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Ezio Bosso, ricordo di un maestro di musica e di vita

di Ruggero Pegna


Fonte: TPI.it 


I biglietti erano esauriti da giorni, l’attesa enorme. Avevo intuito da un po’ che il 17 maggio 2016, al Teatro Cilea di Reggio Calabria, il mio festival Fatti di Musica avrebbe vissuto una serata speciale, di quelle che restano nella storia di ogni teatro, di ogni festival e, soprattutto, di chi c’era. In realtà, caro Ezio, quel tuo concerto è rimasto per sempre nell’animo di ognuno; di chi, dopo oltre due ore di musica e poesia, non smetteva di applaudirti e ringraziarti a gran voce, con lacrime di gioia negli occhi, le mani indolenzite e l’emozione vera, sincera, nel cuore e sulla pelle.

 

Il teatro era pieno da un po’, fremeva; già dal foyer, si respirava l’atmosfera di un grande evento, unico e irripetibile, perfino magico. La gente s’affrettava a prendere posto, disposta anche a commuoversi. Alle 21 in punto, quando si sono spente le luci e si è aperto il sipario, giù il primo applauso. E’ bastato vederti. Tu e il tuo pianoforte eravate da soli sulla scena, pronti a incantare, stupire e far riflettere; a trascinare tutti in un viaggio oltre la realtà, fuori dai corpi e dalla materia, nelle tue “dodici stanze” di un universo di note, passione e bellezza. Una breve introduzione ha fatto subito capire che su quel palco non c’era, solamente, uno dei pianisti e musicisti più virtuosi al mondo, dei compositori più creativi e originali, amato ovunque, ma c’era un uomo incredibile e indomabile, capace di guardare la realtà con una ironia disarmante e una dolcezza per nulla ferita dall’assurdità di un destino ingiusto e incomprensibile.

 

La tua voce tremava, insieme alle mani, ma tremava pure il teatro, contagiato e scosso da una voglia di vivere, suonare e raccontare, che faceva sobbalzare sulle poltrone, tutti sorpresi dalla forza di uno spirito invincibile. Il tuo desiderio di condividere col pubblico, sogni e gioia, sofferenze e speranze, la sfida impossibile, ha aperto le porte di un altro mondo, di una dimensione sovrannaturale, fatta di vitalità e coraggio, energia e umanità, arte, creatività e meraviglia.


Un’empatia immediata e straordinaria, ti ha fatto amare dal primo istante, dalle prime parole, come si ama un familiare, un amico, una persona cara, ma anche un guerriero, un eroe, un essere speciale. Mentre un altro applauso, lungo e spontaneo, ricambiava il tuo saluto, come d’incanto le tue mani sono partite agili e sicure sul tuo amico fedele, quel pianoforte che godeva ad assecondare la tua genialità, il tuo estro, la capacità di tirare fuori dai suoi tasti bianchi e neri, suggestioni, sentimenti e colori inimitabili, come quelli dell’arcobaleno. Si è subito capito che tu e il tuo strumento avevate un rapporto simbiotico, indissolubile, sovrannaturale e misterioso. Un brano dietro l’altro, sono arrivate le perle di una discografia immensa, nonostante tutto, suonate in modo impareggiabile, da far urlare ed entusiasmare.


Da Chopin a Bach, ad Ezio Bosso, una performance dietro l’altra. Ci siamo subito accorti, avvinti, che la tua musica e il tuo pianoforte riuscivano a fermare il male, a spaventarlo, a non concedergli di mostrarsi, mentre le tue mani andavano su e giù, saltando. Saltavamo tutti insieme a te, convinti dalle tue note, dai tuoi pensieri e dalle tue confidenze, che ogni male sia superabile, ogni mostro addomesticabile. Ci hai contagiato d’ottimismo! Come in un rodeo, tifavamo per te, rendendoci conto che le tue mani e il tuo sorriso erano capaci di mettere il mostro alle corde, facendolo perfino sentire in colpa. Lui provava a scalfire il sublime, il bello, l’immenso; tu lo domavi, perfino irridendolo. “La musica mi ha insegnato che un problema, é l’opportunità per imparare a conoscere e conoscersi; l’augurio che faccio a tutti noi, é avere lo spazio e la stanza della libertà, benvenuti nella dodicesima stanza!”. Le tue parole si sono conficcate nella mente di tanti. La malattia era visibilmente nel tuo corpo, ma la tua medicina era più forte; come la tua ironia, capace di far sorridere perfino della tua sorte, per nulla spaventato.


