negli ultimi mesi del 2020. Fondamentale per la sua riuscita è stata la collaborazione internazionale e l’esperienza condivisa dai live club iberici.

 

Si svela quindi oggi l'amara verità celata dietro alla campagna: LUltimo Concerto? Ce lo siamo lasciati alle spalle, nel 2020, prima della fase di emergenza. Nel presente non esiste. Tuttavia la stessa campagna dopo questa amara riflessione oggi apre una nuova fase: quella di pianificazione e di dialogo per costruire il futuro del Prossimo Concerto.

A seguire il Manifesto completo delliniziativa, con tutti i punti di riforma proposti e sottoscritti dagli aderenti.

 

 

UnIniziativa voluta, organizzata e promossa da:

KeepOn Live, Arci e Assomusica

 

Con la collaborazione di:

Live DMA, ASACC (Associaciò de Sales de Concerts de Catalunya), ELMA (European Live Music

Association)

 

Da un'idea di:

Plataforma de Salas de Conciertos (PSDC)

El Último Concierto - www.elultimoconcierto.com

Vampire 

 

E con il supporto di:

La Musica che Gira, Bauli in Piazza, PER (Promoter Emilia Romagna)

 

Un particolare grazie a tutti gli artisti che hanno aderito e ci hanno sostenuto.

In allegato elenco completo in ordine alfabetico

 

Grazie anche ai management, le agenzie di booking e gli uffici stampa che si sono prodigati

per supportarci

 

 

 

MANIFESTO

 

Secondo i dati dell’osservatorio annuale SIAE 2019, nell’ambito delle attività di spettacolo, i concerti e le manifestazioni musicali dal vivo rappresentano:

  • il primo settore in assoluto come volume d’affari (pari quasi a 1 miliardo)
  • il secondo settore (dopo il cinema) per numero di spettacoli (385.000) e numero di ingressi e presenze (53 milioni) fra spettacoli di musica leggera, i cosiddetti ‘concertini’ e gli spettacoli all’

 

I Live Club sono uno dei pilastri sui cui si reggono questi dati e, a prescindere da forma giuridica, dimensione e localizzazione. Sono luoghi multifunzionali e multidisciplinari, di promozione culturale e del proprio territorio.

 

Questa ricchezza di competenze e funzioni rende i Live Club degli ambienti fortemente dinamici all’interno dei quali lavorano migliaia di persone nell’ambito delle professioni dello spettacolo.

 

Eppure, fino ad oggi, non è mai stato riconosciuto il valore e il ruolo di questi spazi, al pari di quello che avviene, invece, per i cinema e i teatri.

Per questo, mentre ci interroghiamo sull’ultimo concerto, immaginiamo come sarà e se ci sarà il Prossimo Concerto:

 

Un concerto che va innanzitutto salvato, subito.

Che va svolto in luoghi riconosciuti, sostenuti e valorizzati.

Che deve avere luogo in un contesto di riforma complessiva dello spettacolo dal vivo.

 

Non ci potrà essere un Prossimo Concerto e una vera ripartenza, se non sarà preceduta e accompagnata dalla sostenibilità e dal riconoscimento specifico per i Live Club, richiesto da tutta la categoria a gran voce da diversi anni.

 

Le particolarità degli spazi da noi rappresentati - che rappresentano delle colonne portanti del settore musica dal vivo - esigono per la loro ripartenza un orizzonte temporale concertato con le Associazioni di categoria che conoscono le particolarità organizzative e programmatiche di questi spazi (compatibilmente all’andamento della campagna vaccinale e quindi alla curva dei contagi).

 

Sarebbe pertanto molto difficile  seguire questa onda emotiva che vorrebbe la riapertura in primavera, perché i Live Club hanno esigenze di programmazione, fruibilità da parte del pubblico, economie di sostentamento, diverse da altri luoghi dello spettacolo quali Cinema e Teatri.

Inoltre, diversamente da questi, i Live Club non godono di riconoscimento e quindi di misure di sostegno permanenti.

 

 

Con questa premessa rappresentiamo le priorità del nostro settore:

 

  • È urgente avviare il processo di riconoscimento dei live club come luoghi della cultura da sostenere e promuovere, siano essi sale private o circoli.
  • Il nostro comparto non potrà aprire con capienze ridotte.

Gli attuali indici di affollamento previsti dalla normativa, sono fra i più bassi in Europa, sottostimano la capacità di lavorare in sicurezza dei nostri luoghi, e già in condizioni normali e in assenza di misure di sostegno, rendevano difficile il raggiungimento della sostenibilità economica della maggior parte degli spettacoli e delle strutture, e vanno opportunamente rivisti indipendentemente dalla pandemia.

  • Devono essere previste delle linee di ristoro economico emergenziale fino alla completa ripartenza.
  • Alla ripartenza devono essere collegate misure per incentivare la partecipazione del pubblico agli eventi, come la deducibilità fiscale sui biglietti e una campagna di promozione dei concerti di produzione e organizzazione di musica contemporanea.

