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IL PRESIDENTE DI ASSOMUSICA, VINCENZO SPERA, NOMINATO COMPONENTE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLO SPETTACOLO

IL PRESIDENTE DI ASSOMUSICA, VINCENZO SPERA, NOMINATO COMPONENTE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLO SPETTACOLO

Una nomina che testimonia il grande lavoro svolto in questi anni per Assomusica e per il settore dello spettacolo di musica dal vivo”

Roma - 08/11/2018 - La Conferenza Unificata, nella seduta dell’8 novembre scorso, ha designato il Vincenzo SperaPresidente di Assomusica, quale componente del Consiglio Superiore dello Spettacolo, previsto dalla Legge 175/2017, in rappresentanza delle Regioni.

Il Consiglio è un organo consultivo con l’obiettivo di assicurare la più efficace attuazione della nuova normativa sullo spettacolo, la legge meglio nota come Codice dello Spettacolo, a cui Assomusica ha dato il proprio contributo, seguendone l’iter dall’inizio, fino all’avvio dell’esame parlamentare. L’organismo rimarrà in carica per tre anni e sostituirà la Consulta per lo Spettacolo nelle funzioni da essa svolte. 

In particolare, il Consiglio Superiore svolgerà compiti di consulenza e supporto nell'elaborazione ed attuazione delle politiche di settore, nonché nella predisposizione di criteri generali relativi alla destinazione delle risorse pubbliche per il sostegno alle attività di spettacolo. Un organo che si preannuncia quindi assolutamente determinante per la promozione della musica dal vivo nel nostro Paese.

 “È con soddisfazione, orgoglio e grande senso di responsabilità che ho appreso di questa nomina” – dichiara il Presidente Vincenzo Spera– “una nominache testimonia il grande lavoro svolto in questi anni per Assomusica e per il comparto dello spettacolo di musica dal vivo. 

Metto a disposizione del Consiglio tutta la mia esperienza, le mie competenze e la mia passione per questo lavoro: cercherò di dare il mio contributo, portando in dote le mie riflessioni e rappresentando le istanze e i bisogni della musica live in Italia. Nel farlo, metterò al centro la necessità di una grande sinergia tra i settori dello spettacolo e del raccordo con le esperienze europee ed internazionali, cercando di farmi interprete di tutta la viva ed articolata complessità di questa filiera. 

Un ringraziamento sentito e sincero alla Regione Liguria e alla Conferenza Unificata, che hanno voluto scegliermi come esperto e loro rappresentante in questo consesso istituzionale così prestigioso e autorevole. Farò del mio meglio per amore della musica e del nostro patrimonio artistico”

 

Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency

Tel. +39 6 32651758 r.a. - info@danielemignardi.it

 www.danielemignardi.it

Facebook: Daniele Mignardi Promopressagency - Twitter: @DanieleMignardi

Appuntamenti Assomusica al Linecheck 2018

ASSOMUSICA, l’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo – promotrice insieme al Comune di MilanoSIAEFIMI e NUOVO IMAIE della seconda edizione della Milano Music Week – organizza nell’ambito del Linecheck Music Meeting and Festival tre importanti appuntamenti che analizzano diverse tematiche di rilevanza per il settore in cui saranno coinvolti operatori professionali e referenti, anche internazionali, personalità istituzionali europee, esponenti del mondo della cultura e della musica.


Dal 1996, anno di fondazione, Assomusica è presente da protagonista ai grandi appuntamenti della musica italiana ed europea e, nelle parole del Presidente Vincenzo Spera, “è lieta di sostenere anche quest’anno una manifestazione come la Milano Music WeekDalle risposte ricevute notiamo un sempre maggiore interesse verso le tematiche da noi portate avanti, frutto senz’altro del lavoro svolto nella passata edizione. Quest’anno saremo presenti con tre appuntamenti importanti, che aiuteranno a proiettare nel futuro il lavoro all’interno del settore, in previsione anche di alcune leggi molto importanti pensate per il 2019”.


