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Segreteria Assomusica

L’APPELLO DI ASSOMUSICA SULLA 18app: NON SI BUTTI AL VENTO UN ISTITUTO CHE FUNZIONA

L’APPELLO DI ASSOMUSICA SULLA 18app
NON SI BUTTI AL VENTO UN ISTITUTO CHE FUNZIONA 

VINCENZO SPERA
I giovani e gli operatori apprezzano questa misura,
perché cancellarla o mettere limiti come l'ISEE?

 

Genova, 12 dicembre 2022. Il Presidente di Assomusica, l’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo, rivolge un sentito appello alla maggioranza sulla Legge di Bilancio: «Ritirate l’emendamento n. 108.7 che - al comma 1 - abroga per sempre la 18App. A gennaio sediamoci insieme attorno a un tavolo e ragioniamo su come migliorare la misura e limitarne gli abusi». 

Circa la proposta della maggioranza di modificare l’App18, il Presidente Spera dichiara: «Non si parta dalla soppressione o dal ridimensionamento, ovvero dalla limitazione reddituale. Ma si vada ad analizzare dati, errori, devianze e problematiche. Si faccia una seria e accurata valutazione di impatto.

Ad oggi, i numeri generali dicono che App18 ha funzionato in maniera eccellente. Per i concerti di musica dal vivo sono stati utilizzati oltre 3 milioni di voucher per spettacoli: una grande festa di socialità e aggregazione per i nostri giovani. Pochi, limitati casi di truffa non possono e non devono inficiare l’intero istituto. Se si vuole fare un tagliando al bonus, lo si faccia ma senza eliminarlo a freddo.  Per il 2023, il regime è pronto e parliamo di diciottenni del 2022, perché cambiargli, in corsa, le regole del gioco? Tutte la passate edizioni hanno avuto tempi di approvazione abbastanza lunghi. Infatti, far passare una nuova norma a dicembre implicherebbe otto o dieci mesi di tempo per adottare i nuovi provvedimenti attuativi (aggiornare piattaforma online) e far dialogare tutte le Amministrazioni coinvolte (MiC, MEF, Agid, SPID, Agenzia delle entrate)».

Conclude Vincenzo Spera: «
Nel merito, Assomusica è a disposizione per dare il suo contributo tematico e per condividere soluzioni per migliorare l’impianto, anche se ha ben funzionato poiché Spagna, Francia e Germania si apprestano ad attuarlo nei rispettivi Paesi.  Per quanto concerne, infine, l’emendamento 108.7, ci teniamo a segnalare che non si prevedono interventi di compensazione: come organizzatori di concerti di musica dal vivo non avremmo alcun beneficio dall'aumento del Fondo Unico per lo Spettacolo, che come noto finanzia le organizzazioni no profit».


Assomusica Associazione
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Tel. +39 06 99585235 / +39 010 5221441
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Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency
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Assomusica alla Milano Music Week: CODICE DELLO SPETTACOLO PRIORITÀ, EMERGENZE ED ESIGENZE DEL SETTORE DEL LIVE MUSIC

ASSOMUSICA ALLA MILANO MUSIC WEEK 2022

CODICE DELLO SPETTACOLO
PRIORITÀ, EMERGENZE ED ESIGENZE DEL SETTORE DEL LIVE MUSIC

VINCENZO SPERA
Tra le priorità, necessario porre fine alla discriminazione tra musica leggera e musica classica, creare interazioni tra i generi, disporre di una legislazione univoca e favorire le nuove generazioni. Con la legge di bilancio si estenda il regime del voucher anche per lo spettacolo dal vivo

 

25/11/2022 - Nell’ambito dell’edizione 2022 della Milano Music Week, ASSOMUSICA, l’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo, ha promosso l’incontro “Codice dello spettacolo: priorità, emergenze ed esigenze del settore del live music", con l’obiettivo di promuovere confronto costruttivo tra imprenditori e interlocutori istituzionali e di dare voce alle istanze dell’industria del live per rendere sempre più collegate alla realtà le norme per il settore.

«Lo spettacolo dal vivo ha visto una legge quadro approvata già nel 2017 – ha esordito Vincenzo Spera - ma che venne sospesa e quindi riformulata anche alla luce delle criticità emerse durante il covid, che hanno finalmente portato alla luce una filiera che dà lavoro a oltre 250 mila maestranze e che, in qualche modo, era sfuggita ai radar del Ministero della Cultura. Si tratta di una legge che gli addetti ai lavori aspettano da circa 40 anni. L’auspicio è che non sia un provvedimento rivolto al passato e che si possa collaborare insieme ai decreti attuativi, anche con una certa celerità. I lavoratori della musica dal vivo non hanno certezze, quando invece dovrebbero poter contare su misure idonee alla peculiarità del settore. È importante, in particolare, che con la legge di bilancio si estenda il regime del voucher anche per lo spettacolo dal vivo. Tra le azioni più urgenti – ha continuato il Presidente Assomusica - ritengo che sia necessario appianare le diseguaglianze, in termini di finanziamento statale, tra musica leggera e musica classica. A partire proprio dalla definizione di musica leggera, che è anacronistica, per un settore che può vantare dei fatturati che si avvicinano al miliardo di euro, con ricadute sui territori di circa 2 miliardi. È poi necessaria una legislazione univoca in tutto il paese, che possa potenziare gli strumenti per favorire le nuove generazioni. Bisogna anche individuare nuove forme che incentivino la capacità di produrre in maniera innovativa da parte delle nuove generazioni».

