Collegio dei Revisori dei Conti
- Gianni Pini
- Simone D’Arcangelo
- Luciano Zucchet
SUPPLENTI:
- Claudia Spoto
- Carlo Parodi
- Pubblicato in Organi Sociali
- Scritto da
SUPPLENTI:
In data 28 novembre 1996 è stata costituita un'Associazione privata denominata "ASSOMUSICA Associazione fra produttori e organizzatori di spettacoli musicali".
Con ATTO sottoscritto dai soci fondatori in data 28 novembre 1996 è stata costituita un'Associazione privata denominata "ASSOMUSICA Associazione fra produttori e organizzatori di spettacoli musicali".
L'Associazione ha come scopo quello di salvaguardare e migliorare la professionalità e l'immagine della categoria dei produttori ed organizzatori di spettacoli musicali dal vivo e di coloro che si occupano imprenditorialmente dell'organizzazione, allestimento e coordinamento di tournée musicali.
A tal proposito, in attuazione di quanto previsto dallo STATUTO con il presente atto, che ne costituisce parte integrante, si stabiliscono le norme di comportamento che gli associati con l'iscrizione all'Associazione si impegnano ad osservare nella condivisa opinione che una condotta non deontologicamente corretta lede il funzionamento dell'Associazione e, soprattutto, l'immagine di tutta la categoria imprenditoriale nei confronti della pubblica opinione, del legislatore e della Pubblica Amministrazione.
1) Gli associati, come imprenditori operanti nel settore dell'organizzazione di spettacoli musicali dal vivo, si impegnano:
a) ad applicare leggi, regolamenti e contratti di lavoro, con particolare riferimento a tutta la normativa in merito alla vigilanza sulla sicurezza dei luoghi di pubblico spettacolo, alla prevenzione degli incendi, degli infortuni e dell'inquinamento ambientale, incluso quello acustico;
b) a favorire la crescita professionale dei propri collaboratori e a salvaguardare sempre la sicurezza sul luogo di lavoro;
c) ad assumere atteggiamenti responsabili, equi e corretti con artisti, agenti, gestori di spazi, operatori del settore svolgenti tutte le attività del processo produttivo, fornitori e concorrenti;
d) a mantenere rapporti corretti e moralmente integri con la Pubblica Amministrazione ed i partiti politici.
2) Gli Associati, nell'ambito dell'Associazione, si impegnano:
a) a partecipare attivamente alle iniziative e dell'Associazione fornendo il proprio contributo anche di critica in modo leale e trasparente;
b) a contribuire alle scelte dell'Associazione avendo di mira gli scopi dell'Associazione e non interessi propri, particolari o diversi;
c) a rispettare le decisioni dell'Associazione;d) a non partecipare ad organizzazioni concorrenti o conflittuali e ad informare tempestivamente l'Associazione di ogni situazione che possa modificare il rapporto con l'Associazione e gli altri Associati.
3) Gli eletti alle cariche sociali si impegnano:
a) a fornire tutti i chiarimenti richiesti in merito alla correttezza del loro comportamento, sia in ambito associativo che nella loro attività professionale;
b) ad assumere gli incarichi al solo scopo di perseguire gli interessi dell'Associazione e non i propri;
c) a mantenere un comportamento equilibrato ed ispirato ad equità nella gestione dell'Associazione;
d) a contribuire a mantenere l'unità della categoria nei confronti dell'esterno senza con ciò limitare il dibattito interno;
e) a non divulgare informazioni conosciute nello svolgimento dell'incarico;
f) a dimettersi dagli incarichi quando la permanenza nella carica possa ledere l'immagine dell'Associazione.
Viene costituita un'Associazione privata denominata "Assomusica – Associazione di organizzatori e produttori italiani di spettacoli musicali dal vivo". L'Associazione è senza scopo di lucro, è indipendente da ogni altra organizzazione di qualsiasi genere ed è retta dal presente Statuto.
L'Associazione ha attualmente la propria sede legale in Roma, Via di Villa Patrizi 10, ma l'Assemblea, a maggioranza semplice, può spostarla in ogni altro luogo, purché in Italia. Il Consiglio Direttivo può inoltre decidere di aprire sedi operative o di rappresentanza sia in Italia che all'estero.
L'Associazione ha durata illimitata.
L'Associazione viene costituita al fine di salvaguardare, promuovere e sviluppare la diffusione della musica in genere e di quella popolare contemporanea italiana in particolare, sia in Italia che all'estero, con specifica attenzione alle rappresentazioni e manifestazioni musicali dal vivo e con l'obiettivo di far acquisire alle attività legate alla musica popolare contemporanea un trattamento paritetico sotto ogni aspetto, anche fiscale, con le altre forme di cultura.
Nel perseguire queste finalità a carattere generale, l'Associazione si occupa in modo particolare delle tematiche e delle questioni relative alle categorie degli agenti, degli organizzatori e dei produttori di spettacoli musicali, per riconoscere e valorizzare le loro professionalità, sottolineare il loro ruolo determinante nella diffusione della musica e della cultura, migliorare le condizioni di lavoro di tutte le componenti del settore, accrescere il comfort e la sicurezza del pubblico e favorire con la mobilità del pubblico e l'interscambio culturale l'arricchimento del tessuto sociale e civile delle realtà locali e dell’intero Paese. Per questa ragione, l'Associazione cura e rappresenta gli interessi di queste categorie, mira a far conoscere, apprezzare, sostenere e tutelare il loro ruolo nei confronti del pubblico e degli altri operatori del settore, degli artisti, dell'industria discografica, dei produttori di spettacolo teatrale e cinematografico, degli enti televisivi pubblici e privati, della Pubblica Amministrazione italiana e degli Enti della Comunità Europea.
L'Associazione tutela in ogni sede, anche davanti all’Autorità giudiziaria, gli interessi collettivi della propria categoria. Essa rappresenta i suoi soci presso organismi politici ed amministrativi e può stipulare accordi e contratti collettivi con persone private ed altri Enti, Istituzioni, Associazioni e Organizzazioni in genere.
Essa fornisce ai propri soci, eventualmente anche attraverso studi e strutture professionali convenzionate o società appositamente costituite, servizi
di consulenza ed assistenza.
Si intende esclusa dalle finalità dell’Associazione la trattazione di ogni questione riguardante i rapporti concorrenziali fra gli associati. Se richiesto dalle parti interessate, l’Associazione può intervenire per instaurare procedure arbitrali con lo scopo di risolvere bonariamente controversie fra soci.
L'Associazione si attiva inoltre con i suoi stessi soci e con tutti gli operatori che essa rappresenta per salvaguardare e migliorare la professionalità, promuovere l'immagine della categoria e per porre in essere tutte quelle iniziative che possano apparire utili od opportune, quali la redazione di un codice etico, la creazione e la gestione di registri o elenchi professionali e la individuazione, anche di concerto con la Pubblica Amministrazione, di protocolli e procedure che possano migliorare la qualità dei servizi resi agli spettatori, anche rilasciando attestazioni ai propri iscritti.
L’Associazione svolge l’attività di formazione ed aggiornamento professionale degli associati, perseguendo una costante rispondenza delle prestazioni del settore alle esigenze della collettività, degli artisti e degli spettatori.
L'Associazione può promuovere, organizzare, commissionare, sostenere anche finanziariamente manifestazioni e spettacoli di qualunque genere, conferenze, dibattiti, incontri, nonché la realizzazione, la stampa, la pubblicazione e la diffusione di opuscoli, stampati, registrazioni, videoregistrazioni ed altri materiali e supporti, la gestione di siti internet e quant'altro si manifesti utile per sostenere le proprie finalità.
L’Associazione può promuovere, organizzare e commissionare la raccolta dei dati personali, anche sensibili, dei propri associati e dell’attività aziendale o societaria svolta o programmata dagli stessi o da terzi, in modo diretto o unitamente a società o enti pubblici o privati, a scopi statistici e scientifici, ovvero con finalità di studio e valutazione socio-economica del mercato della musica e delle sue prospettive.
L'Associazione promuove inoltre contatti, scambi e collaborazioni con enti ed istituzioni operanti nel settore musicale, teatrale, culturale, dell'informazione e della comunicazione, sia in Italia che all'estero, sempre allo scopo di promuovere e valorizzare la musica popolare contemporanea ed il ruolo delle categorie che essa rappresenta.
