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Assomusica 2016, Vincenzo Spera premia Chiara Dello Iacovo - Repubblica Tv

E' stato assegnato a Chiara Dello Iacovo il "Premio Assomusica 2016", la proclamazione nella sala stampa del Teatro Ariston di Sanremo. Conferito da Assomusica (Associazione Italiana degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo), il riconoscimento è stato consegnato dal presidente di Assomusica, Vincenzo Spera, e da Rocco Hunt, vincitore del Premio nel 2014 e attualmente in gara al Festival nella categoria Big con il brano "Wake up". Il premio è stato assegnato per l'originalità e la capacità di saper emozionare mostrata da Chiara Dello Iacovo, 20 anni, nel corso dell'esibizione dal vivo sul palco dell'Ariston, dove è in finale stasera nella categoria Nuove Proposte con il brano "Introverso", diretta dal Maestro Massimo Morini. Spera racconta le ragioni del premio. (Intervista di Lucia Marchiò, video di Giulia Destefanis).

 

 

VIDEO

Gli associati

Associati

      

Aziende associate

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Comunicato di Lorenzo Cherubini Jovanotti sul "Premio Assomusica"

Oggi pomeriggio a Firenze, prima dell’ultima data del tour, ci consegneranno il premio di “Assomusica” come miglior spettacolo e tour dell’anno.
Assomusica (www.assomuisica.org) è l’associazione che riunisce tutti gli organizzatori e produttori di musica live in Italia e questo premio fa molto piacere.
Questo è quello che hanno scritto loro attarverso il Presidente Vincenzo Spera:
“Per la prima volta Assomusica ha deciso di conferire un riconoscimento per la musica live . Lo show estivo di Lorenzo ha rappresentato la migliore coniugazione tra musica dal vivo e rappresentazioni visive. Uno spettacolo eccezionale dove sono state racchiuse tutte le forme espressive nel migliore dei modi”
E’ un premio importante e che condivido con la mia squadra, che mi ha permesso di realizzare questo spettacolone e di portarlo in giro. E’ stato davvero un grande viaggio e una profonda esperienza umana e creativa. A partire da Trident che ha prodotto il tour lasciandomi carta bianca in tutte le scelte artistiche. Quando gli abbiamo presentato il progetto sembravamo dei pazzi, ma poi tutto ha preso forma ed è venuto fuori uno spettacolo nuovo che ha avuto un successo gigante, come si dice, di pubblico e critica.
Centinaia di persone hanno lavorato stabilmente al tour di quest’anno e non è retorica dire che il mio grazie va ad ognuno di loro, è proprio così.
Per quanto riguarda l’aspetto creativo e tecnico faccio qualche nome di persone che sono state determinante alla riuscita del progetto, probabile che dimentichi qualcuno, che mi scuserà, conoscendomi:
Sergio Pappalettera, Giancalrlo Sforza, Carlo Zoratti, Michele Truglio, Stefano Polli, Ced Palusevskij, Aj Penn, Giorgio Ioan, Sts, Pinaxa, la Band, Marco Sorrentino, Edy Campo, Nick Cerioni, Max Sabini, Antonio Usbergo, Nicco Celaia, Maurizio Salvadori., Agorà, Proàesign, Daniele Tramontani, Fabrizio Borra, Francesca Rubino, Dalia Gaberscik,, Franco Comanducci.. Ognuno di loro guida una squadra di collaboratori senza i quali non ci sarebbe stato questo spettacolo e quindi questo premio, che ci dice che abbiamo fatto un bel lavoro. Grazie!

 

 https://www.facebook.com/lorenzo.jovanotti.cherubini/?fref=nf

Medimex 2015 - Assomusica - EUROPEAN LIVE MUSIC NETWORK (ITA)

30 ottobre 2015 dalle 15:00 alle 16.30

Hall 1 del Pad. espositivo Medimex



La musica dal vivo in Europa si presenta come una realtà estremamente frammentata e differenziata nei diversi paesi.. C’è l’opportunità per tutti gli operatori e le associazioni europee di agire, uniti e motivati, per rappresentare gli interessi del settore della musica dal vivo presso le massime istituzioni Europee. Uno degli obiettivi di Assomusica è proprio quello di promuovere la collaborazione stretta tra gli operatori, come ad esempio riesce a fare benissimo il mondo del cinema e dell’audiovisivo, al fine di favorire una legislazione adatta, raccogliere fondi e sviluppare programmi dedicati alla musica dal vivo. Questo sforzo federativo di Assomusica ha incontrato un notevole interesse da parte di molti operatori in diversi paesi europei.