Un’apertura importante è venuta, nel corso dell’incontro da Claudio Durigon, Sottosegretario del Lavoro e delle Politiche Sociali. «Già in questa manovra di bilancio abbiamo inserito delle misure sul lavoro e per disciplinare i lavori più saltuari (voucher). Vorremmo aprire un tavolo con la categoria per estendere l’utilizzo dello strumento anche a settori come quelli della musica dal vivo – ha dichiarato. La nostra volontà è quella di creare nel 2023 un “decreto lavoro” per sbloccare le situazioni e stimolare la crescita e le assunzioni a tempo pieno, limitando il sommerso ed il lavoro nero. Ci sono sicuramente tutti gli elementi per includere nel contesto normativo delle leggi più specifiche per il settore dello spettacolo dal vivo. Sul sistema dei voucher e dei buoni lavoro applicati al settore vorremmo aprire un confronto con le categorie, ma riteniamo che possa essere uno strumento virtuoso o quantomeno utile per le imprese ed il settore in generale. Concordo infine con Assomusica sulla necessità di trovare strumenti moderni e innovativi con regole facili e semplificate».

Sulla necessità urgente di attuare le deleghe contenute nel provvedimento per lo spettacolo dal vivo si è soffermata anche l’On. Irene Manzi, VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati: «Come Partito Democratico abbiamo rivolto al Ministro Sangiuliano un’interrogazione urgente sullo stato della Legge Delega. Quel testo contiene dei principi importanti, di riconoscimento e di tutela per i lavoratori del settore, e per le imprese, che non possono cadere nel vuoto. Apprezziamo le seppur parziali aperture del Ministro e saremo una sentinella per dare il senso dell’urgenza di questa riforma, lungamente attesa dalla filiera. Il lavoro da fare d’ora in avanti dovrà coinvolgere nello stesso modo maggioranza e opposizione, con la collaborazione degli operatori della filiera per quanto riguarda l’attuazione delle deleghe. Bisogna trovare nuovi fondi e dare corpo giuridico a quei princìpi che abbiamo condiviso con le legge del 2017 e del 2022. Noi continueremo a stimolare il governo in questo senso. Ritengo, infine, che tra i temi da affrontare vi sia anche quello della povertà culturale, della difformità di diffusione dei luoghi della cultura nel Paese. È necessario dare l’opportunità ai giovani di frequentare i luoghi della cultura e avviare un’indagine conoscitiva, un momento di approfondimento sull’accesso alla cultura, sul tema della povertà culturale e la fruizione e presenza dei luoghi della cultura sul territorio nazionale. L’obiettivo è quello di indirizzare in maniera più efficace la nostra azione».

Su quello che è il lavoro che sul tema aspetta la maggioranza di governo è quindi intervenuto l’On. Federico Mollicone, Presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati, ribadendo la disponibilità al confronto su sui decreti attuativi del Codice dello Spettacolo. «La legge di bilancio è votata a fronteggiare il caro energia, prioritario anche per la filiera, ma già durante le fasi più complesse della pandemia siamo intervenuti per destinare, all’interno di questo provvedimento, importanti risorse per il settore. Il tavolo sullo spettacolo – già annunciato dal ministro Sangiuliano - che sarà istituito a breve avrà un ruolo cruciale nella definizione delle nuove linee di intervento, permettendo alle categorie coinvolte affinché possano intervenire con modifiche e proposte. Per quanto riguarda nello specifico la musica, riteniamo necessaria quanto prima una riforma del FUS, in modo che sia più rispettoso di tutte le forme artistiche e che venga premiata l’accessibilità dei giovani a questo settore. Intendiamo, inoltre, realizzare un tavolo interministeriale tra MiC e Ministero dell’Istruzione per la promozione della musica nelle scuole. Crediamo che prioritariamente si debba lavorare sul garantire l’attuazione del Codice dello Spettacolo, dando così la possibilità di sviluppare mercato, profitto, ma anche cultura».

