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Segreteria Assomusica

IQ: TICKETMASTER LAUNCHES IN ITALY

Ticketmaster has confirmed to IQ its long-rumoured expansion into Italy, with the world’s largest ticketing company today launching in the sixth-biggest live music market.

The launch of Ticketmaster Italia (ticketmaster.it), headquartered in Milan, follows the end of the exclusive long-term online partnership in Italy between Ticketmaster’s parent company, Live Nation, and CTS Eventim-owned TicketOne, which wrapped up this year and was replaced by an ongoing agreement.

According to the International Ticketing Yearbook 2017, Live Nation had already registered the new entity with the Italian chamber of commerce, with an official launch rumoured for this month.

Ticketmaster’s primary-market debut in Italy – it already has a presence in the secondary market with a local version of Seatwave – represents its third new venture in Europe in 2017 alone, following launches in Switzerland (with Tixtec) in August and the Czech Republic (via Ticketpro) in February.

“We look forward to providing the best ticketing experience for clients, artists and fans across Italy – undoubtedly one of the world’s most vibrant and popular destinations for live entertainment and cultural events,” says Ticketmaster International president Mark Yovich.

“This was an organic move for the business. This is an exciting moment for fans of live music, theatre, sport and cultural events, not just in Italy, but across all our global markets as we continue our strategic expansion.”

In Live Nation Italy festival news, meanwhile, Firenze Rocks today announced Iron Maiden, Foo Fighters, Ozzy Osbourne and Guns N’ Roses as its 2018 headliners. Tickets for each show are on sale on 15, 16, 17 and 18 November, respectively, from ticketmaster.it.

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IQ: CTS ACQUIRES MAJORITY STAKE IN FRIENDS AND PARTNERS

The acquisition of Ferdinando Salzano’s rebranded F&P Group follows that of Vertigo, as CTS Eventim bolsters its presence in Italy

CTS Eventim is to acquire a 60% stake in Ferdinando Salzano’s Friends and Partners, further strengthening its position in the Italian market.

The German live entertainment giant has had a presence in Italy since 2007, when it bought a share of ticketing market leader TicketOne, and in September acquired Italian promoter Vertigo.

Friends and Partners, formed in 2001 as F&P Group, represents more than 40 Italian artists, organising tours by stars including Il Volo, Claudio Baglioni, Ligabue, Nek and Laura Pausini, formerly in partnership with Warner Music. The company also produces concert films and music TV formats for all major Italian TV stations.

By joining CTS Eventim, Friends and Partners will be able to take advantage of Eventim’s global reach, says CEO Klaus-Peter Schulenberg.

“There are many artists that have long been addressing an international audience and who plan their live performances without paying heed to national borders,” comments Schulenberg. “Our aim is to offer them Europe-wide touring opportunities and efficient ticketing services under the CTS Eventim umbrella. For that reason, we are constantly reviewing options for expanding our portfolio.

“I am delighted that with this transaction we further strengthen our market position in Italy.”

Friends and Partners founder Salzano, who will continue to manage the company from its offices in Milan, adds: “I am looking forward very much to the various opportunities that the partnership with a global player like CTS Eventim will provide us and I thank Klaus-Peter Schulenberg and his team for the confidence they place in us. Our joint aim is to project the Friends & Partners success story into the future.

“At the same time, my colleagues and I will remain true to our mission, which is to offer artists, managers and producers a home that helps them realise their creative ambitions. I also extend my thanks at this point to my companions at Warner Music, who have passionately supported and advised my team and myself for almost a decade. I am certain that our paths will cross on various projects in the future.”

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ASSOMUSICA AL LINECHECK MUSIC MEETING CON TRE IMPORTANTI APPUNTAMENTI

ASSOMUSICA, l’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo – promotrice insieme al Comune di Milano, SIAE, FIMI e NUOVO IMAIE della prima edizione Milano Music Week – organizza nell’ambito del Linecheck Music Meeting and Festival (Milano, BASE via Bergognone 34), tre importanti appuntamenti che analizzano diverse tematiche di rilevanza per il settore della musica dal vivo. Saranno proposti interessanti modelli di sviluppo attraverso stimolanti confronti tra operatori del settore, esponenti istituzionali e referenti internazionali, e sarà anche dato spazio alle esperienze delle giovani generazioni.

Tre momenti di riflessione ed approfondimento da cui emergerà l’importante ruolo che la musica dal vivo riveste sul piano socio – culturale e quello economico, per le possibili positive ricadute sul territorio, e il valore della cooperazione internazionale al fine di favorire lo sviluppo del settore e una comune legislazione a livello europeo.

