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Segreteria Assomusica

ASSOMUSICA: BENE LEGGE DELEGA SULLO SPETTACOLO, ADESSO VELOCI CON I SUCCESSIVI PASSAGGI PARLAMENTARI

ASSOMUSICA

BENE LEGGE DELEGA SULLO SPETTACOLO,
ADESSO VELOCI CON I SUCCESSIVI PASSAGGI PARLAMENTARI
 


VINCENZO SPERA

L’obiettivo dei decreti attuativi questa volta non può essere disatteso. Un appello al Parlamento e al Governo: non perdiamo questa ennesima occasione

Assomusica, Associazione degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo, esprime apprezzamento e soddisfazione per l’approvazione odierna - da parte delle Commissioni Cultura e Lavoro del Senato - del DDL delega sullo spettacolo.

Così si è espresso il Presidente Vincenzo Spera: «Un ringraziamento ai relatori, Sen. Roberto Rampi e Nunzia Catalfo, ai Presidenti Riccardo Nencini e Susy Matrisciano, nonché al Ministro della Cultura Dario Franceschini e al Ministro del Lavoro Andrea Orlando per aver fortemente voluto la riforma e condiviso questa necessità normativa per il mondo dello spettacolo, stremato dopo due anni di pandemia e restrizioni.

Abbiamo apprezzato le migliorie apportate dalle Commissioni rispetto al tema della costruzione di un primo welfare universale per i lavoratori della filiera e al riconoscimento della figura dei live club all’interno del comparto. La legge delega fa “rivivere” la Legge 175 del 2017 approvata sul finire della scorsa Legislatura, purtroppo rimasta inattuata, anche se le priorità e le esigenze inserite in quella normativa sono tuttora attuali e impellenti.

Mi riferisco nello specifico alla valorizzazione della musica e degli spettacoli di musica popolare contemporanea, alla definizione delle figure professionali e dei criteri/requisiti per svolgere questa professione, alla programmazione di interventi di incentivazione e sostegno degli spettacoli, al potenziamento degli spazi dedicati ai pubblici spettacoli, al sostegno all'internazionalizzazione delle produzioni di giovani artisti italiani e, non da ultimo, all'estensione delle misure di sostegno finanziario ai soggetti che organizzano spettacoli e concerti di musica pop.

Problematiche e sfide che vanno affrontate e sviluppate quanto prima. Un invito e un appello a Parlamento e Governo: accelerate su questo percorso parlamentare e date seguito con un tavolo di lavoro degli operatori per la successiva finalizzazione dei decreti delegati».

 

Assomusica Associazione
Tel. +39 06 99585235 / +39 010 5221441 - info@assomusica.org
www.assomusica.org


Comunicazione: Daniele Mignardi Promopressagency
Tel. + 39 06 32651758 r.a.- info@danielemignardi.it www.danielemignardi.it

 

Spettacolo dal vivo, Rampi (Pd): è tempo di dare certezze e consentire pianificazione

Roma, 18 Febbraio 2022 – Così si è espresso oggi il Sen. Rampi  “I tempi sono maturi per aggiornare le linee guida delle Regioni, adottate il 2 dicembre scorso dall’ordinanza del Ministro Speranza – sottolinea il Senatore Roberto Rampi – e consentire i “posti in piedi” con capienza al 100% anche per i concerti e gli spettacoli di musica dal vivo. Alla luce del quadro epidemiologico, del trend positivo delle ospedalizzazioni, e del successo della campagna vaccinale, è opportuno, urgente e necessario avanzare delle soluzioni di “normalità” per gli operatori culturali e gli organizzatori di spettacoli e musica dal vivo: queste imprese e questi lavoratori hanno bisogno di poter ripartire e pianificare la prossima stagione primaverile ed estiva. Non si può restare sordi di fronte a questo invito e appello. Come prima cosa, senza cambiare lo scenario legislativo, basterebbe un chiarimento interpretativo di Governo e Regioni per consentire il c.d. “standing” nei luoghi di pubblico spettacolo. In secondo luogo, chiediamo al Governo un impegno formale per fornire nel più breve tempo possibile delle risposte per il futuro di questa categoria, che più di altri ha sofferto gli effetti del Covid. Mi auguro che il Ministro Speranza, il Ministro Franceschini e le Regioni possano dare seguito a questo grido di dolore della filiera, individuando una data, certa e ravvicinata, a partire dalla quale si potranno svolgere, in totale sicurezza, i grandi concerti e gli spettacoli dal vivo all’aperto, con posti in piedi e al 100% delle capienze”.