Divertente e divertito, hai stupito tutti, portandoci nel tuo paradiso, verso l’eterno. Consapevoli della forza del tuo animo, siamo volati insieme a te, certi che il bene potesse prevalere pure sul tuo male, sconfitto su ogni palco. Improvvisamente, man mano che eseguivi i tuoi pezzi più belli, il cielo del teatro si è spalancato. Sono apparsi angeli e stelle, mentre platea e palchi salivano e scendevano sulle onde di un oceano di emozioni indescrivibili. “Ezio, Ezio!”, ad ogni coro, ti aprivi in sorrisi, puri e intensi da stregarci. “Perdere é molto più figo che vincere. Perdere un pregiudizio, un dolore, la frustrazione delle gambe storte. Il giorno che ho perso questa paura, ho imparato a volare”. Che lezione! Quando ho dovuto consegnarti il “Premio ai Miti della Musica Mondiale” ho provato un imbarazzo insolito ed enorme, interrompendo il rapporto d’amore tra te, il tuo pianoforte e la gente.


“Questo premio é nostro, perché i live si fanno insieme!
 Ci vogliono più muscoli per muovere un sorriso che un piede, e i sorrisi muovono passi. Vi auguro di allenare e migliorare il vostro sorriso, perché chi sorride, non solo migliora la vita di chi incontra, ma migliora anche la sua; ogni parola é difficile quando la musica arriva al cielo!”, dicesti felice sollevando il premio. Mentre andavi via, a fine concerto, il pubblico piangeva e rideva, applaudiva contento, con la consapevolezza che un nuovo mito si era aggiunto a quelli tramandati da storia e racconti. La leggenda di un pianista sullo Stretto accompagnerà, ormai per sempre, il canto di Sirene e Ninfe.

VINCENZO SPERA CONFIRMED PRESIDENT OF ASSOMUSICA RE-ELECTED THE BOARD OF DIRECTORS

Vincenzo Spera has been re-elected President of Assomusica, at the conclusion of the 32nd National Assembly of Associates, which took place on 8 May. The promoter - Genoese by adoption but originally from Salerno - has been the fifth president since 2012 of the prestigious Association of Organizers and Producers of Live Music Shows, founded in 1996 in Florence. 

He will be able to continue the activity that has allowed him, in these years, to obtain important results for the sector, making Assomusica an essential landmark for institutions, media and professionals.

In addition to the confirmation of Vincenzo Spera's Presidency, the new Board of Directors has been elected, composed by Paolo De BiasiFulvio De RosaGomez Paloma GiuseppeIlaria GradellaGiampaolo Grotta e Carlo Parodi.

« The renewed trust in the Board of Directors and me is a great reason for pride and happiness, » commented Vincenzo Spera. «This confirmation obviously invests me with greater responsibility and an even stronger commitment, also considering the crisis that is going on and that will continue to pass through our sector, probably for a still long period. I hope that the unity and synergies born in recent months will lead us to greater consolidations and to the awareness that we must keep the whole supply chain together without leaving anyone behind». 

 

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10 Proposte per salvare la musica in Italia

COVID-19 E LA CRISI DEL SETTORE MUSICALE

LA NECESSITÀ DI UN INTERVENTO MIRATO PER SALVARE UNA FILIERA

10 Proposte per salvare la musica in Italia 

Milano, 20 aprile 2020 – Le principali associazioni che rappresentano l’intera filiera imprenditoriale della musica, dal live, alle case discografiche agli editori musicali, hanno trasmesso oggi al Presidente del Consiglio Conte ed ai Ministri dei beni Culturali e dell’Economia Franceschini e Gualtieri una serie di interventi evidenziando lo stato di crisi dell’intero comparto e la necessità di misure urgenti. Un settore, che secondo i dati di Italia Creativa, raccolti da EY, vale quasi cinque miliardi di euro, occupando oltre 169 mila persone.

Le associazioni firmatarie, AFI, Anem, Assomusica, FEM, FIMI e PMI hanno descritto una situazione drammatica che potrebbe protrarsi per lunghi mesi, soprattutto con riferimento al blocco degli eventi.