GIOVEDì 23 NOVEMBRE 2017 ORE 17.00 – 18.00

OPEN MUSIC - I luoghi della cultura si aprono alla musica liveI luoghi della cultura si aprono alla musica live (presentato da Assomusica e Federculture) La presentazione di una ricerca realizzata presso l'Università di Derby (UK), sulle opportunità e i vincoli relativi all'utilizzo di siti archeologici per eventi musicali dal vivo, è lo spunto per aprire il confronto sul tema tra istituzioni pubbliche ed operatori privati del settore. L'obiettivo è individuare le linee guida per lo sviluppo del turismo musicale nelle location storiche che permetterebbe di superare la scarsità in Italia di spazi per la musica live, da un lato, e aprire nuove strade per finanziare la conservazione e il restauro degli stessi e garantirne una maggiore promozione, dall'altro.

 

VENERDì 24 NOVEMBRE 2017 ORE 10.00 – 11.00

COMPARISON BETWEEN BEST PRACTICES AND LEGISLATION OF LIVE MUSIC SECTOR IN EUROPE (presented by ELMA) ELMA (European Live Music Association), il network nato per promuovere l'integrazione tra i diversi soggetti operanti nel settore della musica live in Europa, presenta questo workshop internazionale che si pone l'obiettivo di favorire il processo di omogeneizzazione a livello comunitario delle normative e dei regolamenti e stabilire delle strategie di azione per influire in ambito politico e legislativo, partendo dai dati raccolti e dalle esperienze di alcuni importanti testimoni coinvolti.

 

VENERDì 24 NOVEMBRE 2017 ORE 12.15 – 13.00

18 APP: PERCHE' AIUTARE I GIOVANI (presentato da Assomusica) In seguito al grave attentato del Bataclan, il Governo Renzi decise che l'Occidente non poteva "contrastare" il terrorismo solo con le armi, ma anche con le armi della cultura, per evitare che a causa del "terrore" i giovani non uscissero più di casa. Il bonus 18enni è stato uno degli strumenti messi in campo a tale scopo e per arricchire il percorso formativo ed umano delle giovani generazioni. Partendo dalla presentazione dei dati, si avvierà una riflessione sui risultati ottenuti nel campo della produzione culturale, attraverso l'intervento degli operatori del settore e delle parti politiche. Sarà dato anche spazio alle esperienze dei giovani.

 

SODDISFAZIONE DI ASSOMUSICA PER NUOVA DISCIPLINA MUSICA LIVE

SODDISFAZIONE DI ASSOMUSICA PER NUOVA DISCIPLINA MUSICA LIVE

Viva soddisfazione e apprezzamento per la approvazione del Ddl 4652, che delega al Governo “la disciplina delle attività musicali contemporanee popolari dal vivo”, viene espressa da Assomusica a cui fanno capo le maggiori imprese che promuovono e producono la musica live in Italia.

“Il momento storico per la musica. Dopo decenni abbiamo una vera e propria legge organica sulla spettacolo dal vivo - dichiara Il presidente di ASSOMUSICA Vincenzo Spera, nel ringraziare il Governo, i 17 deputati firmatari del Ddl Rampi, i relatori, i Presidenti e tutti i componenti delle Commissioni Cultura di Camera e Senato. La nuova legge riconosce il valore sociale, educativo ed economico della musica dal vivo e della musica popolare contemporanea, anche come strumento centrale per lo sviluppo dell’offerta turistico-culturale nel nostro Paese.

L’attivazione di piani straordinari per la ristrutturazione di teatri, spazi e strutture destinati allo spettacolo, con particolare riferimento a quelli ubicati nei piccoli Comuni, pone le premesse per un importante riequilibrio dell’offerta e della domanda delle attività di spettacolo, con particolare attenzione alle aree geograficamente più disagiate.

Il sostegno all’internazionalizzazione delle produzioni di giovani artisti italiani, il rinnovo della tax credit per i talenti, la richiesta di maggiore presenza dei giovani artisti nella programmazione tv e la promozione tra le giovani generazioni della cultura e delle pratiche dello spettacolo nella scuola sono le condizioni per un efficace ricambio generazionale e per il vero rilancio della musica live.

Di grande rilevanza anche la prevista semplificazione dell’iter procedurale e normativa sulla sicurezza degli spettacoli.

L’approvazione del DDL segue di poco la decisione del Governo di estendere nella legge di Bilancio del 2018 l’applicazione dell’Iva agevolata sulle prestazioni artistiche per gli spettacoli dal vivo. Un provvedimento che il settore aspettava da quasi 10 anni ed un riconoscimento ad una importante realtà imprenditoriale.

