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Segreteria Assomusica

ASSOMUSICA ha avviato il primo monitoraggio degli eventi 2020 sull'impatto sanitario durante gli spettacoli dal vivo

ASSOMUSICA HA AVVIATO
IL PRIMO MONITORAGGIO DEGLI EVENTI DEL 2020
SULL’IMPATTO SANITARIO DURANTE GLI SPETTACOLI DAL VIVO

IL PRESIDENTE VINCENZO SPERA
“Stiamo elaborando modelli e protocolli per una ripartenza seria degli spettacoli.
È ora di fare concerti test come in Spagna e Paesi Bassi
e di programmare la nuova stagione”

Genova, 9 aprile 2021 - Assomusica ha elaborato, nel mese di marzo, una indagine statistica tra i propri associati, per fornire un monitoraggio degli spettacoli effettuati nel 2020 durante l’emergenza COVID. È il primo lavoro, a livello nazionale che fornisce un importante e validato elemento di analisi e riflessione su quello che si è intrapreso tra giugno ed ottobre del 2020.

Ma non si ferma a questo l’attività dell’Associazione degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivonell’ambito delle iniziative per la ripartenza del settore. È in elaborazione dalla metà di gennaio, un documento di analisi e prospettiva dal titolo “Modelli di organizzazione e progettazione delle ripartenze nel settore degli spettacoli dal vivo in contesto pandemico Covid-19”, a cura di un gruppo di lavoro di esperti coordinato da Assomusica. Il lavoro si pone come obiettivo una ripartenza realistica, responsabile e sostenibile per il settore della musica popolare contemporanea e più in generale per lo spettacolo dal vivo, con modelli applicativi per le location sia all’aperto che al chiuso. Non appena questo documento sarà disponibile Assomusica lo condividerà con i Ministri della Cultura e della Salute affinché si possano utilizzare al meglio questi dati. 

Al gruppo di lavoro Assomusica, oltre a professionisti del settore, partecipano attivamente anche per la parte scientifica ATS Milano e Agenzia Regionale Emergenza Urgenza Lombardia. Lo stesso gruppo di lavoro, nel giugno scorso, aveva pubblicato il documento “Protocolli per la tutela della salute e la prevenzione del rischio contagio da CoVid-19 nel settore dell’Entertainment e degli Eventi dal vivo” che è stato adottato per le attività 2020.  

Infine, proprio come in Spagna, in Olanda e in Germania, anche in Italia si vuol procedere con “spettacoli test” con specifiche governance ancor più dettagliate. Con alcune di Regioni sono già in corso da settimane proficui contatti operativi volti a definire la fase di progettazione avanzata, mentre già più di un Comune Metropolitano ha dato disponibilità di impianti, strutture e collaborazione. Lo stesso Ministero della Cultura è interessato a sostenere l’iniziativa, ma è ugualmente auspicabile un interessamento anche di Istituzioni scientifiche nazionali. 

«Tutto ciò sarà fondamentale per una reale ripartenza del settore, che è strettamente correlato al comparto del Turismo» dichiara Il Presidente di Assomusica, Vincenzo Spera. «Entrambi i settori non possono permettersi ulteriori dilazioni nelle decisioni. La campagna vaccinale sarà fondamentale, ma ormai da un anno chiediamo programmazione per ripartire in sicurezza»

La data ipotizzata di ripartenza delle attività con caratteristiche di sostenibilità anche economica è il 1 di giugno.



 

Assomusica Associazione
info@assomusica.org - Tel. +39 06 99585235 / +39 010 5221441
www.assomusica.org 

Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency
Tel. + 39 06 32651758 r.a.- info@danielemignardi.it - www.danielemignardi.it

Bauli in Piazza del Popolo - 17 aprile 2021

Sabato 17 Aprile 2021 in Piazza del Popolo a Roma si svolgerà l'evento organizzato da Bauli in Piazza, a cui Assomusica ha dato la sua adesione, un'iniziativa realizzata dopo poco più di 6 mesi dalla manifestazione del 10 ottobre 2020 e 419 giorni dal fermo delle attività produttive e culturali che vedono impiegati i lavoratori del settore.