Medimex 2015 - Assomusica - EUROPEAN LIVE MUSIC NETWORK (En)

October 30, 2015 from 3 pm to 4.30 pm

Hall 1 del Pad. espositivo Medimex

The live music scene in Europe is caracterized by considerable differences from country to country. The opportunity is there for all european operators and associations to act more than ever united and motivated as to represent the interests of live music sector at the highest European institutional level. One of the objectives of Assomusica is to foster tight collaboration amongst operators along those same lines that proved to be successful in the cinema and broadcasting industries, as to encourage favorable legislation, raise funds and develop programmes dedicated to live music.
This federating effort of Assomusica's has met considerable interest from many operators in different European countries.

Medimex 2015 - LA MUSICA DAL VIVO: RISORSA PER LE CITTA’ (original language)

Giovedì 29 ottobre 2015  ore 18.00 - 19.00

Hall 1 del Pad. espositivo Medimex

Presentazione di modelli di sviluppo e promozione della musica in Europa: due case history che illustrano come tali modelli possano influenzare positivamente la realtà economica e sociale delle città stesse.
Il caso Olandese illustrato da Chris Garrit Sindaco della notte della città di Groningen.
Il caso Islandese illustrato da Svanhildur Konráðsdóttir  Direttore del Dipartimento di cultura e turismo della città di Reykjavík.
 
Presentation of models of development and promotion of music in Europe: case history that illustrates how these models can positively influence the economic and social reality of the cities themselves.
Relatori/Speakers:
Chris Garrit  Night-Mayor of the city of Groningen (Netherlands)
Svanhildur Konrá›sdóttir Director of the department of culture and tourism at Reykjavík City (Island)

Ho visto una canzone 2015

 

“HO VISTO UNA CANZONE”

 

(Seconda edizione)
Giovedì 10 settembre p.v. (ore 12) – Lido di Venezia – Spazio Fondazione Ente dello Spettacolo (Sala Tropicana 1) - Hotel Excelsior

 

 PREMIO AL BRANO MUSICALE ORIGINALE

 

Scelto tra le colonne sonore dei film rappresentati alla 72. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia

 

 

Assomusica, l’Associazione Italiana degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo, in occasione della 72. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, presenterà la seconda edizione di “HO VISTO UNA CANZONE”, Premio  collaterale della Mostra di Venezia riservato al brano musicale originale di particolare rilevanza artistica, scelto tra tutte le colonne sonore dei film rappresentati alla 72. Mostra.
Il Premio verrà consegnato giovedì 10 settembre, ore 12, al Lido di Venezia, presso lo spazio della Fondazione dell’Ente dello Spettacolo, Sala Tropicana 1 dell’Hotel Excelsior.
Ad attribuire il Premio la giuria composta da: Saturnino, musicista, compositore e produttore discografico italiano, dal ’91 bassista di Jovanotti; Stefano Mainetti, compositore e direttore d’orchestra, autore di colonne sonore; Salmo, rapper, beat maker e writer; Simon Luca, cantautore, compositore, produttore musicale, autore e sceneggiatore; Renato Tortarolo, giornalista e critico per Il Secolo XIX; Michele Anselmi, critico cinematografico e giornalista;  Stefano Senardi, discografico.
Biennale di Venezia e Assomusica, due tra le istituzioni più prestigiose in Italia, ancora insieme per incentivare la ricerca e la promozione delle nuove tendenze artistiche e valorizzare ancor di più la diffusione della musica contemporanea nazionale e internazionale anche nel Cinema, come elemento fondamentale della nostra vita culturale e sociale.