Assomusica partecipa agli Stati Generali della Musica

04/02/2022 - Si sono tenuti oggi gli Stati Generali della Musica, a cura di Siae.

Al seguente link il video integrale dell'incontro https://www.youtube.com/watch?v=1E2uz4q4KD0&t=791s

L’emergenza sanitaria protratta per un periodo così lungo ha colpito tutto il sistema musica, ma in particolare il comparto della musica dal vivo e degli eventi. Questo significa che una parte della filiera è in gravissime difficoltà: i musicisti, le maestranze, gli organizzatori, gli autori e gli editori musicali, questi sono i primi ad essere stati colpiti e ad avere visto svanire una parte fondamentale della loro fonte di reddito e della loro attività professionale. Le attività concertistiche in Italia hanno perso in questi due anni il 50% di posti di lavoro e l’80% del fatturato.

Le maggiori associazioni dell’industria musicale italiana e La Società Italiana degli Autori e degli Editori e Nuovo IMAIE, chiedono con forza al Presidente Draghi:
1) la riapertura in sicurezza di discoteche, sale da ballo e da concerto e di tutti gli eventi live
2) l’estensione dei ristori previsti per tutti i settori colpiti dall’emergenza sanitaria, alla luce del prolungamento forzato delle chiusure
3) la destinazione di risorse del PNRR in un progetto generale di rilancio dell’industria musicale Italiana
4) Tax Credit per tutti i settori dell’industria in grado di ridare slancio al sistema musica.

Per Assomusica ha partecipato il Presidente Vincenzo Spera, sono intervenuti Gaetano Blandini (Direttore Generale SIAE), Pietro Ietto (Vice Direttore Generale - Direttore Divisione Rete Territoriale SIAE), Paolo Franchini (Presidente Fem-Italia e Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza SIAE), Enzo Mazza (CEO di FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana), Mario Limongelli (Presidente PMI Produttori Musicali Indipendenti) e Sergio Cerruti (Presidente dell' AFI - Associazione Fonografici Italiani).

A un anno esatto da L’ULTIMO CONCERTO? il più grande “web mob” mai realizzato in Italia, il silenzio per il settore della musica dal vivo si fa ancora più assordante

A un anno esatto da

L’ULTIMO CONCERTO?

il più grande “web mob” mai realizzato in Italia, 

il silenzio per il settore della musica dal vivo
si fa ancora più assordante

2020 - 2022
#nessunconcerto

Era il 28 gennaio 2021 quando, improvvisamente e simultaneamente sui canali social dei  Live Club italiani iniziarono a comparire le foto delle facciate dei club, sovrastate da un grande punto interrogativo.

Così prese il via L’Ultimo Concerto?, quello che è stato definito il più grande “web mob”, ovvero un flashmob sul web, del settore della musica dal vivo in Italia.

L’iniziativa,  voluta, organizzata e promossa da: KeepOn LIVE, Arci e Assomusica, fece ampiamente discutere. Per la prima volta, una campagna mediatica ebbe un effetto tale da accendere prepotentemente i riflettori sul reale rischio di chiusura definitiva degli spazi in cui la musica dal vivo si esprime, trae la sua linfa vitale, incontra il pubblico, fa crescere gli artisti e permette loro di instaurare dai palchi quell’energia unica, l’adrenalina, le emozioni che solo un’esperienza live può dare.

L’Ultimo Concerto? si concluse il 27 febbraio 2021 con la trasmissione in streaming di eventi silenziosi, realizzati sui palchi dei Live Club sparsi lungo tutta la Penisola e aderenti alla campagna, con il supporto un numero impressionante di artisti, fra questi i più grandi nomi del panorama musicale italiano.

L’impatto de L’Ultimo Concerto? è stato tale per cui, nei mesi successivi, è stato possibile avviare e consolidare le operazioni di dialogo con il Governo e le Istituzioni, finalizzato al riconoscimento di un’intera categoria, fino a quel momento, invisibile.

È passato un anno da quel 28 gennaio, 23 mesi dall’inizio ufficiale della pandemia in Italia, e la musica dal vivo, il settore che più di tutti ha subito restrizioni, stop, limitazioni, è ancora quasi totalmente in silenzio.

Nonostante la centralità del ruolo che la musica, i concerti, gli spettacoli dal vivo, svolgono a livello culturale, sociale, territoriale ed economico, nonostante il loro indiscutibile peso nella costituzione di una società vivace e sana, l’intero settore è ritornato a brancolare nel buio.

