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UNA GIORNATA CON IMOGEN HEAP | 14 nov 2018 - ore 12 - La Triennale di Milano

JAZZDO.IT presenta

con il patrocinio di Assomusica

 
UNA GIORNATA CON IMOGEN HEAP - 14 NOVEMBRE 2018 - DALLE 12 ALLE 18
LA TRIENNALE DI MILANO
mi.mu gloves, creative passport, blockchain: una giornata con la cantautrice britannica Imogen Heap, alla scoperta della sua personale ricerca tecnologia che l’ha portata a sviluppare strumenti innovativi per la composizione e il mercato musicale.
 
C H I  E '  I M O G E N  H E A P
Imogen Heap offusca i confini tra la pura forma d’arte e l’imprenditorialità creativa. Scrive e produce quattro album da solista e compone colonne sonore per film, serie TV. Nel 2016 scrive la colonna sonora per l’opera teatrale Harry Potter and the Cursed Child che le vale il premio Outstanding Music in a Play Drama Desk Award. La carriera della tecnologica cantante vanta cinque nomination ai Grammy, e numerosi premi come The Ivor Novello Award, Artist e Manager Pioneer Award, MPG Inspiration Award ed un Doctorate of Technology per i sui MI.MU, che sembrano normalissimi guanti, ma al loro interno hanno un sistema di creazione musicale gestuale molto innovativo.
Imogen Heap immagina un fiorente e vibrante ecosistema dell’industria musicale, per questo, nel 2014, dà vita a Mycelia, un centro di ricerca e sviluppo per i produttori di musica e pubblica Tiny Human, la prima canzone ad utilizzare contratti intelligenti su una “blockchain”, dove un “Creative Passport” fornisce ai produttori di musica l’ID per connettersi digitalmente con l’industria musicale.
 
dalle 12:00 alle 17:00
E X H I B I T I O N

CREATIVE PASSPORT
Il Creative Passport del collettivo Mycelia presenta una visione del futuro che vede tutti coloro che fanno musica connessi tramite un ecosistema digitale verificato e decentralizzato, finalizzato alla promozione di pratiche operative eque, sostenibili e gestite dagli artisti.
Presentando l’identità digitale musicale di Imogen Heap come esempio di Creative Passport, la mostra presso Triennale Teatro dell'Arte fornirà una piattaforma interattiva per dimostrare le potenzialità offerte dall’adozione del Creative Passport come standard di identità digitale. Verrà inoltre dato rilievo a innovazioni e tecnologie partner, ideate per il beneficio e il progresso dell’industria musicale. Nella mostra saranno inclusi i rivoluzionari
MI.MU Gloves (la nuova frontiera di interfaccia musicale indossabile), una piattaforma musicale immersiva con immagini e dati interattivi, esperienze di realtà virtuale, strumenti musicali virtuali, app e software per favorire l’autonomizzazione degli artisti, oltre al portfolio discografico di Imogen.
 

dalle 14:00 alle 17:00
W O R K S H O P

Chi crea musica rappresenta il tessuto connettivo dell’industria musicale. Il ‘Creative Passport’ – che è esclusivo per ogni musicista e consente ai creativi di linkare il proprio lavoro – include informazioni personali, documenti di identità, riconoscimenti, opere e partner d’affari, incorporando allo stesso tempo elementi di “contratto intelligente” che permettono pagamenti facili, veloci e diretti, rendendo più semplici e democratiche importanti partnership commerciali e collaborazioni creative. Il progetto Mycelia lavora con e per persone interessate a sfruttare il nuovo potenziale per un’industria musicale equa, vivace e sostenibile. Mycelia punta a spingere l’innovazione tecnologica per assicurarsi che tutti quelli che sono coinvolti nella creazione e nella distribuzione di opere musicali siano pagati nel modo più completo e trasparente possibile. Come possiamo aiutare chi desidera collaborare o intraprendere transazioni d’affari con i creativi del campo musicale e con le loro opere? Come possiamo far sì che la loro esperienza sia il più semplice possibile? I progetti includono lavoro con tecnologia “distributed ledgers”, “linked data”, realtà virtuale, Big Data, IP, identità e verifica.
 

dalle 17:00 alle 18:00
K E Y N O T E

Imogen Heap racconta il suo tour musicale e tecnologico che copre 40 città nell’arco di 12 mesi, e presenta la sua visione per il futuro dell’industria musicale, dando contemporaneamente vita al Mycelia’s Creative Passport, uno standard di identità digitale basato sul sistema blockchain, che permette a chi fa musica di connettere la propria identità digitale al proprio lavoro. Imogen ripercorre il suo tour incontrando addetti ai lavori e innovatori del mondo musicale che lavorano per migliorare la ricerca, il riconoscimento e il compenso dei creativi mediante tecnologie rivoluzionarie e partnership di creazione. Mettendo in risalto il modo in cui innovazioni quali la tecnologia Distributed Ledger, l’Intelligenza Artificiale e la Realtà Virtuale hanno il potenziale per cambiare la vita di chi fa musica, la missione del tour è quella di “unire i puntini”, contribuendo a creare una struttura di base per un’industria musicale equa, prospera e vivace.
Racconterà infine il suo progetto MI.MU gloves: una fusione di tessuto e sensori elettronici; uno strumento e regolatore musicale senza fili, indossabile e ad attivazione gestuale. Uniti a uno specifico software di rilevamento gestuale e mappatura, offrono un nuovo e più flessibile approccio al controllo della musica e delle immagini mediante il movimento umano intuitivo.
 

JAZZDOIT torna l'8, 9, 10 e 14 novembre 2018.
Il nuovo nucleo di JAZZMI è pensato per riunire artisti, case discografiche, media, professionisti, rappresentanti delle istituzioni pubbliche a livello nazionale e internazionale, per scambiare idee e discutere di questioni culturali, economiche ed estetiche. JAZZDOIT è aperto a tutti, a chi lavora nello spettacolo e al pubblico. Organizzato grazie al contributo di SIAE – Societa  Italiana degli Autori ed Editori e in collaborazione con Europe Jazz Network, Federazione Il Jazz Italiano, I-Jazz, MIDJ.


Ingresso gratuito. Accrediti: jazzdoit@jazzmi.it