Con il decreto del 4 marzo 2020, il Governo ha sospeso le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura. In seguito sono state chiuse, prima a livello locale, poi a livello nazionale tutte le attività commerciali incluse ovviamente anche gli esercizi attivi nel commercio di musica registrata.

L’impatto di tali interventi è subito emerso nella sua magnitudine. Secondo le stime di Assomusica, a fine stagione estiva ammonteranno a circa 350 milioni di euro le perdite per il solo settore del live. A questo danno vanno aggiunte poi anche le perdite legate all'indotto, che l’Associazione stima in circa 600 milioni di euro. A livello di economia del lavoro, solo per gli eventi di musica popolare contemporanea lavorano circa 60 mila persone, famiglie e imprese che necessitano di uno sforzo e un supporto finanziario straordinario e duraturo da parte delle Istituzioni. 

A questo si sono ben presto aggiunti i danni relativi al mancato versamento dei diritti d’autore e connessi, in relazione alla mancata attività dal vivo ed alla chiusura degli esercizi commerciali, discoteche, palestre, ad altri luoghi di aggregazione. Il potenziale danno, per gli autori e per gli editori musicali, è stimato da Siae in termini di mancati incassi per diritto d’autore, per il 2020, a causa del lock down e delle sue conseguenze, in circa 200 milioni di euro, cifra destinata a crescere esponenzialmente in base alla durata dell’emergenza sanitaria ed in base alle tempistiche di graduale riapertura delle diverse attività. 

Le vendite di prodotto fisico (CD e vinili) sono crollate di oltre il 70 % tra marzo ed aprile (dati FIMI) e anche il digitale, a causa della contrazione di novità in uscita (per l’impossibilità di presentare novità e per la chiusura delle sale di registrazione) non è in grado di compensare il declino generale. Si prevede un durissimo contraccolpo con oltre 100 milioni di mancati ricavi solo nel 2020. Drammatici anche gli effetti sul lavoro.  Il fermo delle attività ha prodotto in poche settimane effetti catastrofici sull’occupazione del settore con centinaia di migliaia di musicisti, tecnici, ecc. di fatto senza attività e con prospettive potenzialmente tragiche dal punto di vista economico.

Gli interventi richiesti (allegati a questo comunicato), coprono interventi urgenti a fondo perduto, manovre fiscali e azioni operative atte a dare certezza alle attività.

ASSOMUSICA THANKS THE ITALIAN GOVERNMENT FOR THE MEASURES IN SUPPORT OF THE CULTURAL, ENTERTAINMENT AND MUSICAL SECTOR

ASSOMUSICA THANKS THE ITALIAN GOVERNMENT FOR THE MEASURES
IN SUPPORT OF THE CULTURAL, ENTERTAINMENT AND MUSICAL SECTOR

VINCENZO SPERA
“Once again Italy shows that it has great attention for a sector vital for economy and beyond 

APPEAL OF THE ASSOCIATION TO THE EUROPEAN COMMISSION TO EXTEND THE INTRODUCTION OF VOUCHER ALSO TO OTHER COUNTRIES 

 

Assomusicathe Association of Organizers and Producers of Live Music Shows, which includes (almost) all the organizers of contemporary music shows, thanks the Italian Government and Minister Dario Franceschini for the measures approved to support the cultural, entertainment and music sectors. 

In the words of the of Assomusica’s president Vincenzo Spera: « Once again Italy shows that it has great attention for a sector vital for the Italian economy and beyond. Unfortunately, precisely because of this vitality, it became the first victim of the global pandemic from Covid-19.  Our activities are the first that have been closed and will probably be the last to be opened. Let's not forget that these activities represent an important driving force for the entire economy thanks to the positive repercussions they create in the territories». 

According to Assomusica estimates, in fact, at the end of May there will be 4,200 missed events, which will result in 63 million losses in just over two months for the live sector only. To these data needs to be added also the losses linked to the related activities, which the Association estimates in no less than 130, million euros

« It is precisely because of the interconnectedness of these now globalized sectors that it is difficult to think that each European country can solve the problem on its own - underlines the President of Assomusica. On the one hand, this worries us because, especially for live music, both the artistic world and the entire chain of suppliers and workers interact at European level ».  

Because of these considerations, a shared action at European level is needed. We need other countries to apply the measures already taken by the Italian authorities in order to, above all, protects all workers in the supply chain.