Troppa politica al Ravello Festival. E l’organettista pugliese fa saltare «Parsifal»

Clamoroso a Ravello: per la prima volta in 63 edizioni, il Festival wagneriano della Costa d'Amalfi «buca» la serata di chiusura. Era prevista per il 5 settembre, a Villa Rufolo, la rappresentazione del «Parsifal» per mano dell'Orchestra sinfonica del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e del coro dell'Accademia di Santa Cecilia diretti da Valerij Gergiev, stella internazionale del podio.

Non si celebrerà, causa indisponibilità dell'Auditorium Oscar Niemeyer come location alternativa in caso di pioggia. Cosa succede di così tanto importante, quella sera, nella struttura progettata dall'archistar brasiliano da far saltare un evento che, secondo fonti ufficiose, vale intorno ai 170mila euro? Succede che l'Auditorium di proprietà del comune è stato preso in fitto (la pratica risale al 5 marzo) per ospitare l'esibizione di Pino Di Modugno, organettista pugliese, 80 anni compiuti l'autunno scorso, nel curriculum tra le altre cose l'album «Liscio e busso».

Sembra uno scherzo, ma è soltanto l'epilogo di una confusa stagione che vede ancora una volta la politica locale gettare sabbia nel motore di una macchina che avrebbe le caratteristiche di una fuoriserie. Proviamo a ricapitolare. Il programma del Ravello Festival quest'anno è stato reso noto soltanto il 27 maggio, con grande ritardo rispetto alle precedenti edizioni. Di conseguenza, soltanto in quel preciso momento la Fondazione Ravello che organizza la kermesse ha potuto effettuare al comune richiesta della struttura già prenotata. Si è provato a rimediare all'imbarazzo attraverso la diplomazia, ma l'associazione che organizza il concerto del maestro Di Modugno proprio non ne ha voluto sapere di fare un passo indietro a favore del maestro moscovita, optando per una data alternativa. Notizia del tutto singolare che restituisce in pieno la crisi di governance di cui è vittima la Fondazione Ravello, dove la guerra tra regione Campania da un lato, provincia di Salerno e comune di Ravello dall'altro sempre a marzo si era (momentaneamente) risolta in una tregua con la nomina del commissario Antonio Naddeo.

Vicenda che era stata la causa del ritardo nella definizione del programma. In uno scenario del genere, con l'auditorium di proprietà del comune che sulla base del regolamento del maggio 2012 può essere affittato da privati a prezzi che partono dai 5mila euro a serata, nessuno ha avuto la forza di battere le mani sul tavolo e spiegare a chi porterà in Costa d'Amalfi l'organettista del Tavoliere che sarebbe più saggio arrivare a una soluzione concordata della vicenda piuttosto che mettere in grande imbarazzo quello che, fino a qualche anno fa, si proponeva come il festival più lungo d'Europa. Intanto martedì 4 agosto si riunirà a Napoli il consiglio d'indirizzo della Fondazione Ravello, convocato dal neo-commissario ad acta Raffaele Scognamiglio per eleggere il nuovo cda. Ancora una volta nuovi equilibri in vista, nel caso specifico figli dell'elezione di Vincenzo De Luca a Palazzo Santa Lucia.

Si vocifera addirittura un ritorno in sella del sociologo Domenico De Masi. Senza contare che a febbraio scadrà la concessione alla Fondazione di Villa Rufolo (proprietà divisa al 50% tra regione Campania ed Ept Salerno). E senza Villa Rufolo, il Festival non si può fare. Viene insomma da interrogarsi sui limiti di un modello di gestione nel quale la politica continua a esercitare un peso eccessivo. La cosa finisce per mettere periodicamente in crisi – leggi a ogni elezione – la governance della Fondazione. Alla faccia della storia del festival wagneriano, del prestigio di una struttura come l'Auditorium Niemeyer e dell'ottimo lavoro compiuto in questi anni dal direttore artistico Stefano Valanzuolo. Se il rischio è che la macchina della kermesse continui a funzionare a corrente alternata, non sarebbe meglio metterne a gara la gestione e individuare un partner privato che assicuri un cartellone ricco e soprattutto continuità all'evento?

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