La situazione è allarmante.
2020-2022 #nessunconcerto

Sebbene, lo scorso ottobre, si sia vissuta la flebile speranza che ci si potesse avviare verso una graduale, seppur lenta, ripartenza, negli ultimi mesi un intero comparto, quello della musica contemporanea dal vivo, che comprende tutti i luoghi (live club, circoli, palazzetti, arene e stadi), i festival, i promoter, i tecnici e i lavoratori, le agenzie di booking, i service e le società di servizi, gli artisti e i manager, sono tornati a essere dimenticati.

Dal 1° gennaio 2022 sono cessate tutte le misure di sostegno emergenziali precedentemente previste e al momentonon si fa riferimento ad alcun proseguimento di queste forme di sostegno.

Il settore della musica dal vivo sembra essere ormai scomparso dall’agenda delle priorità culturali, sociali ed economiche del Paese. Non viene più menzionato fra le categorie meritevoli di essere destinatarie di supporto e sostegno, neppure tramite il PNRR, nonostante sia fra i settori più fortemente in crisi nel nostro Paese, e nessun processo di riconoscimento culturale e normativo è in atto, relegando la musica dal vivo ad una forma d’arte povera e sacrificabile. 

Qual è la situazione attuale?
I concerti si possono fare?

Potenzialmente sì, ma a queste condizioni:

No ai posti in piedi
No quindi alla capienza piena
No alla somministrazione di cibo e bevande, che per molti degli spazi in cui la musica vive, rappresenta l’unica fonte di entrata per la realizzazione degli spettacoli.

Sono concerti parziali, insostenibili economicamente, ancor più in assenza di contributi, quindi impossibili da programmare, oltre a essere privi di energia e di empatia tra pubblico e artisti, di quel coinvolgimento che consente di immergersi e di vivere pienamente quell’esperienza unica, emozionante, che solo la musica, quella dal vivo, può regalare.

 

2020-2022
#nessunconcerto
Quanto potrà durare ancora?

 

#Nessunconcerto
è un’iniziativa di Arci, Assomusica, Bauli in Piazza, KeepON LIVE, MMF Italy

ARCI, ASSOMUSICA E KEEPON LIVE: LETTERA APERTA AL GOVERNO

ARCI, ASSOMUSICA E KEEPON LIVE: LETTERA APERTA AL GOVERNO

Le associazioni Arci (Associazione Ricreativa e Culturale Italiana), Assomusica (Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo) e KeepOn LIVE (Associazione di categoria Live Club e Festival italiani), già insieme per l’iniziativa “L’Ultimo Concerto?”, alla luce delle nuove limitazioni imposte dal Governo con il Decreto Festività, chiedono con fermezza adeguate misure per i live club, per tutte le strutture adibite a musica dal vivo e spettacolo, per gli operatori e per tutti i lavoratori del settore necessarie alla loro sopravvivenza

  • ammortizzatori sociali e prolungamento della cassa integrazione
  • indennizzi per la nuova improvvisa chiusura a favore di artisti, maestranze, produttori ed organizzatori
  • prolungamento della moratoria mutui e leasing
  • sostengo ai costi fissi di locazione e utenze

Alle difficoltà di attenersi al rispetto delle misure preventive e al timore del pubblico, si aggiunge l’imposizione del divieto di somministrazione di cibi e bevande in vigore fino al prossimo 31 marzo 2022. Questo rende attualmente impossibile una sostenibilità economica e una pianificazione per una vera e propria ripartenza. Pertanto, tale divieto andrebbe rivisto e revocato al più presto, nell’ottica di ripristinare condizioni più accettabili per dare respiro al settore.

Gli spettacoli di musica dal vivo per poter essere realizzati necessitano di tempo e programmazione,  allo stato attuale, alla luce di così tante incertezze, gli operatori del settore ripiombano a tutti gli effetti nello stesso buio più completo in cui hanno navigato per quasi due anni, fino a pochi mesi fa.

Si evidenzia, inoltre, ancora una volta la necessità di procedere al riconoscimento dei Live Club, come già previsto dalla proposta di emendamento alla Legge Delega Spettacolo, in discussione in Parlamento.

È paradossale che un comparto fino a oggi non considerato, ma di importanza fondamentale nella vita socio-culturale ed economica del Paese, continui ad essere discriminato rispetto al resto dello Spettacolo finanziato dal FUS.