Per essere presenti alla manifestazione è obbligatoria la registrazione per ogni singolo partecipante, attraverso l’apposito form https://tinyurl.com/43wvty9d


Per maggiori info CLICCA QUI

 

#ultimoconcerto, si leva sui social il grido d’allarme dei live club. I partecipanti

E’ stata battezzata #ultimoconcerto la campagna social di sensibilizzazione che si propone di fare luce sulla drammatica situazione che stanno vivendo i live club di tutta Italia a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Sostenuta da Assomusica, Arci e KeepOn, l’iniziativa ha coinvolto alcuni dei principali locali di musica dal vivo più noti al pubblico di appassionati: solo in Lombardia hanno aderito, tra gli altri, Alcatraz, Fabrique e Legend 54 (Milano), Live Music Club (Trezzo), Bloom (Mezzago) e Latteria Molloy (Brescia). 

“Quando sarà L’ultimo concerto? O forse c’è già stato?”, si legge nella nota che accompagna il comunicato: “Quando parliamo di Live Club dobbiamo pensare anzitutto a un insieme di strutture da mantenere, a uno staff composto da numerose persone che investono energie ed impegno costanti per offrire una proposta legata alla musica contemporanea di qualità. Parliamo di spazi che si trovano oggi in una situazione di assoluta emergenza, senza alcuna certezza sul futuro e sulla effettiva possibilità di riuscire a superare questa lunga fase di crisi”.

“Parliamo di palchi che negli anni hanno ospitato e cresciuto artisti di ogni genere, compresi quelli che oggi vengono acclamati negli stadi e nei grandi festival nazionali e internazionali e di spazi che hanno formato le figure professionali più affermate e riconosciute di questo settore”, prosegue il manifesto: “Sale concerto e live club sono fucine di cultura.

Luoghi che permettono ai musicisti di esprimersi, di creare e diffondere arte, di incontrare il pubblico. Ben lontano dall'essere meri punti di ritrovo, queste realtà si distinguono dai tanto discussi protagonisti della movida per la loro capacità di veicolare aggregazione e socialità creativa e sicura nei territori. Sono spazi che, nella maggioranza dei casi, sono rimasti in rigoroso e rispettoso silenzio da ormai un anno”.

“I live club e le sale concerto portano sulle spalle il peso di quasi un anno di chiusura”, conclude il comunicato di presentazione della campagna: “Attualmente, nonostante il ruolo enorme che questi spazi hanno in termini di creazione, promozione e diffusione di cultura, e il loro indiscutibile valore sociale, si può dire che siano stati pressoché ignorati dai numerosi decreti susseguitisi in questi mesi. Provvedimenti che hanno sì citato cinema e teatri in tema di spettacolo, ma non hanno dedicato la dovuta attenzione a queste realtà che rischiano di scomparire”.

 

Ecco l'elenco dei club che hanno aderito finora:

PIEMONTE TORINO HIROSHIMA MON AMOUR
PIEMONTE TORINO CAP10100
PIEMONTE TORINO SPAZIO211
PIEMONTE TORINO OFF TOPIC
PIEMONTE TORINO MAGAZZINO SUL PO
PIEMONTE BORGOMANERO (NO) PHENOMENON
PIEMONTE ASTI DIAVOLO ROSSO
PIEMONTE CUNEO POVERO RAGNO
LIGURIA GENOVA LA CLAQUE
LIGURIA GENOVA COUNT BASIE - ARCILIGURIA
GENOVA LOUISIANA JAZZ CLUB
LIGURIA LA SPEZIA SKALETTA ROCK CLUB - ARCI
LOMBARDIA MILANO - TREZZO SULL'ADDA LIVE CLUB
LOMBARDIA MILANO ALCATRAZ
LOMBARDIA MILANO FABRIQUE
LOMBARDIA MILANO ARCI BELLEZZA
LOMBARDIA MILANO LA SCIGHERA - ARCI
LOMBARDIA MILANO ARCI AGORA'
LOMBARDIA MILANO LEGEND
LOMBARDIA MILANO MAGAZZINI GENERALI
LOMBARDIA MEZZAGO (MB) BLOOM
LOMBARDIA SEREGNO (MI) ARCI - TAMBOURINE
LOMBARDIA LEGNANO CIRCOLONE DI LEGNANO
LOMBARDIA BERGAMO SPAZIO POLARESCO
LOMBARDIA BERGAMO DRUSO
LOMBARDIA BRESCIA LATTERIA MOLLOY
LOMBARDIA BRESCIA STRANPALATO
LOMBARDIA MANTOVA CIRCOLO ARCI DALLÓ APS
LOMBARDIA MANTOVA CIRCOLO ARCI TOM APS
LOMBARDIA MANTOVA CIRCOLO ARCI CHINASKI APS
LOMBARDIA MANTOVA CIRCOLO ARCI CASBAH APS
LOMBARDIA MANTOVA ARCI MANTOVA APS
LOMBARDIA CREMONA CIRCOLO ARCIPELAGO
LOMBARDIA VARESE CANTINE COOPUF
VENETO PADOVA HALL
VENETO TREVISO - RONCADE NEW AGE
VENETO VICENZA (ROSA') VINILE
TRENTINO ALTO ADIGE ROVERETO SMART LAB
TRENTINO ALTO ADIGE TRENTO BOOKIQUE
FRIULI VENEZIA GIULIA PORDENONE CAPITOL
FRIULI VENEZIA GIULIA FONTANAFREDDA ASTRO CLUB
FRIULI VENEZIA GIULIA UDINE CAS'AUPA
EMILIA ROMAGNA BOLOGNA ESTRAGON
EMILIA ROMAGNA BOLOGNA CANTINA BENTIVOGLIO
EMILIA ROMAGNA CESENA VIDIA
EMILIA ROMAGNA MODENA - NONANTOLA VOX
EMILIA ROMAGNA MODENA VIBRA
EMILIA ROMAGNA BOLOGNA BINARIO 69
EMILIA ROMAGNA FORLI DIAGONAL
EMILIA ROMAGNA BERTINORO (FC) DAI DE JAZZ
EMILIA ROMAGNA BOLOGNA LOCOMOTIV
EMILIA ROMAGNA FERRARA BLACKSTAR
EMILIA ROMAGNA PARMA CAMPUS
EMILIA ROMAGNA PARMA ARCI MU
EMILIA ROMAGNA PARMA ARCI ZERBINI
EMILIA ROMAGNA FERRARA ARCI BOLOGNESI
EMILIA ROMAGNA FERRARA OFFICINA MECA - ARCI
EMILIA ROMAGNA FERRARA JAZZ CLUB FERRARA
EMILIA ROMAGNA BOLOGNA ARCI MERCATO SONATO
EMILIA ROMAGNA CARPI ARCI KALINKA
EMILIA ROMAGNA SOLIERA ARCI DUDE
EMILIA ROMAGNA MODENA ARCI MATTATOYO
EMILIA ROMAGNA REGGIO EMILIA VIZI DEL PELLICANO - ARCI
EMILIA ROMAGNA REGGIO EMILIA FUORI ORARIO
EMILIA ROMAGNA PARMA ARCI COLOMBOFILI
EMILIA ROMAGNA PARMA ARCI POST
EMILIA ROMAGNA PARMA SPLINTER CLUB
EMILIA ROMAGNA CORREGGIO IDEE DI GOMMA
EMILIA ROMAGNA RAVENNA - CERVIA ROCK PLANET
TOSCANA FIRENZE VIPER
TOSCANA LIVORNO THE CAGE
TOSCANA FIRENZE TUSCANY HALL
TOSCANA FUCECCHIO LA LIMONAIA
TOSCANA PISA BORDERLINE
LAZIO ROMA - CIAMPINO ORION
LAZIO ROMA LARGO VENUE
LAZIO ROMA SPARWASSER - ARCI
LAZIO ROMA L'ASINO CHE VOLA
LAZIO VITERBO COSMONAUTA - ARCI
LAZIO SORA DELIRI
ABRUZZO TERAMO PINUP
CAMPANIA NAPOLI MMB
CAMPANIA BENEVENTO ARCI KINETTA
CAMPANIA NAPOLI DUEL BEAT
UMBRIA PERUGIA URBAN
UMBRIA PERUGIA AFTERLIFE
MARCHE ANCONA - SENIGALLIA MAMAMIA
PUGLIA MODUGNO (BA) DEMODE
PUGLIA BARI EREMO
PUGLIA BARI ANCHE CINEMA
PUGLIA TARANTO ARCI MERCATO NUOVO
PUGLIA TARANTO SPAZIOPORTO
PUGLIA LECCE ARCI ZEI
PUGLIA LECCE OFFICINE CANTELMO
BASILICATA FERRANDINA (MT) LINEA GOTICA
CALABRIA RENDE (CS) MOOD SOCIAL CLUB
SICILIA PALERMO CANDELAI
SICILIA MESSINA RETRONUVEAU
SICILIA PALERMO FABBRICA102
SICILIA PALERMO ARCI TAVOLA TONDA
SICILIA RAGUSA LEBOWSKI