«We ask the European Commission, the Parliamentarians, and the Culture Commission to extend this first lifesaver to the other countries which, through the introduction of vouchers to replace the tickets purchased, allows the spectator not to give up their concert and companies not to go to default». 

In this regard, Assomusica itself is taking steps to disseminate a series of guidelines to its Associates in order to provide the necessary information to all those who have purchased tickets for concerts and shows postponed or canceled. In the document drawn up by the Association, on the basis of the provisions issued by the competent authorities, clear answers are given to issues such as the postponement / cancellation time of the concerts. Further to mention the updated list of postponed concerts, the right to reimbursement of tickets for a concert or show canceled, vouchers and all the details about their amount, use and time of issue. 

« At this moment it is even more important to protect the work of a supply chain that sees hundreds of thousands of people without protections and hardly included in regulatory and welfare frameworks » concludes Vincenzo Spera. « We therefore ask Europe to identify a mechanism that can offer a guaranteed minimum wage to all workers in the live music industry. Furthermore, in order to be able to start again, we also ask for companies in the sector to grantee a tax exemption period of at least 1 year and the possibility of accessing subsidized loans. We will bring these proposals to a European level with our international partners, so that live music does not die and with it our emotions ».


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ASSOMUSICA THANKS ALL THE ARTISTS WHO HAVE PARTICIPATED TO THE RAI1 MUSICAL MARATHON IN SUPPORT OF THE CIVIL PROTECTION

#MUSICACHEUNISCE

VINCENZO SPERA
Thank you very much to all of you for bringing us into your homes 


ASSOMUSICA THANKS ALL THE ARTISTS WHO HAVE PARTICIPATED
TO THE RAI1 MUSICAL MARATHON IN SUPPORT OF THE CIVIL PROTECTION

 

« We thank all the artists who performed on Rai1 last night, thanks for bringing us into your homes », is the comment of Vincenzo Spera, President of Assomusica to the laudable initiative of RAI1 Musica che unisce (Music that unites). (https://www.musicacheunisce.it/diretta/). The musical marathon aired yesterday in the early evening had the aim to raise funds in support of the Civil ProtectionA unique show of its kind, which will enter the history of TV in its own way and which has had the merit of bringing together the greatest names of the Italian music, live from their homes, with original performances and without any advertising interruption. Once again, as after earthquakes, floods and natural disasters, Popular Contemporary Music gets in action not only to be close to people, but also and above all to raise funds to help the population concretely.


«It was an exciting evening, certainly an original way that somehow allowed us to get out of our homes and feel seated next to them, in the places where many of the songs we love are probably born. Thank you all», concludes the President of Assomusica.


During the program curated by Matteo Catalano and Alberto Di Risio, with the direction of Duccio Forzano and the narrative voice of Vincenzo Mollica, with moments of great emotion, Alessandra Amoroso, Andrea Bocelli, Brunori Sas, Calcutta, Cesare Cremonini, Diodato, Elisa, Emma, Ermal Meta, Fedez, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Gazzelle, Gigi D'Alessio, Il Volo, Levante, Ludovico Einaudi, Mahmood, Maneskin, Marco Masini, Marco Mengoni, Negramaro, Paola Turci, Riccardo Cocciante, Riccardo Zanotti (Pinguini Tattici Nucleari),  Tiziano Ferro e Tommaso Paradiso have performed. Beside the singers, other contributions arrived by Luca Zingaretti, Paola Cortellesi, Pierfrancesco Favino and Roberto Bolle and messages from sportsmen like Andrea Dovizioso, Bebe Vio, Federica Brignone, Federica Pellegrini, Roberta Vinci e Valentino Rossi.


While supporting initiatives of this type, Assomusica, the Association of Organizers and Producers of Live Music Shows, which includes (almost) all the organizers of contemporary music business, continues to monitor the data relating to the real impact on the sector, of the provisions adopted by the institutions to deal with the spread of Coronavirus in Italy. The live music sector was in fact one of the first affected by the health emergency. According to the Association's estimates, at the end of May there will be a total of 4,200 skipped events, which will result in 63 million losses in just over two months for the live sector only. To these data are also added the losses linked to the related activities, which Assomusica estimates at no less than 100 million euros. Hence, the constant dialogue with the Institutions by the Association to reiterate the importance of an ad hoc intervention for the sector, capable of promoting recovery