 

SOSTEGNO EMERGENZIALE FINO ALLA COMPLETA RIPARTENZA

 

  • Contributi a fondo perduto parametrati al calo di fatturato registrato nel 2020 (che nel nostro settore è pari al 90%) che consentano la copertura dei costi fissi e quindi la sopravvivenza.
  • Riconferma del credito d’imposta sugli affitti come concessa già parzialmente nel 2020.
  • Proroga moratoria mutui e leasing.
  • Azzeramento dei canoni di affitto da parte degli enti pubblici per i concessionari degli spazi adibiti ad attività culturali
  • Estensione di tutte le misure di sostegno al reddito dei lavoratori, ammortizzatori sociali, CIG, bonus autonomi e lavoratori dello spettacolo, o altre misure assimilabili.
  • Intercessione verso i gestori dei servizi energetici e idrici per l’abbattimento dei costi fissi relativi alle utenze o realizzazione di un “buono utenze”.

 

RICONOSCIMENTO

  • Riconoscimento valoriale e ministeriale della categoria dei Live Club come luoghi della cultura; sale spettacolo per la musica contemporanea dal vivo con pari dignità di cinema e teatri, come già avviene in altri paesi europei, permettendo di accedere ad agevolazioni e misure di sostegno, tramite l’istituzione di un fondo e categoria ad hoc, nonché derivare questo riconoscimento a livello regionale.

 

RIFORMA

  • Rivedere e uniformare le aliquote Iva, al 10% per i biglietti di ogni forma di spettacolo
  • Ampliamento dell’applicazione del Tax Credit e dell’Art Bonus per l’acquisto di attrezzature per lo spettacolo, di strumenti musicali, organizzazione di corsi di formazione professionali, la realizzazione di spettacoli, format e tour.
  • Revisione/riduzione delle imposte e tariffe Imu e Tari ai Live Club in qualità di luoghi della cultura.
  • Uniformare le capienze per gli spettacoli in piedi al parametro di 2 persone al mq come indice di affollamento.
  • Abolizione imposta sugli intrattenimenti (ISI)

 

NEXT GENERATION

  • Promuovere e sostenere la realizzazione e la gestione di nuove sale spettacolo, anche attraverso progetti di recupero e rigenerazione urbana.
  • Promuovere e sostenere interventi ed attività rivolte all’efficientamento energetico, all’ammodernamento tecnologico ealla riduzione dell’impatto ambientale (generazione energia green, adozione materiali compostabili, ottimizzazione della raccolta dei rifiuti e smaltimento differenziato, etc…).

 

 

 

UFFICIO STAMPA: 

ANTONELLA MARAUTTI  antonella.marautti@welldonepromotion.com LETIZIA D'AMATO s.r.l.  STUDIO DI COMUNICAZIONE  

info@letiziadamato.com  

PER INFO: info@ultimoconcerto.it

L'ULTIMO CONCERTO? Sabato 27 febbraio, ore 21 Un'incredibile line up, oltre 130 live club

UN’INCREDIBILE LINE UP

OLTRE 130 LIVE CLUB 

 

Tantissimi eventi in streaming contemporaneamente 

sabato 27 febbraio, alle ore 21

sul sito

 www.ultimoconcerto.it

 

VIDEO PREMIERE

http://bit.ly/LultimoConcertoVideoPremiere

 

Il 27 febbraio 2021 è un giorno significativo: dodici mesi fa si procedeva alle prime chiusure dovute alla situazione di emergenza sanitaria. A distanza di un anno, i palchi che hanno fatto la storia della musica dal vivo in Italia tornano a illuminarsi contemporaneamente nella stessa serata. Gli eventi proposti saranno trasmessi in streaming gratuito, alle ore 21, sul sito www.ultimoconcerto.it e vedranno la partecipazione di band e artisti del panorama musicale italiano, molti di loro già annunciati, altri che, a sorpresa, si sveleranno solo in occasione dell’appuntamento del prossimo sabato.

 

Artisti che hanno aderito per dimostrare la loro massima solidarietà verso questi spazi che spesso sono stati l'anello di congiunzione tra le prime esperienze dal vivo e i grandi tour nei palazzetti, portandoli in un contatto intimo e diretto con i propri fan.

 

L’Ultimo Concerto? è un’iniziativa promossa da KeepOn Live, Arci e Assomusica, con la collaborazione di Live DMA, che vede insieme, per la prima volta, oltre centotrenta live club e circoli sparsi sull’intero territorio italiano. Una campagna partita il 28 gennaio, giorno in cui tutti i locali coinvolti hanno pubblicato le immagini delle proprie facciate, sovrastate da un punto interrogativo. L’obiettivo primario è quello di porre l’attenzione sull’assoluta incertezza e instabilità in cui versano attualmente queste realtà.

 

La musica dal vivo è uno degli elementi fondamentali per la crescita degli artisti e del mondo della musica. Non solo. L’ascolto della musica, la partecipazione agli eventi live, l’incontro con suoni di ogni tipo, sono fondamentali per la crescita culturale delle persone e sostengono processi di coesione sociale.

 

Secondo i dati dell’osservatorio annuale SIAE 2019, nell’ambito delle attività di spettacolo, i concerti e le manifestazioni musicali dal vivo rappresentano:

- il primo settore in assoluto come volume d’affari (pari quasi a 1 miliardo)

- il secondo settore (dopo il cinema) per numero di spettacoli (385.000) e numero di ingressi e presenze (53 milioni) fra spettacoli di musica leggera, i cosiddetti 'concertini' e gli spettacoli all’aperto.

