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WELCOME TO UNSIGNED ONLY

 

WHAT IS UNSIGNED ONLY?

If you are an unsigned artist and think you have what it takes to land a record deal, then you should enter the Unsigned Only Music Competition. Since Unsigned Only launched seven years ago, four Grand Prize winners have been signed to major label record deals, making Unsigned Only a leading source for transitioning new talent into major label record deals. However, getting a record deal isn't the only success Unsigned Only artists have achieved. Many winners have also secured licensing deals, publishing deals, better gigs, and more recognition after winning the competition. This could be your chance!

Unsigned Only is designed for solo artists, bands, and singers all over the world who are looking for exposure, recognition, and a chance to be noticed by industry professionals. The goal of Unsigned Only is to find an outstanding, talented performer: a band, singer, or solo artist...a newcomer or veteran...raw or polished - the “gem” that needs to be discovered. 

Conceived of and produced by the team who bring you the prestigious International Songwriting Competition (ISC), Unsigned Only is a fresh and novel approach to other music competitions. Yes, it offers great prizes, recognition, exposure, and the chance to be heard by a group of judges consisting of high-profile recording artists and industry professionals. But, Unsigned Only also takes it a step further and puts the Grand Prize winner in direct, personal contact with the influential record label executives who are the ultimate decision-makers. For the first time ever, a music competition offers the Grand Prize winner the unprecedented opportunity to be mentored by a group of record company presidents, A&R reps, and more. This is a once-in-a-lifetime chance to directly network with the top echelon of record company professionals and get guidance, advice, feedback, and networking opportunities.

Unsigned Only offers many categories/genres for you to enter, including Screen Shot which is geared toward getting your music into film, tv, video games, and other licensing opportunities. You can enter as many songs as you like in as many categories as you like. Since Unsigned Only is looking for an artist, it is advantageous to enter multiple songs so that the listening committee can know who you are as an artist.


see more: https://unsignedonly.com

Copyright, Silvia Costa (PD/S&D): Una nostra vittoria la conclusione positiva del negoziato, bella pagina cultura europea

Copyright, Silvia Costa (PD/S&D): Una nostra vittoria la conclusione positiva del negoziato, bella pagina cultura europea


"La conclusione positiva - dichiara Silvia Costa - del lungo negoziato tra Parlamento europeo e il Consiglio dei ministri sulla direttiva europea sul copyright nell’ambito del mercato unico digitale, con la positiva mediazione della presidenza rumena, è una splendida notizia. Perché è una vittoria delle istituzioni europee e della democrazia sul tentativo inaudito dei giganti del web, attraverso massicce campagne intimidatorie, alimentate da fake news, di impedirne l’approvazione, prima e dopo l’importante voto a favore del PE il 12 settembre scorso. Perché la direttiva  -prosegue l'europarlamentare - definisce finalmente che, quando i fornitori di servizi sulla rete non sono meri conduttori ma fanno una vera azione di  comunicazione al pubblico, con particolare attenzione alle piattaforme dei giganti del web, hanno precise responsabilità e degli specifici doveri nei confronti dei detentori dei diritti d’autore , allorché sfruttano contenuti  giornalistici, culturali e creativi. Perché , su istanza del grupp S&D, prevede la giusta e proporzionata remunerazione per i giornalisti e gli autori tutelando così la qualità e diversità culturale".


Lo dichiara Silvia Costa, europarlamentare del PD.


