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Fedez lascia la SIAE, ecco chi è la startup Soundreef

Fedez ha lasciato la SIAE e scatenato un dibattito sulla legge in vigore dal 1941, sconfessata da una direttiva UE del 2014. Il rapper ha di recente annunciato che, dal 2017, i diritti d’autore sui suoi lavori saranno raccolti da Soundreef, startup italiana con sede a Londra. 

La direttiva europea, intanto, non è stata ancora adottata nonostante il termine per la sua entrata in vigore fosse il 10 aprile 2016. Il ministro Franceschini ha di recente spiegato che: «Credo che il problema non sia quello di dividere, ma bisogna anzi rafforzare le istituzioni: c’è bisogno di un livello europeo per la tutela dei diritti d’autore. Quindi, non credo che la strada giusta sia smontare la SIAE ma riformarla profondamente».

Nel frattempo Davide D’Atri, uno dei due fondatori di Soundreef, ha detto al quotidiano La Stampa: «La cosa più incredibile è che ormai non si può ostacolare chi dall’estero vuole offrire questo tipo di servizio. Ma ancora viene impedito di farlo ad aziende italiane, consegnando il mercato alla concorrenza straniera». Il mercato delle royalty, spiega D’Atri, vale in Italia 700-800 milioni di euro. È importante, aggiunge, utilizzare tutta la tecnologia a disposizione: «Ci sono metodi per analizzare tutti i canali televisivi e radiofonici in automatico e avere in 24 ore l’elenco della musica suonata e dei diritti da calcolare».