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Assomusica Roma

Assomusica al Linecheck Informal Music Meeting - Mercoledì 21 ottobre 2015

Linecheck - Informal Music Meeting

 

21 ottobre 2015

 

14:30 / 16:00 @ Front line 

Let’s start Linecheck! Live music in Italy: evolution and business models

 

with:

 

Filippo Del Corno (Comune di Milano)

Pietro Fuccio (DNA Concerti)

Dino Lupelli (Linecheck)

Antonio Princigalli (Medimex, Puglia Sounds)

Vincenzo Spera (Assomusica)

 

 

moderator: Luca De Gennaro (MTV)

 

 

L’industria musicale è un sistema complesso, composto da tanti attori e dinamiche in costante evoluzione. Il sistema italiano soffre storicamente burocrazia, carenze legislative e una certa lentezza nell’attuare modelli di business innovativi. Ne discutono policy maker e istituzioni, promoter, rappresentanti di categoria, in un panel di inaugurazione che esprime il senso stesso di Linecheck.

Music industry is a complex system, composed by many actors and dynamics that are constantly evolving. The italian system historically suffers from bureaucracy, legislative lacks and a slower implementation of innovative business models. Policy makers and institutions, promoters, industry representatives are invited to talk this topic, in an inauguration panel that delivers and explain Linecheck’s meaning itself.

 

leggi il programma completo: http://zero.eu/linecheck/mercoledi-21/

LINECHECK | INFORMAL MUSIC MEETING | 21-25 OTTOBRE

Linecheck è il momento prima di un concerto (o di un dj set) in cui si verifica che tutti gli elementi presenti su un palco arrivino al mixer generale con il loro segnale. Dopo questo test inizierà lo spettacolo e il pubblico comincerà a divertisi.  
Linecheck – Informal Music Meeting è un evento per addetti ai lavori che mette in luce molti dei retroscena (e anche dei segreti) che sono fondamentali per fare in modo che il pubblico torni a casa soddisfatto dopo una performance musicale.

Tre giorni di incontri tra professionisti dell'intrattenimento musicale italiano ed europeo, organizzatori di festival, tecnici della produzione, università e giornalisti che verrano invitati per un momento di confronto con l'obiettivo di offrire un prodotto musicale sempre più valido per l'utente finale: il pubblico.

Il fitto programma diurno si articolerà in diversi talk e workshop su diversi temi (dal booking, alla comunicazione passando per le sponsorship) ci saranno i racconti di diversi case history internazionali come CosmopopSónar e Glastonbury, dei momenti informali con giochi o quiz con gli operatori del settore e in serata (visto che si parla di musica) ci saranno diversi showcase con live e dj set.
Una puntata zero, un esperimento che si pone l'obiettivo di diventare un format che si rinnovi annualmente con diversi temi di discussione e facendo ogni anno un punto sull'industria dell'intrattenimento musicale in Italia. 
Un extra content legato a RND Promotion (uno dei promotori di Linecheck) è la mostra dei 20 anni del primo servizio di ticketing e travelling che ha spostato diverse migliaia di ragazzi portandoli a ballare a molti festival europei. La mostra (curata da Stefano Landiideatore di RND) ripercorrerà con una selezione di immagini, artwork, foto e musiche, i festival e i momenti più caldi e salienti della storia di RND Promotion.

Linecheck si inserisce come evento parallelo all'interno di una settimana in cui la città di Milano si focalizzerà sulla musica: il 25 ottobre ci saranno gli MTV Europe Music Awards, la MTV Music Week e il Comune di Milano, in collaborazione con SIAE, MTV e ExpoinCittà, il 23 e il 24 ottobre organizzerà un convegno dal titolo “MUSICA VIVA. Verso un patto per la musica dal vivo in Italia” (www.comune.milano.it/musicaviva). Due giorni di confronto e tavoli di lavoro con numerosi soggetti della filiera della musica live.
Tre sono quindi le parole chiave di Linecheck – informal music meeting:
sensibilizzare le istituzioni e gli stessi organizzatori per rendere sempre di più l'intrattenimento un aspetto economico dello sviluppo del nostro paese. Raccontare le esperienze degli operatori italiani del settore (analizzandone anche i problemi) e raccontare le storie di alcuni promoters internazionali per illustrare come sono cresciuti nel tempo. Divertire proponendo incontri informali, showcase con concerti e dj set.

