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ASSOMUSICA PARTNER DI PIAZZA DELLA MUSICA A SANREMO 2024

PIAZZA DELLA MUSICA

TANTE STORIE, UN LUOGO UNICO
A SANREMO DAL 6 AL 10 FEBBRAIO 2024

 

Roma, 2 febbraio 2024 - La SIAE a Sanremo è ormai da anni una realtà consolidata e apprezzata, tanto dal pubblico quanto dagli addetti ai lavori. Tante storie, un luogo unico: per l’edizione 2024, la SIAE e le principali collecting e sigle associative dell’industria musicale italiana animeranno Piazza Borea D’Olmo, trasformata per la settimana festivaliera in Piazza della Musica, a pochi passi dal Teatro Ariston: uno spazio di confronto per autori, editori, artisti, produttori, giornalisti e pubblico, che prevede la SIAE Lounge e la Casa della Musica.

 

Piazza della Musica nasce con il patrocinio di RAI; main partner ASSOCONCERTI, NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori; partner ASSOMUSICA; supporter AUDIOCOOP, EVOLUTION, PMI e SCF. RAI RADIO2 è media partner dell’iniziativa, realizzata da iCompany di Massimo Bonelli.

 

SIAE LOUNGE: uno skybox a due piani, in partnership con RAI Radio 2, che riceverà ospiti esclusivi, autori e artisti in gara. Presente anche FIPE, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi di Confcommercio, che metterà a disposizione del mondo della musica la propria competenza e professionalità per offrire pause piacevoli agli ospiti della Lounge nei giorni del Festival.

 

CASA DELLA MUSICA: un luogo aperto anche al pubblico, in cui si terranno incontri business e music talk con i rappresentanti dell’industria musicale italiana, con una ricca programmazione a partire dal 7 febbraio, ma anche con showcase di giovani talenti del panorama italiano.

 

Casa della Musica ospiterà panel a cura delle collecting e delle associazioni partner dell’iniziativa. Tanti i temi che saranno trattati: NUOVO IMAIE affronterà la lotta alla pirateria, Sanremo Story, la creatività in gioco, la musica nei locali pubblici e il ruolo della donna nell’industria discografica; ASSOMUSICA gli spettacoli dal vivo e le nuove frontiere del turismo culturale; AUDIOCOOP la tutela della musica indipendente e il Made in Italy; PMI l’inclusività nella musica; SCF ed EVOLUTION la rendicontazione e le prospettive di artisti e produttori nella cornice dei diritti connessi.

 

A Casa della Musica, inoltre, si terrà la seconda edizione degli Stati Generali della Musica Italiana, dove l’industria musicale riunita si confronterà con ilSottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi sullo stato di salute del comparto per proporre correttivi e soluzioni in grado di accompagnarne la crescita.

 

«Il comparto Musica in Italia mai come ora vive un periodo di grande floridezza in termini di vendite, partecipazione del pubblico e indotto industriale. Per questo abbiamo deciso di rafforzare la presenza e l’impegno di SIAE a Sanremo creando, nella rinnovata e ampliata Casa della Musica, un centro di aggregazione e confronto quotidiano con le più importanti realtà associative della filiera, che ci affiancheranno per definire e motivare una posizione comune sulle tante sfide che ci attendono nell’immediato futuro. E sarà proprio questa location a ospitare, venerdì 9 febbraio, la seconda edizione degli Stati Generali della Musica Italiana, nel corso dei quali presenteremo al Governo istanze e proposte per sostenere questo processo di crescita», dichiara il Presidente della SIAE Salvatore Nastasi.

 

«Siamo da sempre al fianco dell’industria musicale e di SIAE non solo con il Festival di Sanremo, una manifestazione conosciuta a livello internazionale e che ha costituito nel corso degli anni un trampolino di lancio per tanti artisti italiani ormai conosciuti a livello mondiale, ma con tanti eventi e programmi lungo tutto il corso dell’anno», sottolinea l’Amministratore Delegato della Rai Roberto Sergio. «La nostra programmazione – prosegue Sergio – spazia dalla musica leggera dei Festival estivi, al Concerto del 1° Maggio, allo spazio sempre maggiore per Eurovision Song Contest, per arrivare alla ricca e nutrita programmazione riservata alla cosiddetta musica colta su Rai 5 o Rai Radio3. Voglio anche sottolineare il grande impegno riservato da Radio 1, Radio 2, Radio 3, Isoradio e i canali specializzati per diffondere e divulgare le tante manifestazioni musicali in giro per l’Italia».

 

«Per questa nuova edizione del Festival della Canzone Italiana, SIAE raddoppia: i luoghi di incontro a firma SIAE diventano due, permettendo così a piazza Borea d’Olmo di accrescere il suo appeal e di configurarsi a pieno titolo come una vera e propria Piazza della Musica. Grazie alla Società Italiana degli Autori ed Editori per continuare a credere in noi e per le tante proposte che come sempre arricchiranno la settimana del Festival», dichiara il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri.

 

Sempre in Casa della Musica tornano i Caffè d’Autore, per raccontare libri legati alla storia della musica italiana. Si apre il 7 febbraio con La Musica è un lampo di Stefano Senardi, che parlerà del suo libro con uno degli autori in gara al Festival: Diodato. L’8 Nico Donvito e Marco Rettani presentano il loro Ho vinto il Festival di Sanremo, mentre venerdì 9 Paolo Jannacci sarà protagonista di un incontro dedicato a Enzo Jannacci. Chiude il ciclo di appuntamenti La scatola magica di Sanremo di Walter Vacchino e Luca Ammirati.

 

 

Con il patrocinio di: RAI

Main partner: ASSOCONCERTI, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, NUOVO IMAIE Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori

Partner: ASSOMUSICA

Supporter: AUDIOCOOP, EVOLUTION, PMI e SCF

Media partner: RAI RADIO2

Produzione esecutiva: iCOMPANY

 

 

Il programma delle giornate con ospiti e orari dettagliati sarà comunicato quotidianamente e aggiornato sul sito www.siae.it

 

Facebook @SocietaItalianaAutoriEditori
Twitter @SIAE_Official

Instagram siae_official

Linkedin https://www.linkedin.com/company/siae/

Youtube https://www.youtube.com/c/SIAEdallapartedichicrea

 

 

Ufficio Stampa SIAE | press@siae.it | Paola Polidoro 366 6334381 | Vassili Casula 347 6297586

LA PARTECIPAZIONE DELL'ITALIA ALLA 29° EDIZIONE DEL WOMEX (A Coruña, 25-29 Ottobre)

La 29ª edizione di WOMEX – Worldwide Music Expo si è svolta dal 25 al 29 ottobre nella città di A Coruña (Galizia, Spagna) e si è confermata evento di riferimento per i professionisti dell’industria discografica e musicale del genere world in tutto il mondo.

L’Agenzia Italiana per il Commercio Estero (ICE), ha riunito, per la prima volta, presso lo stand italiano ITALY@WOMEX i membri di tutte le delegazioni partecipanti alla fiera per presentare le loro associazioni, gli operatori e le aziende collaboratrici.
La presenza italiana all’evento dell’industria musicale più importante d’Europa si è distinta per la sua proposta di grande impatto con un’area dedicata all’incontro tra professionisti provenienti da tutto il mondo e punti informativi per ciascuna organizzazione aderente: Assomusica, Italia Music Export, Emilia-Romagna Music Commission e ATER Fondazione, Puglia Sounds, Italian World Beat e la rete Italiana di World Music.

Tra gli appuntamenti più riusciti, sicuramente l’aperitivo offerto presso lo stand italiano giovedì 26 ottobre, a cui ha partecipato gran parte dei presenti accogliendo artisti, imprenditori, promoter, associazioni e altre personalità dell’industria musicale internazionale, ricevuti dal Vice Console Onorario d’Italia a La Coruña, Francesco Milani, dal corrispondente da Roma, Giuseppe Certo (Ufficio Beni di Consumo – Industrie Creative e Culturali), e dai membri dell’ufficio ICE di Madrid: Giovanni Bifulco (Direttore di ITA Madrid), Margarita Sánchez e Camila Anchaluisa.

Come contributo artistico, il duo chitarristico Loccisano-De Carolis Duo (Francesco Loccisano e Marcello De Carolis) ha offerto una vetrina incentrata sulla Chitarra Battente, strumento tradizionale del sud Italia con radici barocche, goduta da centinaia di partecipanti (Daycase Stage di Palexco venerdì 27, ore 13:00).