"Perché , come tante volte chiarito ai cittadini anche a proposito di Wikipedia  - prosegue l'europarlamentare - esclude le piattaforme senza finalità commerciali e amplia le eccezioni per consentire  l’accesso  libero ai contenuti degli utenti e delle istituzioni  educative, culturali e di ricerca per ragioni di studio. Perché riconosce  la dignità e il valore della produzione e del lavoro creativo e giornalistico, impedendo ai fornitori di servizi in Internet comportamenti parassitari e di sfruttamento di contenuti prodotto da altri senza riconoscerne il valore. Perché  promuove regole comuni in UE ma soprattutto una cultura a favore dell’uso legale di  contenuti in rete, ma tenendo conto di importanti distinzioni, per i contenuti  prodotti sulla rete dagli utenti, quando non hanno finalità commerciali. Prevede, nell’ambito dei contenuti culturali e creativi, una mitigazione delle regole per le piccole imprese che hanno meno di tre anni di vita e un fatturato e una audience inferiore  a dei tetti specifici. Sono felice di aver contribuito in questi anni, dopo l’approvazione della Direttiva sui servizi media e audiovisivi, alla costruzione di un ecosistema digitale che mette in equilibrio il diritto alla conoscenza con i diritti di chi investe nella produzione di contenuti intellettuali e di chi li ha creati. Una bella pagina per la cultura europea. Peccato che il Governo Conte abbia remato contro e sia stato all'opposizione, a differenza del ruolo positivo avuto dai precedenti governi di centro sinistra.”

LA RUA VINCONO IL "PREMIO ASSOMUSICA 2019"

 

FESTIVAL DI SANREMO 2019

LA RUA VINCONO IL “PREMIO ASSOMUSICA 2019”

La band è stata tra i protagonisti di Sanremo Giovani



“PREMIO SPECIALE DAVID ZARD”
A PIPPO BAUDO


Assomusica (Associazione Italiana degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo), presieduta da Vincenzo Spera, premia Pippo Baudo e la band La Rua alla 69° edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.


Si è tenuta oggi, presso la sala stampa dell’Ariston, l’assegnazione del “Premio Assomusica 2019” per i giovani emergenti. Il riconoscimento è stato conferito ai La Rua, la band formata da Daniele Incicco (voce e chitarra), William D’angelo (chitarra), Davide Fioravanti (pianoforte, fisarmonica, glockenspiel), Nacor Fischetti (batteria, fx), Alessandro Mariani (chitarre, banjo) e Matteo Grandoni (contrabbasso, basso), tra i protagonisti dell’edizione 2018 di Sanremo Giovani.


«Come tutti gli anni il Premio viene assegnato a chi raggiunge il maggior numero di preferenze tra gli Associati di Assomusica» dichiara il Presidente Vincenzo Spera. «In particolare viene conferito in funzione delle capacità individuate negli artisti nel corso dell’esibizione live. Non si limita pertanto a premiare la performance televisiva ma in generale l’attitudine e l’abilità di intrattenere ed emozionare il pubblico durante gli spettacoli dal vivo. I vincitori degli scorsi anni ci hanno testimoniato che le scelte sono state molto oculate e promettenti, da Nina Zilla ad Arisa a Raphael Gualazzi a Rocco Hunt, solo per citarne alcuni. Siamo fiduciosi che il Premio porterà fortuna anche ai La Rua».


L’ormai tradizionale riconoscimento dell’Associazione premia così l’originalità e la capacità dei La Rua di saper emozionare mostrata nel corso dell’esibizione sul palco dell’Ariston con il brano “Alla mia età si vola”. La band succede così ai vincitori delle precedenti edizioni: Mudimbi, Chiara Dello Iacovo, Kutso, Rocco Hunt, Arisa, Nina Zilli, Raphael Gualazzi, Marco Guazzone e Il Cile.


La 69ª edizione del Festival di Sanremo ha visto inoltre la consegna di un altro importante riconoscimento Assomusica: alla presenza dei giornalisti della sala stampa dell’Ariston, mercoledì 6 febbraio, Clemente Zard e il Presidente Vincenzo Spera hanno infatti conferito a Pippo Baudo, “il Premio Speciale David Zard”, istituito nel 2018 nel nome di uno dei più grandi produttori e promoter di spettacoli dal vivo. Un tributo ad una vera e propria leggenda della televisione italiana e personalità tra le più importanti e influenti nel mondo dello spettacolo, per la sua rilevante attività di talent scout, che ha contribuito alla scoperta e alla valorizzazione di tante stelle del panorama musicale italiano.