GIOVEDÌ 22 NOVEMBRE ORE 16.30 – 17.15

Linecheck SALA C presso BASE via Bergognone 34, Milano
cCLEP!: PROFESSIONISTI E TECNICI NELL'INDUSTRIA DELL'ENTERTAINMENT Riconoscimento, Certificazione, Formazione

Nell'industria dell'intrattenimento le attività professionali soffrono da sempre la mancanza di un formale riconoscimento, coerente e uniforme anche a livello internazionale. Questo progetto è il primo ad affrontare tali problematiche in un contesto europeo. cCLEP! (Certified Competences for Live Events Professionals) è un progetto ERASMUS+, finanziato dalla Comunità Europea, promosso da Assomusica (IT) in collaborazione con Patou international (FR), Epralima (PT), Plasa (UK), Meso (GR), Regione Emilia Romagna (IT).

INGRESSO GRATUITO con prenotazione obbligatoria – Per accreditarsi scrivere a info@assomusica.org


VENERDÌ 23 NOVEMBRE 12.00 – 13.30
 
Linecheck Cariplo Factory - Innovation Arena - presso BASE via Bergognone 34, Milano
Creative industries in Europe: the future sounds good!
L'Anno dei Beni Culturali ha dato maggiore risalto alle industrie culturali all'interno della politica europea e il 2019 vedrà la consegna di un investimento pilota per la musica sotto forma del programma Music Moves Europe. Con il Forum culturale europeo di Milano, a solo un anno di distanza, riportiamo l'Anno dei Beni Culturali con una panoramica dei progetti che sono attivi e in corso, nonché quelli in sviluppo nell'industria musicale e le prospettive offerte al settore della musica live nell’ambito della nuova programmazione Europa Creativa.

INGRESSO GRATUITO con iscrizione obbligatoria al seguente form:  http://bit.ly/ASSOMUSICACreativeIndustries


VENERDÌ 23 NOVEMBRE ORE 18.00 – 20.00
 
Linecheck SALA C presso BASE via Bergognone 34, Milano
Da Paganini ai talent – Come si è evoluto il management dell’artista

In occasione della seconda edizione della Milano Music Week, Assomusica presenta una delle importanti novità del programma di quest’anno: un panel interamente dedicato alla figura del manager musicale, vero e proprio excursus che prende le mosse da quel primo grande esempio di capacità imprenditoriale ante litteram, rappresentato dalla figura di Niccolò Paganini. Il grande compositore è stato non soltanto il primo vero “divo” della musica strumentale, l’antesignano delle tante star di oggi, ma anche il primo manager di se stesso. Da allora l’attività di promoter nello spettacolo è divenuta una professione che si avvale di strategie sempre più raffinate, impiegando i mezzi più potenti della tecnologia. Durante il workshop si avvicenderanno i nuovi protagonisti del settore, grandi ospiti che porteranno la propria esperienza diretta. Non solo un incontro per addetti ai lavori, quindi, ma un momento aperto a tutti che ripercorrerà in modo inedito la storia di un mestiere oggi alla base di qualsiasi spettacolo e che non ha mai smesso di mutare attraverso i secoli.

INGRESSO GRATUITO

 


Accanto a queste importanti iniziative, Assomusica continua a portare avanti il proprio impegno nell’incoraggiare e valorizzare i giovani talenti, sostenendo, insieme a LINECHECK Music Meeting and Festival, MMF e Musicraiser,la prima NIMPE Music Factory, esempio concreto di cooperazione europea in ambito musicale, che vede coinvolti 6 Paesi membri dell'Unione Europea: Italia, Regno Unito, Danimarca, Slovenia, Grecia e Francia. 

Durante la seconda edizione della Milano Music Week, i manager e le band selezionati tra tutti gli iscritti al progetto NIMPE saranno così protagonisti di esibizioni dal vivo in streaming e di momenti di approfondimento sui diversi aspetti del management e dello sviluppo del proprio progetto artistico.