 

I Live Club sono uno dei pilastri sui cui si reggono questi dati e, a prescindere da forma giuridica, dimensione e localizzazione hanno un comune denominatore: la programmazione culturale e il sostegno alla creatività e alla promozione degli artisti, organizzando eventi di musica originale dal vivo.

 

Sono spazi dove si respira arte, cultura e conoscenza attraverso esposizioni di arti visive, cineforum, laboratori creativi, convegni, corsi e incontri di approfondimento. Sono luoghi multifunzionali e multidisciplinari, di promozione culturale e del proprio territorio.

 

Questa ricchezza di competenze e funzioni rende i Live Club degli ambienti fortemente dinamici all’interno dei quali lavorano migliaia di persone nell’ambito delle professioni dello spettacolo.

 

Eppure, fino a oggi, non è mai stato riconosciuto il valore e il ruolo di questi spazi, al pari di quello che avviene, invece, per i cinema e i teatri e come accade all’estero.

Ecco quindi l'azione congiunta di locali e artisti, insieme per quello che viene annunciato come “L'Ultimo Concerto?”

 

Il 27 febbraio, diviene quindi una data importantissima, un momento per rivedere gli artisti che amiamo salire su questi palchi. Per riscoprire o conoscere questi luoghi. Per ricordare le incredibili emozioni che queste realtà ci hanno regalato negli anni. Un appuntamento per amplificare le voci, per decantare l’importanza di spazi senza i quali, non ci sarebbero più concerti.

 

L’Ultimo Concerto?

 

27 febbraio 2021 h 21.00

www.ultimoconcerto.it

#ultimoconcerto

 

Scopri gli artisti e i tutti live club aderenti all’iniziativa su

www.ultimoconcerto.it

 

ELENCO ARTISTI IN ORDINE ALFABETICO

 

99 POSSE dal DUEL CLUB di Pozzuoli (NA)

ANASTASIO e LUCI DA LABBRA dall’AFTERLIFE di Perugia

ARIANNA POLI delle OFFICINE MECA, Arci di Ferrara

BEE BEE SEA e HOLIDAY INN e YONIC SOUTH dal MATTATOYO, Arci di Carpi (MO)

BANDAKADABRA dal CIRCOLO ARCI SUD di Torino

BIG TONY & THE DRILLS dallo ZIGGY CLUB, Arci di Torino

BOBO RONDELLI dal BORDELINE di PISA

BOLOGNA RISUONA dal BINARIO 69 di Bologna

BRUNORI SAS e NAIP e CIMINI dal MOOD SOCIAL CLUB di Rende (CS)

BUZZY LAO dal FABBRICA102 di Palermo

CACAO MENTAL dall’ARCI BELLEZZA di Milano

CECCO E CIPO dal VIPER di Firenze 

CISCO dall’ARCI KALINKA di Carpi (MO)

CMQMARTINA, dall’HALL di Padova

COLAPESCE & DIMARTINO dai MAGAZZINI GENERALI di Milano

COSMO dal FABRIQUE di Milano

DAVYS dal CIRCOLO AGORÀ Arci di Milano

DESTRAGE dal LEGEND di Milano

DUNK da LATTERIA MOLLOY di Brescia

EDDA dall’ARCI RIBALTA di Vignola (MO)

ERICA MOU dallo SPAZIOPORTO di Taranto

ESPANA CIRCO ESTE da GODOT APS/EKIDNA di Carpi (MO)

EUGENIO CESARO (EUGENIO IN VIA DI GIOIA ) dall’OFF TOPIC di Torino

EUGENIO RODONDI dal MAGAZZINO SUL PO - Arci di Torino

FAULTIER dal BOOKIQUE di Trento

FINLEY e DUO BUCOLICO dal VIDIA di Cesena

FRED OSTILE & MANUEL LORENZETTI dal FUORITEMA di Urbino

FUH dal CINEMA VEKKIO di Corneliano D’Alba (CN)

GAZEBO PENGUINS dall’OFF - Modena

GIORGIO CANALI e SETTEMBRE TEATRO dal CAP10100 di Torino

GIUDA dallo SPLINTER CLUB - Arci di Parma

GREG e EMILIO STELLA e MARILISA UNGARO da L’ASINO CHE VOLA di Roma

HAPPY JAZZ dal COUNT BASIE JAZZ CLUB, Arci di Genova

I BIMBI SPERDUTI DI PITER PUNK dall’ARCI CASBAH CLUB di Mantova

I MALATI IMMAGINARI da FUTURO IMPERFETTO, Arci di Pescara

I MINISTRI dal NEW AGE di Roncade (TV)

I SATOYAMA da ZAC - ZONE ATTIVE DI CITTADINANZA di Ivrea (TO)

IUMAN e BRENDA CAROLINA LAWRENCE dal CIRCOLO ARCIPELAGO di Cremona

KUSHER da CANTINE COOPUF di Varese

LACUNA COIL dall’ALCATRAZ di Milano

LA MALASORTE dallo ZEI SPAZIO SOCIALE di Lecce

LAVVOCATO dal CO_OPERA di Putignano (BA)