In chiusura il Presidente di Assomusica ha quindi invitato tutti i presenti a fare una riflessione sullo stato dell’arte: «Cinema e teatri stanno assistendo ad un calo di pubblico e quindi di interesse. Proprio per questo dovrebbero cercare sinergie con altri settori più trainanti, pena la creazione di un divario, più penalizzante per loro che per altri. Dall’uscita del PNRR mi sono fatto portare di un’idea, gli ‘hub intermodali della cultura’, che permettano di vivere la cultura a 360° in uno stesso luogo. Se non riusciamo a creare interazione tra i generi andrà tutto a discapito di qualcuno e a favore di qualcun altro, quando invece ci sarebbe bisogno di vivere trasversalmente tutti i generi culturali».

Da sempre presente da protagonista ai grandi appuntamenti della musica italiana ed europea, ASSOMUSICA, l’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo ha sostenuto ancora una volta la sesta edizione della MILANO MUSIC WEEK (21-27 novembre), insieme a Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, FIMI Federazione Industria Musicale Italiana, NUOVO IMAIE Nuovo Istituto mutualistico per la tutela degli artisti interpreti ed esecutori e SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori.


Assomusica Associazione
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PANEL ASSOMUSICA 25/11 ORE 11,30 - IL FUTURO DEL LIVE NELL’ERA POST COVID E DELLE NUOVE SFIDE GLOBALI

 

CODICE DELLO SPETTACOLO: PRIORITÀ, EMERGENZE
ED ESIGENZE DEL SETTORE DEL LIVE MUSIC

VENERDì 25 NOVEMBRE 2022 ORE 11.30

presso CLUB APOLLO in Via Giosuè Borsi, 9/2 – Milano


Con la nuova Legislatura è assolutamente prioritario portare a termine l’attuazione dei Decreti del Codice dello Spettacolo che definiscano nuove regole per il mondo del live, anche dal punto di vista delle risorse e delle responsabilità. L’opportunità di colmare un vuoto normativo e la volontà di riprendere un percorso interrotto, dando voce alle istanze dell’industria del live per rendere sempre più collegate alla realtà le norme per il settore, è l’obiettivo che si pone questo panel, con un confronto costruttivo tra imprenditori e interlocutori istituzionali. 

Introduce: Vincenzo Spera – Presidente Assomusica

  • Sott. Claudio Durigon - Sottosegretario del Lavoro e delle Politiche Sociali  
  • On. Irene Manzi - VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati 
  • On. Ilaria Cavo - Vicepresidente Commissione Attività produttive Camera dei Deputati 
  • On. Federico Mollicone - Presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati

Moderatore: Andrea Biondi - Giornalista Il Sole24ore 


Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria fino ad esaurimento posti


PER ACCREDITARSI: https://bit.ly/3hLe6ae



 

PANEL ASSOMUSICA 24/11 ORE 15,30 - IL FUTURO DEL LIVE NELL’ERA POST COVID E DELLE NUOVE SFIDE GLOBALI

 

GIOVEDÌ 24 NOVEMBRE 2022 ORE 15.30
presso CLUB APOLLO in Via Giosuè Borsi, 9/2 – Milano

Il «biennium horribilis» del COVID ha trasformato questo settore: il crollo dell’80-90% dei ricavi, le perdite di maestranze e competenze, il depauperamento del parco imprese e dei servizi connessi, la riduzione degli spazi; un comparto che si è dovuto “reinventare” per ripartire con uno slancio e una forza che non ha eguali. Il 2022 ha mostrato, infatti, una straordinaria ripresa con una previsione di fatturato più che raddoppiata rispetto agli anni precedenti ma, con un modello di sviluppo che, forse, va ripensato, sicuramente riorganizzato. Il panel propone un’analisi e una discussione sui nuovi scenari e sulle nuove “vision”, grazie al contributo e alle testimonianze di importanti attori della filiera.

Introduce
: Vincenzo Spera – Presidente Assomusica
  • Federica Torchia - Booking Strategist

  • Andrea Pontiroli - Fondatore e CEO Santeria SpA

  • Alberto Fumagalli - Fondatore e amministratore Nameless Festival

  • Eddie Sears - Creative Director Ultra Records 

Moderatore: Renato Tortarolo - Giornalista e critico musicale


Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria fino ad esaurimento posti

PER ACCREDITARSI: https://bit.ly/3tAvxwK

PANEL ASSOMUSICA ALLA MILANO MUSIC WEEK 2022

MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE 2022 ORE 14.30 
presso CLUB APOLLO in Via Giosuè Borsi, 9/2 – Milano
IL FUTURO DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA MUSICA ITALIANA – ANALISI E PROSPETTIVE
Una delle più grandi sfide dei prossimi anni per lo spettacolo della musica dal vivo è come sfruttare le opportunità dell’internazionalizzazione dei nostri artisti e dei nostri concerti. La musica italiana nel mondo si sta diffondendo in maniera crescente, i nostri artisti sono sempre più apprezzati in molti Paesi esteri e, quindi, le occasioni per strutturare, con maggiore forza e intraprendenza, i vantaggi dell’internazionalizzazione saranno innumerevoli. Bisogna, tuttavia, dotarsi di un modello e sviluppare sinergie anche con altri comparti e segmenti affini. È, quindi, necessario un momento di condivisione e riflessione sul tema del valore e della ricaduta economica della musica live “made in Italy” all’estero con un focus sulle esperienze degli operatori del settore che si occupano dell’internazionalizzazione degli artisti. 