Scopri il programma completo su zero.eu/linecheck

Per saperne di più: http://www.elita.it/news-archive/2015/10/1/linecheck-informal-music-meeting-21-25-ottobre

fonte: www.Elita.it

A MILANO DAL 21 AL 25 OTTOBRE LINECHECK - INFORMAL MUSIC MEETING

Dal 21 ottobre al 25 ottobre avrà luogo al Diurno Elita presso lo Spazio Ex-Cobianchi di Milano la prima edizione di Linecheck – informal music meeting.

Una serie di incontri tra professionisti dell'intrattenimento musicale italiano ed europeo, organizzatori di festival, tecnici della produzione, università e giornalisti che verranno invitati per un momento di confronto con l'obiettivo di offrire un prodotto musicale sempre più valido per l'utente finale: il pubblico.

Il programma diurno si articolerà in diversi talk e workshop su diversi temi (dal booking, alla comunicazione passando per le sponsorship), dei momenti informali con giochi o quiz con gli operatori del settore e in serata showcase con live e dj set.

Questi i principali appuntamenti musicali: 22 ottobre - Aucan, Chevel e Wrongonyou, il 23 Ego Music, il 24 Body Heat per chiudere domenica 25 ottobre con Dumbo Gets Mad, Venice e Jolly Mare.

fonte: Rockol.it

http://www.rockol.it/news-647150/milano-spazio-cobianchi-ottobre-2015-linecheck-informal-music-meeting

Biennale Musica Se a Venezia la memoria sposa l’hi-tech

VENEZIA
IL TEMPO? In teoria è pura astrazione. In pratica è un perno concreto del fare musica. C’è inoltre la visione dello sviluppo ( temporale, appunto) della musica nei secoli, che si può rifiutare o accogliere. Mirare alla novità assoluta o tener conto della tradizione? Ricordare o dimenticare? Fissarsi sul futuro o scrivere in base alla storia? Sono queste le domande centrali della composizione musicale odierna.
Quest’anno il fattore-tempo è la chiave della Biennale Musica di Venezia, che si pone come tema la memoria, senza la quale «vivremmo un eterno, insignificante presente», sostiene il compositore Ivan Fedele, direttore del festival che si svolgerà dal 2 all’11 ottobre.
Fedele tifa per gli autori che «hanno esercitato una nozione sana di memoria, senza resuscitare pedissequamente gli stilemi di un’epoca ma cercando un humus in cui affondare le radici della modernità». Non bisogna considerare il passato un paradiso perduto, sostiene: «Solo i capolavori sono sopravvissuti, mentre intorno c’era molto altro che è scomparso. Grazie al movimento circostante sono emersi i Mozart, i Beethoven e i Verdi. Il dinamismo degli orientamenti produce genialità». Oggi, a dispetto della scarsità di lavoro, «la vivacità delle estetiche è straordinaria ».
L’inaugurazione del programma è affidata al Klangforum Wien e all’affresco video-musicale Parole di settembre , per tre voci e grande ensemble, con musica di Aureliano Cattaneo: «Qui un’installazione video realizzata in tempo reale prende spunto da testi di Sanguineti dedicati alla pittura del Mantegna e al suo Cristo deposto », spiega. «Ciò che vediamo sullo schermo reagisce contrappuntisticamente alla musica, recepita da sensori. I parametri del suono si riflettono nelle immagini che si modificano di conseguenza. Una memoria visiva appare così rivitalizzata dalla contemporaneità».
I video di David Ryan accompagnano il concerto multimediale di Nicola Sani, «dove la memoria è intesa come mappa di un codice genetico capace di rinnovarsi continuamente».
Fra gli esiti più emblematici dell’accostamento fra antico e nuovo ci sono i recital di due pianisti, Giuseppe Albanese e David Greilsammer: «Il primo ripercorre la letteratura pianistica ungherese da Liszt a Ligeti, passando per Bartok. Il secondo esegue Scarlatti e Cage nello stesso concerto: seduto fra due pianoforti, alterna le sonate barocche al compositore americano, mostrando che Scarlatti e Cage hanno applicato modi altrettanto inventivi di usare la tastiera».
Il Leone d’Oro alla Carriera tocca al «rivoluzionario del teatro musicale» Georges Aperghis. La sua pièce Machinations adotta «un linguaggio immaginario, che combina fonemi legati solo a un senso emozionale. La parola è oggetto musicale con risonanze che vanno all’indietro, fino alle origini dell’espressione orale».
Oltre agli omaggi ai campioni Lachenmann e Boulez, spicca il tributo a Giuseppe Sinopoli, direttore d’orchestra e compositore scomparso nel 2001. Il suo
Souvenir à la mémoire , per ventidue strumentisti e tre voci femminili, rimanda formalmente alle sinfonie di Mahler ed evoca «la memoria come archeologia del futuro e proiezione della modernità nel passato», afferma Fedele.
I giovani esecutori sono stati selezionati nell’ambito del progetto College-Musica 2015, che ha plasmato un ensemble per l’occasione: «In un mondo dove le orchestre chiudono, noi ne apriamo una apposta per fronteggiare questa partitura di altissimo profilo ».
 