LEGNO da LA LIMONAIA di Fucecchio (FI)

LION D dal VIBRA - Arci di Modena

LOS AMIGOS dal CIRCOLO CULTURALE FLORIDA - Arci di Modena

LO STATO SOCIALE e I BOTANICI dal LOCOMOTIV di Bologna

LOUSIANA JAZZ BAND & ESPERANTO al LOUSIANA JAZZ CLUB di Genova

LUK e RIVA da MMB di Napoli

MAMAMICARBURO dal VIZI DEL PELLICANO - Arci di Correggio (RE)

MANNAGGIA dallo SPARWASSER - Arci di Roma

MANUEL AGNELLI & RODRIGO D’ ERASMO dal BLOOM di Mezzago (MB)

MANITOBA dal GLUE di Firenze

MARCO FRATTINI (C’MON TIGRE) dal DIAGONAL di Forlì 

MARIA LAURA RONZONI dal IL COSMONAUTA, Arci di Viterbo

MARINA REI dall’ANGELO MAI, Arci di Roma

MARLENE KUNTZ dal FABRIK di Cagliari

MAX COLLINI da IDEE DI GOMMA di Correggio (RE)

MECÒ E IL CLAN dal RADECHE FONNE - Arci di Belforte del Chienti (MC)

MELLOW MOOD dal CAPITOL di Pordenone

METIS dall’ARCI APP COLOMBOFILI di Parma

MIRKOEILCANE dal LARGO VENUE di Roma

MUD - PUSH AGAINST NEW FAKES, LOBO, FRANK SINUTRE dal CIRCOLO ARCI CINASKI di Mantova

MUDIMBI dal MAMAMIA di Senigallia (AN)

MUN dal RETRONOUVEAU di Messina

ORCHESTRA SENZASPINE dal MERCATO SONATO - Arci di Bologna

ORCHESTRA TAVOLA TONDA da ARCI TAVOLA TONDA di Palermo

PAOLO SIMONI e GEOFF TATE dal REVOLVER di San Donà di Piave (VE)

PINGUINI TATTICI NUCLEARI e CARA CALMA dallo SPAZIO POLARESCO di Bergamo

PORTA NAPOLI RISUONA dal MERCATO NUOVO, Arci di Taranto

PUNKREAS dal CIRCOLONE DI LEGNANO (MI)

RENZO RUBINO dal CASTELLO VOLANTE di Corigliano d’Otranto (LE)

ROBY FACCHINETTI dal DRUSO di Bergamo

ROY PACI dal CANDELAI di Palermo

SUBSONICA dall’HIROSHIMA MON AMOUR di Torino

SUD SOUND SYSTEM e APRÈS LA CLASSE al DEMODÈ di Modugno (BA)

SVETLANAS dal BLACKSTAR di Ferrara

TASSO da L’ARTEFICIO - Arci di Torino

THE MANGES dallo SKALETTA ROCK CLUB - Arci di La Spezia 

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI dall’ASTRO CLUB di Fontanafredda (PD)

UNA GIORNATA PERFETTA da CANTINA MAJELLA - Arci di CARAMANICO TERME (PE)

UNRULY GIRLS dal KINETTA SPAZIO LABUS di Benevento 

VELTRI dall’ARCI TAMBOURINE di Seregno (MI)

VOINA dallo SCUMM Arci di Pescara

ZEN CIRCUS dal THE CAGE di Livorno

 

ILMC Production Meeting - Panel: IT’S NOT EASY BEING GREEN - 02/03/2021 ore 15:45

Il 2 marzo alle ore 15.45, si terrà il panel "It's not easy to being green", in occasione del prossimo ILMC Production Meeting. Si parlerà di produzione sostenibile, e delle complessità che girano attorno a questo tema, ripetutamente trattato all'IPM (ILMC Production Meeting) e al GEI (The Green Events & Innovations Conference). 


Parteciperanno come relatori: WOB ROBERTS - The Invisible Solution Ltd (UK), MAARTEN ARKENBOUT - Pieter Smit Group (DE), ALBERTO ARTESE - Assomusica (IT), RIC LIPSON - Stufish (UK), CAROL SCOTT - TAIT / SIPA (UK)

Maggiori info: https://33.ilmc.com/listing/ipm-panel-5-green-production/



 

Oltre 130 Live Club tornano a vivere uniti nella campagna nazionale "L'Ultimo Concerto?"

Oltre 130 Live Club

tornano a vivere uniti nella campagna nazionale 

L'Ultimo Concerto?

 

A distanza di un anno dalle prime chiusure del 2020

Ciascuno di questi locali annuncia oggi uno show in streaming gratuito 

previsto per  sabato 27 febbraio, alle ore 21

sul sito www.ultimoconcerto.it

 

Una proposta ricchissima che porterà sui palchi delle grandi sale concerto italiane, 

così come dei piccoli circoli, molti nomi della musica italiana.