 

UNA GIORNATA CON IMOGEN HEAP | 14 nov 2018 - ore 12 - La Triennale di Milano

JAZZDO.IT presenta

con il patrocinio di Assomusica

 
UNA GIORNATA CON IMOGEN HEAP - 14 NOVEMBRE 2018 - DALLE 12 ALLE 18
LA TRIENNALE DI MILANO
mi.mu gloves, creative passport, blockchain: una giornata con la cantautrice britannica Imogen Heap, alla scoperta della sua personale ricerca tecnologia che l’ha portata a sviluppare strumenti innovativi per la composizione e il mercato musicale.
 
C H I  E '  I M O G E N  H E A P
Imogen Heap offusca i confini tra la pura forma d’arte e l’imprenditorialità creativa. Scrive e produce quattro album da solista e compone colonne sonore per film, serie TV. Nel 2016 scrive la colonna sonora per l’opera teatrale Harry Potter and the Cursed Child che le vale il premio Outstanding Music in a Play Drama Desk Award. La carriera della tecnologica cantante vanta cinque nomination ai Grammy, e numerosi premi come The Ivor Novello Award, Artist e Manager Pioneer Award, MPG Inspiration Award ed un Doctorate of Technology per i sui MI.MU, che sembrano normalissimi guanti, ma al loro interno hanno un sistema di creazione musicale gestuale molto innovativo.
Imogen Heap immagina un fiorente e vibrante ecosistema dell’industria musicale, per questo, nel 2014, dà vita a Mycelia, un centro di ricerca e sviluppo per i produttori di musica e pubblica Tiny Human, la prima canzone ad utilizzare contratti intelligenti su una “blockchain”, dove un “Creative Passport” fornisce ai produttori di musica l’ID per connettersi digitalmente con l’industria musicale.
 
dalle 12:00 alle 17:00
E X H I B I T I O N

CREATIVE PASSPORT
Il Creative Passport del collettivo Mycelia presenta una visione del futuro che vede tutti coloro che fanno musica connessi tramite un ecosistema digitale verificato e decentralizzato, finalizzato alla promozione di pratiche operative eque, sostenibili e gestite dagli artisti.
Presentando l’identità digitale musicale di Imogen Heap come esempio di Creative Passport, la mostra presso Triennale Teatro dell'Arte fornirà una piattaforma interattiva per dimostrare le potenzialità offerte dall’adozione del Creative Passport come standard di identità digitale. Verrà inoltre dato rilievo a innovazioni e tecnologie partner, ideate per il beneficio e il progresso dell’industria musicale. Nella mostra saranno inclusi i rivoluzionari
MI.MU Gloves (la nuova frontiera di interfaccia musicale indossabile), una piattaforma musicale immersiva con immagini e dati interattivi, esperienze di realtà virtuale, strumenti musicali virtuali, app e software per favorire l’autonomizzazione degli artisti, oltre al portfolio discografico di Imogen.
 

dalle 14:00 alle 17:00
W O R K S H O P

Chi crea musica rappresenta il tessuto connettivo dell’industria musicale. Il ‘Creative Passport’ – che è esclusivo per ogni musicista e consente ai creativi di linkare il proprio lavoro – include informazioni personali, documenti di identità, riconoscimenti, opere e partner d’affari, incorporando allo stesso tempo elementi di “contratto intelligente” che permettono pagamenti facili, veloci e diretti, rendendo più semplici e democratiche importanti partnership commerciali e collaborazioni creative. Il progetto Mycelia lavora con e per persone interessate a sfruttare il nuovo potenziale per un’industria musicale equa, vivace e sostenibile. Mycelia punta a spingere l’innovazione tecnologica per assicurarsi che tutti quelli che sono coinvolti nella creazione e nella distribuzione di opere musicali siano pagati nel modo più completo e trasparente possibile. Come possiamo aiutare chi desidera collaborare o intraprendere transazioni d’affari con i creativi del campo musicale e con le loro opere? Come possiamo far sì che la loro esperienza sia il più semplice possibile? I progetti includono lavoro con tecnologia “distributed ledgers”, “linked data”, realtà virtuale, Big Data, IP, identità e verifica.
 

