Log in
A+ A A-

Spera, il genovese che «dirige» i suonatori

La «squadra» schierata dalla Duemilagrandieventi per la stagione musicale 2015-2016 è dascudetto:MalikaAyane,Cesare Cremonini, Max Pezzali, Nek, Jack Savoretti Mario Biondi e Marco Mengoni. Ma è tutt’altro che escluso che,nel cantamercato, il suopatron Vincenzo Spera riesca ad assicurarsi qualche altro fuori classe. Anche perchè, nel mondo della musica, il mercato è sempre aperto e, magari, è possibile avere in extremis qualche tour che inizialmente non era passato da Genova. Ma Spera non si limita a Genova. E, da quandoè stato eletto e ri-acclamato presidente di Assomusica, l’associazione italiana degli organizzatori e produttori di spettacoli e di musica da lvivo, fa anche meglio. In Liguria, dove avrebbe fatto benissimo anche in politica, con la forza dell’esperienza, del lavoro e della capacità di rischiare in proprio, non l’hanno gratificato come avrebbe meritato? Nessun problema: lui si batte come un leone per sostenere una nuova legge nazionale sulla musica dal vivo e, proprio oggi e domani, sarà protagonista del convegno nazionale di Musica viva sul tema Un patto per la musica live nelle città del futuro, in cui affronterà i temi del ruolo dei promoter, portando ovviamente la sua esperienza, e quello del futuro del settore della musica live in Italia. E  si è talmente appassionato al tema, Vincenzo, da essere diventato un compulsatore folle di leggi e normative, per scrivere una nuova legge nazionale  che riequilibri le competenze in materia fra il ministero degli Interni, quello del Lavoro e quello di Attività Culturali e diTurismo. Insomma, mai come per Spera, e in ogni senso live is ilfe.

fonte: Il Secolo XXI