 

fonte: Rockol

 

Opening istituzionale Milano Music Week - 16/11/2020 - Intervento Presidente Assomusica

16/11/2020 - Si è tenuta oggi l'inaugurazione della Milano Music Week 2020. Ha aperto il panel inaugurale Dario Franceschini Ministro dei Beni e delle Attività Culturali. A seguire il contributo di Frances Moore: CEO IFPI International Federation of the Phonographic Industry.

Hanno partecipato Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Enzo Mazza, CEO FIMI, Andrea Miccichè, Presidente Nuovo IMAIE, Vincenzo Spera, Presidente Assomusica, Paolo Franchini, Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza SIAE, Innocenzo Cipolletta, Presidente Confindustria Cultura Italia, Luca De Gennaro, Curatore Artistico Milano Music Week.

Il Presidente Assomusica, Vincenzo Spera, ha dichiarato: "Bisogna guardare a un futuro che sia più interdisciplinare, lavorare a nuovi progetti che siano il più unitari possibile. 27.000 lavoratori dello spettacolo hanno perso il lavoro. Lo stato ci deve ristorare e lavorare a una progettualità di breve, medio e di lungo termine, per salvare il futuro lavorativo della nostra filiera e per poter tornare alla fruizione di quelle emozioni che ci hanno sempre accompagnato, perchè la musica è un bene inalienabile, è un bene dell’anima."

https://www.milanomusicweek.it

Clicca sul seguente video per l'intervento integrale del Presidente Assomusica

ANOTHER LEGAL DEFEAT FOR TICKET FEES IN AUSTRIA

Following an earlier decision by the Commercial Court, the Higher Regional Court of Vienna (OLG) has also found against CTS Eventim's oeticket over delivery charges.

Another judge has sided with the Austrian Consumers’ Association (VKI) in its legal dispute with CTS Eventim over the fees it levies on print-at-home tickets.

In August Vienna Commercial Court, a court of first instance, found that the fees on tickets sold via CTS’s oeticket website, which charges €2.50 for ‘print @ home’ and mobile tickets and €1.90 for those picked up from branches of Libro or oeticket’s own box offices, are “unusual and disadvantageous” for consumers and inadmissible under Austrian law.

The lawsuit by VKI against CTS Eventim last week reached the Higher Regional Court of Vienna (Oberlandesgericht Wien, OLG), which on 5 December similarly ruled the fees to be illegal, although the verdict is not yet legally binding.

According to VKI, the OLG took particular exception to the fact oeticket does not offer a fee-free delivery option, leaving the consumer with no option but to pay them.

“We hope in the interest of ticket buyers that this judgment will be final, meaning consumers are [finally] able to purchase tickets without these additional costs,” says VKI lawyer Joachim Kogelmann.

see moore on IQ magazine

ASSOMUSICA AND ELMA Are taking part in the “Music Moves Europe” project and launch an appeal to the President of the European Commission Jean-Claude Juncker

An important commitment to facilitate relations and culture between various European countries, to achieve a free circulation of young artists and stimulate creativity

Wednesday 14 February saw the approval of the project financed by the European Parliament and promoted by the Culture Commission, the Directorate General for Education and Culture and the main European stakeholders. Tibor Navracsics, President of the Culture Commission, set out the guidelines in five points and outlined the scenario for the prompt approval of a law on music. He also pointed out that Italy is the only European country with a music platform. Assomusica, the leading Italian culture association at the European level, Elma (European Live Music Association) and the main European associations that work in music, have committed to undertaking the most suitable actions to support the work of the Commission and of the Directorate General for Education and Culture.

The project, called “Music Moves Europe”, supported by 30 European associations, will be allocated a budget of 1.5 million Euro to begin the preparatory phases for a specific law on music, similarly to the process undertaken for the audio-visual law.

The European Union is focusing on music and culture and this is where we must step in, along with the major European music associations, with whom we have worked for two years. – comments the President of Assomusica, Vincenzo Spera, who adds – The appeal for Jean-Claude Juncker, President of the European Commission, renders our work operational in order to promote the projects and encourage the circulation of young artists across Europe as well as stimulating creativity”.