L'Associazione, riconoscendo nella contrattazione nazionale e territoriale di secondo livello e nella bilateralità strumenti utili ed adeguati alla tutela della
propria categoria, si propone in particolare di partecipare attivamente:
a) alla contrattazione, alla stesura, alla stipula ed alla firma del CCNL di categoria ed ai relativi rinnovi, sia di concerto che conferendo mandato di rappresentanza ad altre associazioni portatrici di interessi similari o ad associazioni o a confederazioni cui aderisce;
b) alla promozione e alla diffusione territoriale del CCNL attivo a favore degli operatori economici e culturali operanti sul territorio nazionale;
c) alla creazione ed alla promozione di Enti Bilaterali, Fondi Interprofessionali, Fondi di Assistenza Sanitaria e quant’altro previsto dal CCNL.
L'Associazione non ha scopo di lucro ma può compiere tutte quelle operazioni, anche finanziarie e commerciali, che risultino utili al raggiungimento
degli scopi sopra indicati.
I soci dell'Associazione "Assomusica" sono le persone fisiche residenti in Italia che, accettando le finalità e lo Statuto e nel rispetto degli atti dell'Associazione si impegnano a partecipare all'attività della stessa e contribuiscono al suo finanziamento.
Possono diventare soci quegli operatori che, come imprenditori individuali, o soci di società di persone, o attraverso società di capitale di cui gli stessi siano amministratori dotati di poteri di rappresentanza o soci in possesso di azioni o quote pari ad almeno il 20% del capitale sociale, svolgono in modo professionalmente corretto una o più delle seguenti attività:
• produzione ed organizzazione di spettacoli e manifestazioni musicali dal vivo, effettuati in qualsiasi luogo e struttura;
• organizzazione, allestimento e coordinamento di tournèe musicali.
Per ottenere la qualifica di socio, il candidato deve essere di comprovata buona
reputazione e condotta morale, civile e professionale, nonché in possesso dei
seguenti ulteriori requisiti giuridici:
a) essere residente in Italia;
b) godere dell’esercizio dei diritti civili, non essere interdetto, ne’ inabilitato, o sottoposto a delle misure di prevenzione, non aver negli ultimi cinque anni subito protesti o essere fallito e, parimenti, non essere, né essere stato, amministratore o possessore di azioni o quote di partecipazione pari almeno al venti per cento di società di persone o di capitali protestate o dichiarate fallite negli ultimi cinque anni, salvo il caso in cui il fallimento sia conseguenza del fallimento di società controllante e salvo i casi di ottenuta riabilitazione amministrativa o giudiziaria;
c) non aver riportato condanne penali superiori a tre anni, o comunque per dei
reati dolosi connessi all’esercizio imprenditoriale tali da venir considerati non compatibili con l’adesione all’Associazione, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;
d) non aver procedimenti penali in corso per reati dolosi di associazione per delinquere o di tipo mafioso.
I soci si distinguono in soci fondatori, soci ordinari, soci affiliati e soci onorari. Sono soci fondatori coloro che danno vita all'Associazione sottoscrivendone
l'atto costitutivo.
Possono diventare soci ordinari quegli operatori che svolgono da almeno tre anni in via stabile, continuativa e prevalente rispetto ad altre attività svolte, una delle attività di cui sopra, potendo documentare ricavi lordi, propri o della società di riferimento, specifici derivanti dalle attività suddette per almeno Euro 300.000,00 (trecentomila/00) in almeno uno degli ultimi tre anni di attività.
Possono diventare soci affiliati quegli operatori che svolgono da almeno un anno una delle attività di cui sopra, anche non raggiungendo i requisiti economici fissati per l’ammissione a socio ordinario.
I soci affiliati non hanno diritto di voto in Assemblea, e non possono essere
eletti alle cariche sociali di Presidente e di membro del Consiglio Direttivo.
Sono soci onorari quelle persone fisiche che, proposti da almeno dieci soci e indipendentemente dalla attività che svolgono, possono contribuire in modo rilevante al prestigio, all’autorevolezza ed al raggiungimento dei fini della Associazione. Tale riconoscimento viene deliberato dall’Assemblea a maggioranza qualificata di due terzi dei soci presenti. Il socio onorario è esentato dal pagamento delle quote sociali.
Tutti i soci usufruiscono dei servizi, dell'assistenza e delle convenzioni stipulate dall’Associazione, se non diversamente previsto dalle convenzioni stesse.
I soci possono estendere i benefici loro riconosciuti alla società attraverso la quale svolgono la loro attività nel settore musicale indicata al momento della domanda di ammissione, purché gli stessi ne siano titolari o amministratori dotati di poteri di rappresentanza legale o soci in possesso di azioni o quote pari ad almeno il 20% del capitale sociale. L’eventuale estensione dei benefici ad una società indicata successivamente al momento dell’iscrizione o il cambiamento della società di riferimento dovrà essere preventivamente sottoposta, corredata della documentazione attestante il possesso dei requisiti previsti da parte del socio richiedente, all’approvazione del Consiglio Direttivo.
I soci si impegnano a pagare le quote entro la data del 30 gennaio di ogni anno, o entro la fine del successivo mese di febbraio con una penale del 20%, passato questo termine i soci decadono.
I soci si impegnano a rispettare il “Codice Etico”, il documento “Regole e ruoli per lo Spettacolo dal vivo in Italia” e le norme di autodisciplina vigenti all’interno dell’Associazione e ad adeguarsi agli accordi collettivi stipulati da Assomusica con altri Enti, Istituzioni, Associazioni o Organizzazioni in genere.
I Soci, con la domanda di ammissione e l’adesione allo Statuto, rinunciano preventivamente ad ogni eccezione inerente la riservatezza, sia per gli atti del Collegio dei Probiviri, che per ogni consegna a terzi di dati personali ed aziendali a fini statistici, informativi o comunque occorrenti per la definizione e l’esecuzione di convenzioni fra l’Associazione e soggetti terzi.
I soci non possono partecipare ad altre associazioni aventi finalità in
contrapposizione a quelle di Assomusica.
La domanda di ammissione a socio ordinario o a socio affiliato deve essere presentata per iscritto al Consiglio Direttivo su apposito modulo, sottoscritta da due soci fondatori od ordinari, corredata di tutti i documenti attestanti il possesso dei requisiti occorrenti per l’ammissione e dalla documentazione dell’avvenuto versamento della quota di iscrizione.
Nel caso di aspirante socio ordinario, così come nel caso di estensione dei
benefici ad una società indicata successivamente al momento dell’iscrizione o il cambiamento della società di riferimento, l'ammissione o l’estensione viene deliberata dal Consiglio Direttivo che, oltre a verificare la sussistenza dei requisiti, valuta se l’attività svolta dall’aspirante socio o dalla nuova società, anche in relazione a chi ne detiene il controllo siano compatibili con le finalità statutarie.
Il Consiglio Direttivo può motivatamente negare l’ammissione a socio ordinario quando risulti che il richiedente, nell’esercizio della sua attività imprenditoriale, non abbia rispettato le finalità statutarie, i criteri e le regole posti dal Codice Etico e dagli altri atti di autoregolamentazione di Assomusica.
Nel caso di aspirante socio affiliato, la domanda di ammissione deve essere
esaminata dal Consiglio Direttivo, che delibera a scrutinio segreto. Tale ammissione potrà anche essere subordinata al rispetto da parte del socio di parametri o condizioni particolari fissate nella delibera del Consiglio stesso.
Il socio ammesso con la qualifica di “affiliato”, nel momento in cui rientri nei parametri necessari per acquisire la qualifica di “ordinario”, potrà presentare domanda al fine di cambiare la propria qualifica al Consiglio Direttivo, che verificherà la sussistenza dei requisiti.
Ogni socio può recedere dalla sua qualità dandone comunicazione scritta all'Associazione. Il recesso sarà efficace trascorsi trenta giorni dal ricevimento della comunicazione scritta.
Il socio decade quando non provvede al pagamento delle quote associative dovute entro il termine dell’esercizio finanziario, come stabilito al successivo articolo
14. Decade altresì quando non presta le garanzie personali richieste dall’Associazione
per i debiti che questa potrebbe essere tenuta a pagare per lui o per l’Impresa o la
Società a cui ha chiesto di estendere i benefici derivanti dalla sua ammissione a socio.
Il socio ordinario o affiliato decade anche quando cessa l’attività imprenditoriale nel settore musicale, quando perde i requisiti stabiliti per l’ammissione nell’art. 5 del presente Statuto, o, se socio affiliato, nella delibera con la quale è stato ammesso.
I casi di decadenza vengono esaminati e deliberati a scrutinio segreto dal
Consiglio Direttivo con il voto della maggioranza dei suoi componenti in carica.
