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I musicisti si rivolgono al green per ridurre l’impatto dei loro tour

 

Anche i musicisti cercano di fare la loro parte per quanto riguarda i cambiameti climatici. Neil Young, Bonnie Raitt e Willie Nelson sono stati per esempio fra i primi ad adottare il biodiesel come carburante a bordo dei loro autobus in tour. Non sono gli unici: altri esempi includono Sheryl Crow, i Linkin Park, Dave Matthews Band e i Radiohead. Tutti loro preferiscono il carburante che mescola il diesel con oli vegetali, che secondo la US Energy Information Administration permette di ridurre l’inquinamento.

Altri tentativi da parte degli artisti riguardano, per esempio, la produzione di cd con un’impronta di carbonio ridotta, nel caso dei Coldplay, o una donazione a ong che si occupano dell’ambiente per ogni città visitata, tentativo portato avanti dai Phish. Alanis Morissette e Moby cercano di spingere i loro fan a cambiare il loro atteggiamento, mentre John Legend si è appoggiato all’agenzia Reverb per rendere i suoi concerti più ecologici, per esempio premiando i fan che si riuniscono su una sola auto.

Anche in Inghilterra molte aziende si stanno muovendo nella direzione green, come conferma la conferenza Green Events & Innovations che si svolge ogni anno per presentare i ritrovati più interessanti per chi lavora nell’industria musicale.