The music sector in Europe is very dynamic, with a significant contribution to employment and growth: it accounts for 1 million jobs and over 25 billion Euro in turnover. The sector is in good health and eager to expand, but it must overcome certain important challenges.

“The music sector met in Brussels, invited by the European Commission. Together we are preparing the launch of "Music Moves Europe", a pilot project adopted by the European Parliament to promote ideas and projects and that could be replicated on a large scale within the programs of the European Union. Seizing the opportunity provided by this event, the European music associations from across the continent, join together in asking the European Union to include a music program within the next long-term financial budget”, states the appeal signed by the President of the European Commission Jean-Claude Juncker.

The musical ecosystem must adapt to a rapidly evolving environment. One of the most important challenges is satisfying the appetite of European citizens for culture and diversity, as part of their cultural rights.

Being able to guarantee that the broadest variety of music can circulate and reach its public and that the artists and the European citizens are encouraged to express their creative freedom fully, is extremely important.

The preparatory action is designed as a first step towards overcoming a gap in the current cultural policy of the European Union. The next step is a tailor made European music program with a budget that reflects its economic, social and cultural contribution.

Amongst other things, a legitimate music program will contribute to triggering larger investments in the sector, increase the diversity and mobility of the artists and the repertoire across national and European borders.

Attachment: appeal

ASSOMUSICA AND ELMA Are taking part in the “Music Moves Europe” project and launch an appeal to the President of the European Commission Jean-Claude Juncker

An important commitment to facilitate relations and culture between various European countries, to achieve a free circulation of young artists and stimulate creativity

Wednesday 14 February saw the approval of the project financed by the European Parliament and promoted by the Culture Commission, the Directorate General for Education and Culture and the main European stakeholders. Tibor Navracsics, President of the Culture Commission, set out the guidelines in five points and outlined the scenario for the prompt approval of a law on music. He also pointed out that Italy is the only European country with a music platform. Assomusica, the leading Italian culture association at the European level, Elma (European Live Music Association) and the main European associations that work in music, have committed to undertaking the most suitable actions to support the work of the Commission and of the Directorate General for Education and Culture.

The project, called “Music Moves Europe”, supported by 30 European associations, will be allocated a budget of 1.5 million Euro to begin the preparatory phases for a specific law on music, similarly to the process undertaken for the audio-visual law.

The European Union is focusing on music and culture and this is where we must step in, along with the major European music associations, with whom we have worked for two years. – comments the President of Assomusica, Vincenzo Spera, who adds – The appeal for Jean-Claude Juncker, President of the European Commission, renders our work operational in order to promote the projects and encourage the circulation of young artists across Europe as well as stimulating creativity”.

The music sector in Europe is very dynamic, with a significant contribution to employment and growth: it accounts for 1 million jobs and over 25 billion Euro in turnover. The sector is in good health and eager to expand, but it must overcome certain important challenges.

“The music sector met in Brussels, invited by the European Commission. Together we are preparing the launch of "Music Moves Europe", a pilot project adopted by the European Parliament to promote ideas and projects and that could be replicated on a large scale within the programs of the European Union. Seizing the opportunity provided by this event, the European music associations from across the continent, join together in asking the European Union to include a music program within the next long-term financial budget”, states the appeal signed by the President of the European Commission Jean-Claude Juncker.

The musical ecosystem must adapt to a rapidly evolving environment. One of the most important challenges is satisfying the appetite of European citizens for culture and diversity, as part of their cultural rights.

Being able to guarantee that the broadest variety of music can circulate and reach its public and that the artists and the European citizens are encouraged to express their creative freedom fully, is extremely important.

The preparatory action is designed as a first step towards overcoming a gap in the current cultural policy of the European Union. The next step is a tailor made European music program with a budget that reflects its economic, social and cultural contribution.

Amongst other things, a legitimate music program will contribute to triggering larger investments in the sector, increase the diversity and mobility of the artists and the repertoire across national and European borders.