FONTE: La Repubblica

L`anno zero per la lirica italiana

Avviata la ristrutturazione: migliorano i conti ma il debito del 2014 è salito a 426 milioni

È l’anno zero per la lirica italiana che, con l’avvio nel 2014 dei piani di risanamento previsti dalla legge Bray (la 112 del 2013) per otto fondazioni su 14, ha dato inizio a un faticoso percorso di ristrutturazione che entro il 2016 dovrebbe portare tutti i teatri al pareggio di bilancio.

Ma la strada è ancora lunga, come risulta dall’analisi effettuata dal Sole 24 Ore sui bilanci consolidati 2014 delle 14 fondazioni (approvati durante i mesi estivi) e dal primo monitoraggio semestrale del commissario alla lirica Pierfrancesco Pinelli sui pre-consuntivi 2014 e i previsionali 2015 di cinque di esse (Bologna, Firenze, Napoli, Opera di Roma e Trieste), che hanno aderito alla legge Bray e i cui piani sono già stati approvati da Mef e Corte dei Conti. Un dato salta subito agli occhi: se è vero che, nel complesso, si registra un miglioramento dei conti economici, resta negativo il dato sul debito pregresso, che dai 392 milioni record del 2013 sale ulteriormente a 426 milioni (contro i 340 del 2012 e i 350 del 2010).

L’avvio del risanamento 

Da qualche parte, del resto, bisogna pur cominciare. Migliorano ad esempio, nel complesso, i conti economici delle 14 fondazioni, che aumentano lievemente produttività e ricavi, riequilibrano gli utili o riducono le perdite e, soprattutto, contengono i costi di produzione. In particolare, sembrano aver imboccato la direzione giusta le otto fondazioni “sotto osservazione”, ovvero quelle che hanno aderito alla legge Bray e che sono obbligate a raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2016, pena la liquidazione coatta amministrativa. Per aiutarle in questo percorso di risanamento, lo Stato ha messo a disposizione 148 milioni sotto forma di prestiti agevolati, da restituire in 30 anni. Circa 115 milioni sono già stati erogati alle cinque fondazioni il cui piano di risanamento è stato approvato: il resto sarà allocato nei prossimi mesi, anche a beneficio delle tre realtà (Bari, Genova e Palermo) i cui piani sono stati approvati dal Mef solo nei giorni scorsi e sono ora in attesa del via libera da parte della Corte dei Conti. Per le prime cinque realtà monitorate, il 2014 è andato «infinitamente meglio del 2013», commenta il commissario, incaricato dal governo di gestire il rilancio delle otto fondazioni liriche aderenti alla 112.

Il monitoraggio 

Il primo monitoraggio semestrale dimostra che gli sforzi di contenimento dei costi e di miglioramento dei risultati d’esercizio ci sono stati. Gli obiettivi indicati dalla legge sono stati «sostanzialmente raggiunti»: maggiore produttività, contenimento delle perdite e riduzione dei costi totali, in particolare quelli relativi al personale, che non poche difficoltà avevano causato, lo scorso anno, in alcuni teatri. Fortunatamente, nessuna Fondazione è dovuta ricorrere a licenziamenti: solo nel caso del Maggio Fiorentino, 53 dipendenti sono stati trasferiti alla società interinale governativa Ales e assegnati ad altro incarico. L’unico parametro negativo è, come accennato, quello sull’indebitamento, che nella maggior parte dei casi continua ad aumentare (+9% per le 5 fondazioni monitorate), a causa soprattutto dello slittamento nell’erogazione dei fondi. Si tratta tuttavia di un aumento in parte previsto anche nei piani di risanamento: una discesa si attende invece a partire dall’esercizio in corso. Inoltre, fa notare Pinelli, si tratta di un debito strutturalmente diverso rispetto al passato, più sostenibile, perché i fondi concessi dalla legge hanno consentito di trasformare gran parte del debito pregresso (dovuto soprattutto a fornitori e banche) in debito verso lo Stato a condizioni più favorevoli. 