Sanremo 2019: A PIPPO BAUDO IL “PREMIO SPECIALE DAVID ZARD”

A un anno dalla scomparsa di David Zard, uno dei più grandi produttori e promoter di spettacoli dal vivo, Assomusica (Associazione Italiana degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo) ha deciso di conferire il riconoscimento istituito nel 2018 in suo nome a Pippo Baudo, vera e propria leggenda della televisione italiana e personalità tra le più importanti e influenti nel mondo dello spettacolo.

Il Premio è stato consegnato oggi, presso la sala stampa del Teatro Ariston di Sanremo, dal figlio di David Zard, Clemente, e dal Presidente di Assomusica Vincenzo Spera.

Pippo Baudo è stato scelto per la sua rilevante attività di talent scout e per aver contribuito alla scoperta e alla valorizzazione di tante stelle del panorama musicale italiano. “Un riconoscimento ad un grande showman, che non ha mai perso di vista la crescita di giovani talenti, e quindi lo sviluppo della creatività” ha dichiarato il Presidente di Assomusica Vincenzo Spera, aggiungendo: “Baudo ha sempre dato ampio spazio in televisione alla musica in tutte le sue declinazioni, e non a caso David Zard era spesso ospite nelle sue trasmissioni. C’è un forte legame tra mondi che sembrano separati e invece interagiscono, e questo ci ha spinti a individuarlo come personaggio degno di ricevere questo speciale premio nella sua seconda edizione”.

Daniele Mignardi Promopressagency per Assomusica
info@danielemignardi.it -­‐ Tel. 06.32651758

German Live Music Lobby Wins Ruling Against Secondary Ticketing Platform

The Regional Court in Hanover has ruled that it is anti-competitive to sell certain concert tickets at a price of more than 25 percent above list cost. The ruling, brought against secondary ticketing platform Ticketbande in a lawsuit by live industry lobby BDKV, is specific to cases in which there is already a clause prohibiting resale, and for when there is a line on the ticket for the buyer's name.

The prohibition on resale takes effect regardless of whether a person's name is actually entered on the blank line.

"The verdict finally eliminates a crucial gray area in ticket sales," commented BDKV's attorney, Dr. Johannes Ulbricht. "It brings the organisers a great step further in the fight against the commercial secondary market ticketing trade... It is also crucial that the secondary market ticket platform is fully liable in the event of a breach of the resale prohibition and cannot claim a fault on the seller's part."   

The judgment is of particular importance since it is not merely an interim relief procedure but a main action. "The Senate has examined the antitrust arguments and the submissions of the other side extremely carefully and has delivered a very satisfactory verdict," said BDKV president Prof. Jens Michow, president of BDKV, who vowed that the association will continue to fight overpriced ticket resale.

 

Last year the German event market had revenues of over 5 billion euro, a 30 percent increase compared to 2013, the last time the research was compiled. "This industry segment has reached the top of the German entertainment markets," said Michow.

 

Fonte: BillBoardBiz

ASSOMUSICA ENTRA IN CONFCOMMERCIO

Si rafforza il ruolo delle imprese culturali e creative 

ASSOMUSICA ENTRA IN CONFCOMMERCIO

Il Consiglio di Confcommercio ha deliberato l’affiliazione alla Confederazione di Assomusica, l’Associazione degli organizzatori e dei produttori di spettacoli di musica dal vivo che con oltre centoventi imprese copre circa l’80% dei concerti dal vivo in Italia. 


Soddisfazione è stata espressa dal Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, dal Presidente di Agis e di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, Carlo Fontana, e dal Presidente di Assomusica, Vincenzo Spera, nel corso di un incontro che ha focalizzato l’attenzione sull’importanza della valorizzazione e di una maggiore diffusione e accessibilità della cultura in tutte le sue declinazioni. 


La musica dal vivo rappresenta un rilevante valore culturale e sociale ma ha anche un significativo impatto economico sui territori. Per questo l’ingresso di Assomusica in Confcommercio e l’attività di Impresa Cultura Italia-Confcommercio devono essere di stimolo alla realizzazione di più ampie sinergie che il mondo dello spettacolo, ormai sempre più orientato alle nuove tecnologie, richiede.


