Log in
A+ A A-

Agis: audizione in Commissione cultura delle regioni sui decreti ministeriali

19 APRILE 2013 - Lorenzo Scarpellini - Positivo l’esito dell’audizione de 16 aprile della delegazione Agis, da parte della Commissione cultura delle regioni, sulle prospettive dei decreti ministeriali per i settori dello spettacolo dal vivo. L’impegno conclusivo è di avviare un confronto tecnico interregionale, con la partecipazione dell’Agis, non appena si avranno ulteriori dettagli sui decreti, dei quali per ora si conoscono le anticipazioni rese dal MiBAC nel corso di pubblici confronti con l’Agis.

Con riferimento ai principi generali da queste emerse, fermo restando che la triennalità della spesa è principio da legge quadro - di cui viene ribadita l’esigenza - le regioni hanno comunque convenuto sul suo inserimento nei decreti per consentire la programmazione della attività; egualmente condivisa è l’esigenza di ampliare il riconoscimento di nuovi soggetti con minori vincoli di accesso e, più in generale, di conferire maggior peso alla valutazione del progetto di spettacolo in relazione alle funzioni assolte dal soggetto che lo promuove. Le regioni concordano altresì sulla concessione delle anticipazioni nella misura più alta possibile per sostenere l’avvio dell’attività delle imprese.

In particolare per le residenze, la Commissione ha ribadito i contenuti del documento che ha approvato a gennaio e che riconosce loro nuova e valida possibilità di sviluppo per lo spettacolo dal vivo, da articolarsi differentemente in base alle peculiarità dei singoli territori.

In relazione alla programmazione comunitaria 2014/2020, importante l’impegno espresso dalle regioni per garantire al settore della cultura una dotazione adeguata, così come quello di ribadire al nuovo governo la necessità di un approccio di sistema per lo spettacolo, già sostenuto dall’Agis nel documento presentato alle forze politiche prima delle elezioni.

Fonte: www.giornaledellospettacolo.it