Un socio può essere espulso qualora persegua fini differenti e in contrasto con lo scopo previsto dal presente Statuto, quando sussistano gravi motivi etici o giuridici, qualora subisca protesto o fallisca, o come sanzione per comportamento scorretto o violazione dei regolamenti adottati dall’Associazione.
La pratica di espulsione viene istruita dal Collegio dei Probiviri che la sottopone all’Assemblea, che delibera a maggioranza dei soci presenti.
Il socio che ha esercitato il diritto di recesso, che è stato dichiarato decaduto o
che è stato espulso non ha diritto ad alcun rimborso delle quote versate e si intende automaticamente decaduto da ogni organo o incarico in seno ad Assomusica; perde definitivamente ogni qualifica assunta precedentemente e, nel caso intendesse iscriversi di nuovo all’Associazione, anche se fondatore, dovrà seguire l’iter di ammissione previsto per i nuovi soci.
Sono organi dell'Associazione "Assomusica":
- l'Assemblea,
- Il Consiglio Direttivo,
- il Presidente,
- il vice Presidente,
- il Tesoriere, se nominato,
- il Segretario Generale, se nominato,
- il Collegio dei Revisori dei conti,
- il Collegio dei Probiviri.
Tutte le cariche sociali alla scadenza sono prorogate fino alla nomina dei successori.
L'Assemblea è il massimo organo deliberante dell'Associazione. Essa è costituita da tutti i soci, fondatori, ordinari, affiliati e onorari, in regola con il pagamento delle quote associative e può tenersi anche in luogo diverso dalla sede dell’Associazione, purché in Italia.
L'Assemblea è convocata dal Presidente o, in sua assenza, dal vice Presidente, mediante avviso scritto da trasmettersi in qualsiasi forma almeno quindici giorni prima della riunione a ciascun socio nel domicilio risultante dal libro soci, con l’indicazione del luogo, la data, l’orario e l’ordine del giorno. In caso un socio comunque presente non avesse ricevuto la convocazione rituale, lo stesso potrà chiedere di rinviare di un'ora la seduta per informarsi sull'ordine del giorno; in caso di rinuncia alla richiesta di rinvio, che dovrà essere verbalizzata e sottoscritta dal socio rinunciatario, l'Assemblea sarà validamente costituita. Il domicilio dei soci risultante dal libro soci deve essere aggiornato a cura ed onere di questi; in caso di convocazione non ricevuta perché spedita ad un domicilio non più attuale, il socio non potrà eccepire alcun difetto di convocazione se non avrà preventivamente comunicato la variazione.
Con apposita richiesta sottoscritta da almeno dieci soci o comunque da un decimo dei soci, possono essere indicati al Presidente argomenti da includere nell'ordine del giorno della successiva Assemblea.
L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno per l'approvazione dei bilanci non oltre cinque mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario; a tal fine possono convocarla anche i Revisori dei conti.
L’Assemblea deve inoltre essere convocata dal Presidente qualora almeno un quinto dei soci ne faccia richiesta motivata con l’indicazione dell’ordine del giorno.
Spetta all'Assemblea:
a) impartire le linee generali programmatiche di politica e di condotta dell'Associazione;
b) approvare il bilancio consuntivo e i programmi preventivi;
c) stabilire le quote sociali annue;
d) eleggere il Consiglio Direttivo, il Presidente, i Sindaci revisori dei conti e il Collegio dei Probiviri e deliberare la durata di tali cariche sociali;
e) modificare o rinnovare lo Statuto;
f) approvare specifici Regolamenti di attuazione dello Statuto o modificare quelli approvati dai soci fondatori, nonché stabilire codici di comportamento degli associati;
g) ratificare accordi e contratti collettivi stipulati dall’Associazione con altri Enti,
Istituzioni, Associazioni ed Organizzazioni in genere;
h) deliberare lo scioglimento dell'Associazione e impartire direttive per la devoluzione dei beni;
i) deliberare su ogni altra questione proposta.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in sua assenza o vacanza della carica, dal vice Presidente o da un Presidente appositamente nominato. Essa nomina un Segretario che procede alla verbalizzazione delle deliberazioni.
Fatte salve le diverse maggioranze espressamente previste dallo Statuto o imposte inderogabilmente dalla legge, l'Assemblea, in prima convocazione, delibera a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno metà degli iscritti. In seconda convocazione, l'Assemblea delibera a maggioranza semplice dei presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti. Di norma il voto è palese, tranne quando deve essere osservata la segretezza, con le modalità proposte dal Presidente, perché è previsto dallo Statuto, è deciso dall'Assemblea o attiene a questioni che riguardano la persona di un socio. Il voto può essere esercitato da soci in regola con il pagamento delle quote associative anche per specifica delega scritta conferita ad altro socio presente all’Assemblea. Ogni socio presente potrà essere portatore al massimo di due deleghe.
I soci affiliati partecipano all’Assemblea senza diritto di voto e non concorrono al raggiungimento del numero legale.
Le deliberazioni adottate dalla Assemblea obbligano ed impegnano i Soci della
Associazione, anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.
Dello svolgimento e delle decisioni dell'Assemblea, deve essere redatto processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea.
Il Consiglio Direttivo è nominato dall'atto costitutivo e, in seguito, eletto dall'Assemblea. Esso resta in carica generalmente tre anni, ma l'Assemblea può stabilire una durata diversa.
Il Consiglio Direttivo è composto da otto soci eletti a scrutinio segreto
dall’Assemblea tra i soci fondatori ed i soci ordinari, più il Presidente eletto dall’Assemblea.
Sono eleggibili solo gli associati che presentino una proposta di candidatura scritta e firmata al Presidente dell’Assemblea entro il termine ultimo da lui fissato.
Salvo diversa procedura stabilita dall’Assemblea, ciascun socio può indicare su apposita scheda il nominativo di cinque candidati. Risultano eletti gli otto candidati che ottengono il maggior numero di voti. In caso di parità di voti, viene eletto il socio iscritto da più tempo ad Assomusica; in caso di ulteriore parità, viene eletto il socio più giovane per età. Nel caso che dalle votazioni non risultino indicati almeno otto nominativi, e purché i membri eletti siano almeno cinque, oltre il Presidente in carica, il Consiglio si considererà comunque regolarmente insediato.
Il Consiglio Direttivo:
a) provvede alle funzioni di controllo sull’attuazione delle deliberazioni e degli indirizzi programmatici dell’Associazione espressi dall’Assemblea e si adopera per il raggiungimento dei fini dell'Associazione, anche deliberando su questioni di interesse generale non rientranti nella competenza esclusiva dell’Assemblea generale;
b) esamina ed approva le domande di adesione di nuovi soci, e delibera su eventuali casi di decadenza da tale qualifica;
c) nomina e scioglie Commissioni di studio, Gruppi di lavoro e Comitati Tecnici, di cui possono far parte anche non soci, finalizzati all’esame e alla risoluzione di determinati problemi e all’attuazione di compiti specifici;
d) approva preliminarmente, prima di sottoporli alla ratifica definitiva da parte dell’Assemblea, eventuali accordi o contratti collettivi stipulati con Enti, Istituzioni, Associazioni od Organizzazioni in genere;
e) esamina ed approva il bilancio preventivo e consuntivo e le relazioni sull’attività svolta redatte dal Presidente prima che vengano sottoposti all’Assemblea;
f) delibera in merito agli atti di gestione straordinaria;
g) determina gli eventuali compensi o gettoni di presenza del Presidente e degli altri eletti agli organi sociali;
h) espleta ogni altro incarico conferitogli dallo Statuto, dai regolamenti interni e dalle
deliberazioni assembleari.
Il Consiglio Direttivo è convocato almeno ogni due mesi, secondo il calendario che verrà concordato nella prima riunione dopo la nomina. Il Consiglio è convocato altresì senza particolari formalità dal Presidente o dalla maggioranza dei componenti ogni qualvolta sia necessario per l’attività dell’Associazione. Il Consiglio è costituito validamente con la presenza di almeno la metà dei componenti e, salvo diverse disposizioni statutarie, delibera a maggioranza semplice dei presenti, senza tener conto degli astenuti. Non sono ammesse deleghe. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente. In caso di parità in votazioni a scrutinio segreto, la delibera si considera respinta.
I Consiglieri decadono se ingiustificatamente non partecipano a due sedute consecutive o a più della metà delle riunioni tenute durante l'anno solare. La decadenza è notificata dal Presidente.