DIREZIONE COMUNICAZIONE E IMMAGINE
UFFICIO STAMPA CONFCOMMERCIO

Presentata oggi l'iniziativa IO VADO A GENOVA, la campagna internazionale a quattro mesi dalla tragedia del crollo del ponte Morandi

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Presentano

IO VADO A GENOVA 

LA CAMPAGNA INTERNAZIONALE A QUATTRO MESI 

DALLA TRAGEDIA DEL CROLLO DEL PONTE MORANDI 

 

Da Renzo Arbore a Cristiano De André, 

da Edoardo Bennato a Massimo Ranieri, Luca Barbarossa e Tommaso Paradiso

tanti i protagonisti della musica italiana che hanno già aderito all’iniziativa


«
Genova per noi è una frase storica inventata da Paolo Conte.

Genova per noi mi viene in mente dovendo ricordare a tutti che bisogna venire a Genova, assolutamente» (Renzo Arbore)


Si è tenuta oggi a Genova, presso la Sala Trasparenza della Regione Liguria, la conferenza stampa di presentazione di “Io vado a Genova”, la campagna internazionale promossa da Assomusica - Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal vivo - con il sostegno e l’adesione della Regione Liguria e del Comune di Genova, a quattro mesi dalla tragedia del crollo del Ponte Morandi. 

Sono intervenuti il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, il Presidente Nazionale Assomusica Vincenzo Spera, l’Assessore alla Cultura e Formazione Regione Liguria Ilaria Cavo, l’Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Genova Barbara Grosso e il cantautore Cristiano De André.

Il mondo della musica si stringe intorno alla città. DaRenzo Arbore Massimo Ranieri, daEdoardo Bennato Luca Barbarossa fino a Tommaso Paradiso (The Giornalisti)hanno già aderito all’iniziativa attraverso il loro video appello: venite a Genova come abbiamo fatto noi. «Genova in questo momento si sente un po’ abbandonata»  – spiega Renzo Arbore, primo a registrare il videomessaggio - «perché naturalmente dopo il crollo del ponte Morandi tutti pensiamo, abbiamo pensato: ‘ah adesso a Genova è difficile arrivarci, è difficile andarci’».

La campagna è nata dall’attività del Presidente nazionale di Assomusica, il genovese Vincenzo Spera: «Girando per l’Italia mi è capitato spesso di incontrare persone che rinunciavano al loro viaggio a Genova» – racconta nel suo appello il noto promoter genovese - «perché avevano paura che non si potesse circolare, che non si potesse girare».

Da questo sentire diffuso nasce l’idea di coinvolgere Assomusica: «Chiederemo a tutti gli artisti che si esibiranno a Genova di farsi ambasciatori di questo messaggio» – spiega il Presidente – «io vado a Genova, noi siamo andati a Genova e abbiamo trovato la città viva, abbiamo trovato la città visitabile».

L’iniziativa ha immediatamente incontrato la disponibilità degli artisti e il sostegno convinto delle Istituzioni locali. 

«Ringraziamo Assomusica e tutti gli artisti che hanno aderito alla campagna #Iovadoagenova, testimoniando la vicinanza alla nostra città», dichiara il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, che porta il saluto anche del Sindaco di Genova Marco Bucci«Una città e una regione che, dopo la tragedia di ponte Morandi, non si sono arrese, ma, grazie ai cittadini, ai volontari e alle Istituzioni che hanno collaborato insieme, hanno lottato per superare l’emergenza e mitigare le sofferenze. Grazie al contributo di tutti abbiamo risposto al meglio, com’è nella tradizione di questa terra e com’è nello spirito di Genova, la Superba e del suo popolo che non si è arreso e ha dimostrato a tutti la forza, l’orgoglio e la caparbietà di cui da sempre è capace. 

