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ASSOMUSICA ED AGIS: “Bene il ritorno dei voucher, ma che sia aperto anche al settore degli spettacoli di musica dal vivo

ASSOMUSICA ED AGIS:

“Bene il ritorno dei voucher, ma che sia aperto anche al settore degli spettacoli di musica dal vivo. Con l’avvio della stagione concertistica estiva, sarebbe un bel segnale per l’intero settore della musica live”.


Roma, 9/7/2018. ASSOMUSICA, l’Associazione Italiana degli organizzatori e produttori di Spettacoli Musica dal vivo, congiuntamente ad AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, esprime l’auspicio che l’utilizzo dei voucher possa essere ripristinato e aperto anche al settore degli spettacoli di musica dal vivo.


L’anno scorso abbiamo avvicinato al mondo degli spettacoli e della cultura popolare quasi 10 milioni di spettatori soprattutto facendo dialogare i giovani con la cultura popolare e musicale. Siamo una realtà che costituisce una cinghia di trasmissione per lo sviluppo delle economie per il territorio (turismo, enogastronomia, cultura ecc) e per questo auspichiamo che questa opportunità dei voucher possa essere utilizzata anche per i tantissimi lavoratori stagionali nel comparto organizzativo dei concerti e della musica live”.

 

Il settore della musica live dal 2012 al 2017, nonostante la crisi, ha continuato a crescere con una media di circa il 7% annuo. Il volume d’affari dell’anno 2017 è di circa 750 milioni di euro, per circa 4 milioni e mezzo di spettacoli. Una filiera di circa 1000 imprese che dà lavoro a oltre 36.000 occupati impiegati direttamente nel settore.


Oltre a “coltivare e veicolare emozioni”, il settore porta valore aggiunto anche a livello locale. Da una ricerca del CERVED si evince come i concerti di musica popolare contemporanea siano uno stimolo per il territorio: l’impatto medio sulle città è di 1,20 € aggiuntivi per ogni euro speso per il biglietto.