“Let's not forget that behind these emotions, behind these events there is a chain of workers that is by now unprotected and that deserves to be adequately ward
». Concludes Vincenzo Spera «Even with a possible guaranteed minimum wage that can allow us to return, after the emergency, to create those unique moments of sociability and happiness that only live music can give. Don’t give up! We will meet soon! »

 

 

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THE MUSIC THAT RESISTS - Vincenzo Spera, ASSOMUSICA: "We need an income for everyone"

THE MUSIC THAT RESISTS 
No concerts and k.o. artists, Vincenzo Spera: “We need an income for everyone"

Under the blows of the coronavirus, music suffers too and with it, all it’s induced market. Concerts, events, lives in theaters and clubs, and every form of aggregations in general have been canceled, suspended or moved, some of them to a still indeterminate date. However, it is true that "music is helping us all thanks to the presence of artists who are active on social Medias to give comfort and share emotions despite the difficult moment”, says Vincenzo SperaELMA (European Live Music Association) and Assomusica’s president (associazione dei promotori e produttori italiani). It is equally true, though, that the whole economy around music, including the live music business, is hitting historic lows.


A long - very long - wave that moves a flow usually around 600 million a year, including all, and of which we cannot make a forecast of recovery. « If we look at the data until the end of the first measures, that for now it means until April 3, there are about 3 thousand concerts suspended: 60% rescheduled, 17% canceled, with a loss of around 40 million. If the measures will continue until May, and they quite certainly will, the total of suspended events will rise to 4,200 with a further loss of another 23 million. Total 63 million losses. Not to mention the damage if the closure will be extended for further months », continues Spera. « The supply chain is complex and diverse. To be useful, the tunnel is narrow. The stratification concerns several levels and it is urgent that the government think of supportive measures that contain the damage as soon as possible. First of all, to give guaranteed income to workers in the entire supply chain ». From Renzi to Grillo, as already happens in other European Union countries, the proposal had been advanced, but never put into practice. «Suspension of VAT payments and possibility of credit adjustment for companies that have undergone cancellations or temporal shift of concerts, blocking of loans and leasing for the purchase of locations and technologies, compensation to entertainment companies for the drop in turnover above 25%, tax exemptions and a guarantee by the government, are among the most urgent actions».


Meanwhile, for canceled concerts it is possible to request - in the sales circuit and within 30 days - the voucher for the purchase value of the ticket, which can be used by the spectator within one year for one or more concerts of the value of the voucher. What about the idea of streaming concerts? «It was already in my mind years ago - concludes Spera - But the live, in its being a relationship with the public and everything else, is not replaceable, I thought. If we would have done so, we would have now partly a salvation».


 by Rita Vecchio - LEGGO Magazine

L’APPELLO DI ASSOMUSICA ALLE ISTITUZIONI A SOSTEGNO DEI LAVORATORI DEL SETTORE

L’APPELLO DI ASSOMUSICA ALLE ISTITUZIONI

“La musica dal vivo tra i primi settori dello spettacolo 
a muoversi per stare vicino al pubblico” 

IL PRESIDENTE VINCENZO SPERA
“Auspichiamo misure tempestive a sostegno dei lavoratori del settore” 

SI STIMANO INTANTO PERDITE PER LA FILIERA PARI A 40 MILIONI DI EURO 
NEL PERIODO DAL 23 FEBBRAIO AI PRIMI DI APRILE 

 

Mentre sui social si diffonde sempre di più l'hashtag #iorestoacasa, sono tantissimi i messaggi di solidarietà e le iniziative degli artisti per invitare a rispettare le disposizioni governative.                                                        


«La musica dal vivo è stata tra i primi settori dello spettacolo a muoversi per stare vicino al pubblico e gli artisti che fanno concerti in streaming sono tra gli elementi più in grado di creare più collante fra la gente, a riprova del fatto che non si sono scordati del loro pubblico». A dichiararlo è il Presidente Vincenzo Spera di Assomusica, che aggiunge: «La nostra musica ha un grande impatto socio-culturale e lo sta dimostrando l’apporto che i nostri artisti stando dando a questa campagna di sensibilizzazione, attuata grazie a vari metodi di comunicazione sulla rete».                                       


Al fine di sottolineare l’importante ruolo svolto dall’intera filiera in questo particolare frangente, l'Associazione degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo, che racchiude la (quasi) totalità degli organizzatori di spettacoli di musica contemporanea, ha diffuso in queste ore un video che raccoglie gli interventi di alcuni dei principali artisti ed esponenti del settore, accompagnato dagli hashtag #IORESTOACASA #DISTANTIMAUNITI #INSIEMECELAFAREMO.