Per Assomusica lo stand è stata un’occasione preziosa di incontro, confronto e di scambio. Abbiamo dialogato con le istituzioni governative che condividono la nostra mission e impostato le basi per collaborazioni future.

Per darvi l’idea della grandezza della fiera, ecco un po’ di numeri.
I 2.750 partecipanti accreditati in questa edizione rappresentavano 1.385 aziende provenienti da 105 paesi, tra cui: 220 artisti, 1.010 promotori di eventi, 570 case discografiche, editori e distributori, 460 istituzioni, 770 agenti, 700 manager e 320 produttori, oltre a 260 giornalisti nazionali e internazionali. La fiera si è articolata in un totale di 250 stand, 60 vetrine, 18 conferenze e 18 proiezioni di documentari.

Indubbiamente, l’Italia e il suo spazio sono stati il punto d’incontro e di connessione tra le diverse world music in questa edizione del festival.

Soddisfatti dell’esperienza, vi diamo appuntamento all’anno prossimo, dal 23 al 27 ottobre 2024, a Manchester, la città incaricata di ospitare la prossima edizione di WOMEX.

INFORMAZIONI SU ICE – AGENZIA PER IL COMMERCIO ESTERO
L’ICE è l’agenzia governativa che supporta lo sviluppo del business delle imprese italiane all’estero e promuove l’attrazione di investimenti esteri in Italia.
Con un’organizzazione motivata e moderna e una capillare rete di sedi all’estero, ICE fornisce informazioni, assistenza, consulenza, promozione e formazione alle piccole e medie imprese italiane.
Utilizzando i più moderni strumenti di promozione e comunicazione multicanale, agisce per affermare l’eccellenza del Made in Italy nel mondo.

INFORMAZIONI SU WOMEX – WORLDWIDE MUSIC EXPO
WOMEX è il raduno musicale più internazionale e culturalmente diversificato del mondo e la più grande conferenza sulla scena musicale globale, con una fiera, conferenze, film e concerti.
Più di 2.600 professionisti (tra cui 260 artisti) si riuniscono ogni ottobre da 90 paesi, rendendo WOMEX la piattaforma di networking leader per l’industria musicale globale. Il loro spettro musicale non ha eguali nel mercato internazionale delle esibizioni, spaziando dalla tradizione al nuovo underground locale, folk, roots, jazz, culture locali e della diaspora, così come suoni urbani ed elettronici provenienti da tutto il mondo.
WOMEX ospita 7 palchi, circa 700 aziende espositrici, più di 100 relatori, film, un concerto di apertura e una cerimonia di premiazione nell’arco di cinque giorni ricchi di contatti.
WOMEX e la sua community mirano a sostenere e rafforzare il ruolo della cultura in tutto il mondo e a diffonderne i valori incoraggiando e promuovendo la creatività e la musica. Di conseguenza, la comunità musicale locale e globale può – e deve – contribuire alla comprensione interculturale in modo accogliente, tollerante, diversificato e produttivo. L’evento è dedicato a facilitare e promuovere l’industria musicale globale e a fornire una piattaforma per connettere, ispirare e condividere esperienze, consentendo nuove partnership tra i mercati transcontinentali e un dialogo economico e culturale internazionale aperto.

Panel Assomusica: MUSICA DAL VIVO: COME POTENZIARE L'EXPORT DEL MADE IN ITALY? - 21/11/2023 Milano Music Week

Esportare gli artisti e i concerti di musica italiana sul mercato internazionale rappresenta una grande opportunità che può offrire all’intera filiera infinite occasioni di collaborazione, per sviluppare sinergie e progetti. In questa prospettiva è fondamentale fare sistema ed essere presenti a fiere e manifestazioni del settore per dare risposte concrete agli operatori e al mercato.

Questo il tema trattato nel panel presentato da Assomusica alla Milano Music Week martedì 21 novembre, al quale hanno partecipato: Carlo Parodi - Presidente Assomusica, On. Federico Mollicone - Presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati (in collegamento), Rita Zappador - Consigliera Assomusica, Maurizio Forte - Direttore Centrale per i Settori dell’Export - Agenzia ICE, Sen. Simona Malpezzi - 4ª Commissione Politiche dell'Unione europea del Senato della Repubblica (in collegamento).

“Questo panel è la dimostrazione di come la Milano Music Week può effettivamente incidere rispetto alle tante tematiche che affrontiamo come – in questo caso – quello dell’internazionalizzazione e del potenziamento dell’export della musica dal vivo”. Così Carlo Parodi, Presidente di Assomusica, intervenuto oggi in apertura dell’incontro “Musica dal vivo: come potenziare l'export del Made in Italy?”, organizzato dall’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo nell’ambito della settima edizione della Milano Music Week. “A fine ottobre è stata organizzata, grazie all’apporto di ICE, la partecipazione collettiva delle imprese del settore di musica popolare contemporanea all’interno del Womex in Spagna” ha continuato Parodi. “Una delle più importanti fiere di settore. Più di 50 operatori italiani hanno potuto confrontarsi con i loro interlocutori internazionali, rappresentando i loro artisti, riuniti tutti insieme per la prima volta all’interno di un Padiglione Italia. Se da un lato queste manifestazioni sono importanti, dall’altro crediamo che anche dal punto di vista normativo si possa fare un passo in più: in questi mesi si parla tanto di Made in Italy e della sua valorizzazione, con un apposito disegno di legge che è in corso di esame in Parlamento. Ebbene, l’export culturale della musica dal vivo non dovrebbe fare eccezione: l’Italia è uno dei Paesi culturalmente più influenti del mondo e la musica italiana è conosciuta in tutto il mondo. Si tratta di un soft power prezioso, che tuttavia andrebbe fatto fruttare di più, con una logica industriale che prima di tutto valorizzi la qualità dei nostri artisti e dei nostri interpreti. Rileviamo, infatti, che la musica popolare contemporanea italiana non viene ancora percepita come qualcosa che si può esportare all’estero, pur avendo tutte le potenzialità per far aumentare il PIL così come avviene in altri Stati europei”.

“Continueremo a lavorare per permettere che i nostri artisti e la nostra musica siano sempre più un vettore culturale ed economico”. Lo ha sottolineato il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone (Fdi), intervenendo all’evento “Musica dal vivo: come potenziare l’export del made in Italy?” nell’ambito della Milano Music Week. “La musica italiana – spiega - ha un valore internazionale a livello artistico, produttivo, comunicativo, fatto di solide relazioni con gli altri mercati e con i loro operatori. Abbiamo due principali filoni di lavoro. Uno dei punti cardine della riforma del Codice dello Spettacolo sarà prevedere meccanismi per sostenere la diffusione dello spettacolo italiano all’estero e i processi di internazionalizzazione, con forme di sostegno stabile per operatori e giovani artisti italiani e progetti in partenariato con gli istituti italiani di cultura e gli operatori locali. Questo Governo ha deciso invece di lavorare seriamente al progetto, con un ciclo di audizioni da parte del ministro Sangiuliano e del sottosegretario Mazzi e un’attenzione rinnovata alle categorie industriali. Ho fortemente voluto una modifica del Fondo Unico per lo Spettacolo in Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo per iniziare a dare un nuovo paradigma al settore dello spettacolo. Perché la cultura non è solo 'off market', come si dice nel gergo tecnico, ma è moltiplicatrice dell’economia nazionale, e lo spettacolo dal vivo non è da meno. A testimoniare il grande impegno dell’esecutivo sono i dati del 2023 dell’attuale Tax Credit musica: 165 domande, 38 imprese sostenute, per un totale di credito d’imposta concesso di più di 2 milioni e mezzo di euro. Inoltre sarà fondamentale lavorare insieme ad attori che già si stanno adoperando per divulgare la musica italiana all’estero. Penso al caso della Siae che sostiene, attraverso la fondazione Italia Music Lab, il lavoro di valorizzazione della musica italiana all’estero con la creazione di Italia Music Export: un ufficio specifico, lanciato nel 2017, per promuovere gli artisti nazionali fuori dai confini, sostenendoli in tour, organizzando songwriting camp tra music creator italiani e stranieri, creando occasioni di incontro tra chi fa e lavora nella musica in Italia e all’estero”. “In questa manifestazione che celebra l’industria culturale – prosegue Mollicone - mi preme ribadire l’impegno per ampliare, come anche proposto da Assomusica, il Fondo per lo Spettacolo anche alle categorie imprenditoriali più intraprendenti che sperimentano nuovi generi, lanciano giovani artisti o lavorano nei borghi più piccoli. Col ministro Urso abbiamo presentato un ddl Made in Italy che intende potenziare la nostra capacità di andare a scoprire i nuovi mercati e presentare i nuovi artisti. Il ddl prevede la nascita di una Fondazione per promuovere il raccordo tra impresa e istruzione, Fondazione su cui abbiamo chiesto la partecipazione del Ministero della Cultura, congiuntamente al Mimit e al ministero dell’Istruzione. So che la recente edizione del WOMEX, grazie all’impegno di Ice-Ita, è stata molto partecipata e ha visto una proiezione di alto profilo da parte degli operatori. Come testimoniano i report – penso a quello della stessa Siae - la musica italiana sta iniziando a ritagliarsi sempre più spazio nelle nostre nuove generazioni, ma anche in quelle all’estero, invertendo un indirizzo che negli ultimi decenni vedeva maggiormente l’ascolto delle hit internazionali. Fare luce su questo tema è una nostra priorità e continueremo a lavorare per permettere che i nostri artisti e la nostra musica siano sempre più un vettore culturale ed economico”, conclude il presidente della VII commissione.

