La ricetta del sindaco di Austin per rilanciare la musica
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Austin è la capitale musicale del mondo: questa, almeno, è l’opinione del sindaco della capitale del Texas che ha deciso di correre ai ripari dopo che, nei quattro anni passati, sono andati persi 1200 posti di lavoro in campo musicale. Le idee esposte dal sindaco nel suo rapporto, riportato dalla rivista Billboard, mirano a mantenere aperti i locali e a fermare la “fuga dei musicisti” che lasciano la città.
In venti punti, Steve Adler ha quindi proposto soluzioni come aggiungere una riga agli scontrini che possa essere utilizzata dagli avventori dei locali per dare la mancia ai musicisti, come al momento si fa per i camerieri negli Stati Uniti. Un’altra proposta è quella di costruire degli hub dove i musicisti possano lavorare insieme e aiutarsi a vicenda. Non solo: in un centro del genere potrebbero trovarsi anche promoter, artisti che disegnano le copertine, esperti di copyright per unire, così, le loro attività. Un’altra possibilità è quella di semplificare le licenze necessarie per il rumore e gli altri permessi.
La popolazione della città al momento è in espansione, con due milioni di persone che vivono nelle cinque contee, e l’11 marzo prenderà il via il festival South By Southwest, che mette insieme cinema, festival musicali e media interattivi. Nel frattempo, però, l’attività in campo musicale di artisti e locali ha perso il 15 per cento in quattro anni.