>>PER ACCREDITARSI: https://bit.ly/3ObXeFN


GIOVEDÌ 24 NOVEMBRE 2022 ORE 15.30 
presso CLUB APOLLO in Via Giosuè Borsi, 9/2 – Milano
IL FUTURO DEL LIVE NELL’ERA POST COVID E DELLE NUOVE SFIDE GLOBALI
Il «biennium horribilis» del COVID ha trasformato questo settore: il crollo dell’80-90% dei ricavi, le perdite di maestranze e competenze, il depauperamento del parco imprese e dei servizi connessi, la riduzione degli spazi; un comparto che si è dovuto “reinventare” per ripartire con uno slancio e una forza che non ha eguali. Il 2022 ha mostrato, infatti, una straordinaria ripresa con una previsione di fatturato più che raddoppiata rispetto agli anni precedenti ma, con un modello di sviluppo che, forse, va ripensato, sicuramente riorganizzato. Il panel propone un’analisi e una discussione sui nuovi scenari e sulle nuove “vision”, grazie al contributo e alle testimonianze di importanti attori della filiera.

>>PER ACCREDITARSI: https://bit.ly/3tAvxwK


VENERDì 25 NOVEMBRE 2022 ORE 11.30 – 13.15 (2 SLOT)
presso CLUB APOLLO in Via Giosuè Borsi, 9/2 – Milano
CODICE DELLO SPETTACOLO: PRIORITÀ, EMERGENZE ED ESIGENZE DEL SETTORE DEL LIVE MUSIC
Con la nuova Legislatura è assolutamente prioritario portare a termine l’attuazione dei Decreti del Codice dello Spettacolo che definiscano nuove regole per il mondo del live, anche dal punto di vista delle risorse e delle responsabilità. L’opportunità di colmare un vuoto normativo e la volontà di riprendere un percorso interrotto, dando voce alle istanze dell’industria del live per rendere sempre più collegate alla realtà le norme per il settore, è l’obiettivo che si pone questo panel, con un confronto costruttivo tra imprenditori e interlocutori istituzionali.

>>PER ACCREDITARSI: https://bit.ly/3hLe6ae


Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria fino ad esaurimento posti



Panel Assomusica 23/11 ore 14,30 - IL FUTURO DELL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA MUSICA ITALIANA - ANALISI E PROSPETTIVE

IL FUTURO DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA MUSICA ITALIANA – ANALISI E PROSPETTIVE
MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE 2022 ORE 14.30 

Una delle più grandi sfide dei prossimi anni per lo spettacolo della musica dal vivo è come sfruttare le opportunità dell’internazionalizzazione dei nostri artisti e dei nostri concerti. La musica italiana nel mondo si sta diffondendo in maniera crescente, i nostri artisti sono sempre più apprezzati in molti Paesi esteri e, quindi, le occasioni per strutturare, con maggiore forza e intraprendenza, i vantaggi dell’internazionalizzazione saranno innumerevoli. Bisogna, tuttavia, dotarsi di un modello e sviluppare sinergie anche con altri comparti e segmenti affini. È, quindi, necessario un momento di condivisione e riflessione sul tema del valore e della ricaduta economica della musica live “made in Italy” all’estero con un focus sulle esperienze degli operatori del settore che si occupano dell’internazionalizzazione degli artisti. 

Introduce: Vincenzo Spera Presidente Assomusica

  • Nur Al Habash - Direttrice Fondazione Italia Music Lab, Curatrice Artistica Milano Music Week 
  • Giacomo Vigna - Dirigente divisione Made in Italy e industrie creative - Ministero delle Imprese e del Made in Italy  (in collegamento)
  • Alessandro Ceccarelli - Consigliere Delegato di BPMconcerti srl
  • Andrea Pieroni - CEO Vertigo Srl  
  • Roberto Luongo - Direttore Generale Agenzia ICE (in collegamento)

Moderatore:  Antonio Princigalli - Manager culturale


Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria fino ad esaurimento posti

PER ACCREDITARSI: https://bit.ly/3ObXeFN 



ASSOMUSICA ALLA MILANO MUSIC WEEK 2022 CON TRE IMPORTANTI INIZIATIVE

ASSOMUSICA ALLA MILANO MUSIC WEEK 2022

TRE IMPORTANTI INIZIATIVE SU TEMI DI GRANDE ATTUALITÀ
PER IL SETTORE DELLA MUSICA DAL VIVO

DALLE OPPORTUNITÀ PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DI ARTISTI E CONCERTI,
ALLE SFIDE DELLA FILIERA NELL’ERA POST COVID


Da sempre presente da protagonista ai grandi appuntamenti della musica italiana ed europea, ASSOMUSICA, l’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo è lieta di sostenere ancora una volta,  dal 21 al 27 novembre a Milano, la sesta edizione della MILANO MUSIC WEEK, insieme a Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, FIMI Federazione Industria Musicale Italiana, NUOVO IMAIE Nuovo Istituto mutualistico per la tutela degli artisti interpreti ed esecutori e SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori.