«Si è avviato un percorso di risanamento virtuoso – commenta il commissario –, che si conferma anche nei bilanci previsionali 2015. Ma è solo un primo passo: alcune fondazioni devono ancora lavorare parecchio e in generale, nei piani previsionali si nota una tendenza al ribasso rispetto agli obiettivi del piano di risanamento». Il ruolo del commissario è proprio quello di pungolare le fondazioni: lo stesso monitoraggio semestrale sui conti (il prossimo è previsto ai primi di novembre) e addirittura sui bilanci previsionali, rappresenta per il settore una assoluta novità, che consente ai vertici dei teatri di correggere per tempo la rotta, anche attraverso indicazioni delle voci su cui intervenire con più decisione. «Va bene aumentare i ricavi – suggerisce ad esempio Pinelli – ma in questa fase del rilancio occorre soprattutto tenere sotto controllo i costi: l’aumento dei ricavi è incerto, mentre la riduzione di un costo è una certezza». 

Il cambio di passo necessario 

Una lezione che i teatri lirici sembrano conoscere: allargando lo sguardo ai bilanci consuntivi 2014 di tutte le 14 fondazioni, soltanto sei di esse hanno aumentato il valore della produzione nel 2014 (si vedano i grafici in pagina). Il calo dei ricavi è in parte imputabile alla diminuzione del Fondo unico per lo spettacolo, ma in otto casi su 14 anche a una diminuzione dei ricavi da biglietti e abbonamenti. L’utile (o la perdita) di esercizio migliora invece, anche significativamente, per sette teatri, ed è positivo per nove di essi. La riduzione dei costi è un obiettivo centrato per dieci fondazioni su 14, mentre i debiti pregressi salgono in dieci casi.

La strada, si diceva all’inizio, resta lunga. Valgono perciò per tutte le fondazioni i suggerimenti che il commissario Pinelli rivolge in particolare alle otto sotto la sua “tutela”: «Occorrono grandi capacità manageriali e coesione tra le componenti chiave delle fondazioni: soci, dirigenti e maestranze». Bisogna cambiare il modo di produrre, aumentando ad esempio le coproduzioni o gli scambi di spettacoli, nell’ottica di un sistema nazionale che lavora in sinergia. Su questo fronte, ammette però Pinelli, i passi avanti sono ancora timidi o insufficienti.

SOLE 24 ORE a pag. 31
L`anno zero per la lirica italiana
di Giovanna Mancini

Musica Viva

Il prossimo 25 ottobre, nell’ambito del Palinsesto Expoincittà, Milano ospiterà gli MTV Europe Music Awards. Questo momento di spettacolo, riconosciuto a livello internazionale, coinvolgerà numerosi operatori musicali per un'intera settimana e sarà anche un’occasione importante di riflessione sulle buone pratiche che si stanno sviluppando a livello locale, nazionale e internazionale nella complessa filiera della musica dal vivo.

In Italia si stanno infatti attivando numerose iniziative di rinnovamento volte alla valorizzazione, facilitazione e sostegno dell’industria della musica dal vivo.
Per connettere queste esperienze è stato organizzato un convegno di confronto, dal titolo Musica Viva: verso un patto della musica live nelle città del futuro, volto a costruire una proposta concreta e condivisa da tutti i soggetti dal filiera produttiva. L’obiettivo è stilare una vero e proprio patto per il riconoscimento del settore della musica dal vivo, in particolare per armonizzare la normativa connessa e favorirne il pieno sviluppo culturale ed economico.

Il convegno coinvolgerà quindi molti soggetti, sia pubblici sia privati, tra i quali rappresentanti del Governo, del Parlamento, di enti locali, di associazione di imprese e categoria, e tanti altri rappresentanti della filiera della musica live.
Tra queste i due partner speciali: MTV, da sempre intenta a promuovere la musica live e la sua industria in tutto il mondo, e SIAE nel quadro della più ampia Convenzione con il Comune di Milano che prevede il sostegno alla promozione e valorizzazione della musica dal vivo e del diritto d’autore.

LEGGI DI PIU' SU: 

https://www.soundlite.it/uomini-e-aziende/item/1423-musica-viva.html

Fonte Soundlite.it

 