In caso di dimissioni, decadenza o cessazione dalla carica di uno o più
componenti, vengono cooptati nel Direttivo i candidati risultati primi dei non eletti all'ultima Assemblea elettiva. In caso di parità di voti di preferenza, viene eletto il socio iscritto ad Assomusica da più tempo; in caso di ulteriore parità, viene eletto il socio più giovane per età. Devono essere indette elezioni suppletive solo se il numero dei Consiglieri scende sotto il numero minimo di cinque consiglieri, escluso il Presidente in carica, altrimenti il Consiglio può restare in carica fino alla scadenza prevista, salvo diversa determinazione sua o dell'Assemblea.
Il Presidente è nominato dall'atto costitutivo e, in seguito, eletto con voto a scrutinio segreto dall'Assemblea. E’ eletto Presidente il socio fondatore od ordinario che, sulla base del programma presentato all’Assemblea, ottiene il voto della maggioranza degli iscritti. Nel caso che nessun candidato raggiunga tale risultato, in seconda votazione viene eletto chi ottiene più voti nel ballottaggio tra i due candidati che avranno ottenuto più voti al primo turno.
La durata della carica è generalmente di tre anni, ma l'Assemblea può stabilire una durata diversa. La nomina è rinnovabile per un massimo di due mandati consecutivi.
La decadenza del Presidente per qualsiasi motivo non comporta la decadenza di tutti gli altri organi sociali. Fino all’elezione di un nuovo Presidente, ne assume le veci il Vice-Presidente.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea generale e il Consiglio Direttivo. Egli dirige e coordina l’attività dell’Associazione in conformità e in esecuzione
delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, adottando i provvedimenti necessari per il conseguimento dei fini sociali e compiendo tutti gli atti che si rendessero necessari nell’interesse dell’Associazione e che non siano demandati per Statuto ad altri organi sociali.
Il Presidente è responsabile dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione,
provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese correnti, effettua tutte le operazioni sui conti correnti e depositi bancari e postali, controlla la tenuta dei documenti contabili e la conservazione del patrimonio, o delega all'uopo un terzo avente le funzioni di Tesoriere, conferendogli tutti i relativi poteri; provvede alla gestione dei rapporti di lavoro del personale dipendente dell’Associazione; redige e sottopone all’approvazione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea annuale il bilancio preventivo e consuntivo e le relazioni sull’attività svolta.
Per quanto riguarda spese straordinarie o comunque non incluse nel bilancio preventivo, opera solo dopo approvazione del Consiglio Direttivo.
Il Presidente ha la legale rappresentanza, anche giudiziale, dell'Associazione e
può nominare avvocati per assistere e difendere l'Associazione in ogni lite, attiva e passiva, davanti a qualsiasi giurisdizione e in qualsiasi procedura arbitrale o amministrativa.
Di concerto con il Consiglio Direttivo, nomina, anche tra i non soci, i
rappresentanti dell’Associazione presso Enti, Amministrazioni, Istituzioni, Commissioni ed Organizzazioni in genere.
Può nominare, anche fra i non soci, un comitato esecutivo, consulenti ed esperti
con il compito di affiancarlo e coadiuvarlo nella sua attività; egli può anche conferire deleghe operative per il compimento di singoli compiti ad altri soggetti, anche non soci.
Il vice Presidente è nominato dal Presidente fra i componenti del Consiglio Direttivo. Egli dura in carica fino alla decadenza del mandato del Presidente. In caso di vacanza della carica di Presidente, ne assume le veci ed entro sessanta giorni deve convocare l'Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente.
Il Presidente, di concerto con il Consiglio Direttivo, può nominare un Segretario
Generale, anche tra i non soci.
Il Segretario Generale coadiuva ed eventualmente, su sua richiesta, sostituisce il Presidente nell’esecuzione dei suoi incarichi associativi.
In particolare, al Segretario generale è delegata la responsabilità della struttura organizzativa, sovrintende all’organizzazione degli uffici, ai rapporti con il personale dipendente ed i collaboratori e consulenti interni ed esterni, alla tenuta degli archivi e alla gestione dei servizi dell’Associazione.
Firma la corrispondenza ordinaria dell’Associazione
In caso di assenza del Tesoriere, il Presidente può conferirgli delega per la gestione economico-amministrativa ordinaria.
Del suo operato tiene costantemente informato il Presidente, al quale risponde direttamente.
Presenzia, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo, al quale
sottopone una relazione sullo stato dell’Associazione in occasione di ogni riunione ordinaria.
Se non disposto diversamente al momento della nomina, rimane in carica a tempo indeterminato. Il Presidente in carica ha comunque il diritto di revocarne l’incarico in qualsiasi momento.
L'esercizio finanziario decorre generalmente dal 1° gennaio al 31 dicembre, salvo diversa decisione dell'Assemblea.
L'atto costitutivo e, in seguito, l'Assemblea nomina, anche fra non soci, un
Collegio dei Revisori dei Conti composto da tre membri effettivi e due supplenti.
Ciascun socio può votare per non più di tre candidati. Sono eleggibili solo gli associati che presentino una proposta di candidatura scritta e firmata al Presidente dell’Assemblea entro il termine ultimo da lui fissato. Risultano eletti i tre candidati che ottengono il maggior numero di voti, e supplenti i due successivi in ordine di preferenze. In caso di parità di voti, viene eletto il socio iscritto ad Assomusica da più tempo; in caso di ulteriore parità, viene eletto il socio più anziano per età.
L’eletto con il maggior numero dei voti assume la carica di Presidente del Collegio. In caso di parità, vale la regola dell’anzianità di adesione e, in subordine, di età.
La durata della carica è la stessa di quella stabilita dall’Assemblea per il
Consiglio Direttivo.
Il Collegio vigila sulla gestione economica e finanziaria dell’Associazione affinché la stessa sia conforme alle norme di legge e alle deliberazioni dei competenti organi sociali; ha il potere di revisione e di ispezione contabile; vista il bilancio consuntivo che deve essere presentato loro almeno 20 giorni prima dell'Assemblea convocata per la sua approvazione e presenta all'Assemblea una relazione finanziaria sulla gestione conclusa.
Il patrimonio finanziario dell'Associazione "Assomusica" è costituito:
• dai contributi, lasciti e donazioni concessi da persone o da enti ed istituzioni pubbliche e private di ogni tipo,
• dai contributi dei soci e dei sostenitori,
• da garanzie e fideiussioni dei soci,
• da beni immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione,
• da fondi di riserva costituiti con gli avanzi di gestione risultanti dai bilanci degli anni precedenti.
Le entrate sono costituite:
• dalle quote associative iniziali ed annuali, ordinarie e straordinarie,
• dal ricavato dell'attività sociale.
I soci fondatori, ordinari ed affiliati devono pagare la quota d'iscrizione stabilita dall'atto costitutivo e, in seguito, dall'Assemblea, secondo le esigenze finanziarie dell'Associazione.
La quota associativa annuale copre l’anno dell’esercizio finanziario così come stabilito nel precedente articolo 14.
L'Assemblea elegge tre Probiviri effettivi e due supplenti, anche fra non soci, perché sorveglino il comportamento dei soci e prendano ogni provvedimento in caso di immoralità, scorrettezza o violazione del codice di comportamento, degli atti e dei Regolamenti adottati dall'Associazione.
Sono eleggibili solo gli associati che presentino una proposta di candidatura scritta e firmata al Presidente dell’Assemblea entro il termine ultimo da lui fissato. Per l’elezione, valgono le modalità sopra previste per l’elezione dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti.
La durata della carica è la stessa di quella stabilita dall'Assemblea per il
Consiglio Direttivo.
La carica è incompatibile con ogni altra all'interno dell'Associazione.
Il Collegio dei Probiviri decide a maggioranza, a scrutinio segreto, e, a seconda della gravità dei fatti, può comminare le seguenti sanzioni: la censura scritta, la sospensione dei diritti sociali fino ad un anno, la decadenza da cariche sociali e l'espulsione. Queste ultime due sanzioni devono essere ratificate dall'Assemblea a maggioranza dei soci presenti.
In caso di espulsione di un socio per cause di particolari gravità, in attesa della ratifica da parte dell’Assemblea, il Collegio dei Probiviri può decidere per l’immediata sospensione cautelativa dell’associato sanzionato, che deve essere sottoposta all’approvazione da parte del Consiglio Direttivo.
Contro le decisioni del Collegio dei Probiviri, i soci soggetti a sanzioni possono
fare appello all’Assemblea Generale.