Con questa campagna che si va ad aggiungere agli inviti alla solidarietà lanciati dalle Istituzioni, siamo certi che ancora di più si leverà, forte e chiaro, l’appello del capoluogo ligure a tutto il mondo per dire che Genova c’è e che, dopo il dolore, è pronta alla ripartenza e alla rinascita”.

 

Anche Ilaria Cavo, assessore regionale alla Cultura e Formazione, ribadisce la piena adesione delle Istituzioni a questa importante iniziativa e aggiunge: «Io vado a Genova ha il senso di coinvolgere tutte le personalità del mondo della musica e dello spettacolo che Assomusica incontra. Io vado a Genova perché Genova c'è, perché Genova ha un Ponte spezzato ma anche molto che unisce quel ponte: cuori, disegni di bambini che lo hanno rappresentato in tanti modi e questa volta una musicassetta: un logo molto significativo, espressivo scelto da Assomusica, un nastro che riavvolge una storia, quella di una città viva e straordinaria». 

«Nei momenti bui, si dice in un celebre libro per ragazzi, basta accendere la luce» - ribadisce Barbara Grosso, assessore comunale alle Politiche culturali. «Con questa campagna internazionale Io vado a Genova si raggiunge l’obiettivo. Raccontare che Genova è vivibile, raggiungibile, attrattiva, accogliente e fiera. Il Comune di Genova ringrazia tutti gli artisti, che diventano veri e propri ambasciatori di questo messaggio, promotori e testimonial di una campagna che promuove Genova in Italia e all’estero».

 

Regione Liguria e Comune di Genova hanno presentato, nel corso della conferenza stampa, i primi appelli registrati da grandi protagonisti del mondo della musica, tutti disponibili a dare una mano concreta a favore di Genova e dei genovesi anche alla luce della disastrosa mareggiata che ha colpito la riviera.

Tra questi spicca il contributo di Cristiano De André, testimonial della campagna«Io sono nato a Genova come mio padre. Amo Genova, amo i genovesi, una città speciale e meravigliosa, piena di Palazzi, monumenti, opere d'arte, una riviera straordinaria - dichiara il cantautore - Chiedo il massimo della velocità per la ricostruzione di questo ponte e spero di essere ascoltato. Il 15 gennaio sarò al Teatro Carlo Felice. Sarà un grande abbraccio pieno d'amore durante il quale riproporrò un grande lavoro di mio padre ‘Storia di un impiegato’ riletto con gli occhi di oggi. Credo sarà un momento molto emozionante. Ribadisco il fatto che Genova in questo momento è una città normalissima. Invito quindi tutti, chiunque a venire a Genova, a visitare le bellezze della nostra città, città forte, salda e piena di vita».

«Voglio ringraziare tutti i nostri associati e le Istituzioni locali che hanno immediatamente sostenuto con forza questa iniziativa» – conclude Vincenzo Spera – «La forza comunicativa rappresentata dalla musica, dagli artisti che nei prossimi mesi si esibiranno a Genova e che si impegneranno a sostenere la necessità di non lasciare sola la nostra città, di frequentarla, di esprimere la propria solidarietà semplicemente visitandola, reputiamo possa costituire un elemento fondamentale di rilancio turistico, culturale, economico e sociale di Genova».


Tutte le informazioni relative all’iniziativa sono disponibili sul sito ufficiale: www.iovadoagenova.org

Guarda la diretta streaming sulla pagina Facebook @AssomusicaAssociazione


Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency

Tel. +39 6 32651758 r.a. - info@danielemignardi.it

 www.danielemignardi.it

Facebook: Daniele Mignardi Promopressagency - Twitter: @DanieleMignardi- Instagram: @dm.promopressagency

 

 

 

GLI APPELLI DAL MONDO DELLA MUSICA

Vincenzo Spera: «Il crollo del Ponte Morandi ha lasciato una città tagliata in due, il mondo esterrefatto. Girando per l’Italia mi è capitato spesso di incontrare persone che rinunciavano al loro viaggio a Genova, perché avevano paura che non si potesse circolare, che non si potesse girare. Da qui è nata l’idea di Assomusica, Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal vivo, di portare il proprio contributo.