Si rende più che mai necessario che al settore e alla sua filiera vengano applicate le stesse modalità fino a oggi privilegio dei Teatri e Sale Cinematografiche.

Arci, Assomusica e KeepOn LIVE, si fanno portavoce di un intero settore e delle figure che ruotano intorno ad esso, richiedendo al Governo interventi immediati in termini di tutele e ristori, che tengano conto delle caratteristiche e della pluralità di soggetti coinvolti, profit e non profit, per tentare di mantenere vivo quel poco che è rimasto di una delle categorie nuovamente più penalizzate dell’intera pandemia.

Convegno "Rilancio e prospettive dello spettacolo dal vivo", Spera, Assomusica: guardare al futuro e offrire ai giovani nuove possibilità

RILANCIO E PROSPETTIVE DELLO SPETTACOLO DAL VIVO
PROTAGONISTI ED ESPERTI DEL MONDO DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DELLA CULTURA
INSIEME PER PROGETTARE NUOVE AZIONI PER IL SETTORE ALLA LUCE DEL PNRR

VINCENZO SPERA
È il momento di guardare al futuro e offrire ai giovani nuove possibilità. Necessario cambiare format e modalità dello spettacolo attuale

 

Roma 15/12/2021. Si è appena concluso, presso il salone Spadolini del Ministero della Cultura, l’evento "Rilancio e prospettive dello spettacolo dal vivo. Quali opportunità", patrocinato dall'AGIS (Agenzia Generale Italiana dello Spettacolo).

Un fondamentale momento di incontro in cui il mondo della musica, dello spettacolo dal vivo e della cultura – rappresentato, oltre ad ASSOMUSICA, da ANFOLS (Associazione nazionale Fondazioni Lirico-Sinfoniche), ATIT (Associazione dei Teatri italiani di tradizione), ICO (Istituzioni concertistico orchestrali) e ITALIAFESTIVAL (Associazione dei più prestigiosi Festival Italiani) – ha tentato di immaginare e progettare nuove azioni di rilancio del settore alla luce delle opportunità offerte dal PNRR.

«Credo che l’idea di fare un punto dopo due anni pesantissimi sia stata molto importante, ma il tema fondamentale adesso è quello di guardare al futuro - ha esordito Vincenzo Spera, Presidente dell’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo. «Dal mio punto di vista è necessario cambiare il format e le modalità dello spettacolo attuale. Mi sono occupato di questa problematica già quando è uscito il PNRR tra maggio e giugno dell’anno scorso, dialogando con il Presidente della Commissione Cultura Europea e insistendo affinché lo Stato destinasse alla cultura almeno il 2% dei fondi disponibili. In questo senso, nulla è stato fatto».

«È stato citato il progetto Next Generation EU – ha continuato il Presidente di Assomusica. «Il tema del futuro dei giovani è improvvisamente scomparso dal dibattito pubblico e questo è motivo di grande preoccupazione per noi. L’impressione è che stiamo andando verso il passato e non verso il futuro. Il futuro esiste se siamo capaci di individuare nuove prospettive. A questo proposito, credo fortemente nella possibilità di realizzare degli spazi dove si possano vivere diverse esperienze di spettacolo e cultura, spazi che io chiamo ‘hub intermodali della cultura’. L’ambizioso progetto di Renzo Piano, il GES-2 House of Culture, inaugurato a Mosca la scorsa settimana, è esattamente il modello a cui dobbiamo aspirare per dare un futuro migliore ai nostri figli e più spazio alla loro creatività. Ma potremo riuscire in questo soltanto a patto di cambiare il paradigma in cui siamo vissuti fino ad oggi».

E sulle possibili proposte per il futuro del settore dei live ha aggiunto: «Nel nostro settore ci si è cullati a lungo nell’idea che molto presto sarebbe stato possibile tornare alle consuete modalità di spettacolo dal vivo. Sin dall’inizio, ho sostenuto il contrario. Dobbiamo pensare a modificare la modalità con sui si realizzano questo tipo di eventi, favorendo una maggiore interazione da parte di tutti i settori della cultura. Continuare a organizzare spettacoli nello stesso modo, significa impedire, di fatto, lo sviluppo di creatività e l’innovazione tecnologica. Bisogna ricominciare dal basso, dai territori, ai quali manca una legge unica. Regioni intere come Umbria, Toscana e Puglia hanno potuto contare su forti attrattori di pubblico (manifestazioni come l’Umbria Jazz, il Lucca Summer Festival e la Notte della Taranta), ma, per poterli sfruttare al meglio, è necessario che vi sia una regolamentazione chiara».