dalle 17:00 alle 18:00
K E Y N O T E

Imogen Heap racconta il suo tour musicale e tecnologico che copre 40 città nell’arco di 12 mesi, e presenta la sua visione per il futuro dell’industria musicale, dando contemporaneamente vita al Mycelia’s Creative Passport, uno standard di identità digitale basato sul sistema blockchain, che permette a chi fa musica di connettere la propria identità digitale al proprio lavoro. Imogen ripercorre il suo tour incontrando addetti ai lavori e innovatori del mondo musicale che lavorano per migliorare la ricerca, il riconoscimento e il compenso dei creativi mediante tecnologie rivoluzionarie e partnership di creazione. Mettendo in risalto il modo in cui innovazioni quali la tecnologia Distributed Ledger, l’Intelligenza Artificiale e la Realtà Virtuale hanno il potenziale per cambiare la vita di chi fa musica, la missione del tour è quella di “unire i puntini”, contribuendo a creare una struttura di base per un’industria musicale equa, prospera e vivace.
Racconterà infine il suo progetto MI.MU gloves: una fusione di tessuto e sensori elettronici; uno strumento e regolatore musicale senza fili, indossabile e ad attivazione gestuale. Uniti a uno specifico software di rilevamento gestuale e mappatura, offrono un nuovo e più flessibile approccio al controllo della musica e delle immagini mediante il movimento umano intuitivo.
 

JAZZDOIT torna l'8, 9, 10 e 14 novembre 2018.
Il nuovo nucleo di JAZZMI è pensato per riunire artisti, case discografiche, media, professionisti, rappresentanti delle istituzioni pubbliche a livello nazionale e internazionale, per scambiare idee e discutere di questioni culturali, economiche ed estetiche. JAZZDOIT è aperto a tutti, a chi lavora nello spettacolo e al pubblico. Organizzato grazie al contributo di SIAE – Societa  Italiana degli Autori ed Editori e in collaborazione con Europe Jazz Network, Federazione Il Jazz Italiano, I-Jazz, MIDJ.


Ingresso gratuito. Accrediti: jazzdoit@jazzmi.it

Merger agreement of the two professional German promoters associations: bdv & VDKD

 

 Merger agreement of the German promoters associations finally ratified bdv and VDKD will merge from January 1, 2019 to form the 

Bundesverband der Konzert- und Veranstaltungswirtschaft (BDKV) 

(Federal Association of the Concert and Event Industry) 


Members unanimously approve merger agreement of the promoters associations 

Prof. Jens Michow and Pascal Funke become presidents of the new association 

Michow takes over management of the BDKV 

BDKV Board of Directors made up of equal numbers of bdv and VDKD Board Members 

 

Hamburg/Munich October 30, 2018 – From January 1, 2019, the interests of the German event industry will only be represented by a single professional association. On October 29 in Hamburg under notarial certification, the members of the 'Bundesverband der Veranstaltungswirtschaft e.V.' (bdv) (Federal Association of the Event Industry) and of the 'Verband der Deutschen Konzertdirektionen e.V.' (VDKD) (Association of Concert Management), in separate meetings, unanimously approved the merger agreement already concluded in August by its Presidents, Prof. Jens Michow (bdv) and Pascal Funke (VDKD). After a long period of preparation, they thus cleared the merger procedure’s final hurdle and gave the go-ahead for the 'Bundesverband der Konzert- und Veranstaltungswirtschaft (BDKV)' to represent the interests of both associations’ approximately 500 members from January 1, 2019. 


Michow and Funke as Presidents will form the future association’s double leadership until 2021. The previous managing president of the bdv, Prof. Jens Michow, will take over the management of the BDKV. The separately held general meetings were followed on the afternoon of October 29 by the first joint meeting of the two associations. The future Managing Director and his future presidential partner, Pascal Funke, showed a film presenting the association's agenda for 2019-2021. The first formalities of the association included the adoption of the budget for the first BDKV year. 