“Dovremmo riconoscere che il settore degli spettacoli dal vivo dà lavoro e che produce un indotto importante, anche se spesso si fa fatica ad associare il mondo dell’intrattenimento al concetto di lavoro. Anche nel dibattito parlamentare unire i termini 'mercato' e 'musica' è visto quasi come un elemento da non considerare in termini di export. E’ quindi necessaria una spinta culturale, bisogna stabilire e promuovere strategie per consentire che questo mercato si sviluppi: maggioranza e opposizione devono trovare delle strategie comuni e trasversali per fare in modo il settore possa competere con altri paesi, arrivando, ad esempio, a costruire la possibilità che il prossimo Womex magari possa essere svolto proprio in Italia. Sono convinta che le istituzioni locali siano pronte non solo accogliere ma mettere a sistema un evento che crea e produce un indotto non indifferente”. Così la senatrice Simona Malpezzi (Pd) intervenuta oggi nel corso dell’incontro organizzato da Assomusica nell’ambito della settima edizione della Milano Music Week, intitolato “Musica dal vivo: come potenziare l'export del Made in Italy?" . “L'idea di istituire il credito d'imposta per le arti performative che permetta a chi produce un concerto sostenendo dei costi 'nascosti”' come ad esempio il periodo di prove che sono necessarie perché lo spettacolo possa andare in scena, deve riuscire a portare in detrazione almeno il 40% dei costi, cosa che aiuterebbe anche l’abbassamento del costo dei biglietti rendendo la musica più fruibile a tutti”, ha aggiunto Malpezzi.


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Panel Assomusica: GLI EVENTI LIVE COME RISORSA PER LA VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI - 24/11/2023 Milano Music Week

Oltre ai grandi concerti/eventi l’offerta musicale live propone una ricca offerta di esibizioni di minor dimensione, che hanno luogo soprattutto al di fuori dei grandi centri metropolitani. Una ricca offerta che ha una consistente ricaduta sul territorio che li sopita portando indotto e visibilità turistica.


Di questo si è parlato nel panel dal titolo “
Gli eventi live come risorsa per la valorizzazione dei territori” a cui sono intervenuti in presenza Carlo Parodi (Presidente di Assomusica), Giorgio Gori (Sindaco di Bergamo), Gian Marco Centinaio (Vice Presidente del Senato della Repubblica), Roberto Rampi (esperto politiche culturali) e in collegamento da remoto Mattia Palazzi (Sindaco di Mantova) e Vincenzo Santoro (Responsabile del Dipartimento Cultura, Turismo e Agricoltura di ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani), coordinati dal giornalista e conduttore radiofonico John Vignola.


Nell’intervento di apertura
Carlo Parodi ha sottolineato che Assomusica (che ha organizzato l’incontro) segue con molta attenzione i festival e i concerti che hanno luogo al di fuori delle grandi aree metropolitane notando i molteplici impatti positivi sul territorio anche extra economici quali la socialità, l’aumento della partecipazione attiva dei giovani come volontari che sfocia in un senso di appartenenza al territorio fondamentale per la cittadinanza attiva. Inoltre, attraverso lo sviluppo turistico c’è la ricaduta economica diretta. Tutto questo, ha sottolineato Parodi, alla luce dei dati SIAE che ha certificato che nel 2022 si sono tenuti in Italia più di 31.000 concerti (contro i 18.000 del 2019), con un aumento del 70%.


Il
Sindaco Giorgio Gori porta come esempio virtuoso quanto fatto nella sua Bergamo, dove nelle estati del 2021, 2022 e 2023 si sono tenuti 50 concerti nell’ambito del progetto Next Station, manifestazione che si svolge in una piazza cittadina centrale, vicino alla stazione che, come in molte città è solitamente luogo di degrado. La manifestazione ha reso vivibili e fruibili dalla cittadinanza luoghi che prima non lo erano. La convinzione del Sindaco sta nel fatto che per combattere il degrado occorre rivitalizzare i luoghi con musica e iniziative culturali.  Next Station ha chiesto un intervento urbanistico per aumentare la capienza della piazza che è stata anche riqualificata arrivando a un capienza di 2500 persone. Il primo bando è andato in scadenza con il 2023, il Sindaco però, valutando il positivo impatto sulla città (che quest’anno insieme a Brescia è stata capitale della cultura), ha già in preparazione un secondo bando per altri tre anni.  Oltre a Next Station la città ha aperto al pubblico un secondo luogo il Lazzaretto dove si sono svolti parecchi eventi, tutti finanziati dal Comune stesso in un accordo pubblico privato con l’intervento di sponsor. Non si sono usati fondi del PNRR che sono destinati alla spesa capitale e non a quella corrente.


Altrettanto positivo l’esempio portato da
Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova, città già all’attenzione internazionale con il Festival della Letteratura. Sin dall’inizio del suo mandato Palazzi ha voluto riportare Mantova nel giro dei grandi concerti, capendo che l’esigenze della città erano quelle di attirare pubblico in città “catturandolo” da diversi luoghi del Pese, non limitandosi a quello “locale”. La scelta vincente è stata di ospitare in città artisti con una data unica in Italia o quanto meno nel nord Italia. Così facendo il concerto diventa occasione di turismo per gli spettatori che arrivano in città per la musica e fermandosi poi per qualche giorno scoprono Mantova, il suo territorio e tutte le altre proposte tra cui quella enogastronomica. Il bilancio di quanto fatto sinora con il “Mantova Summer Festival” è, afferma Palazzi, assolutamente positivo riuscendo a superare l’inevitabile disagio cittadino.  Il problema della sua città storica è quello dell’impatto sonoro su monumenti secolari (in Piazza Sordello e a Palazzo Te). Le problematiche sono state risolto con uno studio approfondito e scelte tecniche che permettono la salvaguardia del patrimonio artistico.  Il sindaco di Mantova solleva però giustamente un’altra questione: quella del limitarsi agli eventi estivi. Giustamente fa notare la carenza di luoghi dove tenere concerti indoor al di là di quelli nei palazzetti. Manca una rete di locali che permetta una crescita di giovani realtà artistiche e per questo chiede un possibile intervento da parte della politica nazionale.


Su questo aspetto concorda anche
Gian Marco Centinaio (Vice Presidente del Senato della Repubblica) il quale sottolinea anche l’impatto del turismo indotto dagli eventi, turismo soprattutto giovanile che porta a scoprire luoghi, anche più piccoli di Bergamo e Mantova e ricorda l’esempio delle iniziative da lui intraprese anni fa al Castello Visconteo di Pavia in veste di assessore alla cultura del comune della cittadina lombarda. Centinaio ricorda che il PNRR (che a suo dire poteva essere utilizzato meglio, per quanto difficile da “mettere a terra”) è rivolto a progetti tipici dello sviluppo turistico culturale dei borghi e non di comuni più grandi.