Con l’atto stesso della loro domanda di ammissione ad Assomusica, i soci rimettono al Collegio la soluzione di controversie riguardanti l’interpretazione e l’esecuzione delle norme del presente Statuto, degli atti e Regolamenti adottati dell’Associazione, delle disposizioni emanate dagli organi sociali e le eventuali controversie sorte tra i soci e l’Associazione, e rinunciano a qualsiasi azione di rivalsa nei confronti dell’Associazione e dei membri componenti i suoi Organi Sociali, anche nell’eventualità di sanzioni comminate e poi revocate dall’Assemblea.
Nessun provvedimento disciplinare può essere adottato senza preventiva contestazione degli addebiti al socio interessato, che ha facoltà di fornire a propria
difesa la documentazione o quant’altro ritenga utile al procedimento in corso, entro dieci giorni dal ricevimento dell’avviso.
Il Collegio dei Probiviri si attiva su propria iniziativa o su richiesta di qualunque
socio.
Il membro del Collegio dei Probiviri che fosse parte in causa in una controversia
sottoposta all’esame del Collegio stesso, dovrà astenersi dalla presenza alle riunioni in cui è all’ordine del giorno la controversia che lo riguarda.
Le decisioni e le sanzioni del Collegio dei probiviri sono sempre comunicate a tutti i Soci.
I verbali del Collegio dei Probiviri sono segreti, con la sola eccezione per il
Presidente dell’Associazione in carica.
Le modifiche allo Statuto devono essere approvate dall'Assemblea con il voto favorevole dei due terzi dei soci presenti.
L'Associazione si potrà sciogliere con delibera assunta con il voto favorevole dei tre quarti degli iscritti.
In caso di scioglimento dell'Associazione, con la stessa delibera o con altra approvata con uguale maggioranza, il patrimonio verrà devoluto ad associazioni che perseguono attività e fini analoghi o, in mancanza, ad associazioni aventi fini sociali di pubblica utilità.
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Le regole e i ruoli per lo spettacolo dal vivo in Italia
(A venti anni dalla fondazione di Assomusica)
PREMESSA
Lo spettacolo dal vivo, in particolare la musica, rappresenta uno dei livelli più alti di comunicazione, di aggregazione e di espressione della cultura
Il 28 novembre 1996 alcuni esponenti delle più autorevoli aziende che, a diversi livelli e con diverse responsabilità, erano in quel momento storico leader dello spettacolo dal vivo in Italia, si sono associati in Assomusica per cercare di regolare le anomalie e le incongruenze del mercato della musica dal vivo, indirizzarlo verso una più alta professionalità, offrire al pubblico servizi di alta qualità e sicurezza, migliorare i rapporti e le condizioni del lavoro, come precisato all’articolo 4 dello Statuto.
Da allora sono cambiate moltissime cose, fra le più significative:
L'affermazione di un mercato globale ha ridotto il ruolo dei produttori territoriali/agenti nazionali e gli organizzatori/promoters locali, che rappresentavano, insieme con gli artisti, figure e ruoli insostituibili nel mercato della musica dal vivo, a favore di multinazionali dello spettacolo che, rispetto a prima, controllano maggiori settori del ciclo produttivo.
OBBIETTIVI
Questo documento, da una parte si occupa della ricerca delle soluzioni possibili di problemi quasi esclusivamente interni, pertinenti i rapporti tra le varie componenti dell’Associazione, ancorché coinvolgenti soggetti terzi (ad esempio, gli artisti o la SIAE), dall'altra, suggerisce le linee per un intervento normativo di cui gli operatori per primi avvertono la necessità e l'urgenza.
Le indicazioni devono essere attuate con impegno immediato e continuo tra gli appartenenti ad Assomusica, così da elevare la qualità del rapporto con il pubblico, rendere il lavoro più agevole e pervenire ad una più equa e trasparente distribuzione delle risorse tra artisti e produttori, e local promoters.
L'obbiettivo è quello di evidenziare le aree di rischio comune (culturali, etiche, amministrative, finanziarie ed economiche) che impediscono il rafforzamento dell'immagine complessiva della intera categoria, lo sviluppo, la formazione e gli investimenti necessari alla crescita delle esigenze del pubblico, la crescita sana del fatturato complessivo, di incoraggiare e radicare l’attenzione verso la cultura della sicurezza, della qualità e della professionalità nell'industria dello spettacolo dal vivo. Obbiettivi che sono stati alla base della costituzione di Assomusica il 28 novembre 1996.
Il mantenimento degli impegni presi all'atto della costituzione impone di scrivere le nostre nuove regole, poiché è proprio nella definizione delle regole e dei ruoli il volano per spingere avanti il nostro lavoro e renderlo profittevole per tutti. Ciò non richiede nella maggior parte dei casi apposite leggi, bensì l’adesione convinta degli associati nell'applicarle, nel vigilare sulla loro applicazione ed un sistema sanzionatorio interno che colpisca le trasgressioni più gravi in maniera effettiva.
Ne consegue che la definizione e l'obbligatoria applicazione di standard nuovi di controllo, di qualità, di lavoro, di sicurezza, possa anche portare allo studio di nuove ripartizioni economiche, alla revisione delle clausole contrattuali per equilibrare e migliorare i rapporti interni, con contratti chiari e leali. Produttori e promoters locali, conservano tuttavia reciproci obblighi, contrattuali e non, per il buon andamento e per la vitalità del mercato dello spettacolo dal vivo
e, insieme, si adoperano per il positivo riconoscimento umano, sociale, imprenditoriale e giuridico delle loro attività, per ottimizzarle in termini sia qualitativi che di profitto, in sintonia e nell’interesse anche delle altre componenti del settore e del pubblico, avendo attenzione ai seguenti temi:
RAPPORTI CON IL LEGISLATORE
La sfida posta a tutti noi, quotidianamente, da un ordinamento legislativo spesso incomprensibile, inapplicabile e “incompetente", necessita che Assomusica sia assolutamente compatta nel ricercare le soluzioni.
Assomusica è impegnata a proporre al legislatore italiano ed europeo, con autorevolezza e credibilità, tutte quelle modifiche oramai inderogabili per il rispetto del pubblico e per la salvaguardia dell’intero settore. Per essere compatta ed autorevole occorre che anche i rapporti al suo interno, seppure a volte determinati da interessi diversi, siano chiari e condivisibili.
1. SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO, DEL PERSONALE, DEL PUBBLICO. SERVIZI AL PUBBLICO ED ALLA PRODUZIONE.
L'Associazione, valutando positivamente gli effetti del D.Lgs. 231/2001, ne promuove la conoscenza e l'adozione delle misure ivi previste fra gli associati.
Gli Associati devono sempre avere in mente e cercare ove possibile di soddisfare le esigenze del pubblico, facendo sempre attenzione ai particolari bisogni dei bambini, degli anziani, dei disabili e delle donne in stato di gravidanza.
È fondamentale, come previsto dalla legge, che tutti gli operatori abbiano chiare tutte le specifiche relative alla continua formazione del personale sulle tematiche di sicurezza, e si adoperino in un controllo reciproco.
Inoltre è necessario che, oltre alla formazione, si insista sempre di più anche sull’informazione delle aziende e del personale stesso operante presso i nostri allestimenti; con la stesura, e la piena conoscenza da parte di tutti, dei documenti indicati dal decreto palchi.
La sicurezza deve essere al primo posto in tutte le fasi produttive dell'attività. Un’attività che ha come obiettivo il mettere insieme centinaia o migliaia di persone in uno stesso luogo, molto spesso non concepito per la musica dal vivo, non può non rispettare alti standard di sicurezza - per il pubblico, per il personale, per gli artisti – siano o non siano essi previsti dalla normativa vigente.
1.1 Tutto il personale - quello alle dipendenze del promoter ma anche quello della produzione deve svolgere il proprio lavoro con la massima attenzione alle norme di sicurezza, che i dispositivi di protezione antinfortunistica siano efficienti e adeguati, e che se ne esiga il rispetto da parte di tutti, come previsto dalla legge, durante qualsiasi tipo di allestimento; dal concerto più piccolo, ove non è presente un C.S.E, al concerto che necessita la stesura di Piano di sicurezza e coordinamento. Il personale alle dipendenze del produttore, del promoter e degli enti incaricati deve essere informato ed istruito sulle procedure relative al modello di gestione applicato dalla propria società.
1.2 Le Società ed il personale di allestimento devono essere specializzate e impiegate in modo corretto; una società non può far svolgere al proprio personale mansioni che non siano presenti nell’oggetto sociale della Società. Sta quindi agli associati (e non) controllare che una determinata Società possa svolgere una determinata mansione. Inoltre è dovere di tutti rispettare sempre le indicazioni di legge in merito alle pause ed ai riposi del personale incaricato.