Prof. Jens Michow: "It was a truly historic day for the German event industry. The bundling of almost all companies in the sector into a single association gives the BDKV considerable clout. I am particularly pleased to be able to represent the interests of the many classical music organizers and brokers who were previously only organized within the VDKD." Pascal Funke adds: "I would like to thank Jens Michow, the board members and legal advisors for the effective cooperation in recent months and the members for their trust. This will enable us to face the challenges of the future with confidence." 


Until 2021, legally advising the members will be the responsibility of two legal advisors: Prof. Dr. Johannes Kreile, former managing legal advisor of the VDKD, and Dr. Johannes Ulbricht, former legal advisor of the bdv. 


To ensure the seamless integration of expertise of both associations into the BDKV, the merger agreement stipulates that the current Members of the Executive Board will together form the Executive Board of the BDKV until 2021. Members of the Executive Board as of January 1, 2019 will be: Christian Doll (bdv), Elisabeth Ehlers (VDKD), Christian Gerlach (VDKD), Michael Hermann (VDKD), Daniel Rothammer (bdv), Ulrike Schirrmacher (bdv), Sonia Simmenauer (VDKD), Stephan Thanscheidt (bdv), Michaela Russ (VDKD) and Klaus Wollny (bdv). 


The focus of the first joint event, hosted by NDR presenter Jan Hendrik Becker, was on getting to know each other. Among the highlights of the afternoon were a panel discussion with Dr. Carsten Brosda, Senator of the Hamburg Department of Culture and Media, and a lecture by the popular trend researcher Matthias Horx entitled "Culture in the course of time". 


At the end of the day, more than 220 participants met for a gala buffet, which began with the traditional VDKD Music Prize being awarded to the young trumpeter Simon Höfele to great applause. 


The members of the "Federal Association of the Concert and Event Industry" will include around 500 agencies, concert organizers and concert tour organizers. With 113.5 million tickets sold each year, the event industry generates a total turnover of around five billion euros. 

Invito Convegno "Io Sono Cultura 2018" - 8 novembre 2018, Genova

Si invita a prendere parte al convegno IO SONO CULTURA 2018 – Il sistema produttivo Culturale e Creativo italiano e genovese come leva di sviluppo che avrà luogo Giovedì 8 Novembre a partire dalle ore 9,15 presso l’Auditorium Strada Nuova in Vico Boccanegra, Genova. 

Tra i relatori il Presidente Assomusica, Vincenzo Spera, che interverrà durante il focus dedicato alla musica.

PROGRAMMA


Interverranno:

Romina Surace - Ufficio Ricerca della Fondazione Symbola : “ Io sono cultura” dati e riflessioni

Maurizio Gregorini - Cultural Services manager Comune di Genova

Guido Conforti - Vice direttore Confindustria Genova

Luca Sabatini - Università di Genova


Focus audiovisivo

Introduce e conduce Bruno Zambardino - Direzione Generale Cinema MiBACT

Alessandra Pastore - LAND

Marina Rossi - Game Happens

Focus musica

Introduce e conduce Paolo Madeddu - Giornalista

Vincenzo Spera - Presidente Assomusica

Aldo De Scalzi - Presidente Musicisti Indipendenti per Genova


Focus Editoria

Introduce e conduce Paolo Marcesini - Direttore Memo Grandi Magazzini Culturali

Marco Merli - Direttore editoriale ERGA

Francesco Langella - Direttore biblioteca De Amicis


Ingresso gratuito

Convegno internazionale Pubblico Sicuro | 8 novembre 2018 - Arezzo

 

PUBBLICO SICURO 

Workshop Organizzazione Eventi 

Giovedì 8 novembre 2018, ore 9.00 

CIRCOLO ARTISTICO  - Corso Italia, 108 – 52100 Arezzo (AR) 


Relatori 

PASCAL VIOT 

HENRIK NIELSEN 


Introde 

Arch. Laura Calanni Pileri (coordinatore tavolo tecnico eventi di Aifos) 


Organizzazione: 

Fondazione Arezzo Wave, STEA, Doc Servizi, iSSUE, YES Group 


Patrocinio di 

Assomusica 

AIFOS (Associazione Italiana Formatori e Operatori della Sicurezza) 

Metis Studio Associato 


Partner tecnici 

K-Array, Eps, Italstage, Tecnoconference 


Giovedì 8 novembre 2018, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 al Circolo Artistico di Corso Italia, 108 – 52100 Arezzo (AR) si svolge il secondo meeting internazionale “PUBBLICO SICURO”, workshop dedicato alla progettazione, organizzazione e gestione della sicurezza per il pubblico negli eventi. 