L’incontro, moderato dal giornalista Sky, Massimo Leoni, si è aperto con gli interventi introduttivi di Antonio Parente, Direttore Generale dello Spettacolo del Ministero della Cultura e di Carlo Fontana, Presidente AGIS. Tanti i protagonisti ed esperti del settore, dal mondo delle Istituzioni a quello della comunicazione, che hanno partecipato: Francesco Maria PERROTTA(Presidente ITALIAFESTIVAL), Riccardo NENCINI (Presidente Commissione Cultura Senato), Flavia NARDELLI PICCOLI(Componente Commissione Cultura Camera Deputati), Luciano MESSI (Presidente ATIT), Giorgio BATTISTELLI (Compositore, Leone d'oro alla carriera della Biennale Musica 2022), Marco PARRI (Presidente ICO), Andrea MARGARITELLI (Presidente dell’Istituto Nazionale di Architettura), Francesco GIAMBRONE (Presidente ANFOLS), Francesco GIORGINO (Direttore Master in Comunicazione della Luiss).



Assomusica Associazione
Tel. +39 06 99585235 / +39 010 5221441 - info@assomusica.org
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ELMA e ASSOMUSICA sostengono il nuovo programma di formazione e networking per i professionisti del business musicale europeo

INTERNATIONAL MUSIC BUSINESS SUMMER SCHOOL

ELMA e ASSOMUSICA sostengono il nuovo programma di formazione
e networking per i professionisti del business musicale europeo

VINCENZO SPERA
Tra i professionisti dell’industria musicale che cureranno i corsi di formazione


ISCRIZIONI APERTE FINO AL 15 DICEMBRE


ELMA
e Assomusica - da sempre impegnate nel sostegno e qualificazione dei professionisti coinvolti nella filiera della musica dal vivo a livello italiano ed europeo - sono tra le principali sostenitrici della prestigiosa International Music Business Summer School.Il programma di formazione di quest’anno consisterà in due seminari paralleli - International Music Publishing e International Live Entertainment - che si terranno online a gennaio e febbraio 2022, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. Un incontro di lancio digitale per tutti i partecipanti si terrà il 17 gennaio 2022.

L’obiettivo è quello di fornire a persone provenienti da tutta Europa, già attive nel mondo della musica o con esperienza nel campo, una qualifica completa nei settori dell'editoria musicale internazionale e dell'intrattenimento dal vivo. Lo schema si basa su tre pilastri essenziali: conoscenza, networking e scambio di esperienze. I seminari combineranno informazioni fondamentali a livello internazionale con conoscenze specialistiche, coprendo un'ampia gamma di argomenti, dall'editoria creativa al diritto d'autore, dal futuro degli spettacoli dal vivo ai nuovi standard di tour dopo la pandemia.

L'iscrizione alla International Music Business Summer School richiede un CV e una lettera di motivazione. I partecipanti saranno scelti dal Consiglio Direttivo. La quota di iscrizione per persona ammonta a 150 EUR (più IVA) e include un biglietto per Eurosonic Norderslaag 2022 (19-22 gennaio 2022) o Reeperbahn Festival 2022 (21-24 settembre 2022). La scadenza per le domande di iscrizione è il 15 dicembre.  Ulteriori informazioni sono disponibili su imbss.musicbusinesssummerschool.com.

A curare i seminari della International Music Business Summer School figurano esperti dell'industria musicale, provenienti da sette diversi paesi europei. La struttura dei board riflette la volontà di affrontare questioni rilevanti del settore con un approccio europeo.

«Siamo onorati di fare parte di questa importante iniziativa» ha dichiarato Vincenzo Spera, Presidente di ELMA e Assomusica. «Come Associazione di categoria, per noi è fondamentale continuare a sostenere il più possibile progetti del genere, che creano lavoro e favoriscono l’internazionalizzazione di figure professionali ancora molto poco diffuse a livello mondiale e intra europeo».

I membri del board della International Live Entertainment School saranno:

  • Alex Bruford, UK (CEO ATC Live)
  • Aissata Hartmann-Sylla, DE (Senior Booking Director AEG Berlin, Mercedes-Benz Arena Berlin & Verti Music Hall)
  • Marie Lindqvist, UK (Senior Vice President ASM Global)
  • Camila Salinas, ES (International Booker Primavera Sound)
  • Vincenzo Spera, IT (Presidente di Assomusica, membro del Consiglio Superiore dello Spettacolo del MiC – Ministero della Cultura, Presidente di ELMA (European Live Music Association).