Vincenzo Santoro
(Responsabile cultura ANCI) ricorda che per i piccoli comuni, quelli sotto i 25.000 abitanti, la situazione è assai differenziata con Comuni in sofferenza e altri cge invece organizzano eventi importanti come la rassegna Folkest o la Notte della Taranta. Anche lui sottolinea il fatto che non occorre privilegiare solo i festival ma anche i presidi culturali che possono sviluppare differenti progetti anche di minor portata ma che tengano viva l’attenzione sul territorio. Santoro concorda con Gori nel sostenere il partenariato Pubblico Privato e come ANCI si è reso disponile a interloquire con le parti.


A chiusura del panel l’intervento di
Roberto Rampi, esperto di politiche culturali, il quale definisce la musica live come un bene primario dell’uomo da sempre, eventi live che nel tempo hanno subito una trasformazione antropologica. Come bene primario deve quindi essere promosso e sviluppato. A suo avviso non si può lasciare il settore solamente agli equilibri di mercato perché questo porta sposta l’interesse verso le forme artistiche dominanti e lo consegna nelle mani dei grandi potentati. Conclude affermando che occorre un riordino della normativa che regola i live per evitare costi eccessivi che non possono essere sopportati da parte dei piccoli comuni.

fonte: Rockol


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MILANO MUSIC WEEK 2023: ASSOMUSICA presentata il panel OBIETTIVO 2024 ATTUARE IL NUOVO CODICE DELLO SPETTACOLO

 

20/11/2023 - Si è tenuto il primo evento di ASSOMUSICA, l’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo, nell’ambito della settima edizione della Milano Music Week. L’incontro, intitolato “Obiettivo 2024: attuare il nuovo codice dello spettacolo”, si è rivelato un momento importante di riflessione sulla necessità di un riordino legislativo per il riconoscimento degli spazi culturali e delle figure professionali che operano nel settore dei live e della musica popolare contemporanea.

«Il Codice dello spettacolo è uno strumento atteso da decenni - uno dei motivi, peraltro, per cui Assomusica si è costituita nel lontano 1996 – ha spiegato in questa occasione Carlo Parodi, Presidente di ASSOMUSICAe rispetto al quale tutta l’industria nutre importanti aspettative, in particolare il settore della musica “Come Assomusica – ha quindi continuato Parodi - riteniamo necessario un riconoscimento degli spazi culturali, come i live club e delle figure professionali di agente, organizzatore e produttore di spettacoli. Al momento non disponiamo di alcun riferimento chiaro e, anzi, per alcuni eventi ci rifacciamo a delle disposizioni dei Regi Decreti del 1933! Auspichiamo una semplificazione normativa e che ci venga data la possibilità di operare nei concerti fino a 3000 spettatori senza un appesantimento di certificazioni e costi eccessivi. Questo potrebbe essere un modo per guardare agli spettacoli dal vivo con maggiori certezze e al futuro in maniera molto più lineare. Allo stesso modo, sarebbe utile ripensare il sistema del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, disponendo esplicitamente che una sua quota sia stabilmente indirizzata alla produzione ed organizzazione di spettacoli di musica popolare contemporanea, anche con finalità commerciali e profit».

L’incontro ha quindi visto un importante confronto tra numerosi rappresentati della filiera e delle istituzioni.

Hanno partecipato, tra gli altri: Maria Rosaria Santangelo, Consigliere Direttivo KeepOn LIVE; Bruno Sconocchia, Presidente AssoConcerti e Renato Tortarolo, per il Consiglio Superiore dello Spettacolo.

Così è intervenuta sul tema l’On. Grazia di Maggio (FDI), Commissione Cultura Camera dei Deputati: «La partecipazione alla MMW da parte dei giovani e delle imprese è un dato molto interessante e incoraggiante. Credo che questo evento sullo spettacolo dal vivo sia in linea con il lavoro che il Governo Meloni sta facendo. Sullo spettacolo il lavoro e le sinergie anche con l’opposizione sono positive e concrete fin dalla passata Legislatura. Sul settore della musica popolare contemporanea, questa maggioranza intende dare spazio anche alle istanze che giungono dal mondo delle imprese culturali per rilanciare e dare vigore al settore della musica popolare contemporanea. Il settore del live si è dimostrato un comparto produttivo in grado di creare un nuovo turismo per i piccoli borghi e aree meno centrali, per questo ci auguriamo che la riforma del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo possa favorire queste sinergie».

Al suo si è aggiunto l’intervento dell’On. Matteo Orfini (PD), Commissione Cultura Camera dei Deputati: «La situazione è complicata ma questo è un settore sul quale maggioranza e opposizione in passato sono riusciti a lavorare insieme. Per arrivare all’attuazione del Codice dello Spettacolo servono 3 cose. Serve una politica, intesa come strategia che guidi il settore della musica e ne riconosca la capacità di creare quel tessuto di comunità che serve anche a risolvere altri tipi di problemi. Sostenere il settore musicale significa avere un‘idea di Paese, non si tratta di un sostegno ad un settore industriale come tanti altri.

Il Ministero della Cultura non è adeguato nella sua struttura a comprendere come funziona il mondo della musica, perché è un ministero abituato alla prosa, alla lirica. O noi lo dotiamo degli strumenti per capire come funziona o non sapranno applicare le norme su tutele dei lavoratori, riconoscimenti delle professionalità e del funzionamento della filiera industriale e norme per le imprese culturali e musicali. Servono poi risorse. Ma il tema principale è l’autonomia ella cultura dalla politica: la cultura è autonoma se è libera. Se un lavoratore della cultura non ha né diritti né tutele ha ovviamente un rapporto di dipendenza dalla committenza pubblica che non sempre gli consente di essere libero. Negare tutele e diritti ad un lavoratore culturale e creativo significa togliergli l’autonomia nel rapporto dalla politica. Nella passata legislatura avevamo pensato e approvato -con il consenso di tutte le forze politiche- una riforma che riconoscesse la natura discontinua di questo lavoro e garantisse un’indennità. Nella scorsa legge di bilancio avevamo stanziato 100 milioni di euro per far partire la norma. I decreti attuativi sono stati emanati con un anno di ritardo e a causa di questo quei 100 milioni sono andati persi, di fatto svuotando la riforma. Trovare una soluzione in questa legge di bilancio è fondamentale per poter proseguire su un percorso di riforme».


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I panel Assomusica alla Milano Music Week

ASSOMUSICA ALLA MILANO MUSIC WEEK 2023

 

TRE IMPORTANTI INIZIATIVE SU TEMI DI GRANDE ATTUALITÀ
PER IL SETTORE DELLA MUSICA DAL VIVO

 

Lunedì 20 novembre 2023 ore 16.00:
OBIETTIVO 2024: ATTUARE IL NUOVO CODICE DELLO SPETTACOLO

 

Martedì 21 novembre 2023 ore 16.15:
MUSICA DAL VIVO: COME POTENZIARE L'EXPORT DEL MADE IN ITALY?

 

Venerdì 24 novembre 2023 ore 15.15:
GLI EVENTI LIVE COME RISORSA PER LA VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI

@MILANO, TORNERIA TORTONA

 

Nell’ambito della settima edizione della Milano Music Week, ASSOMUSICA, l’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo da sempre presente da protagonista ai grandi appuntamenti della musica italiana ed europea, ha ritenuto importante creare dei momenti di approfondimento sulle tematiche di rilievo per la musica live in Italia che si terranno lunedì 20, martedì 21 e venerdì 24 novembre presso la Torneria Tortonain Via Tortona, 32 a Milano.

Tre importanti iniziative volute da Assomusica che si inseriscono perfettamente nel percorso portato avanti dall’Associazione per la valorizzazione dell'industria culturale attraverso un costante confronto con le Istituzioni, portando avanti le principali esigenze della filiera.

 

OBIETTIVO 2024: ATTUARE IL NUOVO CODICE DELLO SPETTACOLO
Lunedì 20 novembre ore 16.00
presso TORNERIA TORTONA in Via Tortona, 32 - Milano
Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria fino ad esaurimento posti
PER ACCREDITARSI: https://b-url.it/xHLnM

Atteso da anni, l’approvazione del Codice nel 2024 può rappresentare lo strumento per dare slancio, visibilità e solidità ai settori dello spettacolo dal vivo e della musica popolare contemporanea: un riordino legislativo necessario per sistematizzare la normativa sul Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e sul tax credit, per il riconoscimento degli spazi culturali e delle figure professionali che operano quotidianamente nel settore e per garantire giuste tutele ai lavoratori dello spettacolo, anche attraverso l’introduzione di un’indennità di discontinuità. Sarà possibile trovare una sintesi tra le “antiche” istanze del mondo teatrale e le necessità dell’industria dei live?