In tale contesto Assomusica organizzerà mercoledì 23, giovedì 24 e venerdì 25 novembre tre importanti iniziative dedicate all’approfondimento di tematiche di rilievo per la musica dal vivo in Italia, dalle opportunità per l’internazionalizzazione di artisti e concerti, alle sfide del settore nell’era post covid, per arrivare a promuovere un confronto tra imprenditori e interlocutori istituzionali sull’attuazione dei Decreti del Codice dello Spettacolo, allo scopo di definire nuove regole per il mondo del live. 

«Desidero ringraziare l’amministrazione e gli uffici comunali per averci supportato e spinto ad andare avanti in tutti questi anni- ha dichiarato oggi Vincenzo Spera, in occasione della conferenza stampa di presentazione della Milano Music Week 2022 - e ringrazio i presenti, ben più numerosi delle precedenti edizioni, a riprova di come questa iniziativa stia continuando a crescere. Quest’anno credo che assisteremo ad un’edizione ancora più importante dal punto di vista della musica live, di cui Assomusica rappresenta la quasi totalità degli organizzatori italiani. Desidero riallacciarmi al discorso del sindaco Beppe Sala, che in qualche modo evidenzia, oltre al valore culturale della musica, anche l’impatto economico che essa genera nei territori. Sulla base dei dati dei concerti live organizzati dai promoter associati ad Assomusica, quest’anno Milano ha visto un numero di presenze pari a 1 milione e 500 mila spettatori, di cui 1 milione e 200 mila arrivano da fuori provincia, generando un indotto su Milano e provincia di quasi 500 milioni. Questo riconferma il valore della musica come importante attrattore turistico e quindi di socializzazione, ma anche di ricadute economiche. E vorrei che lo fosse ancora di più, dato che nel 2022 Roma, per la prima volta, ha superato le presenze su Milano di quasi 500 mila partecipanti».


«Alla Milano Music Week 2022ha aggiunto il Presidente di Assomusicaci soffermeremo su tre panel che guardano al futuro dei live, all’internazionalizzazione della musica italiana e al tema, quanto mai attuale, del nuovo Codice dello Spettacolo e alle modalità con cui verrà declinato nei vari decreti attuativi. È assolutamente prioritario portare a termine nel giusto modo l’attuazione dei Decreti, con l’aiuto di tutte le forze in campo. Mi preme concludere aggiungendo che la musica non deve essere considerata solo come business o mercato, ma come un settore che dia la possibilità a chi ha creatività e voglia di esprimersi di poterlo fare nei modi giusti».

Gli appuntamenti ASSOMUSICA alla Milano Music Week: 

MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE 2022 ORE 14.30 - 15.15
IL FUTURO DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA MUSICA ITALIANA – ANALISI E PROSPETTIVE
Una delle più grandi sfide dei prossimi anni per lo spettacolo della musica dal vivo è come sfruttare le opportunità dell’internazionalizzazione dei nostri artisti e dei nostri concerti. La musica italiana nel mondo si sta diffondendo in maniera crescente, i nostri artisti sono sempre più apprezzati in molti Paesi esteri e, quindi, le occasioni per strutturare, con maggiore forza e intraprendenza, i vantaggi dell’internazionalizzazione saranno innumerevoli. Bisogna, tuttavia, dotarsi di un modello e sviluppare sinergie anche con altri comparti e segmenti affini. È, quindi, necessario un momento di condivisione e riflessione sul tema del valore e della ricaduta economica della musica live “made in Italy” all’estero con un focus sulle esperienze degli operatori del settore che si occupano dell’internazionalizzazione degli artisti.


GIOVEDÌ 24 NOVEMBRE 2022 ORE 15.30 – 17.15
IL FUTURO DEL LIVE NELL’ERA POST COVID E DELLE NUOVE SFIDE GLOBALI
Il «biennium horribilis» del COVID ha trasformato questo settore: il crollo dell’80-90% dei ricavi, le perdite di maestranze e competenze, il depauperamento del parco imprese e dei servizi connessi, la riduzione degli spazi; un comparto che si è dovuto “reinventare” per ripartire con uno slancio e una forza che non ha eguali. Il 2022 ha mostrato, infatti, una straordinaria ripresa con una previsione di fatturato più che raddoppiata rispetto agli anni precedenti ma, con un modello di sviluppo che, forse, va ripensato, sicuramente riorganizzato. Il panel propone un’analisi e una discussione sui nuovi scenari e sulle nuove “vision”, grazie al contributo e alle testimonianze di importanti attori della filiera.