Un contributo però che non fosse solo materiale, ma fosse comunicativo. Abbiamo quindi deciso di lanciare questo messaggio: ‘IO VADO A GENOVA’, noi siamo andati a Genova e abbiamo trovato la città viva, abbiamo trovato la città visitabile. Da qui l’idea quindi di far sì che tutti gli artisti, tutti i musicisti, tutti i cantanti che verranno a Genova nei prossimi mesi, e tutti voi, diventassero portatori di questo messaggio: il messaggio di andare a Genova, città in movimento, città che merita di non essere lasciata sola. Perché al di là della resistenza, della forza di una reazione nell’immediato, il problema è il poi. E poi c’è bisogno della vicinanza, della non-solitudine.

Per questo riteniamo sia importante che tutti noi, tutto il nostro mondo, mantenga vivo questo motto, che tutti noi ci facciamo carico attraverso i mezzi più idonei di far sentire a tutti gli italiani - e non solo agli italiani - che andando a Genova non solo si va a visitare una bella città, ma si va per stare vicini a una città ferita nell’anima e ai suoi cittadini, a loro volta intimamente feriti.

Grazie e venite a Genova!»


Renzo Arbore: 
«‘Genova per noi’ è una frase storica inventata da Paolo Conte. ‘Genova per noi’ mi viene in mente dovendo ricordare a tutti che bisogna venire a Genova, assolutamente. In questa città sono nati tantissimi artisti, tanti focolai di musica straordinaria e qualcuno come Gino Paoli dice ‘abbiamo tutti i piedi nell’acqua’. 

Genova in questo momento si sente un po’ abbandonata, perché naturalmente dopo il crollo del Ponte Morandi tutti pensiamo, abbiamo pensato: ‘ah, adesso a Genova è difficile arrivarci, è difficile andarci’. Io me la sono percorsa tutta, ho visto da lontano la ferita che Genova ha subito, una ferita straordinaria.

Venendo a Genova questa ferita può essere rimarginata più in fretta, esprimendo la vostra solidarietà. Molti artisti verranno, sono invitati a tornare, sono invitati a venire più frequentemente a Genova. Si viene facilmente, non è difficile arrivarci. Adesso è assolutamente percorribile, Genova è tutta da scoprire per chi non la conosce, è tutta da riconfermare per chi la conosce. Spero proprio che questo mio appello sentimentale venga accolto da tutti voi: venite a Genova e fate venire anche i vostri amici». 


Luca Barbarossa: 
«IO VADO A GENOVA perché ‘Genova è de tutti’. Come ‘Roma è de tutti’ che è il titolo del mio ultimo progetto. Un atto d’amore nei confronti della mia città e una chiamata alla vicinanza di tutti, perché anche Roma non passa un periodo certamente facile. Però Genova ancor di più ha bisogno della nostra vicinanza, del nostro affetto, del nostro abbraccio. Ha bisogno di essere frequentata: ‘Io vado a Genova’».


Edoardo Bennato: 
«È stata una tragedia non soltanto per i genovesi ma per tutti quanti noi. Comunque i genovesi mica si lasciano scoraggiare. Un ponte è crollato: ne costruiremo tanti altri.

Ponti che da Genova arrivano da tutti le parte del mondo, perché i genovesi sono abituati a resistere alle insidie della natura, alle circostanze di fatalità. I genovesi sono forti e questa non è retorica: per quello che noi ci veniamo volentieri a Genova e ci torneremo.

Ci sono tante mie canzoni che parlano della capacità di noi umani di trasformare i danni della natura in energia. E soprattutto i genovesi. Quindi, forza Genova!»


Tommaso Paradiso
: «Oggi abbiamo suonato a Genova, città meravigliosa! È una città piena di cuore: noi abbiamo dato tutto il nostro cuore a questa città e la città ci ha risposto dandoci il suo.