Attachment: appeal

ASSOMUSICA AND ELMA Are taking part in the “Music Moves Europe” project and launch an appeal to the President of the European Commission Jean-Claude Juncker

An important commitment to facilitate relations and culture between various European countries, to achieve a free circulation of young artists and stimulate creativity

Wednesday 14 February saw the approval of the project financed by the European Parliament and promoted by the Culture Commission, the Directorate General for Education and Culture and the main European stakeholders. Tibor Navracsics, President of the Culture Commission, set out the guidelines in five points and outlined the scenario for the prompt approval of a law on music. He also pointed out that Italy is the only European country with a music platform. Assomusica, the leading Italian culture association at the European level, Elma (European Live Music Association) and the main European associations that work in music, have committed to undertaking the most suitable actions to support the work of the Commission and of the Directorate General for Education and Culture.

The project, called “Music Moves Europe”, supported by 30 European associations, will be allocated a budget of 1.5 million Euro to begin the preparatory phases for a specific law on music, similarly to the process undertaken for the audio-visual law.

The European Union is focusing on music and culture and this is where we must step in, along with the major European music associations, with whom we have worked for two years. – comments the President of Assomusica, Vincenzo Spera, who adds – The appeal for Jean-Claude Juncker, President of the European Commission, renders our work operational in order to promote the projects and encourage the circulation of young artists across Europe as well as stimulating creativity”.

The music sector in Europe is very dynamic, with a significant contribution to employment and growth: it accounts for 1 million jobs and over 25 billion Euro in turnover. The sector is in good health and eager to expand, but it must overcome certain important challenges.

“The music sector met in Brussels, invited by the European Commission. Together we are preparing the launch of "Music Moves Europe", a pilot project adopted by the European Parliament to promote ideas and projects and that could be replicated on a large scale within the programs of the European Union. Seizing the opportunity provided by this event, the European music associations from across the continent, join together in asking the European Union to include a music program within the next long-term financial budget”, states the appeal signed by the President of the European Commission Jean-Claude Juncker.

The musical ecosystem must adapt to a rapidly evolving environment. One of the most important challenges is satisfying the appetite of European citizens for culture and diversity, as part of their cultural rights.

Being able to guarantee that the broadest variety of music can circulate and reach its public and that the artists and the European citizens are encouraged to express their creative freedom fully, is extremely important.

The preparatory action is designed as a first step towards overcoming a gap in the current cultural policy of the European Union. The next step is a tailor made European music program with a budget that reflects its economic, social and cultural contribution.

Amongst other things, a legitimate music program will contribute to triggering larger investments in the sector, increase the diversity and mobility of the artists and the repertoire across national and European borders.

Attachment: appeal

ASSOMUSICA AND ELMA Are taking part in the “Music Moves Europe” project and launch an appeal to the President of the European Commission Jean-Claude Juncker

An important commitment to facilitate relations and culture between various European countries, to achieve a free circulation of young artists and stimulate creativity

Wednesday 14 February saw the approval of the project financed by the European Parliament and promoted by the Culture Commission, the Directorate General for Education and Culture and the main European stakeholders. Tibor Navracsics, President of the Culture Commission, set out the guidelines in five points and outlined the scenario for the prompt approval of a law on music. He also pointed out that Italy is the only European country with a music platform. Assomusica, the leading Italian culture association at the European level, Elma (European Live Music Association) and the main European associations that work in music, have committed to undertaking the most suitable actions to support the work of the Commission and of the Directorate General for Education and Culture.

The project, called “Music Moves Europe”, supported by 30 European associations, will be allocated a budget of 1.5 million Euro to begin the preparatory phases for a specific law on music, similarly to the process undertaken for the audio-visual law.

The European Union is focusing on music and culture and this is where we must step in, along with the major European music associations, with whom we have worked for two years. – comments the President of Assomusica, Vincenzo Spera, who adds – The appeal for Jean-Claude Juncker, President of the European Commission, renders our work operational in order to promote the projects and encourage the circulation of young artists across Europe as well as stimulating creativity”.

The music sector in Europe is very dynamic, with a significant contribution to employment and growth: it accounts for 1 million jobs and over 25 billion Euro in turnover. The sector is in good health and eager to expand, but it must overcome certain important challenges.

“The music sector met in Brussels, invited by the European Commission. Together we are preparing the launch of "Music Moves Europe", a pilot project adopted by the European Parliament to promote ideas and projects and that could be replicated on a large scale within the programs of the European Union. Seizing the opportunity provided by this event, the European music associations from across the continent, join together in asking the European Union to include a music program within the next long-term financial budget”, states the appeal signed by the President of the European Commission Jean-Claude Juncker.