L’evento nasce per volere di Fondazione Arezzo Wave, iSSUE, STEA e Doc Servizi con il Patrocinio di Assomusica, AIFOS, Metis Studio Associato e la partnership tecnica di K-Array, EPS, Italstage e Tecnoconference

I relatori saranno il Dr. Pascal Viot (già relatore del meeting del 2017 a Milano) e Henrik Nielsen (organizzatore di Roskilde Festival, il più longevo festival europeo, attivo dal 1971). 

Introdurrà il workshop Arch. Lara Calanni Pileri, coordinatore del tavolo tecnico eventi di Aifos, con un excursus sulla attuale normativa italiana. 


Il workshop, suddiviso in 4 momenti diversi della durata di una giornata è dedicato ai temi del terrorismo e alla gestione dei grandi eventi culturali con l’obiettivo di evitare o eventualmente gestire gli attacchi terroristici e i grandi flussi di persone. Un tema che, dopo i tragici eventi che hanno colpito l’Europa, interessa sempre più non solo gli organizzatori di eventi musicali e culturali di grandi dimensioni ma anche il pubblico e gli artisti stessi. 

In Italia, la sicurezza per il pubblico è un tema fortemente sentito, soprattutto dopo la tragedia avvenuta a Torino e dalla quale scaturirono poi una serie di circolari e direttive specifiche per il settore. 

La giornata vuole essere l’occasione per portare anche in Italia un progetto di riflessione su queste tematiche che in Europa è attivo sin dal 2000 e viene portato avanti da YES Group, un gruppo di lavoro nato dopo il disastro di Roskilde e che dal 2006 ha assunto una connotazione intereuropea creando il progetto Yourope. È dunque dal 2006 che attraverso Yourope, YES Group organizza seminari dedicati alla salute e alla sicurezza nei festival in tutta Europa. 

Uno dei relatori sarà il dottor Pascal Viot, ricercatore che ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 2013 sul tema Il territorio messo al sicuro per grandi eventi contemporanei. Membro guida dell’evento Yourope Event Safety Group, il dottor Pascal Viot dal 2006 è anche coordinatore del dipartimento Health, Safety & Security per il Paléo Festival di Nyon. Inoltre, ha fondato iSSUE (Swiss Institut for Urban & Event Security), mentre tra il 2013 e il 2016 ha condotto un progetto di ricerca dedicato al mantenimento dell’ordine durante i grandi eventi politici e sportivi in Europa. 

Altro relatore sarà Henrik Nielsen, tra gli organizzatori del Roskilde Festival, tra i più grandi, “vecchi” e famosi festival europei (esiste dal 1971) che, dopo il tragico evento del 30 giugno 2000 in cui, durante il concerto dei Pearl Jam, persero la vita 8 persone, subì una profonda riorganizzazione generale e, ad oggi, è considerato il festival più sicuro e accogliente in Europa. 

La manifestazione vedrà la partecipazione di 100 professionisti del settore (organizzatori di eventi di grandi dimensioni, tecnici, ecc.) che potranno partecipare alla giornata di formazione. 

Il workshop sarà organizzato in tavoli di lavoro che permetteranno non solo di approfondire specifiche tematiche legate alla sicurezza nei grandi eventi, ma anche di produrre contenuti utili ai partecipanti per trovare soluzioni effettive per la gestione di luoghi affollati. 

L’evento permetterà quindi di confrontarsi con esperti del settore e accrescere le proprie competenze e conoscenze su un tema che riguarda tutti, soprattutto nel periodo attuale. 

Pubblico Sicuro è inserito nell’evento “SudWave”. 