Il board dell’International Music Publishing Summer School sarà invece composto da:

  • Juliette Metz, FR (Chair of the French Music Publishers Association, CSDEM)
  • John Phelan, IE (Director General, ICMP)
  • Götz von Einem, DE (Managing Director GSA, peermusic Germany GmbH, Board Member DMV)
  • Mette Zähringer, DK (Vice President, Iceberg Music Group, Board Member Danish MPA).


Il programma è finanziato da Music Moves Europe, piattaforma dedicata alle iniziative e alle azioni della Commissione europea a sostegno del settore musicale. Tra i partner della International Music Publishing Summer School: the International Confederation of Music Publishers (ICMP), Chambre Syndicale De l'Edition Musicale (CSDEM), Deutscher Musikverleger-Verband (DMV). Sono, invece, partner dell’International Live Entertainment Summer School: European Live Music Association (ELMA), Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal vivo (Assomusica) e Bundesverband der Konzert- und Veranstaltungswirtschaft e. V. (BDKV). Il Reeperbahn Festival e il Music Cities Network sono stati trai primi sostenitori dell’iniziativa. Ente organizzatore è l'Hamburg Music Business Association (IHM e.V.).

 

Tutte le informazioni sono disponibili al sito ufficiale imbss.musicbusinesssummerschool.com.

 

Convegno "Rilancio e prospettive dello spettacolo dal vivo, quali opportunità" | 15/12/2021 - ore 15

Rilancio e prospettive dello spettacolo dal vivo, quali opportunità
Roma 15 dicembre 2021, Sala Spadolini, ore 15
Ministero della Cultura, via del Collegio Romano 27

"Rilancio e prospettive dello spettacolo dal vivo. Quali opportunità". Se lo chiederà il 15 dicembre a Roma, nel salone Spadolini del Ministero della Cultura, il mondo della musica, dello spettacolo dal vivo e della cultura che si troverà insieme per immaginare e progettare nuove azioni di rilancio del settore alla luce delle opportunità offerte dal PNRR.

ANFOLS (Associazione nazionale Fondazioni Lirico-Sinfoniche), ASSOMUSICA (Associazione Italiana Organizzatori e Produttori spettacoli di musica dal vivo), ATIT (Associazione dei Teatri italiani di tradizione), ICO (Istituzioni concertistico orchestrali) e ITALIAFESTIVAL (Associazione dei più prestigiosi Festival Italiani) incontreranno protagonisti ed esperti del settore, dal mondo delle Istituzioni a quello della comunicazione.

L’incontro, moderato dal giornalista Sky, Massimo Leoni, si aprirà con gli interventi introduttivi di Antonio Parente, Direttore Generale dello Spettacolo del Ministero della Cultura e di Carlo Fontana, Presidente AGIS. È previsto un intervento, in collegamento, di Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni.

L’evento, patrocinato dall'AGIS (Agenzia Generale Italiana dello Spettacolo), sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube di "Notizie di Spettacolo" https://www.youtube.com/watch?v=_6Ls_VN30zo, l'organo di comunicazione di Agis, dalle ore 15:00.

 

Programma degli interventi:

Francesco Maria PERROTTA (Presidente ITALIAFESTIVAL)
Riccardo NENCINI (Presidente Commissione Cultura Senato)
L’organizzazione dello spettacolo dal vivo nei contesti locali: criticità e possibili soluzioni. L’apporto delle manifestazioni culturali per lo sviluppo dei territori.

Vincenzo SPERA (Presidente ASSOMUSICA)
Flavia NARDELLI PICCOLI (Componente Commissione Cultura Camera Deputati)
Strategie di valorizzazione delle manifestazioni culturali nei contesti locali anche al fine di impiegare i lavoratori dello spettacolo, tra i più colpiti dalla crisi dovuta alla pandemia

Luciano MESSI (Presidente ATIT)
Giorgio BATTISTELLI (Compositore, Leone d'oro alla carriera della Biennale Musica 2022)
Lo spettacolo di domani: immaginare un nuovo modo di concepire le manifestazioni artistiche alla luce degli sviluppi tecnologici e delle risorse destinate alla cultura nel nuovo scenario post pandemico.