1.3 Il pubblico deve essere tutelato da quando acquista il biglietto a quando arriva nella sede dello spettacolo, nei limiti delle proprie possibilità e responsabilità, e la sua sicurezza deve essere garantita per tutta la durata dello spettacolo, fino al completo deflusso, compresi i tempi di attesa prima di accedere al luogo della manifestazione. Rispettando, ove presenti, i dettami della Commissione di Vigilanza, e delle autorità competenti.
1.4. Per manifestazioni con grande affluenza, è necessario pensare sempre ad appositi servizi di ristoro e di supporto, di alto livello, pensati per soddisfare in primis le esigenze del pubblico e non solo per lucro. È molto importante proporre servizi di refrigerio e di tutela di quelle persone che, seppure non portatrici di handicap riconosciuti, sono di fatto bisognosi di assistenza particolare quali bambini, anziani e donne in gravidanza nonché portatori di handicap non completamente vincolanti ma necessari di attenzioni particolari. Penso che dobbiamo sempre di più inserire all’interno dei nostri allestimenti aree relax. È sempre bene dividere le batterie di bagni chimici per sesso e bagni per età (pensando anche a bagni per bambini ove possibile). Dobbiamo pensare che, all’interno di un grande evento, è sempre necessario avere uno o più punti di informazione, e informando preventivamente attraverso la rete, con volantini e presenza sul territorio, sulle modalità di entrata ed uscita del pubblico. Preventivamente devono essere divulgate attraverso stampa di dépliant, pubblicazioni internet, radio e media locali tutte le informazioni necessarie al corretto accoglimento del pubblico, indicando con estrema chiarezza tutti i termini per consentire che tale accoglienza ed il successivo deflusso siano effettuati nel miglior modo possibile.
1.5 Nei luoghi di grande affluenza, occorre sempre di più prevedere servizi di accoglienza e servizi accessori nei pressi degli ingressi ed uscite, e non solo quelli prescritti dalla Commissione di Vigilanza, ma servizi pensati per le esigenze del pubblico (come scritto sopra).
1.6 Per consentire agli spettatori disabili la migliore e più sicura fruizione dello spettacolo devono essere in ciascun caso rispettati, garantiti e realizzati idonei percorsi, come previsto dalle Commissioni di Vigilanza o dalle Autorità competenti in fase di rilascio di licenza di agibilità o durante le commissioni convocate ad hoc. È inoltre sempre più fondamentale pensare di migliorare sempre di più gli spazi.
1.7.1 Il personale di controllo dovrà essere in numero adeguato, riconoscibile e identificabile, anche per gli eventi più piccoli, prescindendo dagli aspetti di natura meramente economica. Il personale di strappo e controllo dei biglietti dovrà essere formato al controllo di un eventuale biglietteria nominale.
1.7.2 Col pubblico occorrerà essere calmi, decisi, chiari, gentili e corretti: sempre.
1.7.3 I criteri per quantificare il numero di addetti al servizio di controllo devono dipendere, qualora non fosse prescritto dalle autorità, dalle caratteristiche e dalle condizioni del luogo dello spettacolo e dalla prevista quantità e tipologia del pubblico.
1.8 Il promoter deve sempre fare riferimento alla normativa vigente in merito all’assistenza sanitaria o affidarsi sempre a professionisti di conclamata professionalità. Ciò va seguito per qualsiasi tipo di evento, dal piccolo al più grande. I promoter non possono sostituirsi ai professionisti del servizio di assistenza medica nel decidere cosa è necessario per un determinato evento.
1.9 Apposita cartellonistica, oltre a quella di legge, ove non presente e non prescritta da Pubbliche Autorità, deve essere predisposta al fine di informare il pubblico su ristori, acqua, telefoni, aree relax e di refrigerio, aree bambini.
1.9.1 Sul piano comunicativo deve essere pianificata anche un’accurata informazione preventiva che fornisca informazioni sui servizi, i trasporti, i parcheggi, gli orari di apertura porte e d’inizio e fine spettacolo, un numero di telefono di assistenza, ragione sociale e telefono dell'organizzatore, logo di Assomusica, logo “No Secondary Ticketing” etc….
1.9.2 Assomusica si impegna a redigere un documento diritti-doveri dello spettatore che sarà esposto alle biglietterie ed agli ingressi da parte dell’organizzatore del concerto che comprenda varie indicazioni di carattere pratico ma anche legale.
2. BIGLIETTI E PREVENDITE
2.1- Caratteristiche del biglietto
Il biglietto per il concerto costituisce titolo di accesso per le manifestazioni e come prescritto dalla legge i biglietti possono essere messi in vendita solo tramite sistemi di biglietteria omologati dall’Agenzia delle Entrate in quanto ogni biglietto è dotato del cosiddetto “sigillo fiscale”. Tale sigillo fiscale è composto da codice alfa numerico univoco generato dal sistema che racchiude tutte le informazioni dello spettacolo e del biglietto stesso; quindi nome artista, organizzatore e intestatario fiscale dell’evento, data e orario di emissione, prezzo, prevendita, luogo e cassa di emissione. Queste informazioni sono quindi essenziali per legge e devono essere specificate su ciascun titolo.
2.2 Prezzo del biglietto
Il prezzo del biglietto è determinato dal promoter locale di concerto col produttore del tour, con l'obiettivo di ottenere una più ampia partecipazione del pubblico ed un conseguente aumento degli incassi. Assomusica è assolutamente contraria e vieta qualsiasi forma di secondary ticketing. Per gli associati che vengano riconosciuti direttamente responsabili di bagarinaggio on line è prevista l’espulsione dall’Associazione.
2.3 Modalità di vendita
L’organizzatore ed il produttore stabiliscono di comune accordo i sistemi di biglietteria con le corrispondenti reti di prevendita locali e nazionali, ponendosi come obiettivi prioritari quelli della maggior vendita dei biglietti e della facilità di acquisto, precisandone modalità, oneri e costi ed attenendosi a quanto previsto dalle normative in materia.
È necessario adottare le più opportune cautele per evitare accaparramenti da soggetti dediti al secondary ticketing e per limitare e regolamentare la promozione delle vendite speciali a fans club, club dei promoter, aziende e altri soggetti che abbiano accesso ad una presale.
2.4 Circuito di vendita
I biglietti vengono messi in vendita dal promoter nazionale o dal promoter locale nei circuiti scelti, sempre rispettando le prescrizioni della legge, e con chiara comunicazione al pubblico.
2.5 Diritto di prevendita
Il prezzo finale allo spettatore del biglietto in prevendita non deve superare (se non per arrotondamento ai 50 centesimi di Euro superiori) il 15% del valore nominale del biglietto.
2.6 Servizi accessori
Se il biglietto è venduto attraverso particolari mezzi o con particolari servizi o è abbinato con altri prodotti o servizi che ne facciano lievitare il prezzo - come ad esempio consegna a domicilio, servizi di trasporto, pacchetti con ospitalità - il costo di detti servizi o prodotti dovrà essere chiaramente e pubblicamente dichiarato e di ciò dovrà essere messo al corrente il pubblico.
2.7 Controllo e pubblicità del prezzo finale dei biglietti
L’organizzatore del concerto s’impegna a vigilare sul prezzo finale del biglietto presso qualsiasi canale di vendita da esso approvato. S’impegna, inoltre, a monitorare ed a denunciare alle autorità competenti eventuali soggetti che effettuano rivendite non autorizzate.
2.8 Annullamento: procedure di rimborso
2.8.1 In caso di annullamento dello spettacolo, il rimborso dei biglietti avverrà entro i termini previsti per le dichiarazioni mensili dell’IVA, come da normativa fiscale vigente.
2.8.2 Il rimborso dei biglietti avverrà di norma presso lo stesso punto vendita dove il biglietto è stato acquistato.
2.8.3 I tempi, le procedure, i modi e i luoghi del rimborso devono essere chiaramente e tempestivamente comunicati e se possibile già previsti.
2.9 Biglietti in vendita
Il numero massimo dei biglietti vendibili è quello determinato dalla capienza del luogo come stabilito dalla commissione di vigilanza competente.
2.10 Biglietti omaggio
I biglietti omaggio negli spettacoli organizzati dagli aderenti ad Assomusica devono essere distribuiti nel minor numero possibile, ad eccezione di quelli necessari per ospiti concordati tra promoter e produttore e di quelli di legge, e devono essere considerati nella determinazione dell’incasso al fine della conseguente quantificazione delle spese e ripartizione dei compensi.