VENERDÌ 25 NOVEMBRE 2022 ORE 11.30 – 13.15
CODICE DELLO SPETTACOLO: PRIORITÀ, EMERGENZE ED ESIGENZE DEL SETTORE DEL LIVE MUSIC
Con la nuova Legislatura è assolutamente prioritario portare a termine l’attuazione dei Decreti del Codice dello Spettacolo che definiscano nuove regole per il mondo del live, anche dal punto di vista delle risorse e delle responsabilità. L’opportunità di colmare un vuoto normativo e la volontà di riprendere un percorso interrotto, dando voce alle istanze dell’industria del live per rendere sempre più collegate alla realtà le norme per il settore, è l’obiettivo che si pone questo panel, con un confronto costruttivo tra imprenditori e interlocutori istituzionali.


Assomusica costituisce la realtà più rappresentativa del settore associando le più importanti imprese di musica dal vivo su tutto il territorio nazionale, che realizzano circa l’80% dei concerti nel nostro paese. Con la propria attività, l’Associazione pone la valorizzazione dei giovani talenti quale priorità assoluta e si impegna a favorire il connubio tra industria musicale, spettacoli dal vivo e nuove tecnologie, a stabilire relazioni internazionali con altri soggetti europei e a promuovere politiche per internazionalizzare la musica italiana. Dall’inizio della pandemia a oggi, l’Associazione ha continuato a portare avanti un costante confronto con le Istituzioni, condividendo le principali esigenze della filiera sul tema delle capienze degli eventi e sull’assoluta necessità di avere più certezze regolatorie su tutto il territorio nazionale.

 
Assomusica Associazione
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Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency
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A PAOLO CONTE IL PREMIO ASSOMUSICA - ELMA

Comunicato stampa

A PAOLO CONTE
IL PREMIO ASSOMUSICA - ELMA


VINCENZO SPERA
“È un onore e una grande emozione,
un riconoscimento che travalica i confini del nostro Paese
e che va oltre ogni definizione o tentativo di incasellare la sua arte”

JENS MICHOW
“Il potere della musica di Paolo Conte sono le emozioni,
che travalicano i confini, i linguaggi e arrivano a tutte le persone”

La consegna dello speciale riconoscimento si è tenuta ieri
in occasione del concerto al Teatro Carlo Felice di Genova

 

Il Presidente di Assomusica Vincenzo Spera e il vicepresidente di ELMA Jens Michow sono intervenuti ieri sera, lunedì 24 ottobre, in occasione del concerto tenuto da Paolo Conte al Teatro Carlo Felice di Genova, per consegnare al cantautore astigiano il Premio Assomusica - ELMA.

Lo speciale riconoscimento viene così assegnato dall’Associazione degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo, insieme con ELMA (European Live Music Association), ad uno dei più grandi protagonisti della musica contemporanea per la sua originalità e capacità di emozionare il pubblico. Il prestigioso Premio intende celebrare Paolo Conte quale autore di culto, gigante della canzone e narratore straordinario, capace di evocare storie e immagini ricche di colore attraverso la propria musica, che contamina il jazz con la tradizione cantautoriale italiana creando un mix unico, amato anche e soprattutto oltre i confini nazionali.

«È un onore e una grande emozione consegnare questo premio a Paolo Conte. Un riconoscimento che travalica i confini del nostro Paese e che va oltre ogni definizione o tentativo di incasellare la sua arte. Condividere questo momento con il prof. Jens Michow, Vicepresidente di Elma e Presidente della più grande associazione Tedesca (BDKV), ne arricchisce il significato e testimonia l'affetto oltre che la stima di Conte all'estero. Mai avrei immaginato di vivere questa esperienza quando, qualche decennio fa, ne organizzai il primo concerto al Teatro Instabile di Genova, alla sua inaugurazione, che fino alla sera antecedente era privo di sedie. Passammo la notte a sistemare le poltroncine, ma ne valse la pena e si capì che il viaggio sarebbe stato lungo e ricco di tappe indimenticabili. Grazie Paolo per quello che ci hai trasmesso in questi anni» ha dichiarato in questa occasione il Presidente Spera.

«È stato davvero un concerto straordinario, uno dei più emozionanti a cui abbia mai partecipato... Sono veramente orgoglioso di essere venuto da Amburgo per assistervi. Perché il potere della musica di Paolo sono le emozioni, che travalicano i confini, i linguaggi e arrivano a tutte le persone. Grazie Paolo, grazie davvero molto per tutto questo! Mi piacerebbe che tu venissi di nuovo in Germania, il pubblico tedesco amerà la tua musica!» è stato il commento di Jens Michow vicepresidente di ELMA.