Per citarne alcuni

 

in ordine alfabetico

 

BOBO RONDELLI dal BORDELINE di PISA

BRUNORI SAS e NAIP e CIMINI dal MOOD SOCIAL CLUB di Rende (CS)

COSMO dal FABRIQUE di Milano

ELIO E LE STORIE TESE dal CAMPUS di Parma

EUGENIO CESARO (EUGENIO IN VIA DI GIOIA ) dall’OFF TOPIC di Torino

LACUNA COIL dall’ALCATRAZ di Milano
LO STATO SOCIALE e I BOTANICI dal LOCOMOTIV di Bologna

MANUEL AGNELLI & RODRIGO DERASMO dal BLOOM di Mezzago (MB)

MARINA REI dall’ANGELO MAI di Roma

MELLOW MOOD dal CAPITOL di Pordenone

MINISTRI dal NEW AGE di Roncade (TV)

PINGUINI TATTICI NUCLEARI e CARA CALMA dallo SPAZIO POLARESCO di Bergamo

PUNKREAS dal CIRCOLONE DI LEGNANO (MI)

ROBY FACCHINETTI dal DRUSO di Bergamo

ROY PACI dal CANDELAI di Palermo

SUBSONICA dall’HIROSHIMA MON AMOUR di Torino

SUD SOUND SYSTEM e APRÈS LA CLASSE al DEMODÈ di Modugno (BA)

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI dall’ASTRO CLUB di Fontanafredda (PD)

ZEN CIRCUS dal THE CAGE di Livorno

                                   

e molti altri

 

 

Il 27 febbraio 2021 è un giorno significativo: dodici mesi fa si procedeva alle prime chiusure dovute alla situazione di emergenza sanitaria. A distanza di un anno, i palchi che hanno fatto la storia della musica dal vivo in Italia tornano a illuminarsi contemporaneamente nella stessa serata. I concerti ed eventi proposti saranno trasmessi in streaming gratuito, alle ore 21, sul sito www.ultimoconcerto.it

 

L’Ultimo Concerto? è un’iniziativa promossa da KeepOn Live, Arci e Assomusica, con la collaborazione di Live DMA, che vede insieme, per la prima volta, oltre centotrenta live club e circoli sparsi sull’intero territorio italiano. Una campagna partita il 28 gennaio, giorno in cui tutti i locali coinvolti hanno pubblicato le immagini delle proprie facciate, sovrastate da un punto interrogativo. L’obiettivo primario è quello di porre l’attenzione sull’assoluta incertezza e instabilità in cui versano attualmente queste realtà.

 

L’iniziativa oggi annuncia il coinvolgimento di molti nomi del panorama musicale italiano. Artisti che hanno aderito per dimostrare la loro massima solidarietà verso questi spazi che spesso sono stati l'anello di congiunzione tra le prime esperienze dal vivo e i grandi tour nei palazzetti, portandoli in un contatto intimo e diretto con i propri fan.

 

La musica dal vivo è uno degli elementi fondamentali per la crescita degli artisti e del mondo della musica. Non solo. L’ascolto della musica, la partecipazione agli eventi live, l’incontro con suoni di ogni tipo, sono fondamentali per la crescita culturale delle persone e sostengono processi di coesione sociale.

 

I Live Club, siano essi sale private o circoli, giocano un ruolo di primo ordine in questo contesto.

 

Infatti, secondo i dati SIAE, le attività legate alla musica live rappresentano il primo settore in assoluto sia per numero di presenze, sia per valore della spesa del pubblico. È il secondo settore dopo il Cinema per numero di spettacoli e, con riferimento al volume d’affari, è secondo solo dopo lo sport.

È un comparto che ogni anno coinvolge oltre 7 milioni di persone a livello nazionale contando soltanto le presenze che partecipano agli eventi nei Live Club e Festival e fornisce lavoro a circa 30.000 professionisti.

I Live Club, a prescindere da forma giuridica, dimensione e localizzazione hanno un comune denominatore: la programmazione culturale e il sostegno alla creatività e alla promozione degli artisti, organizzando eventi di musica originale dal vivo.

Sono spazi dove si respira arte, cultura e conoscenza attraverso esposizioni di arti visive, cineforum, laboratori creativi, convegni, corsi ed incontri di approfondimento. Sono luoghi multifunzionali e multidisciplinari, di promozione culturale e del proprio territorio.

Questa ricchezza di competenze e funzioni rende i Live Club degli ambienti fortemente dinamici all’interno dei quali lavorano migliaia di persone nell’ambito delle professioni dello spettacolo.

 

Eppure, fino a oggi, non è mai mai stato riconosciuto il valore e il ruolo di questi spazi, al pari di quello che avviene, invece, per i cinema e i teatri.

Ecco quindi l'azione congiunta di locali e artisti, insieme per quello che viene annunciato come “L'Ultimo Concerto?”

 

Il 27 febbraio, diviene quindi una data importantissima, un momento per rivedere gli artisti che amiamo salire su questi palchi. Per riscoprire o conoscere questi luoghi. Per ricordare le incredibili emozioni che queste realtà ci hanno regalato negli anni. Un appuntamento per amplificare le voci, per decantare l’importanza di spazi senza i quali, non ci sarebbero più concerti.

 

L’Ultimo Concerto?