Si tratta - conclude Vincenzo Spera - di due grandi risultati resi possibili soprattutto dalla petizione della primavera dello scorso anno che chiedeva di rilanciare il settore della musica pop. A questo appello hanno aderito massicciamente artisti, sportivi, personaggi della cultura e dello spettacolo, docenti, studenti e tanti amanti della musica. E con tutti loro vogliamo condividere la nostra soddisfazione” . 

Comunicazione Assomusica: “Daniele Mignardi Promopressagency”

(Tel. 06.32651758 - info@danielemignardi.it)

                       

Assomusica Associazione

info@assomusica.org tel. 010/5221441

L'Italia avrà finalmente la sua prima vera legge sulla musica

Mancano ancora pochi giorni ma ormai il Ddl sullo spettacolo dal vivo, già approvato al Senato e ora in votazione alla Camera, e nato come costola del provvedimento sul cinema, sarà di fatto la prima vera legge sulla musica approvata nel nostro Paese.

Di una legge organica per il settore, senza distinzioni di genere, si è cominciato a parlare nel 1997 con l'allora ministro Valter Veltroni . Ci sono voluti vent'anni perché un norma quadro vedesse la luce. 

Tra i più attivi sostenitori della legge, l'attuale relatore alla Camera del provvedimento, Roberto Rampi che ci conferma come questa normativa, assieme ai recenti interventi come l'estensione alla musica registrata del bonus di 500 euro per i diciottenni e l'emendamento sull'Iva per in concerti, conferma finalmente la collocazione a pieno titolo della musica tra i beni culturali. Per Rampi è sicuramente un risultato importante dato che un delle prime proposte di legge della legislatura arrivava proprio dal deputato lombardo, attento alle politiche culturali del Pd.

In sintesi con la legge in approvazione aumentano le risorse per lo spettacolo: +19 milioni di euro per i prossimi 2 anni e +22,5 milioni di euro dal 2020. La riforma incrementa sensibilmente le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo con fondi pari a +9.5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e a +22.5 milioni di euro a decorrere dal 2020.

 4 milioni di euro per spettacoli nelle zone del sisma

La legge inoltre autorizza la spesa di 4 milioni di euro per attività culturali nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia.

 Estensione dell'ArtBonus a tutti i settori dello spettacolo

La riforma estende poi l'Art Bonus a tutti i settori dello spettacolo: grazie al provvedimento anche le orchestre, i teatri nazionali, i teatri di rilevante interesse culturale, i festival, i centri di produzione teatrale e di danza, i circuiti di distribuzione potranno avvalersi del credito d'imposta del 65% per favorire le erogazioni liberali finora riservato esclusivamente alle fondazioni lirico-sinfoniche e ai teatri di tradizione.

• Stabilizzazione del Tax credit musica

La legge stabilizza inoltre il tax credit musica, il beneficio riconosciuto alle imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e produttrici di spettacoli di musica dal vivo per la promozione di artisti emergenti, con oneri pari a 4.5 milioni di euro a decorrere dal 2018. Per gli stessi giovani artisti ai quali si applica il tax credit vengono anche riservati appositi spazi di programmazione nelle piattaforme radiotelevisive anche mediante specifici obblighi di trasmissione nel contratto di servizio tra il Ministero dello sviluppo economico e la RAI-Radiotelevisione italiana s.p.a.

• Sostegno statale a nuovi settori dello spettacolo

Grazie a questa riforma, il sostegno statale allo spettacolo dal vivo si estenderà alla musica popolare contemporanea, ai carnevali storici e alle rievocazioni storiche e verrà riconosciuto il valore di diverse forme di spettacolo, tra cui le pratiche artistiche amatoriali, le espressioni artistiche della canzone popolare d'autore, il teatro di figura, gli artisti di strada.

• Aggiornamento delle norme sulle Fondazioni lirico sinfoniche

Verrà aggiornata anche la disciplina delle fondazioni lirico-sinfoniche, alle quali verrà dedicato un fondo specifico governato da nuovi criteri di erogazione dei contributi statali che verranno parametrati in base alle risorse ricevute da privati, Regioni e Enti Locali e alle capacità gestionali dimostrate.

• Nasce il Consiglio superiore dello Spettacolo

Nasce il Consiglio superiore dello spettacolo, organismo consultivo del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo che sostituisce la Consulta per lo spettacolo. Il Consiglio avrà compiti di consulenza e supporto nell'elaborazione e attuazione delle politiche di settore, nonché nella predisposizione di indirizzi e criteri generali relativi alla destinazione delle risorse pubbliche per il sostegno alle attività di spettacolo.