Nel frattempo l’Associazione continua a monitorare i dati relativi all’impatto reale, per il settore, delle disposizioni adottate dal Governo per affrontare la diffusione del Coronavirus in Italia.


«La situazione dei concerti live in Italia è vicina al default – denuncia il Presidente di Assomusica.  In questo momento circa 3000 concerti sono stati rinviati o cancellati: di questi, il 60% è stato riprogrammato e il 17% è stato annullato. Dalle stime fatte in questi giorni ci troveremo ad affrontare una perdita di circa 40 milioni, dal periodo dell’inizio delle ordinanze fino al 3 di aprile. Uno scenario che non ci fa ben sperare, visto il forte rischio che la situazione si prolunghi ancora nel mese di aprileE tutto questo senza contare che verrà a mancare tutto l’indotto generato nei territori dai nostri eventi, che ammonta a circa 100 milioni di euro».


Da qui l’appello dell’Associazione per ribadire l’importanza di un intervento tempestivo e portare avanti alcune soluzioni in grado di favorire la ripresa. Ad essere maggiormente a rischio sono proprio le piccole e medie aziende e i lavoratori stessi, molto spesso non inquadrati in nessuna categoria, in quanto appartenenti a cooperative o lavoratori a chiamata.


«Noi organizzatori di spettacoli di musica popolare contemporanea siamo un po' come quel popolo delle partita IVA dimenticati troppo spesso eppure facciamo camminare l’industria culturale del Paese» chiosa Vincenzo Spera. «Ci auguriamo davvero che il Presidente Conte e i Ministri Franceschini e Gualtieri possano tenere in considerazione misure di reale aiuto agli organizzatori di concerti e spettacoli di musica, ormai allo stremo, e soprattutto non considerino che lo spettacolo dal vivo sia soltanto quello finanziato dal FUS con i soldi dei cittadini».


Queste, in particolare, le proposte rivolte nei giorni scorsi dall’Associazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, al Ministero dell’Economia e Finanze e al Ministero dello Sviluppo Economico: 


Sospensione dei versamenti IVA per le aziende che hanno subito gli annullamenti o spostamento temporale dei concerti
. È proprio l’IVA infatti ad avere ricadute immediate per gli organizzatori e, secondo Assomusica, sarebbe utile poter fermare quanto prima il versamento per un periodo circoscritto dal 23 febbraio in avanti e adeguarsi ad altri Paesi Europei, come ad esempio la Germania, nel rimborsare l’IVA entro 30 giorni.  


Blocco mutui e leasing per acquisto location e tecnologie
.  Stop di 12 mesi al pagamento delle rate dei mutui e dei leasing per gli organizzatori di spettacoli, tramite la garanzia dello Stato. 


Indennizzi alle imprese di spettacolo per i cali di fatturato
 sopra il 25% rispetto al 2019/2018, tramite un intervento tempestivo, senza discriminazioni e con facilità di accesso burocratico. Un supporto finanziario necessario per provare a riequilibrare i danni subiti dalle singole imprese.  


Credito di imposta per le spese di organizzazione dei concerti annullati o posticipati
. Importante, sottolinea Assomusica, è trovare un sistema affinché gli organizzatori di concerti possano rientrare delle spese sostenute per preparare il concerto che poi non si è tenuto o è stato posticipato (affitto dei palazzetti, noleggio delle attrezzature, ecc.).   


Fideiussione garantita dal Governo – o da Cassa Depositi e Prestiti - per i prestiti alle imprese di spettacolo e di musica popolare contemporanea


Misure di sostegno straordinarie ai lavoratori ed alle cooperative che operano nel settore dello spettacolo dal vivo, come decontribuzioni e detassazioni

 

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#IORESTOACASA ASSOMUSICA - Guarda il video

Al fine di sottolineare l’importante ruolo svolto dall’intera filiera in questo particolare frangente, ecco il video che raccoglie gli interventi di alcuni dei principali artisti ed esponenti del settore.

#IORESTOACASA #DISTANTIMAUNITI #INSIEMECELAFAREMO.



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