Assomusica Associazione
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Confcommercio, a Roma 18-19 ottobre il Forum sulle imprese culturali. Tra i relatori Vincenzo Spera, Presidente Assomusica

Il mercato dell’impresa culturale oggi in Italia e nel mondo, formazione e mercato del lavoro, nuovi modelli e nuove prospettive dell’impresa artistica e culturale nell’era post Covid; talenti artistici e manageriali: questi i temi portanti della 2a edizione del Forum di Impresa Cultura Italia-Confcommercio “Futuro è impresa culturale: mercato, prospettive e talenti” che si svolgerà martedì 18 e mercoledì 19 ottobre prossimi a Roma al Teatro dell’Opera (Piazza Beniamino Gigli, 7).

Il Forum avrà inizio martedì 18 ottobre, alle ore 10, con l’apertura dei lavori del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, del Presidente di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, Carlo Fontana, e la presentazione di un’analisi sui consumi culturali degli italiani dopo il Covid. Interverranno, tra gli altri, Roberto Bolle, Alessandra Ferri e Eleonora Abbagnato.

I partecipanti di martedì 18 ottobre (10.00-17.30): Pier Andrea Chevallard (Commissario Confcommercio Roma), Francesco Giambrone (Sovrintendente Teatro dell’Opera di Roma), Riccardo Grassi (Head of Research SWG); Paolo Ambrosini (Presidente Associazione Librai Italiani), Lionello Cerri (Amministratore delegato Anteo Spa), Andrea Fassi (Vicepresidente Gli Storici – Federazione Italiana Pubblici Esercizi), Paola Macchi (Direttore amministrativo e organizzazione Festival di Spoleto), Maria Paola Migliosi (Presidente ConfGuide), Elena Morello (Vicepresidente Federlingue), Vincenzo Spera (Presidente Assomusica), Andrea Valenti (Membro della giunta esecutiva Asseprim), Aldo Addis (Responsabile formazione Associazione Librai Italiani), Antonella Carù (Dean Graduate School Università Bocconi); Gabriele Cartasegna (Direttore Fondazione Innovaprofessioni), Mariagrazia Fanchi (Direttrice ALMED Università Cattolica del Sacro Cuore), Federico Frattini (Dean POLIMI Graduate School of Management), Valentina Garavaglia (Prorettore alla didattica Università IULM), Monica Gattini Bernabò (Direttore generale Fondazione Milano), Eleonora Pisicchio (Direttore Fondo ForTe), Luisa Vinci (Direttore generale Accademia Teatro alla Scala).

I partecipanti di mercoledì 19 ottobre (10.00-18.00): Chris Denby (Founder and Chief Executive Officer Advisory Board for the Arts), Alessandro Borchini (Direttore comunicazione e marketing Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa), Lukas Crepaz (Executive Director Salzburg Festival), Andrea Del Mercato (Direttore Generale Biennale di Venezia), Zenetta S. Drew (Executive Director Dallas Black Dance Theatre), Samanta Isaia (Managing Director Museo Egizio di Torino), Matteo Forte (Managing Director Stage Entertainment Italy), Mark Volpe (former President/CEO Boston Symphony Orchestra), James Abruzzo (Managing Partner of Global Nonprofit Practice di DHR Global), Chiara Mio (Professore Ordinario di Management accounting, Pianificazione strategica e management della sostenibilità e Corporate reporting presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia); Valerio Toniolo (Presidente Coordinamento Impresa Cultura–Confcommercio Roma), Marco Causi (Associazione per l’economia della cultura), Carlo Fontana (Presidente Impresa Cultura Italia-Confcommercio).

MILANO MUSIC WEEK 2022: dal 21 al 27 novembre una serie di appuntamenti in tutta MILANO, legati alla musica, andranno a comporre il Programma Ufficiale, selezionato dalla direzione artistica di Nur Al Habash, arricchito dalla Costellazione Extra

MILANO MUSIC WEEK 2022

DAL 21 AL 27 NOVEMBRE A MILANO

LA SETTIMANA PIÙ ATTESA DELLA MUSICA ITALIANA
con concerti, dj set, interviste con gli artisti, panel, workshop e appuntamenti speciali

APOLLO CLUB ospiterà per il secondo anno i panel dedicati al music business
YELLOWSQUARE sarà invece la casa degli incontri con gli artisti

È disponibile ONLINE IL MODULO per proporre il proprio evento
www.milanomusicweek.it/proponi
attivo fino al 30 settembre


Si svolgerà a Milano dal 21 al 27 novembre la sesta edizione della MILANO MUSIC WEEK 2022, una settimana diconcerti, dj set, interviste con gli artisti, panel, workshop, incontri e appuntamenti speciali, che ogni anno attira ospiti internazionali e pubblico da tutta Italia.

Milano Music Week unisce i principali attori della filiera - artisti, autori, case discografiche, editori, centri di formazione, promoter, associazioni musicali, operatori, tecnici - mettendo al centro temi attuali e scenari futuri.