2.11 Diritto di controllo
Il produttore ha diritto di controllo sui biglietti posti in vendita dal promoter quando intestatario del c1 per i trenta giorni lavorativi consecutivi alla data dello spettacolo.
3. CONTRATTI E RIDER TECNICI
3.1 Formulazione dei contratti
I termini contrattuali e gli accordi economici tra le parti per la presentazione degli spettacoli sono liberamente ed indipendentemente negoziati. Il contratto costituisce il sunto completo e la specifica delle condizioni economiche, e non, che vincolano le parti. Pertanto deve essere chiaro e modificato solo di comune accordo.Si devono semplificare i contratti e arricchire e meglio specificare i riders tecnici, redatti di volta in volta per le produzioni a cui si riferiscono, in particolare i costi per i servizi previsti dai riders tecnici devono essere riferiti alle specifiche effettive necessità per la buona riuscita degli spettacoli evitando inutili aggravi.
3.2 Contratto tipo
Il contratto tipo di Assomusica si compone delle seguenti clausole base:dati completi ed esatti dei contraenti;
3.3 Allegato tecnico-logistico (Rider)
3.3.1 Nel rider tecnico devono essere specificate tutte le condizioni, le esigenze, i modi e i tempi di lavoro necessari per l'allestimento dello spettacolo, in quel locale, per l'artista in contratto. Il promoter deve poter conoscere le richieste principali del rider prima della firma del contratto.
3.3.2 Le specifiche del rider tecnico sono vincolanti.
Nell’interesse del perfetto svolgimento dello spettacolo e di quelli eventualmente successivi l’organizzatore s’impegna ad ottemperare alla fornitura dei servizi e/o dei prodotti richiesti e contenuti nel rider sottoscritto ed allegato al contratto. Dalla quantità e qualità dei servizi richiesti nel rider si arriva alla determinazione dei rispettivi costi e alla negoziazione del compenso Minimo Garantito e della soglia di supero.
3.3.3 Le variazioni delle richieste da rider successive alla firma e che comportano una spesa superiore del costo stimato dei servizi tecnici e logistici - o della sua quantificazione della richiesta originale - sono a carico del produttore.
3.4 Firma dei contratti
Dopo la firma di un accordo precontrattuale, la firma del contratto può avvenire solo contemporaneamente alla consegna ed alla firma del rider tecnico o alla quantificazione economica dello stesso. Ove ciò non sia possibile per indisponibilità del rider tecnico, si dovrà quantificare il tetto massimo dei costi a carico del promoter e, in caso di superamento dell'importo previsto, tale importo dovrà essere detratto dal compenso del Produttore.
3.5 Esclusiva Territoriale
Il produttore e l’organizzatore si impegnano a mantenere l’esclusività territoriale nei termini previsti dal contratto.
3.6 Radio e televisioni
Sono escluse la partecipazione a trasmissioni radiofoniche o televisive ed eventi promozionali di rilievo nazionale, della durata comunque non superiore a minuti 10.
3.6 Sponsorizzazioni
3.6.1 Nel caso di tour sponsorizzati, i messaggi, i marchi ed i prodotti sponsorizzati devono essere comunicati al promoter all’atto della firma del contratto o comunque in tempo utile alla eventuale organizzazione e limitazione di aree delle location e alla eventuale assegnazione di biglietti per gli sponsor.
3.6.2 Nel caso di variazione o di comunicazione di nuovo sponsor per un tour con contratto già firmato, il promoter ha la facoltà di esercitare il recesso dal contratto e annullare lo spettacolo qualora il mutamento della sponsorizzazione incida in modo rilevante sul costo della sua attività.
Il recesso dovrà avvenire entro 48 ore dalla comunicazione dal produttore, per scritto e con giustificata e congrua motivazione.
3.7 Documentazione tecnica per CPVLPS e CCVLPS
Tutta la documentazione tecnica necessaria e le certificazioni d’obbligo per un’eventuale Commissione di Vigilanza, o per qualsiasi concerto di ridotte dimensioni devono essere inviate all’organizzatore il prima possibile, considerando che ciò rappresenta un grosso controllo preliminare per lavorare in sicurezza.
3.8 Materiale pubblicitario
3.8.1 Per spettacoli con ingresso a pagamento, la spedizione al promoter del materiale pubblicitario dovrà avvenire, se non diversamente concordato, almeno 60 giorni prima dello spettacolo o alla firma del contratto. Alternativamente potrà essere inviato l'artwork in pellicole di esecutivo, che l’organizzatore provvederà poi a stampare già completo delle indicazioni di data, ora e luogo.
3.8.2 Il materiale pubblicitario è sempre fornito a titolo gratuito. In caso di tour sponsorizzato, l’organizzatore ha il divieto di coprire, tagliare o modificare i marchi sul materiale originale, salvo diversi accordi tra le parti.
3.8.3 Nel materiale pubblicitario i marchi non dovranno superare la superficie complessiva di 300 cm2 nei manifesti di formato 70x100, ed in proporzione negli altri formati, altrimenti il produttore/agente si fa carico dei maggiori costi relativi alla affissione del materiale.
3.8.4 L'uso di materiale pubblicitario diverso da quello fornito dal produttore, o stampato con l'artwork fornito dal medesimo, dovrà essere preventivamente concordato tra l’organizzatore e produttore.
3.8.5 L'inserimento dello spettacolo in una rassegna o festival, e la conseguente stampa di materiale pubblicitario, dovrà essere preventivamente concordato tra l’organizzatore e produttore.
3.8.6 L’organizzatore ha facoltà di inserire nella sovrastampa dei manifesti e negli altri mezzi promozionali il marchio o il logo di media partners locali, salvo specifica limitazione contrattuale con semplice comunicazione. e ha l'obbligo di inserire il marchio di Assomusica nonché quello di “No Secondary Ticketing” in posizioni e dimensioni prestabilite e comunicate da Assomusica.
3.9 Compenso al produttore
3.9.1Il compenso al produttore si basa sull'incasso determinato dalla stimata vendita dei biglietti - al netto di tasse, imposte e diritti SIAE -, dedotto dei necessari costi fissi e variabili.
3.9.2 Il numero massimo dei biglietti computabili per la determinazione del compenso Minimo Garantito all'artista è quello relativo alla capienza massima determinata dalla commissione competente in precedenti occasioni e per spettacoli simili nello stesso locale.3.9.3 Nel calcolo delle percentuali e per la determinazione della soglia di supero, si deve stabilire che al momento della corresponsione al produttore della sua parte di maggiore guadagno (percentuale) al local promoter sia stato consentito di recuperare tutte le spese necessarie all'allestimento dello spettacolo e che a questi sia riconosciuto il proprio guadagno.
3.10 Clausole abolite
Le seguenti clausole sono completamente cassate dai contratti Assomusica:
a) annullamento degli spettacoli per impegni promozionali e discografici;
b) annullamento degli spettacoli per impegni televisivi;
c) annullamento degli spettacoli per impegni all'estero;
d) possibilità di riprese televisive nel locale (diverse da uso informativo).
3.11 Cancellazione o annullamento dello spettacolo
In caso di cancellazione per qualsiasi motivo comunque riferito a causa di forza maggiore: piena assunzione di responsabilità da parte dell’organizzatore e del produttore con riconoscimento di un rimborso spese da corrispondere a colui a cui lo spettacolo viene cancellato.L'eventuale anticipo depositato dall’organizzatore al produttore/agente dovrà automaticamente essere rimborsato entro 10 giorni dalla comunicazione della cancellazione o dalla data prevista di spettacolo.
3.12 Registrazioni audio-video
3.12.1 La registrazione audio e video è un diritto esclusivo del produttore. Le registrazioni sono vietate poiché il produttore e/o l’artista riservano per sé questi diritti e la loro eventuale cessione a terzi.
3.12.2 L’organizzatore si attiva per impedire le registrazioni professionali informando del divieto il pubblico, le forze dell’ordine e di sicurezza ed il proprio servizio di assistenza al pubblico.
3.12.3.1 In caso di registrazione audio/video tutte le spese relative all’allestimento di aree di rispetto per gli strumenti di registrazione sono a carico del produttore.
3.12.3.2Saranno anche computate al produttore le somme corrispondenti al mancato incasso per spazi vendibili resi indisponibili o per riduzione della capienza in conseguenza della presenza degli strumenti di registrazione e del personale al seguito.
3.12.3.3 La quota di competenza dell’organizzatore per le registrazioni è lasciata alla libera negoziazione.
3.12.4 Le registrazioni per il cosiddetto “diritto di cronaca” si intendono limitate nel tempo massimo complessivo di 3 minuti.