L’evento è in lingua inglese (con servizio di traduzione simultanea). 

Il corso rilascia 7 crediti formativi valevoli come aggiornamento professionale per RSPP/ASPP/CSP/CSE/Formatori/RLS. 


PROGRAMMA 


Welcome e registrazioni 

Dalle ore 9.00 alle ore 9.30 

9:30 – Introduzione 

10:00 – 18:00 – 4 workshop 


Workshop 1 - Gestione della folla nei festival 

- presentazione di Henrik su Roskilde - presentazione del festival, profilo del pubblico, evoluzione del sistema di barriere, concetto di alta energia 

- presentazione da Pascal su Paléo incentrata sulla gestione della folla (teoria e pratica) 

- per quanto riguarda il tuo evento? Discussione in tavola con i partecipanti sul profilo del pubblico e strategia di gestione della folla in atto per i loro eventi 


Workshop 2 - Strategie del terrorismo applicate a Roskilde e Paleo 

- Lezioni apprese da Bataclan e Manchester 

- Situazione in Danimarca e strategia per Roskilde 

- Situazione in Svizzera e strategia per Paléo 

- E la situazione in Italia? Discussione in tavola con i partecipanti sulla percezione della minaccia del terrorismo e strategie in atto per i loro eventi 


Workshop 3 - Profilo della folla e aspettative del pubblico 

- One Direction a Wembley nel 2014 

- Eminem a Roskilde nel 2018 

- Stromae al Paléo nel 2014 

- Case study o esempi dei partecipanti? Tavola di discussione con i partecipanti su eventi ed esperienze speciali 


Workshop 4 - Piano di gestione della folla 

- Sonisphere Switzerland 2012 

- Progetto di rimodellamento dello stadio di Wembley 

- Uso delle tecnologie ai festival: CCTV, Control Room Management, Push messages (Crowd connected) 

Conclusione e feedback dei partecipanti 


Informazioni 

- Il workshop è a numero chiuso fino a esaurimento posti (100 posti disponibili) 

- Il workshop rilascia 7 crediti formativi RSPP/ASPP/CSP/CSE/Formatori/RLS 


Prezzo: 

 Costo a persona: € 150,00 + IVA 

 Costo associati Aifos e associati Assomusica: € 100,00 + IVA 

 Costo soci Doc: € 80,00 + IVA 

 

Nel prezzo è incluso coffee break e lunch break 

- Iscrizione e registrazione: http://www.docformazione.it/workshop/pubblico-sicuro/ 

- Per info: formazione@steacoop.it 

Le audizioni di Assomusica alla Commissione Istruzione Senato su FUS e Bonus Cultura

ASSOMUSICA IN SENATO PER PARLARE DI  FUS E BONUS CULTURA

16 Ottobre 2018, Roma


Ai seguenti link i video completi delle audizioni:

video - BONUS CULTURA http://webtv.senato.it/webtv_comm_hq?video_evento=431
video - FUS http://webtv.senato.it/4621?video_evento=426


“Il principale problema del Fondo unico per lo spettacolo (Fus) è che manca il controllo su quello che è stato fatto con i finanziamenti elargiti. Andrebbe creato un Osservatorio Permanente sulle opere finanziate con il Fus che, oltre a dare il denaro per gli anni a venire, riferisca su come state spese le risorse precedenti”. Lo ha detto Vincenzo Spera, presidente dell’Associazione italiana organizzatori e produttori spettacoli di musica dal vivo (Assomusica), nel corso dell’audizione in commissione Cultura del Senato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul Fus.


FUS

“Per come è strutturato oggi, il sistema non può più funzionare a lungo -sottolinea Spera -. Attualmente è solo un chiedere soldi e questi non bastano mai. Le risorse del Fus vanno indirizzate e programmate. Serve una ristrutturazione con l’implementazione di criteri di differenziazione qualitativi certi e definiti”. Il presidente di Assomusica, associazione che riunisce oltre 120 impese che realizzano circa l’80 per cento dei concerti dal vivo in Italia, auspica quindi che “il Fus, da misura assistenzialista, assurga a stimolo per la ricerca della qualità, dell’innovazione, della perfezione artistica e della fruizione del pubblico”. Ma Spera evidenzia anche una “disparità di finanziamenti tra i territori, perché quelli che già sono in sofferenza e che faticano a far circolare la cultura, non ricevono neppure risorse adeguate”.