 

27 febbraio 2021 h 21.00

www.ultimoconcerto.it

 

SEGUE LINE UP COMPLETA A OGGI

 

BIANCO dallo SPAZIO211 di Torino

BOBO RONDELLI dal BORDELINE di PISA

BRUNORI SAS e NAIP e CIMINI dal MOOD SOCIAL CLUB di Rende (CS)

BUZZY LAO dal FABBRICA102 di Palermo

CACAO MENTAL dall’ARCI BELLEZZA di Milano

CECCO E CIPO dal VIPER di Firenze 

CMQMARTINA, dall’HALL di Padova

COSMO dal FABRIQUE di Milano

DESTRAGE dal LEGEND di Milano

DUNK da LATTERIA MOLLOY di Brescia

ELIO E LE STORIE TESE dal CAMPUS di Parma

ERICA MOU dallo SPAZIOPORTO di Taranto

ESPANA CIRCO ESTE da ARCI KALINKA di Carpi (MO)

EUGENIO CESARO (EUGENIO IN VIA DI GIOIA ) dall’OFF TOPIC di Torino

EUGENIO RODONDI dal MAGAZZINO SUL PO - Arci di Torino

FINLEY e DUO BUCOLICO dal VIDIA di Cesena

FUH dal CINEMA VEKKIO di Corneliano D’Alba (CN)

GAZEBO PENGUINS dal MATTATOYO - Arci di Carpi (MO)

GIORGIO CANALI dal CAP10100 di Torino

GIUDA dallo SPLINTER CLUB - Arci di Parma

GNUT da MMB di Napoli

KUSHER da CANTINE COOPUF di Varese

LACUNA COIL dall’ALCATRAZ di Milano

LA MALASORTE dallo ZEI SPAZIO SOCIALE di Lecce

LEGNO da LA LIMONAIA di Fucecchio (FI)

LION D dal VIBRA - Arci di Modena

LOS AMIGOS dal CIRCOLO CULTURALE FLORIDA - Arci di Modena

LO STATO SOCIALE  e I BOTANICI dal LOCOMOTIV di Bologna

MAMAMICARBURO dal VIZI DEL PELLICANO - Arci di Correggio (RE)

MANNAGGIA dallo SPARWASSER - Arci di Roma

MANUEL AGNELLI & RODRIGO DERASMO dal BLOOM di Mezzago (MB)

MARCO FRATTINI (C’MON TIGRE) dal DIAGONAL di Forlì 

MARINA REI dall’ANGELO MAI di Roma

MECÒ E IL CLAN dal RADECHE FONNE - Arci di Belforte del Chienti (MC)

MELLOW MOOD dal CAPITOL di Pordenone

METIS dall’ARCI APP COLOMBOFILI di Parma

MINISTRI dal NEW AGE di Roncade (TV)

MIRKOEILCANE dal LARGO VENUE di Roma

MUDIMBI dal MAMAMIA di Senigallia (AN)

ORCHESTRA SENZASPINE dal MERCATO SONATO - Arci di Bologna

PINGUINI TATTICI NUCLEARI e CARA CALMA dallo SPAZIO POLARESCO di Bergamo

PUNKREAS dal CIRCOLONE DI LEGNANO (MI)

RENZO RUBINO dal CASTELLO VOLANTE di Corigliano d’Otranto

ROBY FACCHINETTI dal DRUSO di Bergamo

ROY PACI dal CANDELAI di Palermo

SUBSONICA dall’HIROSHIMA MON AMOUR di Torino

SUD SOUND SYSTEM e APRÈS LA CLASSE al DEMODÈ di Modugno (BA)

SVETLANAS dal BLACKSTAR di Ferrara

TASSO + BAND da L’ARTEFICIO - Arci di Torino

THE MANGES dallo SKALETTA ROCK CLUB  - Arci di La Spezia 

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI dall’ASTRO CLUB di Fontanafredda (PD)

UNRULY GIRLS dal KINETTA SPAZIO LABUS di Benevento 

ZEN CIRCUS dal THE CAGE di Livorno

 

IL RILANCIO DELLE INDUSTRIE DELLO SPETTACOLO PASSA DAL RECOVERY FUND EU NEXT GENERATION: PROPOSTE PER LA RIPARTENZA DOPO LA PANDEMIA

IL PROGRAMMA

 

Introduzione

  • VINCENZO SPERA, PRESIDENTE ASSOMUSICA

 

Le proposte delle Industrie

  • VINCENZO SPERA, PRESIDENTE ASSOMUSICA

  • CARLO FONTANA, PRESIDENTE AGIS

  • CRISTINA LOGLIO, SENIOR ADVISOR POLITICHE EUROPEE PER LA CULTURA

  • ENZO MAZZA, CEO FIMI

  • DANIELEPITTERI, AMMINISTRATORE DELEGATO FONDAZIONE MUSICA PER ROMA -

  • ANTONIO PRINCIGALLI, MANAGER CULTURALE

 