3.13 Competenza di spesa/Centri di costo
3.13.1 I costi relativi ai trasporti e relativi permessi competono alla produzione, così come le utenze e i consumi telefonici.
3.13.2 I costi relativi alla presenza nel luogo dello spettacolo dello sponsor - in qualunque forma: pubblicitaria, con stand, con vendita diretta - sono a carico del contraente lo sponsor.
3.13.3 Il pagamento di tasse e di diritti SIAE sulle sponsorizzazioni, se e quando dovuti, è a carico del contraente lo sponsor.
3.13.4 I costi relativi alla predisposizione di spazi per il merchandising (collocati di accordo con l’organizzatore), le licenze, il personale sono a carico del produttore/artista.
3.14 Cessione di contratti
3.14.1 La cessione a terzi di contratti di prestazione artistica non è possibile senza il consenso scritto del produttore, contraente ceduto.
3.14.2 Resta comunque inteso che se i contratti verranno ceduti a terzi, il valore finale del contratto non potrà prevedere per il cedente un corrispettivo superiore al 20% più IVA di quello inizialmente stabilito nel contratto, fatto salvo che il cedente, fornisca servizi al cessionario, esplicitando gli stessi al contraente ceduto e garantendo assistenza a lui e a i terzi.
3.14.3 Eventuali altri servizi offerti al cessionario dovranno essere oggetto di un accordo separato in cui dovrà essere evidenziato il costo dello spettacolo.
4. I COSTI DI ALLESTIMENTO
4.1 Essi vengono determinati di comune accordo tra l’organizzatore e produttore, in base a contratti, rider tecnici e valori di mercato e disponibilità.
4.2 Il piano dei costi necessari all’allestimento di uno spettacolo deve essere siglato contemporaneamente alla determinazione del compenso Minimo Garantito contrattuale.
5. IL RAPPORTO CON GLI ARTISTI
5.1 Pur non essendovi linee guida che possano adeguatamente regolareil rapporto tra artisti e produttori/agenti e viceversa, è necessario avere una consapevolezza condivisa dei problemi nell’attuale stato di fatto. Nel rapporto con gli artisti, per quanto Assomusica sia una entità composta da diverse figure professionali, queste terranno presente il fatto di avere interessi e obiettivi di medio e lungo periodo comuni, quali sanare gli squilibri che una situazione di mercato come quella attuale genera, agendo per limitare il lievitare degli ingaggi offerti agli artisti, la concorrenza senza regole e quella sleale di quei soggetti che praticano, direttamente e non, il secondary ticketing.
5.2 L'allestimento di uno spettacolo prevede l'unione di diverse competenze e specializzazioni coordinate da un professionista di provata esperienza. È raccomandabile che gli artisti si rivolgano a professionisti per la produzione, messa in scena, e coordinamento dei loro tour.
5.3 I contratti degli agenti/produttori con gli artisti sono generalmente di durata troppo breve, spesso limitati ad un anno quando non a una sola porzione di un tour.
5.3.1 La necessità che imprese e strutture investano con maggiore decisione sui giovani talenti richiede certezza sui tempi minimi di durata dei contratti e sulle condizioni di rinnovo, stante che in qualunque momento un'altra struttura potrebbe raccogliere i frutti di questi investimenti.
5.4 La forma contrattuale tra agenti/produttori e artisti è da perfezionare; in particolare studiando le forme che rendono meno stagionale l'esclusiva degli spettacoli di un artista ad una struttura.
5.5 Assomusica persegue l'obiettivo e opera per allungare i periodi contrattuali con gli artisti anche inserendo clausole di opzione e/o prelazione, simili a quelle discografiche, con validità e rinnovo di tre anni in tre anni.
5.5.1 I contratti dovranno essere scritti in modo chiaro e dettagliato e firmati prima dell'inizio delle fasi di produzione del tour.
6. FARE PARTE DI ASSOMUSICA
Tra i motivi principali che hanno portato alla costituzione di Assomusica era centrale, e resta tale, quello di dare piena dignità a questo lavoro, di costituire una rete di operatori professionisti capaci di produrre, commercializzare, promuovere la musica dal vivo, di evitare che il lavoro vada in mano ad operatori improvvisati che producono danni enormi e duraturi, a fronte, forse, di modesti vantaggi immediati per loro. Assomusica intende continuare a porsi come un'Associazione di prestigio, l'insieme degli operatori seri, capaci e professionali dell'intero settore italiano della musica dal vivo. Un autentico marchio di qualità, aperti al futuro, ma anche conservatori dei principi sani e positivi di cui è portatrice la musica dal vivo. La categoria deve crescere e raggiungere più alti standard di affidabilità, di sicurezza, di solvibilità, in linea con quanto previsto dallo Statuto e con quanto ribadito anche in questo documento, per creare un mercato forte, solido, stabile e credibile. Se la categoria deve crescere e raggiungere più alti standard di affidabilità, di sicurezza, di solvibilità, è tra i professionisti che si devono sviluppare gli affari per creare un mercato forte, solido, stabile e credibile. La divisione tra local promoter e agente/produttore nazionale è spesso una divisione artificiosa. Entrambi rappresentano entità importanti: gli artisti da una parte e il pubblico dei concerti dall'altra; entrambi hanno il compito di produrre e promuovere spettacoli della massima qualità. Fare parte di Assomusica significa avere obiettivi comuni e rivendicazioni comuni in modo da rendere profittevole e "normale" il nostro lavoro. I campi in cui si possono creare sinergie sono molteplici, se le componenti agiscono come una sola: nei rapporti con i corpi dello Stato; nei rapporti con il fisco; nei rapporti con la SIAE; nei rapporti coi gestori delle venue; nel rapporto con i fornitori di servizi, tecnici e logistici; per avere spazi promozionali a condizioni vantaggiose; per l'accesso alla erogazione dei fondi stabiliti dalla legge sulla musica popolare. Agli imprenditori che operano per la produzione e la promozione di spettacoli, necessita l’equazione che migliori servizi e prestazioni devono essere possibili ai migliori costi, pur non rinunciando ad alti standard di sicurezza. È scopo prioritario dell’Associazione collaborare in tutte le sedi affinché venga riconosciuta in ambito legislativo la figura dell’organizzatore e del promoter di musica popolare contemporanea con l'obbiettivo finale della promulgazione di una buona e chiara legge sulla musica dal vivo che tuteli l'intera filiera e i consumatori. Nel frattempo Assomusica disciplina una certificazione che stabilisca che coloro che aderiscono ad Assomusica, e ne rispettano lo Statuto, il Codice Etico e le norme qui contenute, sono professionisti qualificati. Le aziende aderenti ad Assomusica devono avere maggiore identità e visibilità. Assomusica si è affermata come l’unica entità qualificata e rappresentativa dei professionisti dello spettacolo dal vivo in Italia. Una maggiore visibilità di Assomusica significa una maggiore visibilità delle aziende aderenti ed una maggiore fiducia riposta negli imprenditori e negli operatori che le dirigono. Il mercato non può continuare ad essere falsato da improvvisatori, siano essi pubblici o privati, radio o agenzie pubblicitarie. Pertanto ciascun Associato che debba effettuare contratti di cessione di prestazione artistica ad un terzo, dovrà effettuarli preferibilmente con un altro Associato. In modo che l’esecuzione di spettacoli preveda sempre la presenza e la responsabilità di un Associato. Ciascun Associato Produttore dovrà impegnarsi a proporre la cessione del contratto di prestazione artistica in opzione agli Associati Organizzatori aventi sede nella regione del luogo dello spettacolo, obbligandosi in difetto di adesione a proporre la cessione a terzi non associati ad un costo maggiorato, di percentuale non inferiore al 10%. Il Collegio dei Probiviri avrà il compito di dirimere le eventuali dispute e di controllare il corretto rispetto dello Statuto e di questo documento, attivandosi sia su richiesta degli Associati che ogni qual volta dovesse intravederne la violazione.
INFORMATIVA PRIVACY AI SENSI DELL’ART. 13 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679
Ultimo aggiornamento del documento: 22 febbraio 2019
Con la presente policy sulla privacy ASSOMUSICA ASSOCIAZIONE DI ORGANIZZATORI E PRODUTTORI ITALIANI DI SPETTACOLI MUSICALI DAL VIVO (di seguito Assomusica), si propone di fornire indicazioni su come vengono raccolti e trattati i dati personali.
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Finalità del trattamento
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Modalità del trattamento
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