OSSERVATORIO PERMANENTE

Nel dettaglio, l’Osservatorio suggerito dal presidente Spera dovrebbe svolgere quattro compiti: monitorare la parte amministrativa e contabile della gestione del Fondo; parametrare l’allocazione delle risorse con nuovi criteri più rispondenti al merito, all’innovazione, al gradimento del pubblico, al pluralismo e alla diversificazione delle opere prodotte; quantificare le reali ripercussioni sui territori; verificare l’apprezzamento del pubblico e l’innovazione prodotta dagli spettacoli, secondo i canoni prestabiliti.


LEGGE SULLO SPETTACOLO DAL VIVO

Spera augura anche che veda la luce la legge sullo Spettacolo dal vivo, approvata sul finire della scorsa legislatura e in attesa dei decreti attuativi. “E’ un provvedimento atteso da oltre 30 anni – afferma il presidente di Assomusica – che per ora è solamente un contenitore di propositi: le misure fondamentali per il nostro settore, infatti, devono essere implementate e attuate da appositi decreti delegati. Malgrado le rassicurazioni da parte del ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, c’è un concreto timore che la scadenza delle deleghe legislative possa vanificare l’immenso lavoro svolto”. Il termine per l’adozione delle deleghe scade il prossimo 31 dicembre “pertanto – commenta Spera – sarebbe opportuno un rinvio per almeno tutto il 2019”. Nei prossimi giorni Assomusica trasmetterà alla commissione Cultura un documento contenente riflessioni e spunti sui decreti attuativi, “con l’auspicio che tali valutazioni possano agevolare i lav ori del Mibac”.


EUROPA CREATIVA

Spera si è infine soffermato sul nuovo programma “Europa creativa” per il periodo 2021-2027. “Il programma -ha detto il presidente di Assomusica – intende rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi tra i quali, auspichiamo, anche quello della musica dal vivo ad oggi non citata. Anche a livello europeo è quindi necessario tutelare e valorizzare le professionalità che operano nel settore della musica dal vivo, garantendo particolare attenzione ai giovani artisti”.


Fonte: Ag|Cult

Milano Music Week 2018 - press room

 

Assomusica è lieta di sostenere anche quest’anno una manifestazione come la Milano Music Week”, con la quale condivide molte delle tematiche e degli obiettivi portati avanti in tutti questi anni, non ultimo quello, fondamentale, “di lavorare, da un lato, sulle standardizzazioni di figure professionali e, dall’altro, sulla creazione di nuovi modelli di spettacolo”.

Vincenzo Spera,

Presidente Assomusica

 

Qui puoi trovare la cartella stampa della seconda edizione della Milano Music Week 2018.

Comunicato stampa MMW18
Promotori MMW18
Eros Ramazzotti MMW18
Viacom MMW18
Linecheck MMW18
Promotori e partner MMW18
Schede partner MMW18
Artisti MMW18

Musica dal vivo: ufficialmente meglio del sesso

Nell'era digitale, i consumatori richiedono esperienze "reali".

Live Nation ha pubblicato i risultati del Power of Live, un sondaggio di oltre 20.000 fan della musica che rivela, tra le altre cose, che per il 71% dei concerti le persone sono i momenti che "danno loro il massimo" - e che la media il fan preferisce andare a uno spettacolo che fare sesso.
Lo studio, condotto in collaborazione con l'agenzia di ricerca Culture Co-op, ha rilevato che "nell'era digitale di oggi, la musica dal vivo è più necessaria che mai e crea la connessione umana definitiva". Rivela tendenze e comportamenti di 22.500 fan della musica dal vivo, provenienti da 11 paesi e di età compresa tra 13 e 65.

Leggi l'articolo completo su IQ Magazine

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