Le proposte delle istituzioni

  • SEN. LUCIA BORGONZONI, COMMISSIONE ISTRUZIONE SENATO -

  • ON. ROSA MARIA DI GIORGI, COMMISSIONE CULTURA CAMERA DEI DEPUTATI -

  • ON. ANGELA COLMELLERE, COMMISSIONE CULTURA CAMERA DEI DEPUTATI -

  • SEN. ROBERTO RAMPI, COMMISSIONE ISTRUZIONE SENATO -

  • ON. GUIDO PETTARIN, COMMISSIONEPOLITICHE UE CAMERA DEI DEPUTATI -

  • ON. FEDERICO MOLLICONE, COMMISSIONE CULTURA CAMERA DEI DEPUTATI -

  • ON. MASSIMILIANO SMERIGLIO, COMMISSIONE CULTURA PARLAMENTO EUROPEO (VIDEOMESSAGGIO)

 

Chiusura 

  • ON. ALESSIO VILLAROSA, SOTTOSEGRETARIO MEF

 

Modera

  • FRANCESCO PRISCO, IL SOLE 24ORE


Il video del webinar

 

WEBINAR - Programma

Introduzione

  • Vincenzo Spera, Presidente ASSOMUSICA

 

Le proposte delle Industrie

  • Vincenzo Spera, Presidente ASSOMUSICA

  • Carlo Fontana, Presidente AGIS

  • Cristina Loglio, Senior Advisor Politiche europee per la cultura

  • Enzo Mazza, Ceo FIMI

  • DanielePitteri, Amministratore Delegato Fondazione Musica per Roma -

  • Antonio Princigalli, Manager culturale

 

Le proposte delle istituzioni

  • Sen. Lucia Borgonzoni, Commissione Istruzione Senato -

  • On. Rosa Maria Di Giorgi, Commissione Cultura Camera dei Deputati -

  • On. Angela Colmellere, Commissione Cultura Camera dei Deputati -

  • Sen. Roberto Rampi, Commissione Istruzione Senato -

  • On. Guido Pettarin, CommissionePolitiche UE Camera dei Deputati -

  • On. Federico Mollicone, Commissione Cultura Camera dei Deputati -

  • On. Massimiliano Smeriglio, Commissione Cultura Parlamento Europeo (videomessaggio)

 

Chiusura 

  • On. Alessio Villarosa, Sottosegretario MEF

 

Modera

  • Francesco Prisco, Il Sole 24Ore

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International Music Business Summer School: First edition of International Music Business Summer School successfully completed

International Music Business Summer School:
First edition of International Music Business Summer School successfully completed — Second edition to follow in 2021 for the European music publishing and live entertainment sectors

 

Hamburg, December 10, 2020

 

he first edition of the training programme offered by the Hamburg Music Business Association (IHM e.V.) in cooperation with international and national music business associations such as ICMP, CSDEM, and DMV did enjoy great popularity among both participants and speakers. From September 22 to November 10, 26 selected participants from eight different European countries took part in digital sessions with a focus on international music publishing. A variety of outstanding international experts from the music publishing sector provided the basis for comprehensive advanced training, while accompanying social events and the use of digital networking tools focused on making international contacts.


The International Music Business Summer School provided the best possible combination of theoretical knowledge and insights into practice for music publishing professionals from all over Europe. With this training programme, the organisers have been reacting to the general lack of appropriate qualification programmes in the field of international music publishing. In cooperation with international music publishing associations like the International confederation of Music Publishers (ICMP), Chambre Syndicale de L'Edition Musicale (CSDEM), Deutscher Musikverleger-Verband e.V. (DM​V), as well as other international partners, a ​carefully designed curriculum had been developed and outstanding speakers were recruited for the first edition. The programme was funded by Music Moves Europe, the overarching framework for the European Commission's initiatives and actions in support of the European music sector, and the City of Hamburg. Due to the pandemic restrictions in 2020, the sessions took place online within a period of eight wee​ks. "Since its foundation in 2013, the Music Business Summer School has established itself as the premiere training programme for music industry professionals in Germany. We’re happy that, despite the obstacles that came with the pandemic, we were able to launch the first international edition of the qualification programme this year, while maintaining the standards that we have set in recent years", says Timotheus Wiesmann, managing director of the Hamburg Music Business Association (IHM e.V.).


The contents of the seminars covered almost the entire spectrum of the music publishing industry, such as EU copyright law (Florian Kömpel, UK Music), music licensing (Nicolas Galibert, Sony/ATV, FR), and sub-publishing (Xavier Collin, WTPL Music, FR). Together with Philippe Daniel (Melmax Music Publishing, FR) and Tom Farncombe (Hal Leonard Europe Limited, UK), board-member Juliette Metz (CSDEM, FR) discussed the future of music publishing. The participants also were instructed by renowned speakers like Chris Cooke (3CM UnLimited, UK), Caroline Champarnaud (Sacem, FR), Nis Bøgvad (Copenhagen Film Music, DK) and Christian Fløe Svenningsen (GL Music Entertainment, DK), who talked about trends, collecting societies, sync business, and creative publishing.


The International Music Publishing Summer School was complemented by digital social events that encouraged networking among the participants. The networking activities will be continued at further conference and networking events, such as Eurosonic Norderslaag and Reeperbahn Festival 2021.


Juliette Metz, Chair of CSDEM, co​nfirmed: "I’m glad to see the very concrete effects of cooperation between several European partners to offer quality training to people wishing to discover music publishing, a sector that is complex and cryptic to many. I’m looking forward to the second edition.”