La legge dovrebbe essere presentata ufficialmente in occasione della Milano Music week, il 20 novembre. Per l'industria musicale il percorso è appena iniziato, il prossimo passo sarà l'emanazione dei decreti attuativi che ci si augura possano essere approvati dal Mibact entro la fine della legislatura.

Fonte: Huffpost

IQ MAGAZINE: ITALIAN PROMOTERS WELCOME CONCERT VAT CUT

The reduction in VAT paid by "intermediaries" working in live music has been praised by promoters' association Assomusica as bringing Italy's tax code "up to date"

 

Italian promoters’ association Assomusica has welcomed a reduction in VAT on concert professionals to 10%, saying the move, enshrined in Italy’s 2018 budget law, recognises the “new reality” of the modern, production-heavy live music business.

“We welcome this measure, which we have expected since 2007, absolutely,” comments Assomusica president Vincenzo Spera. “We worked with parliamentarians and ministers to come to this conclusion [and] thank the government for adopting this law, and all those who have worked for us.”

The budget law extends the favourable reduced rate of value-added tax (VAT) currently enjoyed by concerts and other live entertainment to “related services provided by intermediaries”, such as production and suppliers.

“Many years ago, live entertainment was different to what we have today,” continues Spera (pictured). “In the past there was a singer in a theatre, where there was already an artistic director and stage design. Today is different: today, concerts are performances that travel all over, with lighting, production designers, directors, sound engineers, everything that comes with the artist.

“It was necessary to bring the discourse up to date and to align VAT with live performance as a whole.”

VAT in Italy is currently charged at 22%.

The tax cut in Italy follows a similar developments in Spain, where VAT on live entertainment has recently been reduced to 10%, down from 21%.

 

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I fan vendono i biglietti dei festival per guadagnare optional d'oro

Per le ultime quattro estati, Jack Fossey ha goduto di terminare il suo semestre universitario celebrando con i suoi amici al festival annuale britannico Bestival. Nel 2014, ha acquistato un biglietto di ammissione generale per i festeggiamenti di fine settimana con la sua compagnia.

Ma l'anno successivo, lui  e i suoi amici sono andati tutti gratis e sono stati trattati con una varietà di servizi di prima classe. Il motivo: ha venduto 62 biglietti Bestival come ambasciatore per Verve, un software di vendita vocale per intrattenimento dal vivo.

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Il veterano del settore Ticketing Matt Ephgrave è stato nominato amministratore delegato di Festicket, il rivenditore britannico di pacchetti di biglietti dei festival.

Ephgrave, che ha lavorato in precedenza in Ticketscript (acquisito da Eventbrite in gennaio), Yplan (ora di proprietà di Time Out) e Seatwave di Ticketmaster, supervisionerà tutte le operazioni quotidiane di Festicket, tra cui il servizio clienti globale, HQ.
Festicket mette in pacchetto i biglietti con i viaggi, gli alloggi e altri add-on per creare "viaggi di festival completi", lavorando con più di 500 festival di musica partner in 40 paesi. È stato recentemente classificato come la 6ª società di tecnologia più veloce del Regno Unito dal Sunday Times Tech Track 100 ed è in corso per una crescita del 100% del fatturato nel 2017.

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Lucca Il concerto degli Stones frutta 11 milioni di indotto

 LUCCA È passato poco più di un mese dal concerto evento del 23 settembre sotto le Mura di Lucca dei Rolling Stones. Tanto si è detto su quanto l'indotto legato alla band inglese avrebbe fruttato alla città. Un ballare di cifre sul quale interviene, e lo fa in maniera scientifica, l'Università di Pisa in uno studio curato dai professori Salvati e Sodini. Una serie di dati tra i quali il più interessante è quello legato all'indotto: superiore a 11 milioni di euro per Lucca, dati che sale per quanto riguarda la Toscana a quasi 17 milioni di euro. In totale l'intero cartellone del Lucca Summer Festival ha generato un indotto pari a 23 milioni di euro. Guardando in particolare al concerto dei Rolling Stones, ben il 95% del pubblico era composto da italiani. La permanenza presso le strutture ricettive è avvenuta almeno per il 44% fuori dai canali "tradizionali" degli alberghi ma utilizzando forme "alternative", tipo affittacamere (magari trovati navigando sul portale Airbnb). Interessante, infine, il voto espresso dagli spettatori all'evento: l'85% degli intervistati tornerebbe al concerto nella stessa location sotto le Mura.

 

Fonte: Il Tirreno

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