Queste ed altre domande saranno al centro dell’incontro che vedrà protagonisti:

  • Carlo Parodi - Presidente Assomusica
  • Maria Rosaria Santangelo - Consigliere Direttivo KeepOn LIVE 
  • Bruno Sconocchia - Presidente AssoConcerti
  • Renato Tortarolo - Consiglio Superiore dello Spettacolo
  • On. Grazia Di Maggio - VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati
  • On. Matteo Orfini - VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati 

Moderatore: Andrea Biondi - Giornalista Il Sole24ore 

 

MUSICA DAL VIVO: COME POTENZIARE L'EXPORT DEL MADE IN ITALY? 
Martedì 21 novembre ore 16.15
presso TORNERIA TORTONA in Via Tortona, 32 - Milano
Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria fino ad esaurimento posti
PER ACCREDITARSI: https://b-url.it/mqE7L

Esportare gli artisti e i concerti di musica italiana sul mercato internazionale rappresenta una grande opportunità che può offrire all’intera filiera infinite occasioni di collaborazione, per sviluppare sinergie e progetti. In questa prospettiva è fondamentale fare sistema ed essere presenti a fiere e manifestazioni del settore per dare risposte concrete agli operatori e al mercato. Quali altre soluzioni possono essere messe in campo per implementare e rafforzare sempre di più la presenza italiana in ambito internazionale? 

Ne parleranno:

  • Carlo Parodi - Presidente Assomusica
  • Rita Zappador - Consigliera Assomusica
  • Simona Malpezzi - 14ª Commissione Politiche dell'Unione europea del Senato della Repubblica - in collegamento
  • Federico Mollicone - Presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati - in collegamento
  • Maurizio Forte - Direttore Centrale per i Settori dell’Export - Agenzia ICE 

Moderatore: Luca de Gennaro - VP Talent & Music, South Europe, Middle East, Turkey Paramount Global

 

GLI EVENTI LIVE COME RISORSA PER LA VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI 
Venerdì 24 novembre ore 15.15
presso TORNERIA TORTONA in Via Tortona, 32 - Milano
Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria fino ad esaurimento posti
PER ACCREDITARSI: https://b-url.it/8iEzK

La musica popolare contemporanea e gli spettacoli dal vivo hanno dimostrato di essere una rilevante risorsa per la valorizzazione e la crescita culturale ed economica dei territori, attirando pubblico e turisti da tutto il mondo lungo nuove rotte, anche lontane dalle grandi metropoli. Dell’effettivo impatto economico, sociale e culturale dei concerti e della musica live sui territori e delle misure che la politica nazionale e locale può approntare in favore della filiera, si discuterà durante l’incontro a cui parteciperanno: 

  • Carlo Parodi - Presidente Assomusica
  • Giorgio Gori - Sindaco di Bergamo 
  • Mattia Palazzi - Sindaco di Mantova (in collegamento)
  • Gian Marco Centinaio - Vice Presidente del Senato della Repubblica 
  • Vincenzo Santoro - Responsabile del Dipartimento Cultura e Turismo e Agricoltura di Anci (in collegamento)
  • Roberto Rampi - Esperto politiche culturali

Moderatore: John Vignola - Giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico.




 

Il programma della MILANO MUSIC WEEK, dal 20 al 26 novembre a Milano! Tanti gli incontri con gli artisti: FRANCESCA MICHIELIN (curatrice speciale), MANUEL AGNELLI, ARIETE, ANGELINA MANGO, TOMMASO PARADISO, CCCP – FEDELI ALLA LINEA, MOTTA e tanti altr

MILANO MUSIC WEEK

promossa da Comune di Milano - Assessorato alla Cultura,

ASSOCONCERTI, ASSOMUSICA, FIMI, NUOVO IMAIE e SIAE

 

FRANCESCA MICHIELIN è la curatrice speciale che affianca Nur Al Habash

in questa imperdibile settimana dedicata alla musica e ai suoi protagonisti

 

TANTI INCONTRI TEMATICI CON GLI ARTISTI ORGANIZZATI DALLA MMW

FRANCESCA MICHIELIN, MANUEL AGNELLI, ARIETE,

ALFA, ANGELINA MANGO, TOMMASO PARADISO

NEFFA, ELE A, THRU COLLECTED, DEVENDRA BANHART,

CCCP – FEDELI ALLA LINEA, YENDRY, AKA 7EVEN, MOTTA, PAOLA IEZZI, GUINEVERE

 

SHOWCASE E DJSET

NERISSIMA SERPE, GIOLÌ & ASSIA, SILENT BOB e altri

 

PANEL SULL’ATTUALITÀ E IL FUTURO DEL MUSIC BUSINESS

Mercoledì l’esclusiva fireside chat con LYOR COHEN, Global Head of Music YouTube

Venerdì il panel con AMADEUS sul prossimo Festival di Sanremo

 

TORNERIA TORTONA sarà il quartier generale degli eventi MMW23

Ospiterà i panel sul music business, talk con gli artisti, workshop,

djset, showcase, party, un’area coworking aperta tutto il giorno,

il corner di RTL 102.5 che trasmetterà in diretta, le feste di apertura e chiusura

 

È attivo il contest “Suona alla Milano Music Week”

powered by main sponsor UniCredit, UniCredit Allianz Vita e UniCredit Allianz Assicurazioni

rivolto agli artisti emergenti per esibirsi live alla festa di chiusura

 

IN TUTTA MILANO proiezioni, presentazioni di libri, party, dj set e tanti live

 

Meeting internazionali con i delegati delle maggiori realtà musicali

che si ritrovano da tutto il mondo nella Music City

 

Programma completo su www.milanomusicweek.it e www.yesmilano.it

CARTELLA STAMPA

 

 

Torna a Milano dal 20 al 26 novembre, completamente rinnovata, la MILANO MUSIC WEEK, con un quartier generale totalmente dedicato in Torneria Tortona, che diventerà il punto di riferimento per il pubblico e gli addetti al settore, ospitando uno spazio di coworking, panel, incontri con gli artisti, workshop, percorsi tematici, party, djset e showcase tutti giorni.

 

Un’edizione ricca di contenuti sviluppati dalla Milano Music Week, promossa e fortemente voluta da Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, ASSOCONCERTI, ASSOMUSICA, FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana, NUOVO IMAIE e SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, con il patrocinio del Ministero della Cultura, sotto la direzione artistica di Nur Al Habash(direttrice della Fondazione Italia Music Lab) e con la curatela speciale di FRANCESCA MICHIELIN. La poliedrica artista, cantautrice e polistrumentista, conduttrice con all’attivo due edizioni di X Factor, scrittrice, podcaster di successo con il suo Maschiacci, curerà una serie di eventi all’interno del palinsesto.  

Main sponsor di questa edizione sono UniCredit, UniCredit Allianz Vita e UniCredit Allianz Assicurazioni. 

 

Giuseppe Sala, Sindaco di Milano: «Il legame di Milano con la musica è forte e radicato nel tempo. Dalla lirica alla musica classica, dalla leggera a quella pop, al rock, al rap: non c'è genere musicale che non abbia trovato nella nostra città il luogo adatto in cui svilupparsi e farsi conoscere al grande pubblico, qualsiasi momento storico si voglia considerare. Sono certo che la Milano Music Week celebrerà anche quest'anno questo rapporto speciale, valorizzando musicisti, interpreti e tutte le professionalità del mondo dell'industria musicale, attraverso incontri, dibattiti e riflessioni coinvolgenti».

 

Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano: «Tutte le energie musicali della città convergono nella prossima edizione della Music Week, che è quest’anno ancora più ricca, diffusa, e sempre più affermata a livello nazionale. Un grande in bocca al lupo alle curatrici, a Nur Al Habash e in particolare a Francesca Michielin, che per la prima volta partecipa alla costruzione del programma della week milanese: un programma che, anche in questa nuova edizione, riguarda tutta la filiera musicale, dagli artisti ai tecnici, dalla produzione all’editoria, per abbracciare un mondo che a Milano trova e ha sempre trovato spazio, risorse e talenti per crescere, in Italia e all’estero».