Io voglio fare un invito a tutti: venite in questa città, perché è proprio nei momenti di difficoltà che dobbiamo dare tutti una mano. Genova è una città stupenda che si è rimessa in moto.

La gente ha bisogno di calore umano e noi abbiamo bisogno di questa città: quindi mi raccomando uniti tutti insieme per la città di Genova!»


Massimo Ranieri: 
«Ciao a tutti, eccomi qua: sono Massimo Ranieri e sono in questo meraviglioso e splendido Teatro Carlo Felice di Genova, che posso dire con tutta sincerità è un po’ come casa mia visto che - come ho sempre detto tutte le volte che vengo qui, “a casa mia”, da tanti anni - è stata la prima città che io ho visto da ragazzino dopo Napoli.

Andavo in America e la nave si è fermata proprio qui, a Genova.

E sono sceso, e mi sono fatto una passeggiata, perché avevamo tutta la giornata a nostra disposizione.

E mi sembrava di stare a Napoli: lo stesso affetto, lo stesso calore, la stessa empatia.

E’ una città che amo molto. Non a caso dico; “casa mia” “è un po’ casa mia”, perché vengo minimo due volte l’anno.

Qui ci si viene sempre con una gioia infinita, con una voglia di sentire questo mare, questa gente.

Io poi sono affezionato a Boccadasse. Èun po’ come se fosse il mio quartiere. Non posso fare a meno di Boccadasse con tutti i suoi gatti, i suoi ristoranti, con tutti i pescatori.

Per cui venite qua, veniamo qua! Veniamo qua e stiamo vicini a questo popolo meraviglioso: tanto questa è una città che è esistita sempre ed esisterà sempre e gli siamo vicini a tutti quanti loro, i genovesi e Genova, con tutto l’affetto e l’amore profondo»

JAPANESE MPS VOTE UNANIMOUSLY TO OUTLAW TICKET TOUTING

Unauthorised ticket touting will be punishable by a million-yen fine, or a prison sentence, as a result of Japan's new anti-secondary law

Japan’s House of Councillors has voted 237–0 to approve a law criminalising nearly all ticket touting, just over two years after the #ResaleNO campaign first brought the issue to public prominence.

The legislation – approved by Japan’s lower house, the House of Representatives, on 4 December, and the upper house, the House of Councillors, on Saturday 8 December – proscribes ticket touting, both online and outside venues, for all shows where the organiser has prohibited resale – in practice, the majority of promoters.

Anyone who violates the new law, which encompasses both paper and electronic tickets, may be punished with a one-year prison sentence, a fine of up to ¥1 million (US$8,900), or both.

The legislation – in full [A law] regarding securing proper distribution of entertainment tickets by prohibiting illegal resale of specific entertainment tickets (特定興行入場券の不正転売の禁止等による興行入場券の適正な流通の確保に関する件) – also outlaws ticket touting as a ‘business’: ie purchasing tickets for the express purpose of reselling them.

It comes into effect six months from 8 December (8 June 2019).

The law has its roots in a bill drafted by Japan’s Parliamentary Group on Live Entertainment late last year, with MPs seeking to abolish secondary ticketing before the 2020 Olympic Games.

It followed the launch of #ResaleNO (#転売NO), an industry backed, FanFair Alliance-style campaign aimed at ending ticket touting, in August 2016, and that of Tiketore, Japan’s first face-value ticket exchange, in May 2017.

Welcoming the swift passage of the bill and its signing into law, Takeo Nakanishi, chairman of promoters’ association ACPC (All-Japan Concert and Live Entertainment Promoters’ Conference), tells IQ: “This legislation, developed after a two-year discussion, will not only protect consumers but also enable further development of the live industry ahead of the 2025 World Expo and the 2020 Olympics and Paralympics.

“We hope this new act will set a precedent and spread all over the world.”

Other territories where for-profit ticket resale (or ticket resale altogether) is illegal include France, Norway, Belgium, Israel and Poland, with the Republic of Ireland set to follow suit.

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