Marco PARRI (Presidente ICO)
Andrea MARGARITELLI (Presidente dell’Istituto Nazionale di Architettura)
I luoghi della cultura nel contesto urbano: adeguamento e riqualificazione ecosostenibile dei teatri per una risemantizzazione degli spazi.

Francesco GIAMBRONE (Presidente ANFOLS)
Francesco GIORGINO (Direttore Master in Comunicazione della Luiss)
Comunicare lo spettacolo. Strategie per innovare e rendere più efficace la comunicazione dello spettacolo sui media, anche alla luce delle nuove tecnologie per la fruizione degli eventi artistici e culturali e delle opportunità offerte dal PNRR

Grande successo per la Milano Music Week 2021

Grande successo per la Milano Music Week 2021:
cresce sempre di più la settimana dedicata alla musica e ai suoi protagonisti nella doppia modalità in presenza e on line, confermandosi un appuntamento di riferimento e importante momento di confronto per tutta la filiera musicale e i tanti appassionati.

Sold out tutti gli appuntamenti in presenza che hanno finalmente riportato la musica nei suoi luoghi, insieme ad artisti, professionisti del settore,
istituzioni, politici e il pubblico.
 

www.milanomusicweek.it


Milano, 2 dicembre 2021
- Sold out tutti gli eventi in presenza, oltre 10.000 visualizzazioni in diretta per gli appuntamenti in streaming  e collegamenti da tutta Italia, grande entusiasmo e ottima partecipazione da parte del pubblico e dell’intera filiera musicale con più di 500 professionisti del mondo musicale, fra artisti e addetti ai lavori: chiude con successo la quinta edizione della Milano Music Week, confermandosi un appuntamento consolidato del settore e importante momento di confronto sul futuro della musica.

“Music Rocks here” è il titolo che ha accompagnato l’iniziativa, quest’anno dedicata in particolare alla musica dal vivo e al mondo dei live club, con oltre 200 appuntamenti in presenza e in streaming. Una doppia formula vincente che, oltre a riportare il pubblico a vivere i luoghi della musica e a provare finalmente l’emozione di una performance dal vivo nel rispetto delle normative di sicurezza, ha consentito alla manifestazione di crescere e di espandersi anche oltre i confini milanesi, diventando sempre di più una piattaforma internazionale e confermando la sua vocazione cosmopolita, in linea con la città di Milano.

Grande impegno da parte dei promotori Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori), ASSOMUSICA (Associazione di organizzatori e produttori italiani di spettacoli musicali dal vivo), dei partner di riferimento A.F.I. Associazione Fonografici Italiani, KeepOn LIVE, PMI Produttori Musicali Indipendenti, SCF e dei numerosi partner come FEM (Federazione Editori Musicali) che hanno creduto nella manifestazione, sostenendola fin dalla sua prima edizione e dando così vita ad uno dei più importanti momenti dell’anno in cui il settore musicale si confronta, attraverso il coinvolgimento dei tanti attori che ne fanno parte.

Coordinata quest’anno da Fondazione Italia Music Lab, MMW21 ha presentato un fitto calendario di appuntamenti di qualità selezionati dallo storico curatore artistico Luca de Gennaro - VP Talent & Music ViacomCBS Networks per Sud Europa e Medio Oriente - insieme alla nuova curatrice di questa edizione Nur Al Habash, Direttrice della Fondazione Italia Music Lab. Un programma diffuso in tutta la città e decisamente diversificato - tra concerti, showcase, proiezioni, panel, dj set, workshop, incontri e appuntamenti speciali - in grado di abbracciare diverse generazioni e generi musicali, dai grandi nomi mainstream fino agli artisti emergenti e alle realtà più sperimentali.

“L’obiettivo di portare ad un livello superiore una manifestazione con una storia già importante, per di più in un periodo di difficoltà legate alla gestione pandemica, era indubbiamente ambizioso. Ma in chiusura dell'edizione 2021 possiamo dire che Milano Music Week è ripartita con una marcia in più. La natura ibrida dell'evento, che ha permesso di partecipare a molti appuntamenti sia dal vivo che online, ha allargato ancora di più il pubblico, che ha dimostrato una grande voglia di tornare a contatto con la musica. Lo stesso entusiasmo è stato ritrovato tra gli addetti ai lavori e i content partner, che hanno contribuito al programma della manifestazione con contenuti esclusivi di alto livello, nonostante il quadro di generali incertezze legate agli spettacoli dal vivo. I club musicali hanno ripreso a vivere, la città ha risposto con entusiasmo, molta gente arrivata da tutta Italia ha trascorso la settimana a Milano per fruire delle tante occasioni di formazione, approfondimento e spettacolo, ed anche grazie all’appuntamento con Linecheck, Milano ha ospitato professionisti della musica da tutto il mondo confermandosi una vera Music City internazionale”, dichiarano i curatori artistici Nur Al Habash e Luca de Gennaro.