 

Francesca Michielin, curatrice speciale: «In quanto musicista e artista italiana, alla Milano Music Week vorrei puntare i riflettori sul ruolo delle artiste donne in un ambiente discografico in cui purtroppo non sono ancora abbastanza protagoniste. Mi piacerebbe non solo creare occasioni di confronto e dialogo su ciò che accade alla musica scritta e prodotta da donne, ma anche dare ampio spazio alla riflessione sulla difficoltà di essere donne in un mondo musicale che non sempre ha tempo per accogliere una maternità, ad esempio. Per la prima volta porterò MASCHIACCI a teatro e, sempre per la prima volta, parlerò di musica e testi musicali con l’obiettivo di riflettere ancora una volta sulla potenza del linguaggio e il peso delle parole».

 

Nur Al Habash, Direttrice Artistica: «La Milano Music Week quest’anno fa un salto di qualità: un vero e proprio quartier generale con più sale a disposizione, tantissimi partner e sponsor che si sono uniti per la prima volta alla manifestazione e tanti ospiti prestigiosi. Siamo particolarmente orgogliosi nel vedere organizzazioni internazionali della musica che scelgono la Week come occasione di incontro tra i propri membri, a dimostrazione che l’evento sta diventando via via sempre più attraente anche all’estero - così come siamo orgogliosi nel vedere quanti attori cittadini hanno contribuito spontaneamente alla Music Week organizzando eventi imperdibili in tutti i quartieri di Milano. Per questo spero che tutti, appassionati e professionisti della musica, possano ritrovarsi ancora una volta nella nostra Music City per fare rete, confrontarsi, imparare, e ovviamente ascoltare concerti e divertirsi».

 

Annalisa Areni, Head of Client Strategies di UniCredit: «Rinnoviamo con orgoglio il nostro supporto al Comune di Milano e alla Milano Music Week che affianchiamo nuovamente come Main Sponsor, quest’anno in tandem con un partner di prestigio, la joint venture nel settore della bancassicurazione UniCredit Allianz Vita e UniCredit Allianz Assicurazioni, rebrandizzata lo scorso febbraio allo scopo di rendere ancor più evidente il valore della partnership di grande successo. Attraverso la sponsorizzazione vogliamo sottolineare la nostra vicinanza ai giovani e alle loro passioni, alla musica, così come all’arte e alla cultura e intendiamo rafforzare e consolidare il legame culturale e artistico con la città di Milano e la sua gente».

 

Maurizio Binetti, Responsabile Bancassurance Danni e Vita per il Gruppo Allianz e Direttore Generale UniCredit Allianz Vita: «Siamo molto felici e orgogliosi di poter sostenere la settima edizione della Milano Music Week in qualità di Main Sponsor insieme al nostro Partner UniCredit. Un ringraziamento speciale al Comune di Milano per averci dato l’opportunità di esserci in questo importante appuntamento dedicato alla musica italiana, al fianco dei giovani talenti e degli artisti più amati. Per noi sarà un prezioso momento di incontro e l’occasione per dare ancor più visibilità delle nostre due Joint Venture UniCredit | Allianz alle generazioni più giovani come a quelle meno giovani, entrambe appassionate di musica. Poterlo fare a Milano, città protagonista da sempre di concerti e appuntamenti musicali importanti e dove la nostra realtà è nata e cresciuta con successo, rappresenta un evento speciale cui non poter mancare».

 

CASA MILANO MUSIC WEEK (Torneria Tortona, via Tortona, 32) ospiterà da lunedì 20 novembre a venerdì 24 novembre nell’ampia sala UniCredit Hub e nella Sala Spera, dedicata a Vincenzo Spera, presidente di Assomusica scomparso prematuramente quest’anno, i panel sul music business.

SIAE per la prima volta organizzerà i Siae Music Awards rivolti ad autori ed editori, per celebrare la creatività autorale della musica italiana, inoltre, in collaborazione con YouTube, spiegherà ai songwriter i migliori trick per usare la piattaforma, Nuovo Imaie esplorerà a fondo il tema dei diritti connessi, FIMI restituirà una fotografia dello stato dell'industria discografica e organizzerà la fireside chat con Lyor Cohen (Global Head of Music YouTube), Assomusica affronterà il tema attuale del Codice dello Spettacolo e dell'internazionalizzazione, mentre AssoConcerti discuterà con alcuni grandi promoter presente, passato e futuro del live in Italia.

Assieme ai promotori, anche i partner della Milano Music Week A.F.I. Associazione Fonografici Italiani, EMUSA, Evolution, FEM Federazione Editori Musicali, PMI - Produttori Musicali Indipendenti e SCF arricchiranno il programma con tantissimi talk, che spazieranno dalla realtà aumentata, al diritto d'autore, dalle royalties delle soundtrack, fino ad arrivare ai nuovi mestieri della discografia.

Lunedì 20 novembre l’incontro “Il 2024 della musica italiana: previsioni e aspettative” con i promotori e Gianmarco Mazzi, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, costituirà il keynote dell’edizione.

Venerdì chiuderà la settimana di panel “Il Sanremo che verrà: Amadeus racconta il prossimo Festival”.

 

Durante il weekend, alla mattina ci saranno gli incontri educational pensati per studenti, appassionati e chiunque voglia entrare nel mondo della musica. Quest’anno, oltre al Master in Comunicazione Musicale/ALMED (Università Cattolica), che parteciperà attivamente con i suoi studenti e organizzando open lecture, e a SAE Institute, si aggiungono come educational partner Scuola Mohole, Scuola APM e Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

 

Imperdibili gli incontri con gli artisti firmati Milano Music Week, in cui il pubblico conoscerà più da vicino i propri idoli con talk tematici che offrono nuove prospettive (la maggior parte dei quali saranno in Torneria Tortona): FRANCESCA MICHIELINregistrerà una puntata speciale del suo podcast Maschiacci al Teatro Filodrammatici, MANUEL AGNELLI ripercorrerà la sua carriera eclettica in uno scenario discografico in costante mutamento, ARIETE sarà protagonista di un podcast registrato dal vivo al Teatro Filodrammatici, ALFA, protagonista di un’ascesa nel pop italiano, ci parlerà di canzoni d’amore, ANGELINA MANGOracconterà le diverse fasi del suo percorso fino ad arrivare a questo momento d’oro, TOMMASO PARADISO partirà dal suo ultimo album per delineare la sua espressione artistica, NEFFA e ELE A si confronteranno su 50 anni di Hip Hop italiano, il collettivo THRU COLLECTED con l’incontro “Se i fan diventano musicisti” affronterà i cambiamenti che la diffusione dell’A.I. porta nella musica e più in generale nella creatività, l’ospite internazionale DEVENDRA BANHART si racconterà al Museo del Novecento intervistato dalla cantautrice GUINEVERE, con un talk al Teatro Fontana i CCCP – FEDELI ALLA LINEA celebreranno 40 anni dall’uscita del loro primo EP raccontando il percorso che li ha portati a risvegliare la “cellula dormiente”, YENDRY racconterà la sua ascesa nel panorama discografico internazionale, AKA 7EVEN parlerà dell’importanza di costruire una carriera autentica, MOTTA traccerà il suo nuovo inizio, l’eredità queer di Raffaella Carrà verrà narrata da PAOLA IEZZI e FABIO CANINO, autore del libro “RaffaBook. Più che un libro, uno show del sabato sera”. EMI Records Italy, che festeggia la sua rinascita alla MMW, porterà nell’headquarterNERISSIMA SERPE.

 

Ogni giorno in Casa Milano Music Week ci saranno party e tante altre iniziative presentate dagli sponsor!

Lunedì 20 novembre si terrà la festa di apertura presentata da TicketOne con special live guest Angelina Mango. TicketOne sarà inoltre protagonista di un talk su come promuovere gli eventi di musica live e ingaggiare la Gen Z su TikTok, previsto per giovedì 23 novembre.

Martedì Vevo, il più grande network di video musicali al mondo, racconterà la propria piattaforma, che offre agli artisti un incomparabile supporto promozionale in ogni fase della loro carriera.

Mercoledì YouTube organizzerà workshop dedicati a songwriter e producer per utilizzare al meglio la leva promozionale della piattaforma e interagire con colleghi musicisti e con i fan.

Sempre mercoledì, Spotify porterà alla MMW e per la prima volta in Italia, un incontro su GLOW, il programma Globale di Spotify dedicato alla comunità di artisti LGBTQIA+. Inoltre, presenterà l’aperitivo con il djset electro indie di GIOLÌ ASSIA.