A continuation and expansion of this training programme is planned for the coming year. In cooperation with national and international associations, the International Music Business Summer School will extend its programme and - besides International Music Publishing - include further education for International Live Entertainment.


Interested parties can subscribe to our newsletter at www.musicbusinesssummerschool.com, which will keep them up to date on future seminars and qualifications with a focus on international music industry topics.


For further information please contact us.


Press contact:
International Music Business Summer School


c/o Hamburg Music Business Association (IHM e.V.) Sarah Amirfallah
phone: +49 (0)40 468 98 58 55
e-mail: ​sarah.amirfallah@musikwirtschaft.org


Background information


The EU-wide announced International Music Publishing Summer School is supported by Music Moves Europe and the City of Hamburg. Cooperating partners are international organisations like the International Confederation of Music Publishers (ICMP), and Chambre Syndicale De l'Edition Musicale (CSDEM), as well as the federal partners Deutscher Musikverleger-Verband (DMV), Reeperbahn Festival, and the internationally acting Music Cities Network.


It is curated by music publishing experts from four different European countries. The Board of Trustees consists of ​Juliette Metz​, FR (Chair of the French Music Publishers Association, CSDEM​), ​John Phelan, IE (Director General, ​ICMP​), ​Götz von Einem, DE (Managing Director GSA, ​peermusic (Germany) GmbH​), and ​Mette Zähringer​, ​DK (Vice President, ​Iceberg Music Group​, Board Member ​Danish MPA​)


The International Music Business Summer School will extend its programme in 2021 and - besides International Music Publishing - include further education for International Live Entertainment.


The model for the International Music Business Summer School is the already existing, Hamburg based Music Business Summer School - a training programme for German-speaking music business people aiming for further qualification and professionalization. The Music Business Summer School Germany consists of the following three subsections:

●  Music Publishing & Copyright (since 2013) // Partner: DMV (German Music Publishers Association)

●  Live Entertainment & Event Management (since 2017) // Partner: BDKV (Federal Association of Concert and Event Management)

●  Recorded & Label Management (since 2018) // Partners: VUT (Association of Independent Music Companies) & BVMI (International Federation of the Phonographic Industry)

 


The organizing body of the International Music Publishing Summer School and the Music Business Summer School is the Hamburg Music Business Association (IHM e.V.). It is the first and largest regional music trade association in Germany. It was founded in March 2004 to promote and help shape Hamburg as a centre for music and the music industry.


www.musicbusinesssummerschool.com
​ // ​www.musikwirtschaft.org

ATTI E PUBBLICAZIONI

ELABORAZIONE DI PROTOCOLLI PER LA TUTELA DELLA SALUTE E LA PREVENZIONE DEL RISCHIO CONTAGIO DA COVID-19 DEL SETTORE DELL'ENTERTAINMENT E DEGLI EVENTI DAL VIVO - GIUGNO 2020

Visualizza il documento


INNOVAZIONE & DIRITTO D'AUTORE: QUALE FUTURO?

Atti del Convegno 16/04/2015  - Versione ITA - Versione EN


PUBBLICAZIONI TECNICO SCIENTIFICHE A CURA DI ASSOMUSICA IN COLLABORAZIONE CON INAIL


NIMPE WORKBOOK - 2018 

Assomusica è stata capofila del progetto europeo NIMPE - Network for the Internationalization of Music Producers in Europe, finanziato dal programma europeo Creative Europe, con l’obiettivo di confrontare le migliori metodologie e fornire gli strumenti per l’internazionalizzazione delle imprese emergenti che si occupano di eventi di musica live. Partners del: Den Selvejende Institution Swinging Europe (DE), Drustvo Studentski kulturni center (SL), M.E.S.O. Music Events (GR), Root Music LTD (UK), Technopole Quimper-Cornuaille (FR).
Nell’ambito del progetto è stato realizzato un workbook, guida pratica online nella quale sono state condivise informazioni sul mercato musicale dei paesi della UE coinvolti, sulle opportunità di finanziamento sugli strumenti a livello regionale, nazionale e internazionale a supporto della musica live.


Vai al NIMPE Workbook

 


cCLEP! (CERTIFIED CCOMPETENCES FOR LIVE EVENTS PROFESSIONALS) 

Nell'industria dell'intrattenimento le attività professionali soffrono da sempre la mancanza di un formale riconoscimento, coerente e uniforme anche a livello internazionale. Attraverso questo progetto si sono affrontate tali problematiche in un contesto europeo, con lo scopo di promuovere il riconoscimento ufficiale e la convalida delle qualifiche, abilità e competenze di professioni del settore degli eventi musicali dal vivo sviluppando una metodologia di advocacy replicabile per sostenere i processi di riconoscimento a livello regionale/nazionale o dell’UE.cCLEP! -Certified Competences for Live Events Professionals è un progetto ERASMUS+, finanziato dall’ Unione Europea, promosso da Assomusica (IT) in collaborazione con Patou international (FR), Epralima (PT), Plasa (UK), Meso (GR), Regione Emilia Romagna (IT). 

 

 

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