Quest’anno, per la prima volta, verrà presentato un Programma Ufficiale della Milano Music Week: al posto della struttura a “ombrello” che racchiudeva ogni evento musicale della città ci sarà un calendario definito, con percorsi tematici e location esclusive, selezionato dalla direzione artistica di Nur Al Habash, che ha ricevuto il testimone dallo storico curatore Luca de Gennaro.

«Dopo cinque anni da curatore artistico della Milano Music Week, ho pensato fosse utile un avvicendamento in questo ruolo per favorire un rinnovamento del formato e dell’impostazione. Per questo, in accordo con i Promotori della manifestazione, l’anno scorso Nur Al Habash mi ha affiancato e abbiamo lavorato insieme in grande armonia all’edizione 2021, e da quest’anno mi fa piacere sia lei a portare avanti un progetto per il quale mi sono impegnato con passione fin dall’inizio. Io continuerò a collaborare con Nur e il gruppo di lavoro alla creazione di contenuti. Ringrazio il Sindaco Sala, il Comune di Milano e i Promotori per l’opportunità che mi hanno offerto nel 2017. Da allora Milano Music Week è progressivamente diventata una realtà importante per la città, per l’industria e per gli appassionati, oggi è un momento fondamentale nel calendario degli eventi musicali in Italia, e non potrà che crescere ulteriormente» afferma Luca De Gennaro.

«Sono molto riconoscente a Luca De Gennaro, al Comune di Milano e ai Promotori per avermi affidato la direzione artistica e l’organizzazione della Milano Music Week. Lo scorso anno ho avuto modo di conoscere tramite Luca la storia e il grande valore aggiunto che questa manifestazione ha consolidato di anno in anno. Farò del mio meglio per proseguire in questa direzione, affermando la Music Week come un appuntamento prezioso per la città e un riferimento sempre più presente per il music business di tutto il Paese» dichiara Nur Al Habash. 

Il Programma Ufficiale sarà arricchito dalla Costellazione Extra, un ricco calendario che raccoglierà gli eventi della settimana in tutta la città di Milano legati al mondo della musica, sempre consultabile nel sito della MMW.

Per candidarsi ad essere inseriti nei calendari della Milano Music Week, è possibile proporre il proprio evento/appuntamento compilando il modulo online, attivo fino al 30 settembre:https://www.milanomusicweek.it/proponi

Le proposte devono essere complete di nome dell'organizzatore, titolo evento/nome band, data e ora, location, modalità di accesso. 

Milano Music Week 2022 è promossa e fortemente voluta da Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, ASSOMUSICA, FIMI Federazione Industria Musicale Italiana, NUOVOIMAIE Nuovo Istituto mutualistico per la tutela degli artisti interpreti ed esecutori e SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori.

L'organizzazione è affidata anche quest'anno allaFondazione Italia Music Lab, nuovo hub nato da un’idea di SIAE per il sostegno ai giovani music creator italiani.

Partecipano in qualità di partner storici A.F.I. Associazione Fonografici Italiani, PMI Produttori Musicali Indipendenti, SCF e KeepOn LIVE.

APOLLO CLUB (via Giosuè Borsi, 9/2) ospiterà per il secondo anno i panel ufficiali che indagheranno le tematiche culturali, sociali ed economiche legate al mondo del music business.Gli incontri, che rappresentano una parte fondamentale del programma ufficiale, presenteranno analisi, ricerche e esperienze dirette, grazie alla partecipazione di esperti del settore, artisti, giornalisti e aziende, per esaminare i cambiamenti in atto e ipotizzare gli scenari futuri. Un dibattito ricco di spunti per gli addetti ai lavori, come per il pubblico che desidera essere consumatore consapevole.

YELLOWSQUARE (via Serviliano Lattuada, 14), con il suo Salone14, sarà invece la base giornaliera per gli incontri con gli artisti, che avverranno quotidianamente nello spazio polifunzionale ma che interesseranno occasionalmente anche altre location della città. Gli artisti saranno quest’anno coinvolti in interviste speciali a tema, che varieranno di volta in volta e coinvolgeranno pubblico e artisti in format inediti e originali.

Anche per questa edizione, Linecheck - Music Meeting and Festival sarà main content partner della Milano Music Week.

Milano Music Week negli anni ha ospitato artisti italiani ed internazionali del calibro di Ed Sheeran, Trevor Horn, Greta Van Fleet e tantissimi altri.  Si è contraddistinta per i suoiworkshop formativi e panel lungimiranti con professionisti delle più importanti aziende di tutto il mondo e per la sinergia con cui hacollaborato con le realtà attive sul territorio. Il cartellone dell’ultima edizione ha visto ben 200 appuntamenti con 500 tra artisti e addetti ai lavori, coinvolti in 70 club e luoghi di Milano.

 

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Milano, 20 settembre 2022
Ufficio stampa Milano Music Week: Parole & Dintorni srl (Marta Falconmarta@paroleedintorni.it).
Ufficio stampa Comune di Milano: Elena Conenna elenamaria.conenna@comune.milano.it.

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