Giovedì sarà il turno di Amazon Music che presenterà un talk che esplora l'innovazione nel mondo del livestreaming, mettendo in luce le nuove sfide ed opportunità che permettono agli artisti di entrare in contatto con i propri fan.

Sabato M.A.S.T powered by Believe porterà in Torneria Tortona un talk senza filtri sui nuovi scenari della discografia e a seguire il live showcase con Sick Budd, Silent Bob e altri artisti.

Domenica i main sponsor UniCredit, UniCredit Allianz Vita e UniCredit Allianz Assicurazioni presenteranno la festa di chiusura con special live guest LE VIBRAZIONI (acoustic set). Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il contest “Suona alla Milano Music Week” powered by UniCredit, UniCredit Allianz Vita e UniCredit Allianz Assicurazioni, che permetterà a giovani artisti e talenti di esibirsi alla festa di domenica. Iscrizioni aperte fino al 16 novembre. I tre sponsor regaleranno inoltre alla città di Milano uno speciale tram storico, appositamente allestito in chiave musicale, che porterà per le strade del centro diversi concerti e dj set durante le giornate di martedì 21, mercoledì 22 e giovedì 23 novembre dalle 16.00 alle 21.00.

 

Casa Milano Music Week sarà aperta tutto il giorno dalle ore 10.00, con area lounge, bar, spazi adibiti al coworking e soprattutto al networking, per permettere agli addetti del settore di avere uno spazio di appoggio su Milano ma anche per agevolare e stimolare i giovani che si stanno affacciando ora al mondo della musica come professione.

Saranno a disposizione del pubblico per tutta la settimana durante gli orari dei panel, psicologi e psicoterapeuti del progetto Restart – A Safe Space for Music Minds, nato con l’obiettivo di proteggere musicisti e addetti ai lavori dell’industria musicale in momenti di crisi.

RTL 102.5 trasmetterà quotidianamente in diretta da Torneria Tortona. Radio ufficiale della Milano Music Week, è la radio più ascoltata in Italia, in diretta 24h su 24 / 365 giorni all’anno, con musica, informazione e intrattenimento, sempre vicina alla gente, e accompagnerà gli ascoltatori nella settimana della musica.

 

Il Distretto Tortona ospiterà anche Linecheck Music Meeting and Festival (BASE, via Bergognone, 34), prodotto da Music Innovation Hub e Main Content Partner della MMW. Il tema di questa nona edizione è #ManyKisses, concepito per celebrare la diversità e la molteplicità della musica, una comunità “poliamorosa” che cresce attraverso il dialogo continuo tra i suoi membri. Un omaggio all'eccezionale unione creativa di Cristina Moser e Maurizio Arcieri, noti come Krisma, duo tra i più rivoluzionari della scena musicale italiana. Tra gli artisti che si esibiranno Marta Salogni e Francesco Messina, Daniela Pes (Targa Tenco come Migliore Opera Prima), Post Nebbia, 72 HOUR POST-FIGHT, System Olympia e moltə altrə. Linecheck connette Milano alla comunità internazionale con il suo programma di talk ricco di ospiti internazionali, una vera e propria finestra sul panorama musicale mondiale. Tra i momenti dedicati alla industry internazionale, "Music Moves Europe: Dialogue on Music #2", parte delle Dialogue Sessions, una serie di 10 appuntamenti coordinati dalla Commissione Europea. Si terrà inoltre sempre a Linecheck il Kick Off Meeting di Music Tech Europe Academy, programma di accelerazione paneuropeo per innovatori e innovatrici del music tech, startup, imprenditori e imprenditrici, e PMI, cofinanziato dall'Unione Europea e coordinato da Music Innovation Hub.

 

Quest’anno la percezione della Milano Music Week come punto di ritrovo per l’industria musicale europea è ancora più evidente, con i delegati delle maggiori realtà musicali del mondo che si ritrovano nella Music City.

Tra le conferenze più rilevanti, Music Minds, il più importante convegno sul diritto d’autore musicale (che lo scorso anno si è svolto a Parigi), organizzato da ICMP International Confederation of Music Publishers, l’organismo globale per l’industria dell’editoria musicale, e coordinato da FEM, e EMEE - European Music Exporters Exchange con i rappresentanti di Music Export europei, coordinata da Italia Music Export.  

 

I media partner di questa edizione sono: Rockol, il riferimento online per la musica in Italia, che approfondirà le tematiche del music business durante dei talk speciali a Base Milano oltre ad incontri con artisti sulla salute mentale, seguiti da una serata di showcase dedicata ad artisti emergenti all’Arci Bellezza di Milano; Rolling Stone, la media company dedicata alla musica, al cinema e alla pop culture più influente del mondo con oltre 50 anni di storia, che seguirà da vicino gli eventi in Torneria Tortona;Rockit, dal 1997 testata di riferimento della nuova musica italiana, che dialogherà con alcuni dei nuovi artisti più amati della scena musicale; Cosmopolitan, il magazine che si rivolge alle nuove generazioni nel pieno dell’età delle scelte, che dialogherà con giovani artiste e con i protagonisti del mondo della musica; belive, punto di riferimento per la Generazione Z in tema di viaggi e musica, che organizzerà anche un djset speciale in una secret location in Darsena; Mi-Tomorrow, l’unico giornale gratuito del pomeriggio a Milano, che anche quest’anno realizzerà la guida ufficiale cartacea degli eventi della settimana; Cromosomi, il portale online dedicato alla musica attuale, che seguirà gli eventi nell’headquarter per raccontarli al proprio pubblico di appassionati; Billboard Italia, l’edizione italiana del più noto magazine musicale al mondo, che sarà presente quotidianamente in Casa Milano Music Week.

Radio ufficiale RTL 102.5.

 

Come ogni anno, a completamento del programma di panel e talk organizzati dai promotori, dai partner e dagli sponsor, la città di Milano ha risposto con entusiasmo alla chiamata e molte realtà hanno organizzato eventi speciali intorno alla Milano Music Week.

Etichette discografiche e aziende che ruotano attorno all’industria musicale organizzeranno degli open day durante i quali curiosi e appassionati potranno visitare i loro uffici. Tra queste Warner Music Italy e Warner Chappel apriranno i loro uffici per il workshop “Come nasce una canzone”, INRI Classic presenterà il nuovo creative studio dedicato alle performance, Carosello Records organizzerà nella sede di Est Radio “Carosello Fest – Musica, birrette e chiacchiere intelligenti”, Sony Music Publishing Italia metterà a disposizione per un confronto i suoi A&R e produttori, Sony Music Italy & Buxus Records presenteranno in concerto Francesco Libetta plays Ezio Bosso, Universal Music incontrerà la comunità Kayrós di don Claudio Burgio.

Tantissime le location coinvolte in tutta Milano, come Mare Culturale Urbano con laboratori, talk e live, Santeria Toscana 31 con una fitta programmazione musicale, Spirit de Milan con serate di ballo e la presentazione del nuovo album di Grazia di Michele e Giovanni Nuti omaggio a Tenco e Dalida, Hard Rock® Cafe Milan con i suoi Music Brunch. Ci saranno incontri speciali comeVillabanks con il Quartetto Indaco alla Triennale Milano, presentazioni che coinvolgono il cinema, i libri e l’arte, come al Cinemino la proiezione speciale di "Cocoricò Tapes" sulla discoteca più famosa d’Europa negli anni '90, a Feltrinelli di Piazza Piemonte la presentazione del nuovo libro di Stefano Senardi con Manuel Agnelli, Mauro Pagani e Michele Serra, al Mercato Centrale l’incontro con la creatrice di Libri belli Livia Satriano su una carrellata di titoli (e copertine) a tema “musicale”, allo Spazio Ex Fornace la mostra dedicata ai The Who “Who Are You”.

Tra i talk e i workshop: Italia Music Export ha organizzato a LePark il primo songwriting camp italiano in collaborazione con She Is The Music e altri cinque music export office, per dare spazio e visibilità alle donne nell'industria musicale, alla Sound Faktory di JOE T VANNELLI i dj di tutte le età troveranno il luogo ideale dove formarsi con masterclass di mixaggio e produzione musicale, da Apple Piazza Liberty un incontro con l’artista Raissa Pardini, all’Arci Bellezza il talk “Il concerto che vorrei” organizzato da KeepOn LIVE per realizzare concerti sempre più accessibili e inclusivi, alla IULM AI Lab il laboratorio “Creare musica con AI: workshop con Alex Braga”. 