Durante la settimana il palinsesto di MMW21 ha visto alternarsi momenti di intrattenimento, agli incontri didattici e formativi, da sempre parte fondamentale della manifestazione per approfondire le tematiche più attuali legate al settore e alle sue professionalità.

Grandi artisti, voci emergenti, esperti, addetti ai lavori, associazioni, operatori del settore, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e della politica italiana si sono riuniti insieme nella casa della MMW21 - il popolare club Apollo Milano - per confrontarsi e guardare insieme al futuro dell’industria musicale in tutti i suoi diversi aspetti, proprio a partire dai luoghi in cui si fa musica, realtà profondamente colpita dalla pandemia e ancora al centro di dibattiti sul riconoscimento giuridico.

MMW21 ha visto la partecipazione delle principali etichette discografiche, insieme a figure chiave dell’industria musicale, importanti relatori e ospiti: dal mondo della politica con l’intervento del Ministro della Cultura Dario Franceschini, fino a quello dello spettacolo con la presenza di Amadeus che, per il secondo anno, ha aderito all’iniziativa condividendo alcune anticipazioni sul prossimo Festival di Sanremo.

Dall’Opening istituzionale fino agli oltre 50 panel e talk, sono state diverse le occasioni per dialogare sull’evoluzione del settore musicale, sulle prossime sfide del mercato globale, sulle prospettive per il mondo della discografia, del live e del diritto d'autore rispetto ai nuovi assetti dettati dalla pandemia, passando attraverso argomenti del momento quali l’inclusività e la gender equality nella musica.

Tanti anche gli appuntamenti di formazione e approfondimento proposti da Linecheck - Music Meeting and Festival - la più importante music conference italiana quest’anno dedicata al tema REVERSE e main content partner di Milano Music Week – che hanno visto oltre 30 start-up ed innovatori proporre soluzioni tecnologiche a servizio della filiera agli oltre 1000 delegati nazionali e internazionali, insieme a 150 tra speaker e rappresentanti istituzionali impegnati nel raccontare in 80 panel tematici il futuro del settore.

Anche per questa edizione Milano Music Week si conferma inoltre un’importante vetrina scelta dai grandi nomi della musica per presentare in anteprima e raccontare al pubblico i nuovi progetti discografici - a partire dagli ospiti di MMW Incontra di questa edizione tra i quali Vasco Rossi, Loredana Bertè, Caterina Caselli, Ornella Vanoni, Peter & Anna Gabriel, Caparezza e Rancore, Mecna, Dardust, Sangiovanni, Beba -, nonché momento importante per dare il via ai propri tour, come i live di Carmen Consoli, Cosmo, Villabanks e molti altri.

Una manifestazione in continua espansione ed evoluzione anche grazie al coinvolgimento sempre più forte di tutta la città di Milano e delle numerose realtà in cui si produce cultura e musica, che hanno potuto finalmente accogliere il pubblico nei propri spazi. Circa 70 luoghi hanno partecipato attivamente all’iniziativa: dalle storiche location come mare culturale urbano, Germi, Santeria, Fabrique, Alcatraz, BASE, Triennale Milano Teatro, Palazzina Liberty,ARCI Bellezza, BIKO, il quartiere di NoLo fino al Mercato Centrale Milano, fra le novità di quest’anno.

Ma Milano Music Week non finisce qui: i principali appuntamenti di questa e della precedente edizione resteranno infatti disponibili online sul canale ufficiale YouTube della manifestazione diventando un vero e proprio patrimonio di approfondimento sulla musica e permettendo ad un pubblico sempre più ampio di rivivere la manifestazione lungo tutto l’anno. 

Nell’attesa di ritrovarsi insieme per la prossima edizione, il comitato dei Promotori MMW ringrazia tutti i partner che hanno reso possibile questa Milano Music Week e tutti i partecipanti che, con grande entusiasmo, hanno dimostrato ancora una volta quanto sia forte l’interesse che ruota intorno alla musica.

 

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Con il supporto di YES MILANO
www.yesmilano.it/milanomusicweek
 

> Cartella stampa completa disponibile al link:

 

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