Week end: Musica; da Crosby, Still & Nash a Ramazzotti

(di Paolo Biamonte) (ANSA) - ROMA, 30 SET - Domani dal teatro degli Arcimboldi di Milano comincia un mini tour italiano di un trio leggendario: Crosby, Stills & Nash: sabato saranno al Gran Teatro Geox di Padova, domenica all'Auditorium Parco della Musica di Roma, Eros Ramazzotti entra nel vivo da mercoledì con il suo tour dal MediolanumForum di Assago (MI). Domani e venerdì Claudio Baglioni e Gianni Morandi tornano al Foro Italico di Roma per due concerti speciali, con ospiti, che saranno poi trasmessi da Raiuno in prima serata il sei e il sette ottobre con la regia di Duccio Forzano. Mercoledì al teatro Augusteo di Napoli è in programma un concerto di Morrissey, super carismatico ex leader degli Smiths. Lorenzo Fragola va in tournée: debutto venerdì all'Atlantico Live di Roma, sabato sarà alla Casa della Musica Federico I di Napoli, domenica al Demodé Club di Modugno (BA). I Machine Head, band metal americana con più di vent'anni di carriera alle spalle, suonano domani all'Estragon di Bologna, venerdì al Live Club di Trezzo d'Adda (MI) e sabato al New Age Club di Roncade (TV). Joe Satriani, super hero della chitarra, lunedì è in cartellone al teatro della Luna ad Assago (MI), martedì all'ObiHall di Firenze e mercoledì all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Due serate con Toquinho, martedì e mercoledì, al teatro Manzoni di Milano. I Melvins, storica band del rock alternativo made in Usa, suonano al Leoncavallo di Milano. Max Pezzali venerdì è al Mandela Forum di Firenze, martedì all'Amedeo Modigliani Forum di Livorno. Richard Thompson, un grande "appartato" del rock folk inglese (è stato tra i fondatori dei Fairport Convention) venerdì suona all'Orion di Ciampino (Roma). Sabato all'Open Air Theatre dell'Expo di Milano va in scena un concerto con tre dei rapper più noti della scena italiana: Emis Killa, Marracash e Gue Pequeno. Mercoledì Alex Britti suona al teatro Manzoni di Milano. (ANSA).

http://www.regione.vda.it/notizieansa/details_i.asp?id=225928

Medimex, live Imbruglia, Consoli e Zahra

ANSA)-BARI, 30 SET - Tre live con Natalie Imbruglia, Carmen Consoli e Hindi Zahra, ma anche diversi confronti pubblici con Brian Eno, Vinicio Capossela, Ludovico Einaudi e Sud Sound System.Sono alcuni degli appuntamenti di Medimex,il Salone internazionale dell'innovazione musicale in programma a Bari, nel quartiere della Fiera del Levante,dal 29 al 31 ottobre.
    Promosso da Pugliasounds, Medimex proporrà 15 concerti su tre palchi differenti, presentando progetti selezionati tra 275 gruppi provenienti da tre continenti.

fonte: Ansa.it

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2015/09/30/medimex-live-imbruglia-consoli-e-zahra_c8b66348-80a4-49b8-a799-e1a0d3a43ee9.html

Dall’Europa un supporto formale al settore della musica live, una vittoria per Assomusica


Dall’Europa un supporto formale al settore della musica live, una vittoria per Assomusica

Sarà istituito un Forum permanente.  Soddisfatto il Presidente

Vincenzo Spera dopo l’incontro al “Reeper Bahn Festival” di Amburgo

“È di fondamentale importanza la costituzione di un’efficace rete europea per affrontare tematiche prioritarie per players e paesi europei attivi nel settore degli eventi dal vivo”. Lo ha ribadito con forza il Presidente di Assomusica Vincenzo Spera, in occasione dell’incontro che si è tenuto al “Reeper Bahn Festival” di Amburgo, ad un anno dall’inizio del lavoro con la Direzione Generale Educazione e Cultura della Commissione Europea.

Dall’Europa, grazie all’apporto decisivo del Presidente Vincenzo Spera, è giunto un supporto formale per importanti iniziative di azione propositive, coese e federate, annunciando la costituzione di un Forum dedicato al settore, che si aprirà ufficialmente al “Midem” di Cannes, già dalla prossima edizione. 

Dopo l’incontro di Amburgo, alla volontà dei rappresentanti del settore, è possibile unire la ricettività istituzionale. Un altro importante traguardo dell’Associazione Italiana dei Produttori e Organizzatori di Spettacoli di Musica dal Vivo, che da anni si batte per un settore florido, che registra ben sette miliardi di euro di fatturato annui (in Europa e solo per la musica popolare contemporanea), una cifra di gran lunga superiore a quella del settore cinematografico, ma che non beneficia ad oggi di misure di sostegno e sviluppo adeguate.

Il lavoro proseguirà al Medimex di Bari il 29 e 30 ottobre con due appuntamenti organizzati da Assomusica, cui parteciperanno i più importanti rappresentanti di Enti, Istituzioni e associazioni Europee del settore dello spettacolo dal vivo, nonché i cosiddetti “Sindaci della Notte” di alcune capitali della musica.

Daniele Mignardi Promopressagency per Assomusica

info@danielemignardi.it  - Tel. 06.32651758

 

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