The musical ecosystem must adapt to a rapidly evolving environment. One of the most important challenges is satisfying the appetite of European citizens for culture and diversity, as part of their cultural rights.

Being able to guarantee that the broadest variety of music can circulate and reach its public and that the artists and the European citizens are encouraged to express their creative freedom fully, is extremely important.

The preparatory action is designed as a first step towards overcoming a gap in the current cultural policy of the European Union. The next step is a tailor made European music program with a budget that reflects its economic, social and cultural contribution.

Amongst other things, a legitimate music program will contribute to triggering larger investments in the sector, increase the diversity and mobility of the artists and the repertoire across national and European borders.

Attachment: appeal

Grazie

Cari amici, colleghi, sostenitori,

l’anno che sta per concludersi ha prodotto importanti risultati per il mondo dello spettacolo ed in particolare per la musica popolare contemporanea.

E’ stato approvato il DDL 4652, che delega al Governo “la disciplina delle attività musicali contemporanee popolari dal vivo”.
Caso più unico che raro, il disegno di legge è stato approvato pressoché all’unanimità, sia alla Camera che al Senato. La legge ha recepito buona parte delle istanze sostenute da Assomusica e sottoscritte da tutti voi.
Inoltre, la Legge di Bilancio 2018 approvata lo scorso sabato ha introdotto numerose novità che riguardano il nostro settore. E’ stata rinnovata la card diciottenni per altri due anni, è stato adeguato il concetto di prestazione artistica ai tempi moderni, introducendo l’aliquota agevolata del 10% anche alle prestazioni rese dagli intermediari. E’ stato introdotto il tax credit per lo sviluppo della creatività e così via. La cultura e la creatività sono diventati centrali nelle politiche di questo Paese.

Non si può che essere soddisfatti, anche se resta molto lavoro da fare affinché i decreti attuativi della Legge per lo Spettacolo vengano emanati nel più breve tempo possibile.


SODDISFATTI
SOPRATTUTTO PER IL GRANDE LAVORO DI SQUADRA E DI PARTECIPAZIONE alle nostre iniziative.


Corre quindi l’obbligo di ringraziare tutti, anche se sarebbe impossibile farlo con una mail. (www.assomusica.org)

Innanzitutto voglio ringraziare Voi che in 36.235 avete sostenuto il nostro appello, oltre ai 3.000, tra artisti, operatori del settore, dello sport, della cultura e della società civile che l’hanno sottoscritto.

Ringraziare tutte le associazioni di categoria aderenti ad Agis e tutte le organizzazioni firmatarie dell’appello consegnato a mano ai decisori pubblici lo scorso 6 marzo a Firenze.


Un Grazie soprattutto ai Governi Gentiloni e Renzi, al Ministro Dario Franceschini, all’On. Roberto Rampi (presentatore della proposta di Legge, sottoscritta da altri 16 parlamentari) e ai parlamentari Di Giorgi, Ferrara, Liuzzi, Ascani, Giro, Valiante, Fanucci, e a tutte le forze politiche, di maggioranza come di opposizione, che si sono battuti, insieme a noi, accogliendo le nostre istanze.


Non vi nascondo che siamo andati oltre quanto potevamo aspettarci. Questo rende ancora più merito a tutti e mi piacerebbe poter festeggiare questi importanti risultati insieme a tutti voi. Impresa questa altrettanto complicata, ma mi auguro che con l’aiuto di nostri associati, di artisti e quanti vorranno farsi promotori riusciremo a realizzare un importante evento.


D’altronde abbiamo iniziato da qui molti mesi fa e non possiamo fermarci:

"Coltiviamo‎ emozioni" in un terreno arido, dove leggi ottocentesche non consentono una adeguata legislazione per lo sviluppo della musica e della creatività. ASSOMUSICA si batte da vent'anni per avere una legge sulla musica. Finalmente il Governo ed il Parlamento potrebbero approvare una legge per un settore dalle grandi potenzialità di sviluppo e di internazionalizzazione, tenendo conto delle peculiarità proprie del nostro lavoro.


Grazie a tutti coloro che con passione hanno sottoscritto il nostro appello e grazie a quanti vorranno sostenere la nostra causa.

 

GRAZIE ANCORA A TUTTI E CHE IL NUOVO ANNO CI SIA DI BUON AUSPICIO.


Il Presidente
VINCENZO SPERA

 

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