Nelle prestigiose Gallerie d’Italia Milano, con il progetto Open Machine, Vittorio Cosma porterà il pubblico a contatto con i meccanismi della creazione musicale. Non mancherà sabato il Discontinuo Vinyl Market in Cascina Nascosta per tutti i gusti e tutte le età. 

 

Il sito della Milano Music Week conterrà tutti gli eventi e le informazioni su come prenotarsi o come acquistare i biglietti. 

 

L’immagine della Milano Music Week 2023 è curata da Pop-Eye Studio.

 

Con il supporto di YES MILANO www.yesmilano.it

 

Si ringraziano i technical partners Torneria Tortona, Archiproducts, Santeria. Si ringrazia l’hospitality partner 21 House of Stories Hotel.

 

Sito www.milanomusicweek.it

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Milano, 6 novembre 2023

 

 

Ufficio stampa Milano Music Week: Parole & Dintorni Srl (Marta Falcon marta@paroleedintorni.it)

Ufficio stampa Comune di Milano: Elena Conenna elenamaria.conenna@comune.milano.it

 

WOMEX 2023: Assomusica promotore e organizzatore del Padiglione Italia

WOMEX 2023

PER LA PRIMA VOLTA, ITALIA PRESENTE CON UN PROPRIO PADIGLIONE

GRAZIE AL CONTRIBUTO DI ASSOMUSICA

 

DAL 25 AL 29 NOVEMBRE TORNA L’APPUNTAMENTO

CON IL PIÙ GRANDE MEETING INTERNAZIONALE DI WORLD MUSIC

 

CARLO PARODI

 “Grazie al contributo di Assomusica per la prima volta al Womex

ci sarà un Padiglione Italia, un’importante opportunità per rafforzare

la nostra presenza culturale all’estero

 

Dal 25 al 29 ottobre, nella città spagnola di A Coruña, si terrà l’edizione 2023 di WOMEX - Worldwide Music Export, il più grande meeting internazionale di world music. Assomusica parteciperà a questa importante manifestazione, in qualità di promotore ed organizzatore del primo Padiglione Italia, coordinato e finanziato da ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, e in collaborazione con Italia Music Export, Puglia Sounds, Emilia-Romagna Music Commission e ATER Fondazione, Italian World Beat e la rete italiana World Music. 

 

«L’esportazione e l’internazionalizzazione della musica popolare contemporanea sono gli obiettivi che Assomusica persegue da sempre. Grazie al nostro contributo per la prima volta ci sarà un Padiglione Italia al Womex, un’opportunità per le nostre aziende e per i nostri artisti, un’importante tappa raggiunta per rafforzare la nostra presenza culturale all’estero». Così Carlo Parodi, Presidente dell’Associazione degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di musica dal vivo, ha commentato la presenza dell’Associazione nell’ambito di questa fondamentale occasione di incontro per i professionisti del settore.

 

Tra gli appuntamenti in programma al Padiglione - che vede iscritti oltre 30 operatori provenienti dall’Italia - uno speciale showcase che, il 27 ottobre, porterà il duo di chitarra composto da Francesco Loccisano e Marcello De Carolis a rappresentare l'Italia nell’ambito di questa importante manifestazione internazionale. Il progetto Loccisano-De Carolis è stato scelto fra oltre mille proposte pervenute da tutto il mondo dalla giuria dei cosiddetti '7 Samurai': esperti dall'alto profilo artistico, culturale e di esperienza nel settore, tra cui figura anche l’italiana Magali Berardo, founder di Musicalista.

 

Nato a Berlino nel 1994 e organizzato da Piranha Arts, WOMEX è il principale appuntamento europeo originariamente dedicato alla world music. Presto diventato un punto di riferimento per l’industria culturale e creativa, l’iniziativa è un’occasione imperdibile di incontro con operatori del settore "live", da tutto il mondo e di ogni genere musicale. Più di 3.000 professionisti - tra associazioni di categoria, istituzioni governative, enti pubblici, di formazione e artisti provenienti da oltre 100 Paesi - si riuniscono ogni ottobre in una diversa città europea, per cinque giorni di fiera, conferenze, film e concerti showcase, rendendo così il WOMEX la principale piattaforma di networking del music business mondiale.

 

 

Assomusica Associazione

info@assomusica.org

Tel. +39 06 99585235 / +39 010 5221441

www.assomusica.org

 

Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency

Tel. + 39 06 32651758 r.a.- info@danielemignardi.it www.danielemignardi.it

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Ottimi i risultati presentati dal rapporto SIAE 2022

“Quelli presentati da SIAE nel Rapporto 2022 sono numeri che raccontano un settore meglio di quanto il settore stesso a volta riesca a fare. Le attività di Assomusica sono a sostegno di tutto il mondo del live, che ha sofferto negli anni della pandemia ma ha reagito e oggi, ma in misura considerevolmente maggiore nel prossimo rapporto che racconterà la splendida stagione dei live nel 2023. Grazie al lavoro di tutti i nostri promoter e produttori associati, siamo tra i settori protagonisti su molti fronti istituzionali, tra cui l'elaborazione del Codice sullo Spettacolo, le misure sulla semplificazione, il DDL Made in Italy, tutti provvedimenti con cui si cerca di dare sostegno e rilancio alle imprese culturali e creative che operano in Italia."

Così il Presidente di Assomusica, Carlo Parodi, ha commentato il Rapporto SIAE 2022 "Spettacolo Intrattenimento e Sport".

“A suffragio degli ottimi risultati presentati dal rapporto SIAE – conclude il Presidente Carlo Parodi - aggiungo quelli più strettamente promossi da Assomusica, legati alla musica popolare, contemporanea e spettacoli dal vivo, sottolineando l’importanza e il ruolo di forte attrattività che gli eventi live rivestono nel rilancio dei piccoli borghi e delle aree meno conosciute del nostro Paese fungendo da volano per tutta la filiera enogastronomica, ricettiva e culturale.

DDL MADE IN ITALY: ASSOMUSICA, INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA MUSICA LIVE SIA GRANDE PRIORITÀ PER I PROSSIMI ANNI.

Comunicato stampa

DDL MADE IN ITALY: ASSOMUSICA, INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA MUSICA LIVE SIA GRANDE PRIORITÀ PER I PROSSIMI ANNI. PASSO AVANTI VERSO UNA GIUSTA POLITICA DI SOSTEGNO PUBBLICO ALLA CULTURA  


Roma, 5 ottobre 2023 – Le proposte contenute nel DDL Made in Italy sono di fondamentale importanza perché è la prima volta che il legislatore, attraverso un approccio sistemico, presenta un disegno organico e strutturato sul tema complesso ed eterogeneo del Made in Italy includendo anche il nostro settore all’interno di una più ampia azione sinergica di tutte le istituzioni del Paese. Un Piano strategico per la promozione e lo sviluppo delle imprese culturali e creative è una novità assoluta che permetterebbe sia la promozione degli artisti italiani all’estero che il rafforzamento di programmi specifici, in linea con alcuni obiettivi del PNRR, per la valorizzazione dei piccoli borghi italiani attraverso gli eventi live”.  

Così il Presidente di Assomusica, Carlo Parodi, ha commentato DDL Made in Italy in esame alla Camera dei Deputati a seguito dell’audizione informale avvenuta questo pomeriggio in Commissione Cultura della Camera dei Deputati.  

“Per Assomusica – prosegue Carlo Parodil’internazionalizzazione riveste un ruolo decisivo: negli ultimi anni abbiamo rafforzato la collaborazione con ICE/ITA (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, ndr) per rendere strutturale la presenza di artisti italiani sui mercati internazionali, tema che verrà discusso anche a novembre in occasione della settima edizione della Milano Music Week”.  

Ampliando lo sguardo anche ai temi fiscali – conclude il Presidente di Assomusical’erogazione di contributi prevista da questo progetto di legge, che stanzia 3 milioni di euro per investimenti effettuati sul territorio nazionale dalle imprese culturali e creative, rappresenta un primo importante passo verso una giusta politica di sostegno pubblico alla cultura. Auspico che la prossima Legge di Bilancio possa iniziare ad aprire il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal vivo sia ad enti profit con crediti di imposta specifici, che a quegli operatori che organizzano spettacoli dal vivo “sperimentali” con pubblico inferiore a 10.000 spettatori”.  

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